{"id":59180,"date":"2024-06-29T01:36:48","date_gmt":"2024-06-29T05:36:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=59180"},"modified":"2024-06-28T21:58:04","modified_gmt":"2024-06-29T01:58:04","slug":"i-serpenti-vengono-maledetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/i-serpenti-vengono-maledetti\/","title":{"rendered":"I serpenti vengono maledetti"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-59181 alignright\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Unknown-21-4.jpeg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Un giorno il virtuoso Re Pariksit, durante una battuta di caccia, arriv\u00f2 alla capanna del saggio Samika, al quale chiese di offrirgli qualcosa che potesse dissetarlo. Ma questi, che era seduto in una posizione yoga ed era chiuso dentro se stesso, rapito dall&#8217;estasi di una profonda meditazione trascendentale, non s&#8217;accorse affatto dell&#8217;arrivo del sovrano, per cui non si mosse n\u00e9 apr\u00ec gli occhi che teneva ben chiusi per non essere distratto da cose esterne.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Pariksit era esausto, e in pi\u00f9 da ore era tormentato da una sete insopportabile, per cui il suo stato mentale era alterato e poco predisposto alla gentilezza e alla cordialit\u00e0, doti che solitamente lo contraddistinguevano. Continu\u00f2 a chiamarlo senza ricevere risposta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Questo Rishi ignora le pi\u00f9 elementari regole dell&#8217;ospitalit\u00e0,&#8221; pens\u00f2, &#8220;e non si cura affatto di me. Non ha voglia di adempiere ai suoi doveri e per questo fa finta di essere immerso nella sua meditazione. Ma gli insegner\u00f2 io a rispettare il suo Re.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Senza riflettere sul grave errore che stava per commettere, prese con la punta dell&#8217;arco un serpente morto e glielo pose attorno al collo a m\u00f2 di ghirlanda. Poi and\u00f2 via infuriato. Cosa aveva spinto Pariksit a comportarsi in quel modo ingiusto? Egli non era un uomo qualsiasi ma un puro devoto del Signore ed era sempre stato in pieno possesso delle sue facolt\u00e0 intellettive; era mai possibile che un semplice stato di affaticamento avesse potuto turbarlo fino a quel punto? Non ci sono dubbi che quel giorno fu qualcosa di superiore a spingerlo a quell&#8217;atto iniquo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Il saggio Samika non si era ancora destato dalle sue riflessioni, quando pass\u00f2 davanti alla sua modesta capanna un ragazzo che era amico di Sringi, suo figlio. Quest&#8217;ultimo, per quanto fosse virtuoso, era di temperamento terribilmente focoso e impulsivo, e difficilmente riusciva a controllare le proprie emozioni. A questo punto vi sar\u00e0 facile immaginare le sue reazioni quando, avvertito dall&#8217;amico, accorse sul luogo. Sringi era giovane, ma grazie agli insegnamenti del padre aveva gi\u00e0 sviluppato dei forti poteri mistici, per cui in meditazione riusc\u00ec a ricostruire l&#8217;accaduto. Allora, senza neanche attendere che il padre riaprisse gli occhi, decise di vendicare l&#8217;insulto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Questi Kshatriya sono accecati dalle ricchezze e dal rispetto che il popolo conferisce loro,&#8221; sibil\u00f2, &#8220;e troppo spesso dimenticano che tutto ci\u00f2 che \u00e8 in loro possesso lo devono alle benedizioni e alla saggezza che noi Brahmana elargiamo generosamente senza voler nulla in cambio. Questo Pariksit ha ora passato il segno; offendendo mio padre che era innocente, ha meritato la morte.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Senza riflettere sulle gravi conseguenze che avrebbero potuto conseguirne, egli santific\u00f2 dell&#8217;acqua e si concentr\u00f2 nella recitazione dei mantra vedici. Poi con tono solenne disse:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Esattamente fra sette giorni, il vile che ha osato oltraggiare mio padre con una ghirlanda di rettile morto, morir\u00e0 proprio per il morso di un serpente.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Quando il saggio Samika si svegli\u00f2, trov\u00f2 davanti a s\u00e9 suo figlio che, con le lacrime agli occhi, lo inform\u00f2 dell&#8217;intero accaduto. La reazione del padre fu immediata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Cosa hai fatto,&#8221; disse al figlio, &#8220;non ti rendi conto che Pariksit \u00e8 il monarca pi\u00f9 santo che esista al mondo e che la nostra serenit\u00e0 dipende dalla sua protezione? Per un&#8217;offesa cos\u00ec insignificante hai condotto il mondo intero a una catastrofe certa. Quando la societ\u00e0 si ritrova priva di una guida pura e onesta, tutti ne soffrono e la pace \u00e8 sconvolta. Ma purtroppo quando un Brahmana, anche se giovane e incosciente come te, pronuncia una maledizione questa \u00e8 destinata a sortire effetti. Tuttavia io avvertir\u00f2 Pariksit e far\u00f2 tutto ci\u00f2 che \u00e8 in mio potere per salvarlo.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Quel giorno stesso uno dei discepoli di Samika si rec\u00f2 a Hastinapura, la capitale, e raccont\u00f2 al sovrano gli ultimi avvenimenti. Questi, affranto, scosse la testa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Accolgo la maledizione di quel giovane come un autentico augurio. Infatti dal giorno in cui ho osato maltrattare in maniera tanto villana un santo, dentro di me non ho avuto pi\u00f9 pace. Sono contento di pagare cos\u00ec il mio debito. Attender\u00f2 la morte con serenit\u00e0, consapevole del fatto che in tal modo avr\u00f2 l&#8217;opportunit\u00e0 di espiare il mio peccato.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Non \u00e8 da tutti poter conoscere il momento esatto della propria morte e in questo senso Pariksit pot\u00e9 ritenersi fortunato perch\u00e9 ebbe la possibilit\u00e0 di spendere quegli ultimi sette giorni che gli restavano da vivere nel migliore dei modi. Ritiratosi sulle rive del Gange, colse l&#8217;opportunit\u00e0 della presenza di Shukadeva Gosvami per ascoltare a viva voce la sacra scrittura chiamata Srimad-Bhagavatam fino all&#8217;ultimo momento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">E puntualmente, trascorsi che furono i sette giorni, il serpente Takshaka gli infuse il suo veleno e il Re abbandon\u00f2 le proprie spoglie mortali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Pochi giorni dopo il trono vacante fu rilevato dal giovane figlio Janamejaya.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cMaha-Bharata Vol. 1\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/maha-bharata-italiano-vol-1-di-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener external noreferrer nofollow\" data-wpel-link=\"external\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">clicca qui sopra<\/span><\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; Un giorno il virtuoso Re Pariksit, durante una battuta di caccia, arriv\u00f2 alla capanna del saggio Samika, al quale chiese di offrirgli qualcosa che potesse dissetarlo. 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