Ieri ho ricevuto quersto testo, dove si ipotizza che Srila Prabhupada ci abbia dato istruzioni di leggere la Bibbia.
“Insegnamenti di Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Srila Prabhupada: “Allo stesso modo, coloro che sono seriamente intenzionati a comprendere Dio non dovrebbero limitarsi a una sola scrittura. Dovrebbero leggere altre fonti di informazione su Dio, come la Bibbia.” MW, 21 giugno 1974, Germania”
Questo e’ cio’ che Srila Prabhupada realmente disse. Il testo originale in inglese e’ alla fine
…
Quindi cosa dobbiamo imparare da loro? [pausa]
…
Se un gentiluomo legge semplicemente lo Śrīmad-Bhāgavatam in silenzio a casa, sarà pienamente a conoscenza di ciò che Dio è, proprio come uno studioso.
(Costui) Non si limita a una sola università o a un solo libro. Legge diversi libri per comprendere l’argomento della sua ricerca. Allo stesso modo, coloro che sono veramente seri nel comprendere Dio non dovrebbero limitarsi a una sola scrittura.
Dovrebbero leggere tutte le altre che contengono informazioni su Dio. Proprio come noi a volte citiamo la Bibbia, ma i cristiani non possono citare la Bhagavad-gītā o il Bhāgavata. Non possono farlo.
Non leggono. Non leggono nemmeno completamente la loro Bibbia.
(Passeggiata mattutina, 21 giugno 1974, Germania)
E’ evidente che non si sta riferendo ai suoi discepoli o seguaci ma a una persona ipotetica che arriva a possedere uno Srimad-Bhagavatam. Srila Prabhupada non ha mai chiamato un discepolo “gentiluomo”.
Costui non dovrebbe limitarsi a un solo libro (riferendosi alla Bibbia) ma leggere anche altri libri “che contengono informazioni su Dio”. Infatti prosegue dicendo che mentre noi ogni tanto citiamo la Bibbia, i cristiani non citano mai dallo Srimad-Bhagavatam, perche’ non leggono. Non leggono neanche la Bibbia, che dire della Bhagavad-gita o dello Srimad-Bhagavatam.
Dunque qui non si sta dicendo che noi dovremmo leggere la Bibbia, ma che i cristiani dovrebbero leggere i nostri libri.
In questo contesto Srila Prabhupada li ha criticati per non leggere anche i nostri libri e per non essere sufficientemente seri nel leggere neanche la Bibbia.
Siamo nel 1974, tutti i suoi discepoli erano poco piu che ventenni e per questa ragione Srila Prabhupada innumerevoli volte disse di leggere “solo i miei libri”. Questa istruzione e’ ancora valida nel senso che nei suoi libri c’e’ tutto il necessario per la liberazione e il puro servizio devozionale.
Manonatha Dasa (ACBSP)
Leave a Reply