{"id":62963,"date":"2023-12-09T17:06:21","date_gmt":"2023-12-09T21:06:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=62963"},"modified":"2023-12-09T17:06:21","modified_gmt":"2023-12-09T21:06:21","slug":"bhima-incontra-hanuman","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/bhima-incontra-hanuman\/","title":{"rendered":"Bhima incontra Hanuman"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-62964\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Unknown-21-41.jpeg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">In quello scenario montano, splendido e salubre, Draupadi ritrov\u00f2 la serenit\u00e0 che era tipica del suo carattere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Un giorno trov\u00f2 uno stupendo fiore di loto dal profumo inebriante e dolcissimo, e desider\u00f2 averne in gran numero. Cos\u00ec corse da Bhima.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Bhima, guarda quanto \u00e8 bello questo loto, e senti che profumo. Sicuramente \u00e8 stato portato fin qui dal vento e ce ne dovranno essere molti altri in qualche bosco non lontano. Per favore, procuramene pi\u00f9 che puoi, che voglio piantarli dietro la capanna.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Dopo tutti i disagi che aveva sopportato, qualche fiore era fin troppo poca cosa per farla felice, cos\u00ec il Pandava le assicur\u00f2 che gliene avrebbe portati al pi\u00f9 presto. Si alz\u00f2 e and\u00f2 a cercarli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Arrivato nel fitto della boscaglia, cominci\u00f2 a procedere con l&#8217;impeto prepotente che gli era peculiare, abbattendo alberi e causando un frastuono tale che spaventava e faceva fuggire gli animali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Non molto lontano da l\u00ec viveva Hanuman.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Che strano rumore! Chi pu\u00f2 essere a fare tutto questo baccano? E&#8217; meglio andare a dare un&#8217;occhiata,&#8221; pens\u00f2.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Saltando di albero in albero arriv\u00f2 in prossimit\u00e0 di Bhima. Lo vide avanzare con grande velocit\u00e0, incurante di qualsiasi ostacolo che si frapponeva al suo cammino. Non vi erano dubbi: quella figura possente, che incuteva un senso di timore solo a guardarla, non poteva essere altri che suo fratello, nato dalla stessa energia di Vayu. Pens\u00f2 che sarebbe stato bello per entrambi incontrarsi. Allora si sdrai\u00f2 in terra fingendo di essere una scimmia vecchia e stanca, che si era addormentata nel mezzo del sentiero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Quando Bhima lo vide disse:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Spostati. Devo andare a cercare dei fiori per mia moglie. Non farmi perdere del tempo, lasciami passare. Se ti travolgo ti faccio male.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Sono troppo vecchio e stanco e non riesco neanche pi\u00f9 a spostarmi. Ma visto che sei giovane e forte fallo tu, oppure se proprio hai cos\u00ec tanta fretta, fa un salto sopra il mio corpo.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Non \u00e8 corretto saltare sopra nessuno,&#8221; rispose Bhima, &#8220;perch\u00e8 nel corpo di ogni entit\u00e0 vivente risiede il Signore Supremo nella forma di Paramatma ed \u00e8 offensivo passarvi sopra. Ma siccome sei cos\u00ec vecchio ti sposter\u00f2 pi\u00f9 in l\u00e0.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Al pensiero di Draupadi che aspettava i fiori di loto e quindi leggermente irritato per quella perdita di tempo, Vrikodara afferr\u00f2 Hanuman per la coda e con noncuranza si apprest\u00f2 a trascinarlo; ma quale fu la sorpresa quando si accorse che non riusciva a spostarlo neanche di un millimetro. Stupito da tanto peso, afferr\u00f2 la coda con ambedue le mani e diede un possente strappo, ma il risultato non fu diverso. Voltatosi verso la scimmia si avvide che questa lo osservava con aria ironica. Bhima allora, al culmine della rabbia, impieg\u00f2 tutte le sue forze; ma l&#8217;esito non fu migliore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Chi sei?&#8221; gli chiese a quel punto con tono umile. &#8220;Tu sembri privo di energie, ma per resistere alla mia forza devi essere qualche Deva, o qualche Gandharva, o qualche forte Asura. Dimmi chi sei.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>La scimmia si alz\u00f2 in piedi e sorrise.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Io sono tuo fratello Hanuman, nato dal tuo stesso padre, il Deva del vento. Milioni di anni fa aiutai Sri Rama a debellare la peste di Treta-yuga. Ormai da molti millenni vivo su queste alture e oggi, appena ti ho visto, ho provato un grande desiderio di parlarti.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Bhima, riconosciuto finalmente il Vanara Hanuman, lo abbracci\u00f2 con affetto fraterno. Poi si sedettero a parlare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Conosco i problemi che vi assillano e sono certo che grazie alla tua forza e al valore di Arjuna avrete la meglio sui figli malvagi di Dhritarastra. Anch&#8217;io desidero partecipare alla guerra, proprio come a Lanka. Tuttavia non combatter\u00f2 personalmente, bens\u00ec mi sieder\u00f2 sulla bandiera del carro di Arjuna e lancer\u00f2 in continuazione grida di guerra che spaventeranno a morte i vostri nemici. Anche in questa battaglia il mio Signore Rama sar\u00e0 presente come parte di Krishna, per cui non potrete fare altro che vincere.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Dopo aver conversato per un p\u00f2, Bhima chiese al fratello di mostrargli la forma fisica grazie alla quale aveva portato la montagna a Lanka, e Hanuman si espanse in modo prodigioso. Il Pandava rest\u00f2 di stucco dinanzi a tale meraviglia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Poi Hanuman abbracci\u00f2 ancora il fratello e scomparve.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Allora Bhima si ricord\u00f2 del motivo per cui si trovava l\u00ec. Pi\u00f9 che mai determinato a far felice Draupadi, continu\u00f2 impetuosamente a seguire il dolce profumo dei fiori, riprendendo l&#8217;ascesa della montagna.