{"id":9458,"date":"2020-07-20T17:23:18","date_gmt":"2020-07-20T21:23:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=9458"},"modified":"2021-12-16T22:07:28","modified_gmt":"2021-12-17T03:07:28","slug":"il-sannyasa-danda-e-spezzato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/il-sannyasa-danda-e-spezzato\/","title":{"rendered":"Il sannyasa danda \u00e8 spezzato"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Chaitanya si ferm\u00f2 anche sulla strada fuori da Bhubaneswar ai templi di Shiva chiamati Jalesvara e Kapotesvara vicino al fiume Bhargavi. Il fiume Bhargavi (conosciuto anche come Kancha Nadi o \u201cfiume d&#8217;oro\u201d) \u00e8 considerato una manifestazione del sacro fiume Yamuna, che \u00e8 la figlia di Surya (che \u00e8 chiamato talvolta Bharga o Kalinda). La Chaitanya charitamrita si riferisce a questo fiume chiamandolo Bharginadi. A Brahmagiri la Bhargavi scorre vicino al tempio di Alarnatha, e nel giorno di Krishna Janmastami vi viene celebrato il festival chiamato Maha Yamuna Snana (al Mangala ghat). Si dice che anche Chaitanya partecip\u00f2 a questo festival.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">I Gaudiya Vaishnava si riferiscono al fiume Bhargavi chiamandolo Dandabhanga Nadi, poich\u00e9 secondo la loro tradizione in questo fiume (vicino a Chandanpur, pochi chilometri prima di Puri) Chaitanya gett\u00f2 i pezzi del suo bastone di sannyasi dopo che Nityananda l&#8217;ebbe spezzato (secondo alcune versioni, fu Nityananda stesso a gettare i pezzi nel fiume dopo aver rotto il bastone).<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Le biografie raccontano che mentre Chaitanya camminava con lena, Nityananda e Jagadananda, che portavano il sannyasi danda di Chaitanya, erano rimasti parecchio indietro. Jagadananda si allontan\u00f2 per raccogliere un po&#8217; di cibo in elemosina, lasciando il<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">danda a Nityananda, ma in sua assenza Nityananda ruppe il bastone in tre pezzi. Perplesso, Jagadananda raccolse i pezzi e li mostr\u00f2 a Chaitanya quando lo raggiunse. Chaitanya ne fu molto turbato e decise che da quel momento in poi avrebbe viaggiato da solo. Secondo il diario di Murari Gupta, Chaitanya fece il bagno in quel fiume, che \u00e8 glorificato come estremamente potente (maha viryavatim).<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Secondo la Chaitanya charitamrita di Krishnadasa, il Chaitanya chandrodaya di Sarvabhauma e il Chaitanya Bhagavata di Vrindavana Dasa, questo particolare episodio \u00e8 molto significativo per la relazione di Chaitanya con Krishna e per l&#8217;evoluzione della sua bhava (emozione devozionale). E&#8217; detto che il bamb\u00f9 \u00e8 molto caro al Signore, e cos\u00ec come Krishna teneva sempre con s\u00e9 il flauto, Rama lo usava come arco e Chaitanya lo portava come bastone da sannyasi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Si dice anche che spezzando il bastone di sannyasa, Nityananda stava affermando che Chaitanya non aveva bisogno di seguire rigidamente le regole dell&#8217;ordine di sannyasa, poich\u00e9 era totalmente trascendentale a quelle restrizioni. Ci\u00f2 che \u00e8 confermato anche da uno sloka citato da Chaitanya in un&#8217;altra occasione (durante la celebrazione del kirtana al Ratha yatra a Puri): naham vipro na cha nara patir napi vaisyo na sudro, naham varni na cha griha patir no vana stho yatir va, kintu prodyan nikhila paramananda purnamritabdher, gopi bhartuh pada kamalayor dasa dasa anudasa, \u201cNon sono un brahmana, non sono uno kshatriya, non sono un vaisya o un sudra. Non sono un brahmachari, o un grihastha, un vanaprastha e nemmeno un sannyasi. Sono piuttosto il servitore del servitore di chi serve i piedi di loto del Signore delle gopi, che \u00e8 l&#8217;oceano di nettare, la suprema felicit\u00e0 trascendentale, lo splendore universale.