{"id":58065,"date":"2024-12-16T02:49:33","date_gmt":"2024-12-15T21:19:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=58065"},"modified":"2024-12-16T06:09:41","modified_gmt":"2024-12-16T00:39:41","slug":"manthara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/manthara\/","title":{"rendered":"Manthara"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-58066 alignright\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Unknown-5-18.jpeg\" alt=\"\" width=\"297\" height=\"170\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Molti anni prima la regina Kaikeyi aveva adottato una bambina gobba e orfana, incontrata nella casa del suo zio materno. Il suo nome era Manthara e le era stato dato il compito di accudire le stanze private della regina. Nonostante il carattere talvolta aspro e spesso invidioso della sua governante, Kaikeyi si era affezionata a lei. Quel giorno Manthara vide il fermento caratteristico delle occasioni di festa e immagin\u00f2 che qualcosa di importante stesse per accadere. La gente era particolarmente felice e rideva e scherzava per le strade anche per ragioni futili. Si chiese cosa stesse per succedere. In un momento in cui si trovava con Kaikeyi, glielo chiese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cVedo che tutti si stanno preparando per qualche grande evento, ma non sono ancora riuscita a sapere cosa si festegger\u00e0. Mia cara regina, tu ne sarai al corrente: di cosa si tratta?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Kaikeyi la guard\u00f2 con espressione gentile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cMa come, non sai nulla? Oggi per noi \u00e8 un giorno di grande gioia. Dasaratha sta per proclamare Rama principe ereditario. Presto l&#8217;amato Rama diventer\u00e0 il re di Mithila.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sentendo questo, Manthara s&#8217;incup\u00ec e strinse le labbra, presa da una violenta rabbia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cRama sar\u00e0 incoronato principe ereditario?\u201d quasi grid\u00f2. \u201cE dovrei esserne lieta? Ma come fai tu a essere felice in un giorno cosi funesto per te? Hai tutte le ragioni per essere infelice, invece.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Kaikeyi pens\u00f2 che stesse scherzando.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cVia Manthara,\u201d le rispose cercando di sdrammatizzare. \u201cE\u2019 un giorno cos\u00ec bello, perch\u00e9 mai dovrei essere infelice?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Manthara, goffa nella sua deformit\u00e0, sembrava arrabbiata davvero e la regina cap\u00ec presto che non stava scherzando.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cUn giorno cos\u00ec bello? Ma cosa pensi che succeder\u00e0 a te e a tuo figlio Bharata il giorno in cui il re lascer\u00e0 il corpo? Ragiona. Questo \u00e8 il giorno della tua sconfitta. Quando Rama sar\u00e0 incoronato tu sarai certa di non poter mai essere la madre di un re, e mai nessuno ti mostrer\u00e0 rispetto.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Kaikeyi non prendeva ancora molto sul serio le parole della sua governante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cMa tu sai bene,\u201d rispose, \u201cche Rama \u00e8 nato prima di Bharata e quindi, secondo le consuetudini, \u00e8 l&#8217;erede di diritto. Inoltre non credo che nessuno mai mi mancher\u00e0 di rispetto. Rama \u00e8 un giovane nobile e premuroso e mi ha sempre amata alla stessa maniera di come ha amato la sua stessa madre.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Manthara divenne rossa in viso, ora gesticolava.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cNo, non sar\u00e0 pi\u00f9 cos\u00ec nel futuro. Rama ti tratter\u00e0 come una serva e cercher\u00e0 di uccidere Bharata perch\u00e9 sa che un fratello minore valoroso \u00e8 un pericolo costante. Questa \u00e8 la politica del potere, \u00e8 sempre successo cos\u00ec. E poi, dopo aver ucciso tuo figlio, ti caccer\u00e0 dalla corte e ti esilier\u00e0.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Kaikeyi non credeva che Rama avrebbe mai potuto comportarsi in un modo tanto atroce, ma Manthara era cos\u00ec insistente e port\u00f2 cos\u00ec tanti argomenti che alla fine la regina si convinse. Pens\u00f2 che avrebbe dovuto fare qualcosa per il suo bene e per quello di Bharata. Il pensiero del figlio seduto sul prestigioso trono di Ayodhya aveva acceso in lei uno strano fervore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cS\u00ec, \u00e8 vero. Dobbiamo impedire l&#8217;incoronazione di Rama. Io voglio vedere mio figlio sul trono. Ma cosa possiamo fare? Rama ha il diritto per nascita. Non vedo una soluzione.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Manthara, a quelle parole, ebbe una smorfia di trionfo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cDevo forse ricordarti ci\u00f2 che accadde tempo fa? Tu stessa me lo hai raccontato. Ricordi quando accompagnasti tuo marito in quella battaglia dove i Deva combatterono contro gli Asura? Ricordi che il re fu ferito e che tu gli salvasti la vita guidando il carro fuori del campo di battaglia? Allora il re ti promise di soddisfare due tuoi desideri, qualunque fossero. Tu a quel tempo non avevi particolari desideri, ma lui insistette, cos\u00ec tu dicesti:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cOra non ti chiedo nulla per me, ma nel futuro potrei avere qualche desiderio da soddisfare: promettimi che in qualsiasi momento te li chieder\u00f2 tu me li concederai.