{"id":62822,"date":"2023-12-31T02:05:43","date_gmt":"2023-12-31T06:05:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=62822"},"modified":"2023-12-30T11:14:47","modified_gmt":"2023-12-30T15:14:47","slug":"il-primo-attentato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/il-primo-attentato\/","title":{"rendered":"Il primo attentato"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-62823 alignright\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Unknown-21-39.jpeg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Per i cinque giovani inizi\u00f2 una vita completamente diversa. I tempi piacevoli ma austeri della foresta erano andati, e per la prima volta provarono le gioie del mondo regale, fatta di sfarzi e opulenze di ogni tipo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Fra i giochi di giovent\u00f9, il tempo trascorreva piacevolmente, ma i ragazzi non prestavano minore attenzione all&#8217;apprendimento. Insieme a molti altri principi, i Pandava approfondirono gli studi a cui erano stati iniziati dai saggi della foresta. Essi erano ragazzi ingegnosi e per apprendere le cose non dovevano fare sforzi particolari. E pi\u00f9 i giorni passavano e pi\u00f9 risultava chiaro che i cinque figli di Pandu avessero doti straordinarie che permettevano loro di eccellere sopra tutti gli altri: Yudhisthira era il pi\u00f9 saggio e virtuoso di tutti, Bhima il pi\u00f9 forte, Arjuna il pi\u00f9 abile con le armi, Nakula e Sahadeva erano i pi\u00f9 bravi nel trattare con i cavalli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Duryodhana, il primogenito di Dhritarastra, che cresceva in costante compagnia dei cugini, cominciava a sentirsi irritato da quella supremazia che gli rovinava i suoi giochi giovanili; non c&#8217;era sport in cui il migliore fra di loro non fosse uno dei Pandava.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Dall&#8217;irritazione sorse a poco a poco l&#8217;invidia e poi il rancore. Non bisogna dimenticare che se Yudhisthira fosse nato un anno dopo o se i Pandava non fossero pi\u00f9 tornati ad Hastinapura, egli avrebbe ereditato il trono dei Bharata. La prospettiva di non poter mai diventare Re infastidiva sempre pi\u00f9 il giovane che a quell&#8217;et\u00e0 cominciava gi\u00e0 a dare importanza al proprio futuro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">L&#8217;invidia divenne bruciante, in special modo nei confronti di Bhima il quale, nella sua giovanile innocenza, non si lasciava sfuggire nessuna occasione per umiliarlo davanti a tutti. In special modo nella lotta, grazie alla sua forza sovrumana, Bhima lo sconfiggeva regolarmente. Duryodhana non poteva fare a meno di ricordare i tempi passati, quando non erano ancora giunti i cugini ed egli era oggetto delle attenzioni di tutti gli abitanti a corte, ma ora tutti parlavano solo di loro, tutti elogiavano in continuazione solo loro.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">In quel periodo il giovane soffr\u00ec molto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Duryodhana aveva uno zio materno che si chiamava Sakuni. Particolarmente affezionato al nipote, egli avvert\u00ec che qualcosa non lo faceva essere del suo solito umore e si chiese cosa potesse essergli successo. Cos\u00ec, in un momento in cui lo trov\u00f2 solo, gli parl\u00f2.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;E&#8217; parecchio tempo che ti vedo adombrato e lo trovo strano. Solitamente sei sempre gioviale e pronto allo scherzo con tutti. Hai forse qualche problema? Qualche pensiero che ti preoccupa particolarmente? Apriti dunque con me, Duryodhana, dimmi cos&#8217;\u00e8 che ti rende cos\u00ec triste.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Cosa mi preoccupa?