{"id":59990,"date":"2025-07-22T01:09:50","date_gmt":"2025-07-21T19:39:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=59990"},"modified":"2025-07-21T12:12:12","modified_gmt":"2025-07-21T06:42:12","slug":"larrivo-degli-eserciti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/larrivo-degli-eserciti\/","title":{"rendered":"L&#8217;arrivo degli eserciti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-59991 alignright\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Unknown-21-15.jpeg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Anche il Re di Madra, il famoso Salya, fratello di Madri e quindi zio dei Pandava, era venuto a sapere che questi ultimi avevano terminato il periodo del loro esilio. Naturalmente aveva deciso di unirsi a loro. Accompagnato dal valoroso figlio Rukmiratha e dal suo grande esercito, era gi\u00e0 partito per Upaplavya.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Quando le spie lo informarono che Salya stava gi\u00e0 in viaggio, Duryodhana escogit\u00f2 un piano per costringerlo a combattere per lui. Lungo la strada che il sovrano avrebbe percorso, fece erigere velocemente dei luoghi di ristoro e d&#8217;intrattenimento, dando istruzioni agli inservienti di trattare gli uomini con la massima attenzione, senza badare a spese e soprattutto evitando con accortezza di rivelare chi era stato a organizzare tutto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Allorch\u00e8 Salya e i suoi uomini si furono rifocillati con piena soddisfazione ed ebbero riposato in letti sontuosi, il Re, certo che quella fosse stata un&#8217;iniziativa di Yudhisthira, disse:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Riferite al vostro sovrano che gli sono riconoscente per quanto \u00e8 stato fatto, e che mi impegno di combattere dalla sua parte.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Appena Duryodhana venne a sapere della promessa del Re di Madra, corse da lui, e lo ringrazi\u00f2 per l&#8217;aiuto che gli aveva offerto. Salya era costernato, non aveva la minima intenzione di combattere per quell&#8217;essere invidioso e peccatore, ma aveva dato la sua parola e non poteva pi\u00f9 tirarsi indietro.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Dopo aver promesso al Kurava che sarebbe tornato presto, and\u00f2 a Upaplavya.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Salut\u00f2 i nipoti e raccont\u00f2 loro ci\u00f2 che era accaduto. Yudhisthira fu profondamente rattristato all&#8217;idea di avere contro suo zio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Non preoccupatevi,&#8221; disse loro Salya. &#8220;Anche se sono stato ingannato da Duryodhana, sar\u00f2 lo stesso utile alla vostra causa. Vi prometto che quando Arjuna incontrer\u00e0 Karna nel duello decisivo, mi procurer\u00f2 di essere alla guida del suo carro e gli parler\u00f2 in un modo tale da fargli perdere ogni entusiasmo e sicurezza nei suoi mezzi. Sono tanti coloro che, pur dovendo combattendo per conto di Duryodhana, vorrebbero essere qui ora, insieme a voi, ad affrontare quelle forze del male: siate certi che tutte queste persone si batteranno senza entusiasmo. Ci\u00f2 contribuir\u00e0 di molto alla vostra vittoria.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Dopo aver parlato a lungo coi nipoti, Salya ripart\u00ec.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Nei giorni che seguirono, nei due luoghi di raduno, cominciarono ad affluire gli alleati con le rispettive truppe.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>A Upaplavya, accompagnati da un akshauhini a testa, arrivarono Satyaki, Drishtaketu, Jayatsena (il figlio di Jarasandha), i fratelli Kekaya, Drupada e Virata. I rimanenti alleati, uniti insieme, ne costituivano un altro. In totale potevano disporre di sette akshauhini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Ad Hastinapura, invece, arrivarono Bhagadatta, Salya, Bhurisrava, Kritavarma, Jayadratha, Sudakshina, i fratelli Vinda e Anuvinda e i fratelli Avanti, ognuno alla testa di un akshauhini. Le rimanenti milizie sommate insieme formavano tre ulteriori akshauhini, per un totale di undici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Le due citt\u00e0 erano letteralmente scosse da un fermento febbrile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Poi, qualche giorno dopo, l&#8217;esercito di Duryodhana si spost\u00f2 in direzione del Gange, ove attese gli eventi finali.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cMaha-Bharata Vol. 1\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/maha-bharata-italiano-vol-1-di-2\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui sopra<\/a><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Anche il Re di Madra, il famoso Salya, fratello di Madri e quindi zio dei Pandava, era venuto a sapere che questi ultimi avevano terminato il periodo del loro esilio. 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