{"id":76685,"date":"2025-10-12T01:27:41","date_gmt":"2025-10-11T19:57:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=76685"},"modified":"2025-10-11T01:33:30","modified_gmt":"2025-10-10T20:03:30","slug":"i-darshana-il-sankhya","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/i-darshana-il-sankhya\/","title":{"rendered":"I Darshana: il Sankhya"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/lord-kapila.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-76741 size-medium\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/lord-kapila-300x242.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/lord-kapila-300x242.jpg 300w, https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/lord-kapila.jpg 634w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">I darshana: il Sankhya<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><b>1) introduzione<\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">La parola Sankhya significa letteralmente \u201cnumero\u201d: dunque sta ad indicare una dottrina basata sull\u2019enumerazione e sull\u2019analisi. Pi\u00f9 ampiamente, il sistema Sankhya potrebbe essere definito come quel sistema che intende accostarsi alla Realt\u00e0 Ultima mediante un\u2019enumerazione esatta e onnicomprensiva dei suoi principi costitutivi (tattva). Perci\u00f2 \u00e8 una descrizione completa della creazione e dei suoi meccanismi.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">La tradizione scritta e orale vuole che i rappresentanti autentici della dottrina filosofico-scientifica Sankhya siano i tre saggi figli di Brahma (Sanaka, Sanandana e Sanatana Kumara) e il saggio Kapila (il figlio di Kardama e Devahuti), il quale la insegn\u00f2 ad Asuri, il quale a sua volta lo trasmise a Pancashikha. La settima autorit\u00e0 Sankhya sarebbe il saggio Vodhu, del quale non si sa praticamente nulla.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Tra questi, il pi\u00f9 celebre \u00e8 senz\u2019altro Kapila. La tradizione insegna che una filosofia fondata sull\u2019analisi sistematica fu impartita molti milioni di anni fa dal Rishi Kapila a sua madre Devahuti. A chi sostiene che il saggio e il suo insegnamento non possono essere tanto antichi, diciamo che l\u2019unica fonte di informazioni a riguardo di ci\u00f2 sono le Scritture stesse, senza le quali non avremmo neanche saputo dell\u2019esistenza di questi personaggi e delle loro filosofie. Sono le stesse Scritture che ci danno un\u2019idea del periodo della loro nascita. Cos\u00ec i Purana affermano che Kapila apparve addirittura durante lo Svayambhuva Manvantara.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Del Sankhya inteso come un sistema filosofico preciso si trovano chiari riferimenti anche nei Veda pi\u00f9 vetusti, come il Rig Veda. Dunque non possiamo certo far risalire gli albori del Sankhya a un\u2019epoca seguente la nascita del Cristo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Molti Purana (come il Brahmanda Purana, il Vayu Purana e il Bhagavata Purana) e grandi autorit\u00e0 in materia parlano di Kapila<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"font-weight: 400;\">54<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">come di un Vishnu avatara, un\u2019incarnazione divina. Non solo, ma troviamo l\u2019intera storia della sua nascita, della sua vita e dei suoi insegnamenti nel Terzo Canto dello Shrimad-Bhagavatam, anch\u2019esso posto per iscritto ben cinquemila anni orsono. Nello stesso Purana troviamo anche altre storie che riguardano Kapila. Inoltre, la figura del saggio appare sovente anche nel Maha-bharata.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sembra che il Rishi abbia scritto due libri, il Sankhya-pravacana e il Tattvasamasa, ma di essi non c\u2019\u00e8 menzione nelle Scritture antiche; tutto ci\u00f2 viene affermato solo nelle tradizioni che dicono di appartenere alla sua dinastia spirituale.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Nipote di Brahma e figlio di Kardama Muni e di Devahuti, Kapila parla per la prima volta la filosofia immortale del Sankhya a sua madre; un sistema, come gi\u00e0 detto, che si basa sull\u2019analisi metodica della natura materiale, in secondo luogo dell\u2019energia spirituale e di un susseguente confronto delle qualit\u00e0 opposte delle due realt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">La confusione sul Sankhya nacque molto tempo dopo, quando venne progettato un sistema di \u201ctipo analitico\u201d simile al precedente e che fu chiamato allo stesso modo, Sankhya per l\u2019appunto. Gli autori furono Ishvarakrishna e Kapila (ovviamente un omonimo dell\u2019antico saggio).<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">La differenze fra le due filosofie \u00e8 nettissima: la prima \u00e8 di natura teistica, accettata da tutti gli studiosi Vaishnava, mentre l\u2019altra \u00e8, come vedremo, fondamentalmente ateistica e materialistica.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Storicamente la contrapposizione dei due sistemi ha sempre caratterizzato le vicende di questo sistema. I punti di convergenza e di divergenza diventeranno chiari nel corso della nostra esposizione.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cFilosofie dell&#8217;India\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span>\u00a0<span style=\"text-decoration: underline; color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/la-filosofia-del-bhakti-yoga-italiano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui sopra<\/a><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I darshana: il Sankhya 1) introduzione &nbsp; La parola Sankhya significa letteralmente \u201cnumero\u201d: dunque sta ad indicare una dottrina basata sull\u2019enumerazione e sull\u2019analisi. 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