{"id":77980,"date":"2026-01-07T14:14:06","date_gmt":"2026-01-07T08:44:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=77980"},"modified":"2026-01-07T14:56:48","modified_gmt":"2026-01-07T09:26:48","slug":"la-jiva-puo-cadere-dal-mondo-spirituale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/la-jiva-puo-cadere-dal-mondo-spirituale\/","title":{"rendered":"La jiva puo&#8217; cadere dal mondo spirituale? (in italiano)"},"content":{"rendered":"<h2><span style=\"font-size: 16px;\">Domanda<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Hari Gaura: Nella Bhagavad-g\u012bt\u0101, capitolo quindicesimo, versetto sei, si legge quanto segue:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">na tad bh\u0101sayate s\u016bryo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">na \u015ba\u015b\u0101\u1e45ko na p\u0101vaka\u1e25<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">yad gatv\u0101 na nivartante<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">tad dh\u0101ma parama\u1e41 mama<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">&#8220;Quella Mia dimora suprema non \u00e8 illuminata dal sole o dalla luna, n\u00e9 dal fuoco, n\u00e9 dall&#8217;elettricit\u00e0. Coloro che la raggiungono non tornano mai pi\u00f9 in questo mondo materiale.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">La mia domanda \u00e8 questa:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">perch\u00e9 Krishna dice in questo verso che non torneremo mai pi\u00f9 nel mondo materiale se raggiungiamo la Sua dimora, ma le nostre attuali circostanze ci portano a trovarci nel mondo materiale? Significa forse che eravamo nella Sua dimora e siamo caduti nel mondo materiale? Non sarebbe una contraddizione?<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"font-size: 16px;\">Risposta ita<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Caro Hari Gaura,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Mi poni due domande, fra loro interconnesse. Quindi rispondero\u2019 a tutte e due insieme con una sola risposta.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">E\u2019 una questione che richiederebbe molto spazio. Rispondero\u2019 in breve e in seguito ci torneremo per piu\u2019 elaborazione.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Diverse autorita\u2019, sia nello sastra che da parte di Acarya, hanno dato spiegazione apparentemente contraddittorie. Non essendoci pero\u2019 contraddizioni nella nostra filosofia, rimane solo la difficolta\u2019 a riconciliarle. La scienza della reconciliazione si chiama samanvaya.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Certamente veniamo dal mondo spirituale ma ciascuno di noi puo\u2019 provenire da differente posti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Ad esempio Sanatana Gosvami narra la storia di Gopa Kumara (il cui nome e\u2019 Sarupa) e del suo viaggio di ritorno al mondo spirituale. Durante questa storia leggiamo che Krishna dice che la caduta di Sarupa era stata accidentale e che lui era uno dei Suoi amici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Dunque, se prendiamo letteralmente la storia narrata da Sanatana Gosvami, cadere dal mondo spirituale, con una \u00a0nitya-svarupa gia\u2019 sviluppata, sebbene altamente improbabile, e\u2019 possibile.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Abbiamo anche l\u2019esempio della caduta di Jaya e Vijaya. Ma la loro non fu una vera caduta perche\u2019 lo scopo era di partecipare ai lila del Signore. In uno dei suoi commenti Srila Prabhupada e\u2019 categorico. Dice chiararamente che nessuno cade dal mondo spirituale, intendendo coloro che sono gia\u2019 stabiliti con una nitya svarupa gia\u2019 completa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">\u201cBisogna quindi comprendere che quando Jaya e Vijaya discesero in questo mondo materiale, lo fecero perch\u00e9 c&#8217;era qualcosa da fare per la Suprema Personalit\u00e0 di Dio. Altrimenti \u00e8 un fatto che nessuno cade da Vaiku\u1e47\u1e6dha.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Srimad-Bhagavatam 7.1.35, commento e spiegazione di Srila Pra<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">bhupada.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Qui SP afferma che non si cade dal mondo spirituale, giacche&#8217; una discesa per servire Krishna non e&#8217; una caduta.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Poi ci sono quelle jiva che non hanno ancora sviluppato il proprio siddha deha e che lo otterranno grazie alla misericodia di un Guru Maha-bhagavata. Yasya prasadad bhagavat-prasado yasyaprasadan na gatih kuto &#8216;pi. Non c\u2019e\u2019 nessuna possibilita\u2019 di ottenere la misericordia di Krishna senza soddisfare il maestro spirituale.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Queste jiva (probabilmente la grande maggioranza di noi) provengono da cio\u2019 che chiamiamo Brahma-jyoti, o Brahman, che e\u2019 il luogo di provenianza di tutte le jiva. Questa e\u2019 la non-divisa energia del Signore e non e\u2019 differente dalle jiva stesse.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Qualcuno obietta che le jiva non provengono dal Brahmajyoti ma dalla Tatastha Sakti. Tuttavia Brahmajyoti e Tatastha sakti sono la stessa cosa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Questo Brahman (o come si preferisce chiamarlo) si chiama antaranga sakti, ed e\u2019 energia di Visnu. Quando la naturale capacita\u2019 di azione si attiva, la jiva sceglie se andare direttamente nel mondo spirituale o tentare la fortuna nel mondo materiale di poter manifestare appieno le sue qualita\u2019 divine.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Tuttavia l\u2019avventura si rivela sempre una disavventura perche\u2019 le jiva sono finite in qualita\u2019 (antavat) e non infinite (ananta). Di consequenza non possono trovare la vita perfetta desiderata per la loro natura di Prakriti e non di Purusha.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">In definitiva il dibattito se sia vero o no che la jiva cade dal mondo spirituale e\u2019 futile, perche\u2019 tutte e due le circostanze sono possibili.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">Torneremo sul tema.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: 16px;\">Manonatha Dasa (ACBSP)<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domanda Hari Gaura: Nella Bhagavad-g\u012bt\u0101, capitolo quindicesimo, versetto sei, si legge quanto segue: na tad bh\u0101sayate s\u016bryo na \u015ba\u015b\u0101\u1e45ko na p\u0101vaka\u1e25 yad gatv\u0101 na nivartante tad dh\u0101ma parama\u1e41 mama &#8220;Quella Mia dimora suprema non \u00e8 illuminata &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/la-jiva-puo-cadere-dal-mondo-spirituale\/\" aria-label=\"La jiva puo&#8217; cadere dal mondo spirituale? 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