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cDasaratha promise. E tu finora non gli hai mai chiesto nulla. Kaikeyi, questo \u00e8 il momento. Chiedi al re due cose: che mandi in esilio Rama nella foresta per quattordici anni e che nomini Bharata principe ereditario.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">La regina rimase turbata a quel pensiero. Esit\u00f2 un istante. Non era sicura che quella fosse la cosa giusta. Ma l&#8217;ambizione e l&#8217;insistenza di Manthara ebbero la meglio e cedette al piano diabolico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Cosa successe nel cuore di Manthara? E in quello virtuoso di Kaikeyi? Chiss\u00e0. Certo l&#8217;ambizione \u00e8 una cattiva consigliera quando non controllata. Bharata stesso, pur nel suo dolore, riconobbe che Manthara e Kaikeyi erano solo gli strumenti di un destino imperscrutabile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cVai subito nella stanza dove ci si chiude quando si hanno dei crucci e spargi in terra i tuoi gioielli. Quando Dasaratha verr\u00e0 a cercarti deve trovarti l\u00ec, e vedrai che ti chieder\u00e0 il motivo della tua afflizione. Allora tu digli cosa vuoi da lui. Va\u2019, presto, il re potrebbe arrivare.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Kaikeyi and\u00f2 nella stanza della collera e si sdrai\u00f2 sul pavimento, fingendosi in preda alla disperazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Poco dopo Dasaratha and\u00f2 a trovare la moglie. Aveva appena finito di dare istruzioni per la cerimonia imminente, il suo cuore era pieno di gioia e voleva condividerla con lei. Entr\u00f2 nella sue stanze private, ma stranamente non c&#8217;era. La cerc\u00f2 ovunque, ma non riusc\u00ec a trovarla. Allora Dasaratha chiese alle ancelle se sapevano dove la regina fosse andata e fu informato che era nella stanza della collera.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Il buon re era sorpreso. Perch\u00e9 mai la sua moglie preferita era entrata in quella stanza? Cos&#8217;era successo? Kaikeyi aveva sempre avuto tutto ci\u00f2 che voleva, non le mancava proprio nulla. Cosa la rendeva infelice? Dasaratha si affrett\u00f2 ad andare nella stanza e la trov\u00f2 l\u00ec, distesa in terra, con i gioielli sparsi ovunque, col volto incupito dal dolore. Dasaratha era sorpreso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cMia cara sposa, cosa fai in questa stanza e perch\u00e9 stai l\u00ec in terra? Cosa ti rende infelice? Lo sai che per te sarei pronto a fare qualsiasi cosa pur di vederti felice. Spiegami cosa \u00e8 successo.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Con la voce rotta dal pianto disse:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cRicordi quando ti salvai la vita? In quel giorno tu mi promettesti di concedermi due desideri.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Dasaratha sorrise.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cMa certo che ricordo. Io ho sempre mantenuto le mie promesse, e sicuramente far\u00f2 cos\u00ec anche con te adesso. Se hai qualche desiderio chiedi, e ti soddisfer\u00f2 immediatamente.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cS\u00ec, ora ho due desideri da chiederti,\u201d replic\u00f2 lei. \u201cMa voglio che prima tu mi dica ancora che sei pronto a fare qualsiasi cosa per me.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Il re rispose con tono affabile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cMia cara Kaikeyi, sono pronto proprio a tutto pur di vederti felice.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sentendo queste parole Kaikeyi si fece forza e indur\u00ec il suo cuore. Non le fu facile, perch\u00e9 Kaikeyi era una donna dolce e amorevole.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cVoglio che tu mandi Rama in esilio nella foresta per quattordici anni e che al suo posto nomini Bharata erede al trono.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Il re non poteva credere a ci\u00f2 che aveva ascoltato; forse non voleva crederci. Ma forse lei stava scherzando, pens\u00f2. Forse era un equivoco. Kaikeyi aveva sempre amato Rama e Rama era stato sempre affettuoso con Kaikeyi. Perch\u00e9 dunque doveva odiarlo tanto? Sul momento Dasaratha non riusc\u00ec a dire niente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cKaikeyi, cosa stai dicendo?\u201d ansim\u00f2 infine. \u201cNon posso esiliare Rama. Cosa ti \u00e8 successo? Perch\u00e9 mi stai chiedendo una cosa simile?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">La regina reag\u00ec con veemenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cTu hai fatto una promessa. Le prime regole morali di un re sono la veridicit\u00e0 e l&#8217;onest\u00e0. Io ti chiedo di esiliare Rama e di nominare Bharata principe ereditario.