Il sole del Bhagavatam

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Domanda

Secondo il Bhagavatam 12.11.38, surya, il globo solare, è governato di mese in mese da una divinità differente.

Il mese di nebhasya è ad esempio governato da Vivasvan, quello di vrja da Vishnu, e cosi via.

Questa è un’ informazione nuova, dato che pensavo che surya fosse governato solamente da Vivasvan.

Puoi spiegarmi come stanno realmente le cose? Govinda Dasa

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Risposta

Surya e’ il nome generico della Divinita’ del sole, mentre Vivasvan e’ il nome proprio del Deva incaricato di presiedere il sole in questo manvantara. Questi e’ considerato essere una espansione di Narayana e per questa ragione viene talvolta chiamato Surya Narayana.

Surya si espande in dodici personalita’ che sono altrettante divisioni fisiche dell’universo e in questo modo controlla le stagioni e i fenomeni ad esse collegati.

Queste dodici personalita’, che assumono nomi vari, controllano e proteggono il globo solare man mano che procede nelle zone dell’universo.

Un mese coincide al tempo che il sole spende in ciascuna costellazione. Due mesi costituiscono una stagione dell’anno.

Domanda di Govinda Dasa

Quindi è sempre Vivasvan, che si espande in dodici personalità differenti, che assumono il controllo di Surya un mese ciascuno?

Un mese per gli esseri celesti dovrebbe essere equivalente a quattro ore delle nostre. Ogni personalità quindi “lavora” quattro ore ogni quaranta quattro ore?

Risposta:

Citazione:

Quindi è sempre Vivasvan, che si espande in dodici personalità differenti, che assumono il controllo di Surya un mese ciascuno?

Si’.

Citazione:

Un mese per gli esseri celesti dovrebbe essere equivalente a quattro ore delle nostre. Ogni personalità quindi “lavora” quattro ore ogni quaranta quattro ore?

Il principio della relativita’ del tempo in questo universo deve essere capito meglio.

L’ora dei Deva e’ in relazione alla durata del loro tempo. Questa non e’ paragonabile alla nostra ora, ma ai nostri secoli.

Se non e’ chiaro rifammi la domanda specifica e ne parleremo di piu’.

Domanda di Govinda Dasa

Vivasvan quanto percepisce lungo quello che noi chiamiamo un mese?

Se sei mesi nostri fanno un giorno degli esseri celesti, ho diviso 24 ore per sei, cosi da ricavare la durata di un nostro mese, che è appunto quattro. Siccome Vivasvan “lavora” un mese su dodici dei nostri mesi, dovrebbe lavorare quattro ore ogni quarantotto.

Risposta:

Citazione:

Vivasvan quanto percepisce lungo quello che noi chiamiamo un mese?

Lui percepisce il tempo come noi, cioe’ lungo come lo percepiamo noi. Solo che in proporzione alla vita dei Deva, 400 dei loro anni sono 144.000 dei nostri. Ma la percezione del tempo e’ la stessa. Se cosi’ non fosse allora non vivrebbero piu’ di noi.

Di conseguenza Vivasvan e’ impegnato a tempo pieno.

Domanda di Govinda Dasa:

Citazione:

la percezione del tempo e’ la stessa.

Non pensavo una cosa del genere, pensavo

percepissero la vita come lunga all’ incirca ottanta cento anni, un po’ come noi.

Nel decimo canto del Bhagavatam c’è scritto che Brahma rapi i pastorelli per un anno, ma per lui era come se non fosse passata neanche una frazione di secondo.

Risposta:

In proporzione a quanto vive e’ un secondo. Ma e’ un anno per noi. Quell’anno per noi coincinde a un secondo per lui, ma il tempo che e’ trascorso e’ quello per tutti.

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