{"id":9390,"date":"2020-07-18T17:08:40","date_gmt":"2020-07-18T21:08:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=9390"},"modified":"2020-07-18T18:59:33","modified_gmt":"2020-07-18T22:59:33","slug":"la-divinita-di-kshira-chora-gopinatha","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/la-divinita-di-kshira-chora-gopinatha\/","title":{"rendered":"La Divinit\u00e0\u2019 di Kshira chora Gopinatha"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;font-size: 16px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/2.bp.blogspot.com\/-h9qIM0JaC-E\/TZJRvdUUsxI\/AAAAAAAAAis\/7LnSh2XcuTM\/s1600\/phaldari-kheer.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"323\" \/><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">\n<p>Madhavendra Puri il latte e il riso dolce<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;font-size: 16px\">Proseguendo nel viaggio, Chaitanya e i suoi compagni arrivarono a Remuna nei pressi di Balasore, dove visitarono il famoso tempio di Kshira chora Gopinatha. Mentre Chaitanya stava offrendo pranama alla Divinit\u00e0, una ghirlanda cadde dal corpo di Gopinatha. E&#8217; detto che questa bellissima Divinit\u00e0 di Krishna fu scolpita originariamente da Ramachandra con una freccia, e che Sita esegu\u00ec l&#8217;adorazione a Chitrakuta, dove erano in esilio nella foresta. Pi\u00f9 tardi il re Narasimha Deva port\u00f2 questo Divinit\u00e0 da Chitrakuta a Remuna, e costru\u00ec le due piscine chiamate Braja pokhari e Kuta pokhari.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;font-size: 16px\">La Chaitanya charitamrita riporta la meravigliosa storia della Divinit\u00e0 di Gopinatha, che rub\u00f2 una pentola di riso dolce per il suo devoto Madhavendra Puri, narrata da Nityananda (che era un discepolo di Madhavendra Puri) e il kirtana estatico di Chaitanya e dei suoi seguaci nel tempio.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;font-size: 16px\">Parecchi anni prima, Madhavendra era andato a Vrindavana, e dopo essere arrivato a Govardhana fece il bagno nel Govinda kunda e si sistem\u00f2 per la notte sotto un albero, ma non aveva mangiato nulla per tutto il giorno. Un giovane mandriano si era avvicinato per offrirgli del latte, dicendo, \u201cNel mio villaggio, nessuno resta a digiuno. Per favore bevi questo latte.\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;font-size: 16px\">Dopo un conversazione breve ma molto amichevole, il piccolo mandriano era scomparso e Madhavendra si era resto conto di essere stato benedetto dalla presenza diretta e personale di Krishna stesso. Pi\u00f9 tardi quella notte il piccolo mandriano gli apparve in sogno, gli mostr\u00f2 un cespuglio nella foresta e gli disse, \u201cAttualmente abito in questo cespuglio nella giungla, esposto alle intemperie, specialmente al caldo. Per favore, tirami fuori di qui con l&#8217;aiuto della gente del villaggio e installami in un tempio in cima alla collina, lavando il mio corpo con una quantit\u00e0 sufficiente di acqua per rinfrescarlo. Ti ho osservato per molti giorni, e volevo che tu venissi qui a prenderti cura di me. Il mio nome \u00e8 Gopala Govardhana dhari, e in origine ero stato installato da Vajra, ma quando sono arrivati i musulmani, il mio pujari mi ha nascosto nella foresta per salvarmi da loro.\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;font-size: 16px\">La mattina seguente, la gente del villaggio aiut\u00f2 Madhavendra Puri a recuperare la Divinit\u00e0 di Gopala e l&#8217;installazione venne celebrata con l&#8217;acqua del Govinda kunda.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;font-size: 16px\">Venne organizzata una grande festa con riso e roti (piadine di frumento integrale, chiamate anche chapati), frutta, verdura e radici dalla foresta, e una grande abbondanza di yogurt, latte, srikhand (yogurt condensato), riso dolce, latte condensato e panna. In questo modo, dopo un lunghissimo intervallo, venne celebrata nuovamente la cerimonia dell&#8217;Annakuta a Vrindavana. Molte persone facoltose arrivarono da Mathura, portando doni preziosi per la Divinit\u00e0 e collaborando alla costruzione del tempio. Madhavendra Puri istru\u00ec dei brahmana locali nel servizio della Divinit\u00e0, e per ordine di Gopala part\u00ec per Puri, dove avrebbe acquistato del legno di sandalo per rinfrescare ulteriormente il suo corpo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;font-size: 16px\">Sulla strada da Vrindavana a Puri, Madhavendra aveva attraversato il Bengala ed era giunto a casa di Advaita a Shantipura. Dopo aver iniziato Advaita Acharya, riprese il viaggio. Quando arriv\u00f2 al tempio di Gopinatha a Remuna, si rec\u00f2 a trovare la Divinit\u00e0 con grande gioia, e impressionato dal servizio dei pujari, chiese loro quali offerte di cibo presentavano alla Divinit\u00e0, in modo da poter preparare offerte simili per il suo Gopala.