Il corpo sottile, dopo il distacco

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Domande

ACCETTATE I MIEI OMAGGI.

L’ARGOMENTO SU CUI VORREI CHIARIMENTI RIGUARDA IL CORPO SOTIILE.

sECONDO IL SAMKHYAKARIRA , IL CORPO SOTTILE E’ COMPOSO DA ELEMENTI SOTTILI ” CARATTERIZZATO DALL’INTELLETTO CON GLI ALTRI PRINCIPI…”

GLI ALTRI PRINCIPI, SE HO BEN CAPITO,SONO IL SENSO DELL’IO ED IL SENSO INTERNO, OVVERO AHAMKARA E MANAS, ED I CINQUE ELEMENTI CHE POSSIEDONO I POTENZIALI DELLE ENERGIE, OSSIA I TANMATRA.

i CINQUE ELEMENTI SOTTILI SONO ALRESì”OGGETTI DEGLI DEI” SEMPRE NEL SAMKHYKARIRA, QUESTO CORPO SOTTILE E’DEFINITO “INCAPACE DI FRUIZIONE” ED “IMPREGNATO DEI MODI DI ESSERE”.

ALTROVE LEGGO CHE IL LINGA SHARIRA E’ “DI NATURA SOTTILE…POSSIEDE IN TOTALE 18 COMPONENTI,INTEGRATE E FUNZIONANTI COME TUTT’UNO.

SONO BUDDHI, AHAMKARA, MANAS, I DIECI INRYA E I CINQUE TANMATRA…SE SI POTESSERO SCINDERE I TANMTRA DA TUTTO IL RESTO , OTTERREMO QUELLA CHE IN OCCIDENTE VIENE DEFINITA “MENTE”.(INDIAN PSIGHOLOGY)

NEL PRIMO CASO, IL CORPO SOTTILE NON POTREBBE AVERE NESSUN RAPPORTO CON LIVELLO DI REALTA’ CHE NON SIA CONTENUTO NEL SUO POTENZIALE ACQUISITO.

NEL SECONDO CASO, RESISTENDO ALLA SCOMPARSA DEL CORPO FISICO I SENSI A LIVELLO SOTTILE, SI POTREBBE IPOTIZZARE IL RAPPORTO CON UNA DIMENSIONE DIVERSA DA QUELLA FISICA, CON ESPERIENZE SEMPRE MATERIALI, MA IMPOSSIBILI AGLI UMANI E PROPRIE DEGLI DEI?

IN EFFETTI VI STO DOMANDANO: COSA DOBBIAMO ASPETTARCI, SE NON RIUSCIAMO A LIBERARCI IN TEMPI UTILI?MOLTE GRAZIE. VOSTRA SERVITRICEIN KRISHNA, ROSANNA

Rosannaagonigi

 

 

Risposte

Spero di aver capito cosa vuoi chiedere. Se dalla risposta deduci di no, torna a porre la stessa domanda con parole diverse.

I tanmatra (l’olfatto, il gusto, il colore, il tatto e il suono) non possono essere separati dai jnana indriya o dai karma indriya neanche per ipotesi o per accademia, perche’ sarebbe come ipotizzare l’esistenza del fuoco senza il suo calore o lo strumento soggettivo di percezione del calore. Non ha senso discutere di olfatto se non si comprende il senso di acquisizione della conoscenza sensoriale e il rispettivo senso d’azione.

I tanmatra sono elementi di un corpo sottile, il quale e’ conosciuto come linga-sarira. Gli elementi grossolani vengono invece chiamati maha-bhuta.

Gli elementi sottili non esistono a livello tangibile grossolano ma interagiscono in continuazione con l’esterno. Senza di quest’ultimo (cioe’ il mondo grossolano) l’esistenza stessa del linga-sarira perderebbe di senso. Infatti si perde al momento della liberazione. Ma il corpo materiale sottile non svanisce al momento della distruzione del corpo grossolano, ma accompagna l’anima (purusa) nel corpo seguente. Questo a causa del karma, che e’ il “traid d’union” della medesima anima da un corpo all’altro.

Non ci sono scadenze oltre le quali la liberazione diviene impossibile. La misericordia del Signore e’ sempre li’ eternamente. Si stara’ in questo mondo materiale finche ci si vorra’ stare, dopodiche’ la liberazione (mukti) dai desideri insani (bhukti) e’ sempre disponibile.

In un mio libro intitolato “Filosofie dell’India” che scrissi diversi anni fa dedicai un capilo intero al Sankhya. Credendo che possa esserti di aiuto per una comprensione migliore l’ho riportato in un argomento a parte.

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A disposizione per ulteriori chiarimenti sulla questione.

 

 

 

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