Il viaggio a Varshana, il paradiso di Srimati Radharani. E aneddoto personale finale

posted in: DB, Italiano, Vrindavana

 

La prima volta che ero stato a Vrindavana (credo 1979) avevo visitato i luoghi attorno a Varsana, che e’ il paese dove Srimati Radharani ha vissuto la Sua infanzia.

Ero stato poi altre volte a Varshana ma non avevo fatto piu’ il parikrama, per cui mi ero privato del piacere grande di vedere luoghi come Sankari Khor, Ciksauli, Mayura Kuri, Man Garh e poi tutti gli altri fino a tornare indietro in direzione di Varshana.

Varshana dista poco piu’ di 40 chilometri da Vrindavana ed e’ vicino a Nandagrama (o Nandagaon). Solo 8 km li distanziano.

Fermiamo la macchina vicino ai piedi della scalinata che porta a Varshana e stavolta invece di andare direttamente in paese scegliamo di fare il parikrama. Non e’ molta strada, sono poco piu’ di 6 kilometri.

Varshana e’ su una collina chiamata Brahma Parvata (o Brahmacala Parvata). Di fronte lateralmente una collina piu’ piccola chiamata Vishnu Parvata.

Brahma Parvata e’ composta di quattro picchi, tanti quante sono le teste di Brahma. Sri Brahmaji aveva il desiderio di fare servizio a Radharani, cosi’ si manifesto’ in questa grande collina. Questi picchi sono chiamati Man Garh, Mor Kuti, Vilas Garh and Dan Garh.

La gente locale e’ abituata agli occidentali e non ci guarda piu’ di tanto.

Costeggiando la collina si giunge a Vishnu Parvata. Qui le basi delle due colline sono cosi’ vicine che a stento c’entra un piede. Si deve camminare mettendo un piede davanti all’altro. Questo posto si chiama Sankari Khor. Narreremo un’altra volta i passatempi di questo posto, che e’ uno dei miei preferiti.

Lasciando Sankari Khor si giunge a Ciksauli, il paese della Gopi Citra. Qui si sale per Mayura Kuri, dove Krishna giocava a fare il pavone davanti a Srimati Radharani e poi su Man Garh. Quest’ultimo posto e’ davvero incredibile.

Si devono salire moltissimi gradini per giungere in cima.

Dall’alto della collina si vede la terra di Vraja, paesi, un’atmosfera trascendentale in un luogo meraviglioso.

Camminando ancora si giunge al Tenpio Jaipur.

Poi al famoso Dan Garh.

Infine si giunge a Varshana stessa, cioe’ al tempio di Sriji. Questo e’ il luogo dove viveva Maharaja Vrishabhanu, il padre di Radharani. Qui Sri Radha ha vissuto la sua infanzia.

Avremo occasione di tornare su ciascuno dei luoghi e descriverli meglio, cosi’ come descrivere gli avvenimento che prendono luogo qui.

Mi ricordo di una realizzazione avuta a Varshana. Stavo attendendo gli altri devoti e mi trovavo solo al bordo della strada. Mi avvicina una persona con un turbante e vestito di giallo. Mi chiede l’elemosina. Siccome sara’ stato il millesimo oggi, gli dico di no, che non posso dare soldi a chiunque me li chiede. Lui insiste e io insisto a dire di no. La cosa va avanti per almeno 10 minuti, lui che dice “dammi l’elemosina” e io che dico di no. Chiunque sarebbe sbottato dopo qualche minuto. Io nella mia mente mi dico “Manonatha, stai tranquillo, non ti arrabbiare, questo e’ qui per farti sviluppare pazienza.” Le provo tutte per farlo smettere. Alzo un po’ la voce, gli dico di no gentilmente a mani giunte, provo a spostarmi, a non rispondere, le privo tutte. Volevo vedere se ci riuscivo, era una sfida. Una questione di principio. Volevo vedere se riuscivo a far desistere uno di questi.

Niente. Non funziona niente.

Alla fine, dopo almeno 15 minuti di “super-trattamento Vrindavana per la tolleranza” proprio mentre stanno tornando i devoti, alzo la voce piu’ di prima, lo prendo (cerco di farlo gentilmente) per un braccio e lo allontano, ripetendo “ne, ne” a voce alta.

Un confratello mi rimprovera. Mi dice di essere piu’ gentile con i sadhu locali. Trattamento per la tolleranza n.2…

La cosa che mi ha piu’ colpito e’ l’espressione degli occhi di costui. Era privo di orgoglio, di ego. Non gli importava quanti no potevo dirgli, quanto male potevo trattarlo, lui voleva i soldi e dovevo darglieli.

Mi dispiace di averlo allontanato per un braccio e lo ringrazio di avermi insegnato l’umilta’ e la tolleranza.

Manonatha Dasa (ACBSP) www.isvara.org

 

Questa è una sezione del libro “Infiniti Segmenti di esistenza”, in lingua italiana.

Per acquistare il libro completo, clicca qui sopra

 

KADACHA BookStore

Post view 185 times

Share/Cuota/Condividi: