{"id":57351,"date":"2023-10-18T00:55:33","date_gmt":"2023-10-18T04:55:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=57351"},"modified":"2023-10-17T12:23:46","modified_gmt":"2023-10-17T16:23:46","slug":"che-cosa-e-ekadasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/che-cosa-e-ekadasi\/","title":{"rendered":"Che cosa e\u2019 Ekadasi?"},"content":{"rendered":"<p>Ekadasi corrisponde, nella tradizione vedica, all\u2019undicesimo giorno della luna calante e crescente.<br \/>\nSono i giorni in cui i liquidi e fluidi corporei raggiungono il loro massimo, per cui \u00e8 consigliato in questi giorni osservare una dieta semplice e leggera, priva di cereali e legumi, preferendo frutta e verdura, succhi, tisane, yogurt e latte.<br \/>\nE\u2019 un giorno da dedicare al Signore molto adatto al digiuno e alla meditazione.<\/p>\n<p>Ekadasi \u00e8 osservato regolarmente da coloro che seguono il sanatana-dharma, la Coscienza di Krishna.<br \/>\nEka significa \u201cuno\u201d, e dasi \u00e8 la forma femminile di dasa, che significa \u2018dieci\u201d.<br \/>\nEkadasi \u00e8 dunque l\u2019undicesimo giorno della luna, crescente o calante, di ogni mese.<br \/>\nIn questi giorni speciali bisogna digiunare da cereali e legumi, e dedicarsi con uno sforzo particolare a offrire servizio di devozione a Dio, la Persona Suprema, il Signore Krishna.<br \/>\nCome afferma Srila Prabhupada nella Bhagavad-gita cos\u00ec com\u2019\u00e8 (9.14, spiegazione),<br \/>\n\u201cNel servizio devozionale ci sono alcune attivit\u00e0 dette determinate, come il digiunare in certi giorni, ad esempio l\u2019undicesimo giorno della luna, Ekadasi, e nel giorno dell\u2019apparizione del Signore.\u201d<br \/>\nO anche (S. B. 3.27.22, spiegazione),<br \/>\n\u201cLa rinuncia in Coscienza di Krishna \u00e8 cos\u00ec potente da non poter essere deviata da nessuna illusione, per quanto attraente. Bisogna dedicarsi al servizio devozionale in pieno tapasya, austerit\u00e0. Bisogna digiunare nei due Ekadasi, che cadono l\u2019undicesimo giorno della luna crescente e calante, e nei giorni che celebrano l\u2019apparizione di Sri Krishna, Sri Rama, e Caitanya Mahaprabhu.\u201d<\/p>\n<p>Nel giorno di digiuno bisognerebbe, se possibile, evitare grandi sforzi fisici, e dedicarsi esclusivamente alle attivit\u00e0 del servizio devozionale.<br \/>\nUna lettera di Srila Prabhupada a Jadurani devi dasi, datata 9 luglio 1971, lo conferma: \u201cPerch\u00e9 solo venticinque giri?\u201d scrive.<br \/>\n\u201cDovresti cantare il pi\u00f9 possibile. In realt\u00e0, Ekadasi significa digiunare e cantare, e nient\u2019altro.<br \/>\nCos\u00ec, quando si digiuna, diventa pi\u00f9 facile cantare. In Ekadasi, dunque. bisogna sospendere ogni altro impegno, se possibile, a meno che ci sia qualcosa di molto urgente da fare.\u201d<\/p>\n<p>L\u2019importanza di Ekadasi \u00e8 spiegata nella Caitanya-caritamrta (Adi lila,15.9-10), in una conversazione tra Sri Caitanya e Sua madre, Sacidevi:<br \/>\n\u201cUn giorno, Sri Caitanya Si gett\u00f2 ai piedi di Sua madre, e la supplic\u00f2 di concederGli un favore. Sua madre rispose, \u201cMio caro figlio, chiedimi ci\u00f2 che vuoi.\u201d Allora il Signore disse, \u201cCara madre, ti prego, non mangiare cereali nel giorno di Ekadasi.\u201d<br \/>\nNel commento a questo verso, Stila Prabhupada scrive, \u201cFin dalla Sua pi\u00f9 tenera infanzia, Sri Caitanya Mahaprabhu volle introdurre il metodo del digiuno nel giorno di Ekadasi.\u201d<\/p>\n<p>Chi digiuna in questo giorno, chiamato Ekadasi, non ottiene soltanto benefici spirituali, ma anche grandissimi benefici fisici.<br \/>\nSia la medicina naturale che quella avurvedica raccomandano il digiuno per mantenere e migliorare la salute.<br \/>\nIn effetti, biologi moderni e antichi saggi sono d\u2019accordo sul fatto che il digiuno \u00e8 benefico per il fisico e per la mente.<br \/>\nE\u2019 dunque naturale che il digiuno di Ekadasi possa prevenire e curare molte malattie.<br \/>\nSua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada afferma nel commento allo Srimad-Bhagavatam (1.17.38): \u201cLo Stato che vuole sradicare la corruzione pu\u00f2 introdurre i principi della religione nel modo seguente:<br \/>\n1. Due giorni di digiuno obbligatorio al mese, se non di pi\u00f9 (austerit\u00e0). Persino dal punto di vista economico, questi due giorni di digiuno al mese in tutto lo Stato faranno risparmiare tonnellate di cibo, e questa pratica avr\u00e0 un effetto molto favorevole anche sulla salute generale dei cittadini\u2026\u201d<\/p>\n<p>Nella disciplina della Coscienza di Krishna, il digiuno praticato a intervalli regolari \u00e9 molto raccomandato per migliorare la salute fisica e spirituale.