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Aveva quasi gridato, con rabbia, con furia, quasi con odio. Non era pi\u00f9 la stessa dolce Kaikeyi, era un&#8217;altra persona. Chi era? Come fare per convincerla che stava chiedendo una cosa assurda? Vedendolo stupefatto e incapace di reagire e di accettare la realt\u00e0, Kaikeyi gli ripet\u00e9 la richiesta diverse volte. E quando il povero monarca comprese che la moglie faceva sul serio, il dolore gli fece perdere la coscienza. Poi si riprese e cerc\u00f2 pazientemente di dissuaderla dal suo crudele proposito, ma non serv\u00ec a niente. Kaikeyi era decisa. Quelli erano i suoi desideri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Per tutta la notte Dasaratha cerc\u00f2 di convincere la moglie, ma il sole che si affacci\u00f2 da dietro l&#8217;orizzonte trov\u00f2 Dasaratha in preda alla disperazione. Vedendo che il marito non aveva il coraggio di farlo, Kaikeyi chiam\u00f2 un&#8217;ancella e la incaric\u00f2 di convocare Rama e di farlo venire nei suoi appartamenti, dicendogli che suo padre voleva vederlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Quando l&#8217;ancella gli rifer\u00ec il messaggio, Rama rimase un poco sorpreso da quella chiamata a un&#8217;ora tanto insolita, tuttavia usc\u00ec subito e si affrett\u00f2 dal padre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Entr\u00f2 nella stanza di Kaikeyi e subito si accorse che era successo qualcosa di grave. Dasaratha era sconvolto, aveva gli occhi cerchiati e arrossati dal pianto. Fissava il pavimento: non aveva il coraggio di guardare gli occhi del figlio, cos\u00ec simili ai petali del fiore di loto. Kaikeyi aveva una strana espressione di crudele trionfo negli occhi. Ma tutta l&#8217;atmosfera era strana, insolita. Rama era sorpreso e dispiaciuto dall&#8217;evidente dolore del padre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cTi vedo molto addolorato,\u201d gli disse. \u201cCosa sta succedendo? Quali sono i motivi che ti rendono tanto sofferente? Nel tuo regno va tutto bene, la gente ti ama e ti rispetta. Cosa c&#8217;\u00e8 che non va?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Dasaratha non riusciva a parlare, teneva sempre gli occhi bassi e aveva un&#8217;espressione terrorizzata, quasi vedesse in quel marmo immagini mostruose che lo minacciavano di chiss\u00e0 quali pericoli. Il suo cuore era pieno di dolore. Senza alcuna piet\u00e0 Kaikeyi rivel\u00f2 tutto a Rama. Ma con grande sorpresa, il principe non batt\u00e9 ciglio, e anzi sorrise come se nulla fosse successo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cMio caro padre,\u201d disse con voce dolce, \u201cnon addolorarti per me. Io accetto l&#8217;esilio con la stessa gioia con cui avrei accettato l&#8217;incoronazione. Non preoccuparti. Passer\u00f2 questi quattordici anni nella foresta in compagnia di santi e asceti e mi arricchir\u00f2 della loro conoscenza spirituale. Inoltre li protegger\u00f2 dagli esseri malvagi e cos\u00ec render\u00f2 loro un prezioso servizio. E quando saranno trascorsi questi anni torner\u00f2 da te, anche se non potr\u00f2 essere il re. Sappi che non ho alcun attaccamento per le gioie di questo mondo, che spariscono pi\u00f9 velocemente di quanto vengano e sono solo causa di ansiet\u00e0. Sono felice lo stesso, padre, non angustiarti per me.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Dasaratha conosceva bene suo figlio, si aspettava quella reazione, e la sua bont\u00e0 lo addolor\u00f2 ancora di pi\u00f9. Forse avrebbe preferito che Rama avesse reagito violentemente, o che l&#8217;avesse ucciso, vistosi privato del suo diritto. Dasaratha si chiese se avrebbe potuto vivere senza il suo figlio prediletto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Con un sorriso, Rama usc\u00ec dalla stanza. Quando vide che si allontanava, Dasaratha svenne. Avrebbe voluto ribellarsi alla crudele moglie, avrebbe voluto correre da Rama e dirgli che rinunciava persino al suo onore, alla parola data, pur di non separarsi da lui, ma non se la sentiva. Sapeva che Rama stesso non avrebbe approvato un comportamento simile. Uno kshatriya non doveva mai venire meno alla parola data, a qualsiasi prezzo; queste erano le ingiunzioni dei Veda, e un re doveva dare l&#8217;esempio di obbedienza. Se non si fosse comportato cos\u00ec, nessuno avrebbe pi\u00f9 seguito le leggi e tutto sarebbe sprofondato nel caos. Non doveva essere la causa dalla sofferenza di tanti innocenti; meglio soffrire da solo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px; color: #0000ff;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cIl\u00a0Ramayana\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,\u00a0<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/ramayana-italiano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui sopra<\/a><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Molti anni prima la regina Kaikeyi aveva adottato una bambina gobba e orfana, incontrata nella casa del suo zio materno. Il suo nome era Manthara e le era stato dato il compito di accudire le &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/manthara\/\" aria-label=\"Manthara\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":58066,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,190],"tags":[237],"class_list":["post-58065","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italiano","category-kadacha-ita","tag-ramayana-ita"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-03 11:46:29","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58065\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}