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">D&#8217;un tratto, immersi nella densa foresta, si ritrov\u00f2 davanti a giardini stupendi, ricchi di piante e fiori di ogni tipo e di straordinaria bellezza; e l\u00ec, in un laghetto sorvegliato da numerosi e robusti Rakshasa dall&#8217;aspetto piuttosto minaccioso, vide i loto tanto desiderati da Draupadi. Senza curarsi dei guardiani, Bhima si tuff\u00f2 nel lago e prese a raccoglierne in gran numero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Subito i Rakshasa intervennero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Fermo, tu, se non vuoi morire. Questo \u00e8 il giardino personale di Kuvera, il Deva delle ricchezze, e noi abbiamo il compito di sorvegliarlo e di impedire l&#8217;accesso agli intrusi. Nessuno all&#8217;infuori di lui pu\u00f2 entrarne e uscirne vivo. Chi sei?&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Io sono Bhima, il secondo dei figli di Pandu, e sono venuto fin qui per cogliere questi fiori di loto per mia moglie. Non ho paura di nessuno, tantomeno di voi. Le vostre minacce non mi impressionano. Dunque non disturbatemi se volete mantenervi in vita.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>I Rakshasa, tutti alti come montagne e dal viso terribile come quello della morte, non tollerando quelle provocazioni, si lanciarono con veemenza all&#8217;attacco. Uscito dalle acque con la violenza di un drago infuriato, l&#8217;invincibile Pandava si scagli\u00f2 contro quel folto gruppo e ne fece una carneficina. Fra i tanti, sconfisse persino il potente Maniman, temuto da tutti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Durante la lotta qualcuno era riuscito a sottrarsi ai colpi di Bhima ed era corso da Kuvera per metterlo al corrente dell&#8217;accaduto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Un mortale arriva fin qui e solo per fare piacere alla moglie coglie i miei fiori e riesce a sterminare i miei Rakshasa? E&#8217; impossibile. Voglio andare a vedere di chi si tratta.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Nel frattempo gli altri Pandava, preoccupati per la prolungata assenza di Bhima, decisero di andare a controllare, perch\u00e8 conoscendolo erano sicuri che si fosse cacciato in qualche guaio. La devastazione che questi aveva causato durante il cammino serv\u00ec loro per seguirne le tracce.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Arrivati al lago, lo trovarono che ansimava e ruggiva come un leone, incutendo lo stesso terrore di Yama: usando come arma un albero gigantesco, questi massacrava qualsiasi Rakshasa osasse affrontarlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Intanto era giunto anche Kuvera e, avendo riconosciuto Bhima, cap\u00ec immediatamente quanto era successo. Non appena il figlio di Vayu vide il Deva, pose fine a quel terribile sterminio, e i Pandava poterono offrire i loro omaggi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Yudhisthira,&#8221; disse Kuvera, &#8220;mi avevano detto che un mortale aveva profanato il mio lago e aveva ucciso molti dei miei Rakshasa pi\u00f9 potenti: io mi chiedevo chi avesse potuto fare una cosa del genere. Ma ora che so che si tratta di Bhima, capisco che i miei guardiani hanno commesso un grave errore impedendogli di cogliere i fiori. Ti prego, non adirarti con questo tuo fratello talvolta impulsivo, perch\u00e8 in realt\u00e0 uccidendo Maniman e gli altri mi ha aiutato a liberarmi da una maledizione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Vi racconter\u00f2 di quale maledizione sto parlando.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Un giorno io e il mio fidato compagno Maniman stavamo volando a un conclave di Dei, quando dal cielo vedemmo il saggio Agastya impegnato in severissime ascesi. Il suo corpo sembrava in fiamme, come un secondo sole: era una sola massa di energia. Io in verit\u00e0 non potei fare altro che ammirarlo, ma il mio amico si prese gioco di lui al punto che defec\u00f2 sulla sua testa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Agastya guard\u00f2 in alto e ci vide: la sua rabbia divamp\u00f2, e i suoi occhi sembrarono divorare i quattro punti cardinali. Poi disse:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Giacch\u00e8 questo tuo amico mi ha insultato in questo modo, lui e le sue truppe periranno in battaglia contro un mortale e tu, che non gli hai impedito di commettere l&#8217;affronto, soffrirai per la loro perdita. Solo allora sarai libero dalla mia maledizione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Ora che Maniman e i suoi soldati sono morti, io sono salvo. E per questo devo ringraziare il tuo potente fratello.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Dopo aver raccontato quella storia ai Pandava, Kuvera se ne and\u00f2.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>A parte quell&#8217;incidente i giorni passarono tranquillamente, offuscati solo dall&#8217;ansia di riabbracciare Arjuna.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cMaha-Bharata Vol. 1\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span>\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/maha-bharata-italiano-vol-1-di-2\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui sopra<\/a><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In quello scenario montano, splendido e salubre, Draupadi ritrov\u00f2 la serenit\u00e0 che era tipica del suo carattere. \u00a0Un giorno trov\u00f2 uno stupendo fiore di loto dal profumo inebriante e dolcissimo, e desider\u00f2 averne in gran numero. &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/bhima-incontra-hanuman\/\" aria-label=\"Bhima incontra Hanuman\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":62958,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,190],"tags":[209],"class_list":["post-62963","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italiano","category-kadacha-ita","tag-maha-bharata-vol-1-ita"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-26 02:05:20","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62963","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62963"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62963\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}