{"id":58506,"date":"2023-10-05T00:44:11","date_gmt":"2023-10-05T04:44:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=58506"},"modified":"2023-10-04T22:08:08","modified_gmt":"2023-10-05T02:08:08","slug":"ci-sono-cosi-tante-sofferenze-contro-la-mia-volonta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/ci-sono-cosi-tante-sofferenze-contro-la-mia-volonta\/","title":{"rendered":"Ci sono cos\u00ec tante sofferenze contro la mia volont\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Bhagavad-Gita 2.14 \u2014 Germania, 21 giugno 1974<\/p>\n<p>Studiando la vita, fin dall\u2019inizio di questo corpo, fin dal grembo della madre, \u00e8 semplicemente un fastidio. Contro la mia volont\u00e0 ci sono cos\u00ec tante angosce. Poi, come si cresce, cresce la sofferenza, cresce. L\u2019angoscia non diminusce. Quindi janma, poi la vecchiaia, poi la malattia. Finch\u00e9 avete questo corpo. I cosiddetti scienziati fabbricano medicine molto efficaci; scoperte, nuove scoperte. Proprio come\u2026qual \u00e8 il nome? Streptomicina? Cos\u00ec tante cose. Ma non possono fermare la malattia. Questo non \u00e8 possibile, signore. \u00c8 possibile produrre tanti farmaci di alto livello per curare la malattia. Non curano, danno sollievo temporaneo. Ma nessuno scienziato ha scoperto una medicina tale che \u201csi prende questo medicinale e mai pi\u00f9 malattia.\u201d Questo non \u00e8 possibile. \u201cPrendi questo farmaco, non si muore pi\u00f9.\u201d Questo non \u00e8 possibile. Pertanto coloro che sono intelligenti sanno molto bene che questo posto \u00e8 du\u1e25kh\u0101layam a\u015b\u0101\u015bvatam (BG 8.15). Ci\u00f2 \u00e8 descritto nella Bhagavad-g\u012bt\u0101: \u00e8 un luogo di sofferenza. Finch\u00e9 si rimane qui. Ma siamo cos\u00ec sciocchi che non siamo in grado di realizzarlo. Noi ammettiamo: \u201cQuesta vita \u00e8 molto piacevole. Lasciatemela godere.\u201d Non \u00e8 affatto piacevole; cambiamenti stagionali -sempre- questo dolore o quel dolore, questa sventura o quell\u2019angoscia; questa scomodit\u00e0, quell\u2019ansia. Ci sono tre tipi di sofferenze: adhy\u0101tmika, adhibhautika, adhidaivika. adhy\u0101tmika indica le sofferenze relative a questo corpo e alla mente. E adhidaivika significa sofferenze causate dalla natura materiale. La natura. Tutto ad un tratto c\u2019\u00e8 un terremoto. Tutto ad un tratto c\u2019\u00e8 fame, c\u2019\u00e8 scarsit\u00e0 di cibo, carenza di piogge, calore estremo, inverno estremo, freddo estremo. Dobbiamo sottostare a queste triplici sofferenze. Almeno una o due ci devono essere. Eppure, non ci rendiamo conto che questo luogo \u00e8 pieno di sofferenza per il fatto di aver ottenuto un corpo materiale. Pertanto il dovere di un uomo sano di mente \u00e8 come fermare il processo di assunzione di un corpo materiale. Questa \u00e8 intelligenza. Ci si dovrebbe renderne conto. \u201cSto sempre soffrendo; e io non sono questo corpo, ma vengo posto in questo corpo. Pertanto la giusta conclusione \u00e8 che io non sono questo corpo. Se, in qualche modo, posso vivere senza questo corpo, allora le mie angosce finscono\u201d. Questo \u00e8 il senso comune. Ci\u00f2 \u00e8 possibile. Perci\u00f2 Krishna viene; Dio viene per informarvi: \u201cTu non sei il corpo; tu sei l\u2019anima, l\u2019anima spirituale. E poich\u00e9 sei in questo corpo devi soffre di tante angosce.\u201d Perci\u00f2 Krishna ricorda: \u201cQueste sofferenze sono dovute a questo corpo.\u201d Cercate di capire. Perch\u00e9 provate dolori e piacere? \u00c8 dovuto al corpo.<br \/>\nLo stesso anche la filosofia del Buddha: porre fine a questo corpo; il nirv\u0101\u1e47a. Nirv\u0101\u1e47a. Nirv\u0101\u1e47a significa\u2026 La loro filosofia \u00e8 che si prova dolore e piacere a causa di questo corpo. Lo ammettono anche loro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<!-- Widget Shortcode --><div id=\"black-studio-tinymce-6\" class=\"widget-1 widget-first widget widget_black_studio_tinymce widget-shortcode area-arbitrary \"><h2 class=\"widgettitle\">KADACHA BookStore<\/h2><div class=\"textwidget\"><pre style=\"text-align: center\"><span style=\"text-decoration: underline;font-size: 20px;color: #ff0000;font-family: verdana, geneva, sans-serif\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\" id=\"kadbtn72\" target=\"_blank\" class=\"kad-btn btn-shortcode kad-btn-primary lg-kad-btn \" style=\"background-color:#3a5744; border: 0 solid; border-color:#000;  color:#ffffff;\" onMouseOver=\"this.style.color=&#039;gold&#039;\" onMouseOut=\"this.style.color=&#039;#ffffff&#039;\" rel=\"nofollow noopener\">Click here to VIEW! <i class='icon-cart2'><\/i><\/a>\r\n\r\n<\/span><\/pre>\n<\/div><\/div><!-- \/Widget Shortcode -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bhagavad-Gita 2.14 \u2014 Germania, 21 giugno 1974 Studiando la vita, fin dall\u2019inizio di questo corpo, fin dal grembo della madre, \u00e8 semplicemente un fastidio. 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