{"id":59267,"date":"2024-09-07T03:27:11","date_gmt":"2024-09-07T07:27:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=59267"},"modified":"2024-09-06T23:29:44","modified_gmt":"2024-09-07T03:29:44","slug":"kunti-va-a-trovare-karna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/kunti-va-a-trovare-karna\/","title":{"rendered":"Kunti va a trovare Karna"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-59268 alignright\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Unknown-21-7.jpeg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Nella casa di Vidura non si riusciva a parlare d&#8217;altro: da ore il mahatma discorreva con Kunti, esternandole l&#8217;immenso dolore che quella situazione gli procurava.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;La notte non riesco pi\u00f9 a dormire pensando a ci\u00f2 che accadr\u00e0 fra pochi giorni. Quel terribile massacro che avevo previsto alla nascita di Duryodhana sta per avverarsi, e anche le parole di Vyasa stanno diventando realt\u00e0. Fra brevissimo tempo nel mondo non ci sar\u00e0 persona che non avr\u00e0 morti da piangere,&#8221; diceva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Anche Kunti non faceva che pensare a quella tremenda situazione. Conosceva bene il potere dei suoi figli: quanto Arjuna fosse abile, come Bhima fosse forte e quanto valorosi fossero anche gli altri tre; sapeva anche che erano protetti personalmente da Krishna. Ma era anche consapevole della forza dell&#8217;armata Kurava, e del fatto che per Duryodhana combattevano eroi che non avevano mai subito sconfitte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Ma la causa principale delle sue preoccupazioni era Karna, il suo figlio segreto, che era forte come un Deva e odiava i fratelli. Cos\u00ec, non essendo a conoscenza del dialogo avvenuto fra Krishna e Karna, si fece forza e prese la difficile decisione di andare a parlargli, di dirgli tutto, di fargli sapere che era lei sua madre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Aveva saputo che sovente Karna andava a meditare su Vivasvan in un luogo sacro sulle rive del Gange, ove svolgeva severe austerit\u00e0 e recitava continue preghiere. Da lontano lo vide, immerso in trance sotto il sole cocente della mattina.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Avvicinatasi senza farsi sentire, Kunti, con un lembo del sari lo protesse dai raggi per diverse ore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Quando ebbe finito le sue meditazioni e apr\u00ec gli occhi, Karna la vide davanti a s\u00e8, che piangeva per l&#8217;emozione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Forse tu non mi conosci, ma io s\u00ec, e ho qualcosa da chiederti,&#8221; gli disse con voce gentile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Nobile signora, io non ti ho mai vista, ma sento che sei una persona molto vicina a me. Dimmi, cosa posso fare per renderti felice?&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Kunti non rispose. Karna la guard\u00f2 meglio, poi i suoi occhi si illuminarono e le raccont\u00f2 che aveva un sogno ricorrente, nel quale una donna, sua madre, lo veniva spesso a trovare e lo proteggeva dai raggi del sole; quella donna era lei, la riconosceva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;S\u00ec, io sono tua madre,&#8221; conferm\u00f2 allora lei, &#8220;e sono anche la madre dei Pandava, coloro che tu ritieni i tuoi peggiori nemici.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>A quel punto raccont\u00f2 in tutti i dettagli le circostanze della sua nascita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Karna la lasci\u00f2 parlare, e solo alla fine rispose che sapeva gi\u00e0 tutto, che Krishna glielo aveva da poco rivelato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Ma perch\u00e8 sei venuta qui solo oggi? Cosa vuoi da me?&#8221; le chiese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;Dopo aver saputo che i miei figli sono i tuoi fratelli minori,&#8221; rispose, &#8220;come puoi fronteggiarli sul campo e tentare di ucciderli? Unisciti a loro, vinci questa guerra e sii il Re. Prendi il trono che ti spetta di diritto, perch\u00e8 sei il maggiore tra loro. Ti prego, fa questo per me.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Karna sorrise.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#8220;E&#8217; commovente come cerchi di proteggere i tuoi figli e assicurare loro un futuro felice. Ma se anch&#8217;io sono tuo figlio perch\u00e8 non hai fatto lo stesso per me? Tu forse non sai, n\u00e8 puoi renderti conto di quanto la mia vita sia stata condizionata dal fatto che tu non mi abbia mai riconosciuto. Per questa tua paura di ammettere la tua unione con Vivasvan prima delle nozze con Pandu, mi hai condannato a patire le pene dell&#8217;inferno. Non hai mai pensato al mio benessere. E ora vieni qui addirittura a offrirmi il trono dei Bharata. Ora vuoi riconoscermi come tuo primogenito. Tu non lo stai facendo per amore materno, ma solo per salvare la vita degli altri tuoi figli. Ci\u00f2 non \u00e8 giusto, madre. Duryodhana \u00e8 stato colui che mi ha dato le sole felicit\u00e0 della mia esistenza e gli devo riconoscenza; senza ombra di dubbio io combatter\u00f2 per lui e cercher\u00f2 di farlo vincere. Ma tu sei venuta per chiedermi qualcosa e non posso mandarti via senza averti concesso niente. Prima di questa guerra tu avevi cinque figli, e alla fine te ne resteranno altrettanti. Sappi che cercher\u00f2 di uccidere solo Arjuna e che non causer\u00f2 la morte degli altri quattro. In questa guerra moriremo o io o lui: in ogni caso avrai sempre cinque figli.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Dopo averlo abbracciato con amore, Kunti fece ritorno alla sua casa.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cMaha-Bharata Vol. 1\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,\u00a0<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/maha-bharata-italiano-vol-1-di-2\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui sopra<\/a><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; \u00a0Nella casa di Vidura non si riusciva a parlare d&#8217;altro: da ore il mahatma discorreva con Kunti, esternandole l&#8217;immenso dolore che quella situazione gli procurava. \u00a0&#8220;La notte non riesco pi\u00f9 a dormire pensando a &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/kunti-va-a-trovare-karna\/\" aria-label=\"Kunti va a trovare Karna\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":59268,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[190,4,195],"tags":[209],"class_list":["post-59267","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-kadacha-ita","category-italiano","category-kadacha-books","tag-maha-bharata-vol-1-ita"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-03 05:45:44","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59267"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59267\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}