Quanti Rasa esistono? IN ITALIANO

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Domanda di Bhaktin Aimee
Hare Krishna! Vostra Grazia, vi prego di accettare la mia più umile e rispettosa obbedienza. Tutta la gloria alla Vostra Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Srila Prabhupada.
Caro Guru Maharaj,
le scritture parlano di 12 tipi di rasa, e che qui nel mondo materiale ne percepiamo il riflesso distorto, e che sono temporanei. Sono questi gli unici tipi di rasa? Come possiamo indagare sui veri rasa spirituali, che non sono quelli distorti sperimentati qui nel mondo materiale come sofferenza? Ai Vostri piedi di loto, la tua servitrice Bhaktin Aimee
 
 
Risposta
La parola rasa si riferisce ai tipi particolari di relazioni spirituali che si possono avere con Krishna e ai loro risultati emozionali.
Ci sono cinque tipi di Rasa diretti e sette indiretti.
 
Quelli diretti sono:
1. Santa: Neutralità
2. Dasya: Servitù
3. Sakhya: Amicizia
4. Vatsalya: Amore genitoriale
5. Madhurya: Amore Coniugale
 
Quelli indiretti sono:
6. Hasya: Commedia, o Riso
7. Adbhuta: meraviglia o stupore
8. Vira: Cavalleria o Eroismo
9. Daya (o Karuna): Compassione o Misericordia
10. Raudra: Rabbia
11. Bhayanaka: Orrore, o Paura
12. Bibhatsa: shock o orrore o disgusto
 
 
La differenza tra diretti e indiretti e’ che i primi cinque implicano un amore diretto con Krishna, mentre i secondi sono sentimenti paralleli, che spesso avvengono come spezie.
 
Queste relazioni risultano in emozioni, e per questo si chiamano rasa (sapore).
Il concetto del rasa viene usato in differenti scienze vediche.
 
Il numero di rasa esistenti sono infiniti, perche’ sono possibili illimitate combinazioni. Queste si chiamano rasa-milana.
 
Ci sono mescole compatibili e mescole incompatibili.
 
 
L’unione di rasa compatibile e la loro mescola risulta in un nuovo rasa, per cui si puo’ facilmente capire che non si possono contare quanti rasa possono esistere.
 
 
Ma facciamo un esempio.
Dasya Rasa e Sakhya Rasa sono compatibili. Se c’e’ Krishna e un Gopa i quasi sono sia servitori che amici, con questa unione abbiamo un nuovo rasa.
 
Se pero’ c’e’ una prevalenza di dasya, diciamo del 51% rispetto al 49 %di Sakhya, allora abbiamo un nuovo rasa.
E man mano che cambiamo queste percentuali abbiamo ancora nuovi rasa.
Se capovolgiamo i valori (cioe’ prevale Sakhya su Dasya) ne abbiamo uno nuovo e man mano che i numeri cambiano abbiamo rasa differenti.
Gia’ unendo solo due rasa abbiamo un numero molto alto.
 
Ma poniamo che ne aggiungiamo un altro, diciamo un rasa indiretto.
 
Per esempio bhayanaka, orrore per la paura. Abbiamo un esempio di orrore quando i gopa, le gopi e altri videro Krishna tuffarsi nella Yamuna dirigendosi verso Kaliya.
 
Ora abbiamo tre rasa che si mescolano, con valori variabili. Abbiamo un numero di nuovi rasa altissimo.
 
Aggiungiamone un quarto. Aggiungiamo Vira, che accadde quando Krishna prese il controllo del combattimento contro Kaliya e danzo’ sulle sue teste. A numeri diversi e variabili abbiamo un numero elevatissima di Rasa.
 
Durante il combattimento uno puo’ vedere Krishna come amico, ricordando i giochi (sakhya), pensare di volerlo aiutare (dasya), avendo para per la Sua incolumita’ (bhayanaka) e gioiendo mentre lo vede sconfiggere Kaliya.
 
Per sapere un numero di nuovi rasa avremmo gia’ bisogno di un grande matematico.
 
Spero di essere stato chiaro.
 
 
Manonatha Dasa (ACBSP)
 
 

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