<\/p>\n<p>La scienza dell\u2019alimentazione ci insegna che il digiuno periodico apporta grandi benefici al corpo permettendo all\u2019apparato digerente di riposare e purificarsi dall\u2019interno. Dopo un digiuno, il corpo funzioner\u00e0 in modo molto pi\u00f9 efficiente. Ma, cosa ancora pi\u00f9 importante per i devoti di Krishna, si ottiene un beneficio spirituale digiunando in certi giorni propizi, e seguendo scrupolosamente le regole prescritte. Cos\u00ec, i devoti coscienti di Krishna dovrebbero digiunare due volte al mese, l\u2019undicesimo giorno della luna calante e della luna crescente.<\/p>\n<p>PAPAPURUSA<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 proprio i cereali? Lasciamo da parte ogni considerazione di tipo salutista o materiale: parliamo soltanto della tradizione vaisnava che racconta di come, all\u2019origine dei tempi, Sri Visnu diede origine a tutte le cose create, attraverso l\u2019opera di Brahma.<br \/>\nL\u2019episodio che riporteremo \u00e8 tratto dal Padma Purana, capitolo ll: il dialogo tra Jaimini Rsi e Vyasadeva, suo maestro spirituale.<\/p>\n<p>\u201cAll\u2019alba della creazione, Narayana cre\u00f2 gli esseri mobili e immobili, e per assegnare a ciascuno le reazioni dei propri peccati e punire i miscredenti, cre\u00f2 Papapurusa, la personificazione del peccato.<br \/>\nLa sua testa era l\u2019uccisione di un brahmana, gli occhi erano il consumo di sostanze inebrianti, la bocca era il furto di oro, le orecchie i rapporti illeciti con la moglie del guru, le braccia l\u2019uccisione della mucca, il naso l\u2019uccisione della propria moglie, il petto l\u2019aborto, l\u2019addome i rapporti con la sposa di altri, lo stomaco l\u2019uccisione dei propri parenti, il collo il furto di beni accumulati, l\u2019ombelico l\u2019uccisione dei subordinati, la vita il glorificare se stessi, le cosce le offese al guru, i genitali il vendere la propria figlia, i glutei il raccontare le cose segrete, i piedi l\u2019uccisione del proprio padre, i capelli i peccati minori.\u201d<\/p>\n<p>Papapurusa (papa = peccato, purusa = personificazione) aveva il corpo nero e gli occhi gialli, era orribile a vedersi e molto potente. Visnu pens\u00f2 allora di creare qualcuno che lo controllasse, cos\u00ec manifest\u00f2 Yamaraja e Pitrloka, e Si rec\u00f2<br \/>\na visitarli.<br \/>\nAppena giunto, Visnu fu accolto degnamente da Yamaraja, chiamato anche Dharmaraja, ma ben presto ud\u00ec dei pietosi lamenti provenire dalle regioni infernali.<br \/>\nYamaraja Gli spieg\u00f2 che si trattava degli abitanti della terra, che a causa dei loro peccati erano caduti nelle regioni infernali. Sri Visnu, tanto misericordioso, pens\u00f2 di essere il responsabile di quella sofferenza, poich\u00e9 aveva creato le reazioni del peccato, perci\u00f2 dal proprio corpo manifest\u00f2 la divinit\u00e0 di Ekadasi. Cos\u00ec tutti, seguendo Ekadasi vrata, poterono tornare a Vaikuntha.<\/p>\n<p>Papapurusa allora si avvicin\u00f2 a Visnu, e dopo averGli offerto molte preghiere si gett\u00f2 ai Suoi piedi scoppiando in lacrime.<br \/>\nVisnu gli offr\u00ec allora una benedizione per consolarlo, e Papapurusa Gli chiese un luogo dove rifugiarsi, perch\u00e9 Ekadasi lo stava per distruggere completamente: senza di lui tutti sarebbero tornati subito a Vaikuntha, e nel mondo materiale non sarebbe rimasto nessuno ad assistere ai giochi degli avatara.<\/p>\n<p>Papapurusa aveva invano cercato rifugio in tutti i tre mondi, ma Ekadasi devi lo scacciava continuamente.<br \/>\nNella Sua bont\u00e0, Visnu lo consol\u00f2 e gli permise di rifugiarsi, durante il giorno di Ekadasi, nei cereali e nei legumi. Ed \u00e9 cos\u00ec che dal punto di vista spirituale, mangiare cereali e legumi nel giorno di Ekadasi equivale ad assorbire una notevole quantit\u00e0 di reazioni nefaste: addirittura Papapurusa stesso, la personificazione del peccato.<\/p>\n<p>IL GIORNO DI SRI HARI: EKADASI<\/p>\n<p>\u201cCinque vascelli possono salvare le persone che affogano nell\u2019oceano dell\u2019esistenza materiale: Sri Visnu, la Bhagavad-gita, Srimati Tulasi devi, la mucca, e Ekadasi.\u201d (Sri Krishna a Garuda nel Garuda Purana).<\/p>\n<p>\u201cTra tutte le piante, la sacra Tulasi \u00e8 la pi\u00f9 cara a Me, tra tutti i mesi, Kartika Mi estremamente caro, tra tutti i luoghi di pellegrinaggio, la Mia amata Dvaraka \u00e8 la pi\u00f9 cara, e tra tutti i giorni, Ekadasi \u00e8 il pi\u00f9 caro.\u201d (Padma Purana, Uttara Khanda, 12.3)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ekadasi corrisponde, nella tradizione vedica, all\u2019undicesimo giorno della luna calante e crescente. 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