&#8221; ribatt\u00e9 il principe. &#8220;E&#8217; cos\u00ec difficile da capire? Prima che arrivassero i Pandava io ero destinato a diventare il Re dei Bharata e sicuramente l&#8217;imperatore del mondo intero. Tutte le attenzioni erano per me e tutti mi coprivate di affetto. Inoltre io ero sempre il migliore e nessuno mi vinceva nei giochi di guerra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Ma da quando sono arrivati loro, i figli di Pandu, ogni cosa \u00e8 cambiata. Io non diventer\u00f2 Re a causa della cecit\u00e0 di mio padre, e Yudhisthira, che \u00e8 nato un anno prima di me, presto salir\u00e0 al trono. E come se non bastasse, la loro superiorit\u00e0 \u00e8 reale, lui \u00e8 veramente migliore di me sotto tanti aspetti e dove non riesce i suoi fedelissimi fratelli gli danno sempre il massimo appoggio. Immagina se un giorno ci dovesse essere un serio litigio fra me e Yudhisthira: hai mai visto combattere Bhima? La sua forza fisica non \u00e8 umana, cos\u00ec finch\u00e9 ci sar\u00e0 lui Yudhisthira pu\u00f2 dormire sonni tranquilli. E poi Arjuna. La sua istruzione militare \u00e8 appena iniziata, eppure usa le armi come se non avesse mai fatto altro fin dai primi anni della sua vita. Guarda Nakula&#8230; hai mai visto un ragazzo pi\u00f9 bello? Le sue fattezze fisiche sono tanto perfette quanto quelle dei Deva dei pianeti pi\u00f9 alti e si batte con l&#8217;agilit\u00e0 di un Gandharva. Le fanciulle non hanno occhi che per lui. E Sahadeva? Pensa che riesce persino a dialogare con i cavalli e li cavalca in maniera perfetta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Tutti e cinque sono virtuosi, gentili, intelligenti e nessuno pu\u00f2 fare a meno di amarli incondizionatamente. Il nostro Bhishma stravede per loro, il maestro Kripa riserva per loro le sue gentilezze pi\u00f9 particolari, i visi dei Brahmana di corte si illuminano quando li vedono, e persino mio padre non nasconde il suo apprezzamento nei loro confronti. Insomma, da quando sono arrivati, io e i miei fratelli non esistiamo pi\u00f9 e non abbiamo le stesse prospettive che avevamo prima. Considerando questa situazione, non dovrei sentirmi amareggiato?&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">La sfuriata di Duryodhana fu lunga e amara; forse non aspettava altro che di sfogarsi con qualcuno, ma di sicuro aveva scelto la persona sbagliata. Ci sarebbero state molte cose che Sakuni avrebbe potuto dire per lenire il dolore del nipote, per\u00f2 fra le tante scelse le meno opportune. D&#8217;altra parte non tutte quelle lamentele avevano reale fondamento; era fuori dubbio che gli anziani di corte amassero i Pandava e che li riservassero di speciali premure, ma non era affatto vero che Duryodhana fosse stato accantonato. I cinque ragazzi inoltre erano vissuti nella foresta, senza nessun agio, e avevano dovuto sopportare la sofferenza di vedere il padre morto, per cui era naturale che gli anziani Kurava cercassero di farli sentire amati e protetti. Ma anche lui, Duryodhana, era al centro di manifestazioni d&#8217;affetto, anche se ovviamente non era proprio come prima della venuta dei Pandava. Un ragazzo normale della sua et\u00e0 si sarebbe sentito appagato da quelle attenzioni, ma egli purtroppo non era una persona normale: aveva un problema grande, intrinseco alla sua natura: era invidioso, non sopportava nessuno che avesse qualcosa pi\u00f9 di lui. La sua gelosia era proporzionale alla forza di Bhima e all&#8217;abilit\u00e0 di Arjuna.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Immaginavo qualcosa del genere,&#8221; gli rispose Sakuni, &#8220;e anch&#8217;io stavo considerando con seriet\u00e0 la situazione. Io so che i Pandava hanno qualit\u00e0 eccezionali, che sembrano quasi di origine divina. In tutto il mondo non si trovano giovani come loro. Quando saranno cresciuti prenderanno il comando di questo vasto regno per diritto di nascita, e sicuramente governeranno con forza. Allora cosa rimarr\u00e0 a te e ai tuoi fratelli? Al massimo il comando di qualche provincia, e sarete per sempre assoggettati ai presuntuosi cugini. Qualcuno potrebbe dire che essi sono cos\u00ec buoni d&#8217;animo che non faranno mai pesare il fatto di essere i governanti supremi, ma noi lo sappiamo che il potere d\u00e0 alla testa e fa perdere ogni virt\u00f9. Nipote mio, sono d&#8217;accordo con te: tutto fa credere che un giorno, ritenendoti un potenziale nemico, i figli di Pandu marceranno contro di te e i tuoi fratelli allo scopo di eliminarvi. Io non ho dubbi che accadr\u00e0 proprio questo.