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;font-size: 16px\">I pujari gli dissero di un meraviglioso budino di riso dolce, chiamato amrita keli o gopinatha kshira, che veniva offerto a Gopinatha ogni sera in 12 pentole di coccio. Madhavendra desider\u00f2 gustare quel budino in modo da poterne duplicare la ricetta, ma immediatamente se ne vergogn\u00f2, pensando che aveva commesso un&#8217;offesa desiderando di mangiare il cibo di Gopinatha prima che fosse offerto. Dopo il completamento dell&#8217;offerta della bhoga e dell&#8217;arati, Madhavendra usc\u00ec dal tempio senza dire nulla a nessuno, e bench\u00e9 non avesse mangiato niente per tutto il giorno, and\u00f2 a trovarsi un posto per dormire nella piazza del mercato. Nel frattempo Gopinatha apparve in sogno al suo pujari, ordinandogli di prendere la pentola di budino di riso che aveva nascosto sull&#8217;altare sotto i propri abiti, e di portarla al suo caro devoto Madhavendra Puri, che se ne stava da solo in una piazza di mercato vuota. Stupefatto, il pujari si alz\u00f2 e and\u00f2 a controllare nella stanza della Divinit\u00e0, e trov\u00f2 veramente il budino: tutto eccitato, il pujari corse fuori nella notte chiamando a gran voce Madhavendra Puri, e come aveva detto Gopinatha, lo trov\u00f2 sulla piazza del mercato. Madhavendra Puri fu sopraffatto dalla devozione per Gopinatha e ricevette grandi onori dalla gente del villaggio, ma poich\u00e9 non era entusiasta all&#8217;idea di diventare famoso in quella localit\u00e0, decise di continuare nel suo viaggio e poi tornare a prendersi cura di Gopala.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;font-size: 16px\">A Puri, Madhavendra acquist\u00f2 circa 40 chili di legno di sandalo e 200 grammi di canfora. Poich\u00e9 questi ingredienti erano normalmente usati nel tempio per l&#8217;adorazione di<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;font-size: 16px\">Jagannatha ma erano controllati dal governo, dovette procurarsi anche tutte le carte e le autorizzazioni per portarli fuori dalla citt\u00e0. Poi inizi\u00f2 il viaggio di ritorno. Quando arriv\u00f2 a Remuna visit\u00f2 nuovamente il tempio di Gopinatha. Quella notte Gopala gli apparve in sogno e disse, \u201cIo e Gopinatha siamo la stessa persona, perci\u00f2 trasportando il legno di sandalo e la canfora fino al tempio di Gopinatha mi hai gi\u00e0 consegnato i materiali che ti avevo chiesto. Per favore, macina il legno di sandalo e la canfora e applicane la pasta al corpo di Gopinatha ogni giorno finch\u00e9 sar\u00e0 esaurita.\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;font-size: 16px\">I pujari del tempio furono estremamente felici di sentire che quegli ingredienti cos\u00ec costosi sarebbero stati usati per il servizio a Gopinatha, e anche i due assistenti di Puri che avevano viaggiato con Madhavendra fino a Remuna furono lieti di sapere che non avrebbero dovuto viaggiare pi\u00f9 lontano. Al termine del Chandana yatra, Madhavendra torn\u00f2 a Puri con i due devoti di Jagannatha, e vi rimase fino al termine della stagione delle piogge.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;font-size: 16px\">Dopo aver sentito la storia, Chaitanya lod\u00f2 la grande umilt\u00e0 e lo spirito di rinuncia di Madhavendra Puri, e specialmente il suo puro amore e servizio disinteressato a Krishna. Poi recit\u00f2 uno sloka in cui Radharani parla di Krishna &#8211; uno dei preferiti di Madhavendra Puri (che lo cantava spesso, specialmente al momento della sua morte): ayi dina dayardra natha he, mathura natha kada avalokyase, hridayam tvad aloka kataram, dayita bhramyati kim karomy aham, \u201cOh Signore! Tu che proteggi Mathura, tu hai compassione per coloro che soffrono. Quando potr\u00f2 vederti di nuovo? Amore mio, la tua assenza \u00e8 cos\u00ec dolorosa che la mia mente non trova pace. Che posso fare?\u201d<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Madhavendra Puri il latte e il riso dolce &nbsp; Proseguendo nel viaggio, Chaitanya e i suoi compagni arrivarono a Remuna nei pressi di Balasore, dove visitarono il famoso tempio di Kshira chora Gopinatha. 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