{"id":9603,"date":"2020-07-26T10:44:38","date_gmt":"2020-07-26T14:44:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=9603"},"modified":"2021-12-19T19:18:13","modified_gmt":"2021-12-20T00:18:13","slug":"caitanya-arriva-a-mathura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/caitanya-arriva-a-mathura\/","title":{"rendered":"Caitanya arriva a Mathura"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.hlimg.com\/images\/things2do\/738X538\/images%20(21)_1508094246t.jpg?w=700&amp;dpr=2.0\" alt=\"\" width=\"738\" height=\"553\" \/><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Poco dopo il suo arrivo a Prayaga, Chaitanya era stato raggiunto da Rupa e Sanatana, che erano riusciti a liberarsi dalle proprie responsabilit\u00e0 professionali, e raccomand\u00f2 loro di andare a Vrindavana e ristabilire l\u00e0 l&#8217;adorazione a Krishna. Rimase in citt\u00e0 soltanto tre giorni, poi da Prayaga prosegu\u00ec il viaggio verso Agravana (l&#8217;attuale Agra), dove secondo il Chaitanya mangala visit\u00f2 l&#8217;ashrama di Jamadagni Muni, dove era nato Parasurama. Passando attraverso Renuka grama (che prende il nome dalla madre di Parasurama), continu\u00f2 a camminare verso Vrindavana, e durante il viaggio ad ogni tappa parlava alla gente dell&#8217;amore per il santo Nome di Krishna e li faceva danzare felici.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">La strada da Prayaga attraversava spesso il fiume Yamuna e ogni volta Chaitanya saltava felice in acqua. Alla fine arrivarono a Mathura, dove si gett\u00f2 a terra per offrire il proprio omaggio, e poi and\u00f2 a fare il bagno a Vishrama ghata, la localit\u00e0 dove Krishna e Balarama erano andati a lavarsi dopo l&#8217;incontro di lotta nell&#8217;arena di Kamsa, in cui Krishna aveva ucciso il malvagio sovrano. Poi visit\u00f2 il luogo di nascita di Krishna e la Divinit\u00e0 di Adi Keshava che vi era adorata.l tempo in cui Chaitanya visit\u00f2 Mathura, l&#8217;antico tempio non era ancora stato distrutto da Aurangzeb, che poi eresse una moschea sopra le rovine. Il tempio attuale \u00e8 stato costruito in tempi relativamente recenti, e allargato da molti ricchi devoti marwari.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Come al solito, Chaitanya cant\u00f2 e danz\u00f2 in estasi nel tempio di fronte alla Divinit\u00e0, e tutti i presenti furono affascinati dal felice kirtana di Chaitanya, specialmente il pujaka e un anziano sanodiya brahmana che si trovava nel tempio. Dopo il kirtana Chaitanya parl\u00f2 con il brahmana, che era un discepolo di Madhavendra Puri ed era stato presente all&#8217;installazione della Divinit\u00e0 di Gopala a Govardhana, e lo rassicur\u00f2 che non aveva alcun pregiudizio sociale, e che non badava al suo stato inferiore nella comunit\u00e0 a paragone delle altre sottocaste di brahmini. A quei tempi i brahmini sanodiya lavoravano<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">come sacerdoti per la comunit\u00e0 vaisya (suvarna vanik, mercanti d&#8217;oro e banchieri) dei kalavara e sanvada, che non seguono strettamente le regole vediche e spesso consumano vino e cose simili. Nondimeno, Madhavendra Puri era stato nella sua casa e aveva mangiato da lui mentre visitava Mathura, perci\u00f2 anche Chaitanya fu molto felice di andare a pranzo da lui.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Nel suo Chaitanya mangala, Lochana Dasa rivela che il nome di quel brahmana era Krishnadasa, e dice che aveva gi\u00e0 notato Chaitanya mentre si avvicinava alla citt\u00e0. Nel suo intenso sentimento per Krishna, Chaitanya aveva gridato chiamando Akrura (lo zio di Krishna, che l&#8217;aveva portato da Vrindavana a Mathura per ordine di Kamsa) e poi era crollato a terra, rimanendo privo di sensi per tre giorni. In questa versione della storia, il sanodiya brahmana Krishnadasa accompagn\u00f2 Chaitanya nella sua visita a Mathura e Vrindavana fin dall&#8217;inizio. In questo modo, Chaitanya and\u00f2 a fare il bagno nei 24 ghat lungo la Yamuna:<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Da \u201c La vita di Krishna Caitanya\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">di Parama Karuna dd\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poco dopo il suo arrivo a Prayaga, Chaitanya era stato raggiunto da Rupa e Sanatana, che erano riusciti a liberarsi dalle proprie responsabilit\u00e0 professionali, e raccomand\u00f2 loro di andare a Vrindavana e ristabilire l\u00e0 l&#8217;adorazione a &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/caitanya-arriva-a-mathura\/\" aria-label=\"Caitanya arriva a Mathura\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":9607,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-9603","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italiano"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-06-01 07:51:44","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9603\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}