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Perch\u00e9 Sakuni aveva detto quelle parole al nipote? Probabilmente riteneva proprio che le cose sarebbe dovute inevitabilmente andare in quel modo, ma c&#8217;erano anche altre ragioni. Non dimentichiamo che egli era lo zio diretto di Duryodhana e che logicamente preferiva avere lui come Re dei Bharata piuttosto che Yudhisthira, del quale temeva la potenza. Un giorno che lui, il giovane figlio di Gandhari, fosse diventato Re, il suo regno, quello dei Gandhara, ne avrebbe tratto grandi profitti. Sicuramente non poteva prevedere quali pieghe avrebbe preso il futuro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Ma del resto cosa si pu\u00f2 fare?&#8221; riprese Duryodhana. &#8220;Yudhisthira \u00e8 l&#8217;erede di diritto e noi non possiamo convincere mio padre, Bhishma e tutti gli anziani ad andare contro le ordinanze scritturali che sono sempre state osservate da ogni famiglia nobile. Per noi non c&#8217;\u00e8 nulla da fare.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Un principe come te, che appartiene a una stirpe celebre in tutto il mondo per valore e intelligenza,&#8221; ribatt\u00e9 in tono combattivo lo zio, &#8220;non deve mai sentirsi inerte davanti alle difficolt\u00e0, ma ha sempre il dovere di agire con grande vigore; ne va di mezzo il futuro tuo e dei tuoi familiari, me stesso compreso. Agisci con forza. Non \u00e8 vero che non si pu\u00f2 fare niente per risolvere questa situazione. Per ogni problema esiste una soluzione; basta saperla trovare.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Duryodhana fu colpito da quelle parole. Fino ad allora aveva considerato la cosa come una maledizione alla quale era impossibile sottrarsi, per cui ci era vissuto accanto con rassegnazione, ma ora, ascoltate le parole dello zio, una luce di speranza si accese nel suo cuore e le prime idee diaboliche cominciarono velocemente a scorrergli nell&#8217;intimo corroso dall&#8217;invidia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Bisogna al pi\u00f9 presto togliere il potere ai Pandava,&#8221; incalzava Sakuni, &#8220;perch\u00e9 col tempo essi stringeranno nuove amicizie e alleanze, e la loro potenza aumenter\u00e0, fino a che arriveremo al punto in cui essi saranno realmente diventati invincibili.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Convinto da Sakuni, Duryodhana liber\u00f2 la propria invidia di qualsiasi inibizione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;E&#8217; vero, dobbiamo agire contro quella che \u00e8 la fonte prima della loro forza e io so qual \u00e8: Bhima. Lo possiamo vedere persino quando giochiamo. Chiunque attacca Yudhisthira, immediatamente Bhima interviene con la sua forza sovrumana e lo libera da ogni pericolo. E pi\u00f9 il tempo passa, pi\u00f9 diventa forte. Se vogliamo liberarci dei Pandava dobbiamo prima eliminare Bhima.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Cos\u00ec, messo al corrente anche Dusshasana, il fratello minore, concertarono il piano di avvelenare e gettare Bhima nel fiume.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">La cosa non riusc\u00ec loro difficile perch\u00e9 nessuno avrebbe mai sospettato che Duryodhana fosse arrivato a tal punto. La sua gelosia nei confronti dei cugini era risaputa, ma sembrava pi\u00f9 che altro una cosa da ragazzi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">I tre cospiratori mischiarono del veleno nel cibo del Pandava, il quale, dopo averlo mangiato, cadde al suolo apparentemente senza vita. A quel punto lo legarono e lo gettarono nel Gange.