{"id":59568,"date":"2024-08-23T03:30:59","date_gmt":"2024-08-23T07:30:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=59568"},"modified":"2024-08-22T19:00:44","modified_gmt":"2024-08-22T23:00:44","slug":"krishna-ad-hastinapura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/krishna-ad-hastinapura\/","title":{"rendered":"Krishna ad Hastinapura"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-59569 alignright\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Unknown-21-10.jpeg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Come ad Hastinapura, anche a Upaplavya, nel corso del dibattito, erano sorti contrasti nelle opinioni. Si erano create due tendenze divergenti sull&#8217;atteggiamento di fondo da adottare: si doveva tentare una possibile via di pace, o scatenare la guerra ad ogni costo? Durante la discussione persino Bhima stup\u00ec tutti dichiarandosi favorevole a una soluzione pacifica del conflitto. Gli intransigenti erano Sahadeva e Satyaki, i quali avrebbero voluto scendere in campo anche se Duryodhana si fosse trovato d&#8217;accordo a una soluzione di pace.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Noi faremo la guerra anche da soli,&#8221; dichiararono.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>A un certo punto intervenne anche Draupadi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Io non capisco come si faccia qui a parlare di pace. Come pu\u00f2 uno Kshatriya virtuoso perdonare i terribili insulti rivoltimi dai Kurava? e le ingiuste sofferenze? e le continue provocazioni? dovremmo dimenticare tutto? No, io non potr\u00f2 mai farlo. Ci\u00f2 che \u00e8 successo esige la vita di Duryodhana, del peccatore Dusshasana e di Karna. E se voi non volete assolvere i doveri che sono propri della classe sociale a cui appartenete, allora Sahadeva, Satyaki, i miei figli e Abhimanyu da soli saranno in grado di sterminare gli aggressori.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Dopo quell&#8217;accorato appello, Krishna rasseren\u00f2 la regina con frasi gentili, ricordandole che il malvagio non avrebbe mai accettato una soluzione pacifica, ma che ci\u00f2 nonostante loro avrebbero dovuto cercarla per restare interamente dalla parte del giusto.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Il giorno dopo Krishna e Satyaki partirono per Hastinapura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Quando Dhritarastra seppe che il figlio divino di Vasudeva stava arrivando, fece abbellire la citt\u00e0 per offrirgli un degno ricevimento. Pens\u00f2 anche di donargli vaste ricchezze affinch\u00e8 diventasse ben disposto nei loro confronti. Bhishma ne fu sdegnato e disgustato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;La vostra politica \u00e8 sempre improntata sulla corruzione e sulla malvagit\u00e0; mai prendete in esame l&#8217;opportunit\u00e0 di fare le cose oneste. Ma veramente credi di poter comprare Krishna con doni e onorificenze? Non sai che \u00e8 gi\u00e0 il padrone di ogni cosa, compreso tutto ci\u00f2 che vi appartiene? Egli \u00e8 il creatore del mondo intero e pu\u00f2 essere conquistato solo dall&#8217;amore e dalla purezza.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Quando al mattino il Signore di Dvaraka arriv\u00f2 in citt\u00e0, nessuno era in casa perch\u00e8 tutti erano fuori a riceverlo e onorarlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Quando i cerimoniali ebbero termine, Krishna rifiut\u00f2 di essere ospitato nel palazzo reale, preferendo soggiornare nella casa di Vidura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Kunti, che abitava l\u00ec dal giorno della partenza dei figli per la foresta, gli chiese notizie dei suoi cari, e Krishna la rassicur\u00f2 circa le condizioni di salute promettendole che presto li avrebbe riabbracciati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Quando l&#8217;indomani Krishna si rec\u00f2 al palazzo reale, sulla soglia incontr\u00f2 Karna, Sakuni e Dusshasana.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Ci \u00e8 dispiaciuto molto che non hai voluto accettare l&#8217;ospitalit\u00e0 che ti abbiamo offerto con tanto rispetto,&#8221; gli disse Duryodhana. &#8220;Non capiamo le ragioni di questo atteggiamento. Non \u00e8 forse un tuo voto accettare qualsiasi cosa ti venga offerta?