{"id":58872,"date":"2025-01-18T03:22:11","date_gmt":"2025-01-17T21:52:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=58872"},"modified":"2025-01-18T00:47:55","modified_gmt":"2025-01-17T19:17:55","slug":"i-figli-di-rama","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/i-figli-di-rama\/","title":{"rendered":"I figli di Rama"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-58873 alignright\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/hqdefault-21-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/hqdefault-21-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/hqdefault-21.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Narada gli aveva raccontato solo un riassunto della storia, e Valmiki sent\u00ec la necessit\u00e0 di conoscerne tutti i particolari. Cos\u00ec si sedette in posizione yoga e si immerse in una profonda meditazione. E come per miracolo vide l&#8217;intera vicenda svolgersi davanti a s\u00e9, vera e vivida come se stesse assistendovi di persona. E cominci\u00f2 a scriverla, a comporre il Ramayana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Quando Rama torn\u00f2 sul trono di Ayodhya, Valmiki aveva completato la stesura del poema, composta di 24000 shloka. Dopo averlo terminato, pens\u00f2 al modo di comunicarlo al mondo intero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Un giorno vennero a trovarlo i due principi Kusha e Lava che vivevano nella foresta. Essi non erano altri che i due figli di Rama nati dopo l&#8217;esilio di Sita. Valmiki quindi insegn\u00f2 loro il Ramayana, chiedendo che andassero poi a cantarlo in giro per le citt\u00e0 del mondo. E i due ragazzi furono felici di soddisfare il desiderio del grande saggio. La fama dei giovani e della storia che cantavano si diffuse velocemente ovunque.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Kusha e Lava narrano il Ramayana al padre<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Nel loro peregrinare, un giorno Kusha e Lava arrivarono ad Ayodhya e cominciarono a cantare il Ramayana per le strade della favolosa citt\u00e0. Appena il re Rama venne a sapere che i due cantori erano arrivati nella sua capitale volle vederli, ignaro del fatto che fossero i suoi stessi figli. Li convoc\u00f2 nell&#8217;arena dove stava conducendo un grande sacrificio e, quando i due giovani entrarono, ammir\u00f2 la loro grazia e la loro nobilt\u00e0 di portamento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cLa fama vostra e della storia che narrate,\u201d disse loro Rama, \u201c\u00e8 arrivata alla mia conoscenza. Tutti ne parlano con grande entusiasmo. Mi \u00e8 stato detto che il compositore \u00e8 il venerabile Valmiki Muni, un saggio tra i pi\u00f9 grandi e onorati che ci siano. Potete capire la mia curiosit\u00e0. Vi prego, recitatela qui, davanti a me; cantate la storia di cui io stesso fui il protagonista.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">E cos\u00ec Kusha e Lava cominciarono a cantare il grande poema, il Ramayana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Inizia la narrazione del Ramayana<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sulle rive del Sarayu si ergeva la citt\u00e0 di Ayodhya, capitale del regno di Koshala. Le opulenze di questo regno erano inenarrabili, in special modo quelle della sua capitale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Ayodhya misurava 12 yojana in lunghezza (circa 153 chilometri) e tre in larghezza (circa 38 chilometri) ed era la pi\u00f9 bella citt\u00e0 mai esistita. Con tutte quelle opulenze i cittadini erano completamente soddisfatti e felici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Il re si chiamava Dasaratha, un raja pio e dotato di ogni virt\u00f9, in tutte le qualit\u00e0 simile ai pi\u00f9 grandi re della tradizione vedica, cos\u00ec valoroso in combattimento che mai conobbe sconfitta. Dasaratha era assistito da due famosi brahmana che si chiamavano Vasistha e Vamadeva. I brahmana a quel tempo erano le guide spirituali, coloro che provvedevano non solo all&#8217;educazione spirituale, ma anche ad ogni altra educazione necessaria alla vita terrena. I brahmana erano i saggi, gli intellettuali, i sacerdoti, tenuti in grande riguardo da tutti i re del tempo. Dasaratha aveva numerosi altri consiglieri, tutti famosi e rispettati per la loro integrit\u00e0, come Suyajna, Javali, Kasyapa Muni, Gautama, Markandeya e Katyayana. E aveva otto ministri, fra cui il pi\u00f9 conosciuto era Sumantra.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px; color: #0000ff;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cIl\u00a0Ramayana\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">\u00a0<a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/ramayana-italiano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui sopra<\/a><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; Narada gli aveva raccontato solo un riassunto della storia, e Valmiki sent\u00ec la necessit\u00e0 di conoscerne tutti i particolari. 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