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Convinti di essere riusciti ad ucciderlo e, pienamente soddisfatti della loro nefandezza, ritornarono al palazzo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Intanto il corpo di Bhima era stato inghiottito dalle acque del fiume e sprofondava inesorabilmente verso gli abissi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Nelle profondit\u00e0 del Gange vivevano molti serpenti velenosi che, scorta quella presenza umana, temettero di essere in pericolo per cui la attaccarono, mordendola ripetutamente. Il veleno dei Naga, mischiatosi a quello che Bhima aveva ingerito, caus\u00f2 una reazione chimica tale da agire come antidoto. Vedendo quel corpo muoversi nonostante il loro potentissimo veleno, essi se ne stupirono e corsero ad informare il loro sovrano Vasuki dello strano avvenimento. Questi volle recarsi di persona sul posto per accertarsi dell&#8217;accaduto e immediatamente riconobbe in quella persona priva di sensi Bhima.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Senza saperlo avete salvato la vita al prode figlio di Pandu,&#8221; proclam\u00f2 Vasuki, &#8220;che ci aiuter\u00e0 a liberare il mondo dalla indesiderata potenza degli Asura. Sorvegliatelo e curatelo. E appena star\u00e0 sul punto di svegliarsi, correte ad avvertirmi.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Bhima dorm\u00ec profondamente per qualche giorno. Poi cominci\u00f2 a sentire la coscienza tornare. Ma nel momento in cui riapr\u00ec gli occhi quale fu il suo stupore nel vedersi circondato di serpenti. I Naga, infatti, appena si erano resi conto che il loro ospite si stava risvegliando, si erano affrettati a chiamare Vasuki. Cos\u00ec in quel momento erano tutti l\u00ec, al suo capezzale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Dove mi trovo? E chi siete voi? Perch\u00e9 sono in queste acque?&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Io sono Vasuki, il figlio maggiore di Maharshi Kashyapa. Tu sei affondato in queste acque e stavi per morire a causa di un potente veleno che avevi ingerito, ma loro, mordendoti, ti hanno salvato. Devi sapere che tu sei protetto dal Brahman Supremo, la Persona Divina stessa, che veglia su di te e sui tuoi fratelli. Sappi che si avvicinano tempi molto difficili e che le vostre vite saranno costantemente in pericolo. Non fidatevi dei vostri cugini: essi sono anime malefiche, specialmente Duryodhana, il quale \u00e8 invidioso di voi. E&#8217; stato lui a mettere il veleno nel cibo, e se non fosse stato per la tua nascita divina e per la protezione di cui godi insieme ai tuoi fratelli, saresti morto. Torna da loro, e d&#8217;ora in poi vigilate attentamente.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Vasuki diede da bere a Bhima una pozione divina che moltiplic\u00f2 la sua gi\u00e0 considerevole forza fisica. Per effetto di quell&#8217;elisir, egli sprofond\u00f2 di nuovo in un sonno profondo, e dorm\u00ec per otto giorni. E dopo averne trascorso altri due in compagnia di Vasuki, il Pandava torn\u00f2 sulla terra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Ai fratelli, che nel frattempo avevano vissuto momenti di profonda angoscia, raccont\u00f2 tutto ci\u00f2 che era successo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Da oggi in poi dovremo stare molto attenti, poich\u00e9 sembra che Duryodhana abbia ormai messo fine al periodo della fanciullezza e abbia intenzione di commettere azioni diaboliche,&#8221; concluse Yudhisthira.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Kunti, Vidura e Bhishma, venuti a conoscenza di quel terribile avvenimento, cominciarono seriamente a preoccuparsi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Quando Duryodhana seppe che Bhima era ancora vivo, si riun\u00ec con Sakuni e Dusshasana per progettare altri piani su come sbarazzarsi degli invadenti cugini.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cMaha-Bharata Vol. 1\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span>\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/maha-bharata-italiano-vol-1-di-2\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui sopra<\/a><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Per i cinque giovani inizi\u00f2 una vita completamente diversa. 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