{"id":64185,"date":"2024-02-10T02:18:06","date_gmt":"2024-02-10T06:18:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=64185"},"modified":"2024-02-09T16:35:12","modified_gmt":"2024-02-09T20:35:12","slug":"duryodhana-umiliato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/duryodhana-umiliato\/","title":{"rendered":"Duryodhana umiliato"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-64186 alignright\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Unknown-21-66.jpeg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Dopo aver offerto sommi rispetti ai Rishi, i Re presero commiato e tornarono ai loro regni. E man mano che partivano i Pandava a loro volta onorarono tutti secondo i rispettivi meriti.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Nei giorni che seguirono anche Krishna part\u00ec per Dvaraka.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Yudhisthira invit\u00f2 a rimanere a Indra-prastha Duryodhana con Karna, Dusshasana e Sakuni, intendendo tributare loro dei speciali trattamenti al fine di raddolcire la loro invidia nei suoi confronti. I Kurava, affascinati dalla magnificenza del fantastico sabha che Maya Danava aveva costruito, accettarono di visitarlo con pi\u00f9 calma.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Giunse anche il giorno della partenza di Vyasa.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Yudhisthira,&#8221; disse il saggio, &#8220;state attenti a come trattate Duryodhana. Non mancategli di rispetto in nessun modo. Dopo la morte di Sishupala sono apparsi presagi che preannunciano tanto sangue, e anche il mio guru Narada mi ha confermato che tempi terribili si stanno apprestando.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Le pagine del libro della storia del mondo si riempiranno di morte. Il destino ha preordinato la distruzione di tutti gli Kshatriya della terra. La malvagit\u00e0 di Duryodhana e la forza di Bhima, il valore di Arjuna e la bellezza di Draupadi saranno la causa di una sterminata carneficina.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;State in allarme, quindi, e fate in modo che se ci\u00f2 accadr\u00e0, non debba essere a causa di una vostra negligenza ma per volere del Signore.&#8221;<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Nei giorni che seguirono Duryodhana visit\u00f2 accuratamente il sabha. Non aveva mai visto nulla del genere. Che splendore! Quali divine bellezze! Man mano che osservava quelle meraviglie mai viste in tutto il mondo diventava sempre pi\u00f9 consapevole del fatto che dal niente i Pandava erano riusciti a costruirsi una fortuna ben pi\u00f9 grande della sua, che pure era un&#8217;eredit\u00e0 di millenni. Ancora una volta l&#8217;insopportabile invidia di sempre divamp\u00f2 nel suo cuore.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>E destino volle che mentre se ne stava assorto in simili pensieri, questi non s&#8217;avvedesse che ci\u00f2 che sembrava un pavimento di marmo era in realt\u00e0 un laghetto interno, e vi cadesse dentro, bagnandosi completamente. A nulla servirono le premure di Yudhisthira, che immediatamente mand\u00f2 degli attendenti ad asciugare il cugino schiumante di rabbia. Ma le pessime figure di Duryodhana non erano ancora finite: mentre infatti continuava la visita, credendo che nel mezzo di un giardino vi fosse un laghetto, si tir\u00f2 su il vestito per attraversarlo, ma poi s&#8217;accorse che si trattava solo di un gioco di riflessi creato dalle gemme. E non accorgendosi di una porta di cristalli cos\u00ec trasparente da essere difficilmente individuata, vi sbatt\u00e8 contro. E cerc\u00f2 di aprire una porta che in realt\u00e0 era solo un effetto di luci.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Invano Yudhisthira aveva proibito a Bhima e Draupadi di commettere qualsiasi mancanza di rispetto nei confronti del cugino perch\u00e8 essendo stati testimoni di queste sue disavventure essi avevano riso di lui davanti a tutti. L&#8217;umiliazione di Duryodhana era stata cocente; cos\u00ec si era ritirato nella sua abitazione senza voler pi\u00f9 vedere altro.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Durante la notte Duryodhana non era riuscito a dormire, torturato dal pensiero della grande fortuna dei cugini. Oramai pensava a una sola cosa: a come distruggerli, a come fare per vederli in disgrazia, e sofferenti nella maniera pi\u00f9 intensa possibile. Oramai l&#8217;odio era diventato cos\u00ec forte da non poter pi\u00f9 essere controllato.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Il giorno seguente torn\u00f2 ad Hastinapura.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cMaha-Bharata Vol. 1\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">\u00a0<a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/maha-bharata-italiano-vol-1-di-2\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><span class=\"s1\">clicca qui sopra<\/span><\/a><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Dopo aver offerto sommi rispetti ai Rishi, i Re presero commiato e tornarono ai loro regni. 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