&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Non sono rimasto presso di voi,&#8221; rispose Krishna, &#8220;per una semplice ragione: io non accetto il cibo cucinato e offerto da una persona che abbia il cuore contaminato dai vizi e dalla lussuria, dall&#8217;invidia e dall&#8217;avidit\u00e0, n\u00e8 accetto la loro ospitalit\u00e0. Voi avete dato ampie dimostrazioni di essere dei grandi peccatori, e per questo ho preferito essere ospite della grande anima Vidura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Tuttavia, essendo latore di un messaggio della massima importanza, vi prometto sin da ora che se voi accetterete le mie proposte, rester\u00f2 volentieri a corte.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Quella sera, nel privato della sua dimora, Vidura discusse a lungo con Krishna della grave crisi che minacciava di estinguere l&#8217;intera razza Kshatriya sulla terra. Infatti con guerrieri del calibro di Arjuna, Bhima e Satyaki da una parte, e Bhishma, Drona e Karna dall&#8217;altra, i soldati ordinari non avrebbero avuto scampo e la battaglia si sarebbe svolta con enormi e crudeli massacri nei primi giorni e strabilianti duelli negli ultimi. Su questo non sussistevano dubbi di nessun tipo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Il giorno dopo di prima mattina, dopo aver svolto le sue meditazioni giornaliere, Krishna si rec\u00f2 nella sala del consiglio, gi\u00e0 gremita di monarchi che desideravano vederlo e ascoltarlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Egli parl\u00f2 a lungo, adottando sia la via della persuasione che quella minacce, ma a nulla valsero i suoi tentativi: Duryodhana non voleva affatto far pace con i Pandava. Altri intervennero nella discussione per indurlo alla ragione e fu persino convocata la madre Gandhari, affinch\u00e8 lo dissuadesse dai suoi diabolici propositi, ma invano. Accompagnato dai suoi amici pi\u00f9 stretti, Duryodhana inviperito lasci\u00f2 la sala. E non solo non dette alcun peso alle parole di Krishna, ma addirittura progett\u00f2 di catturarlo e ucciderlo. Ma il piano fu sventato da Satyaki, il quale entr\u00f2 nella sala del consiglio e mise tutti al corrente delle intenzioni di Duryodhana. Il Re cieco allora rimprover\u00f2 severamente il figlio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Krishna osservava la scena, senza mostrare segni di preoccupazione per il pericolo che avrebbe potuto correre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Pensi davvero che tu possa catturarmi e uccidermi?&#8221; disse poi con calma. &#8220;Che illuso sei! Solo mia madre Yashoda, durante la mia infanzia, \u00e8 riuscita a legarmi, ma grazie alla sua forza spirituale. Il suo era amore trascendentale, non odio materialistico, come il tuo. Nessuno pu\u00f2 imprigionarmi perch\u00e8 il mio corpo non ha limiti e non esiste catena abbastanza lunga per potermi contenere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;La mia forma \u00e8 infinita, e in essa tutto esiste eternamente. Ora ti dimostrer\u00f2 come ci\u00f2 che dico \u00e8 vero.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Cos\u00ec, mentre parlava, davanti agli astanti terrorizzati, il Signore di tutti i poteri mistici manifest\u00f2 la sua forma universale, dimostrando come tutto il creato \u00e8 presente nel suo corpo divino. In quello stesso momento Dhritarastra riacquist\u00f2 la vista e pot\u00e8 ammirarne la potenza incommensurabile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Quella magia dur\u00f2 per qualche minuto. Poi tutto torn\u00f2 normale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Caro Sanjaya,&#8221; disse Dhritarastra, &#8220;dopo aver ammirato la forma universale del Signore non voglio vedere altro, perch\u00e8 a questo punto credo che non ci sia nulla che meriti di essere visto. Desidero che quella resti la sola immagine presente nella mia mente. Prega dunque il Signore affinch\u00e8 mi faccia ridiventare cieco.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Nell&#8217;istante in cui Dhritarastra fu privato di nuovo della vista, petali di fiori piovvero dai pianeti celesti e si udirono benedizioni rivolte al suo futuro benessere.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"Apple-converted-space\" style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cMaha-Bharata Vol. 1\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span>\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/maha-bharata-italiano-vol-1-di-2\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui sopra<\/a><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Come ad Hastinapura, anche a Upaplavya, nel corso del dibattito, erano sorti contrasti nelle opinioni. 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