\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">E&#8217; interessante notare che il compagno pi\u00f9 importante di Chaitanya, Nityananda (indicato dai teologi Gaudiya come la manifestazione diretta di Sankarshana Balarama) scelse di spezzare il bastone vicino al tempio di Shiva Kapotesvara. Lo Skanda purana afferma che quando il re Indradyumna arriv\u00f2 a Purushottama kshetra per la prima volta, visit\u00f2 innanzitutto questo tempio. Parleremo ancora di questo episodio nella sezione sull&#8217;apparizione <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">di Jagannatha e sulla storia del re Indradyumna. La tradizione locale afferma che Mahadeva si impegn\u00f2 qui nell&#8217;austerit\u00e0 per ottenere la benedizione di Hari e digiun\u00f2 tanto (nutrendosi solo di vento) che il suo corpo si era ridotto alle dimensioni di una colomba (kapota). Hari fu soddisfatto dalle austerit\u00e0 di Shiva e stabil\u00ec che quel luogo gli appartenesse e fosse dedicato alla sua adorazione. E&#8217; detto che l&#8217;area di Kapotesvara dhama era pieno di erbe taglienti e nessuno vi poteva vivere.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">D&#8217;altra parte, il Ramayana racconta che Ramachandra attravers\u00f2 insieme a Sita Devi e Lakshmana in questa foresta dove Shiva Mahadeva giocava con Parvati; per modestia Shiva e Parvati si trasformarono in due colombe e volarono via tra gli alberi. Si dice che Chaitanya visit\u00f2 questo tempio per offrirvi il suo rispetto a Mahadeva. Questo \u00e8 il luogo dove abbiamo stabilito il nostro Jagannatha Vallabha Vedic Research Center.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">I Gaudiya Vaishnava offrono ulteriori elaborazioni su questo particolare lila del danda bhanga (\u201cbastone spezzato\u201d) in riferimento al Bhagavata purana, verso 3.14.35, parlando di Shiva come nyasta danda (\u201ccolui che distrusse il danda\u201d) e dhrta danda (\u201ccolui che porta il danda\u201d), intendendo che con questo atto Nityananda spezz\u00f2 la separazione tra Madhava e Uma Madhava, cio\u00e8 tra Hari e Hara. E&#8217; interessante notare che anche Sarvabhauma nelle sue preghiere si rivolge a Chaitanya come colui che regge e che spezza il danda. Oltre al significato ordinario di \u201cbastone\u201d, il termine danda contiene il significato di controllo e punizione, proprio come lo scettro di Yamaraja e degli antichi re.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Il Chaitanya mangala offre un&#8217;elaborazione diversa di questo importante evento. Secondo la sua versione, Nityananda non era contento del fatto che Chaitanya avesse preso sannyasa; aveva visto il dolore causato da quella scelta a madre Saci e a tutti i compagni di Nimai a Navadvipa, e non gradiva l&#8217;idea che in quanto sannyasi, Chaitanya avrebbe dovuto astenersi da qualsiasi forma di cura fisica, conforto e piacere, e impegnarsi in ogni genere di austerit\u00e0 e difficolt\u00e0. Per questa ragione Nityananda sfog\u00f2 la sua collera sul danda, e lo ruppe piegandolo sopra la propria gamba. Rendendosi conto che probabilmente Chaitanya avrebbe disapprovato la sua azione, Nityananda rimase indietro, finch\u00e9 non fu affrontato da Chaitanya, che esigeva una spiegazione. In effetti Chaitanya ne fu molto irritato, e disse che il danda di un sannyasi \u00e8 la dimora di tutti i Deva, e distruggerlo era stata un&#8217;azione infantile e inutile, che non sarebbe stata apprezzata dalla gente in generale. Nityananda rispose, \u201cNon mi interessano le regole. E non mi piaceva che tu ti portassi in spalla il danda con tutti i Deva sopra; questo metteva i Deva nella scomoda posizione di commettere un&#8217;offesa nei tuoi confronti. Ma soprattutto non potevo sopportare il dolore che il tuo danda stava causando ai tuoi devoti &#8211; come una spina nel loro cuore.\u201d<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chaitanya si ferm\u00f2 anche sulla strada fuori da Bhubaneswar ai templi di Shiva chiamati Jalesvara e Kapotesvara vicino al fiume Bhargavi. 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