{"id":54971,"date":"2025-12-19T01:55:59","date_gmt":"2025-12-18T20:25:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=54971"},"modified":"2025-12-18T22:15:10","modified_gmt":"2025-12-18T16:45:10","slug":"ravana-rapisce-sita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/ravana-rapisce-sita\/","title":{"rendered":"Ravana rapisce Sita"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-54972 alignright\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Unknown-1-27.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Era il momento che Ravana stava aspettando.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Senza perdere tempo, prese le sembianze di un asceta e cantando mantra in lode a Shiva si diresse verso la capanna dove era Sita. Sita lo vide arrivare, ma non si insospett\u00ec. Un vecchio asceta che cantava preghiere a Shiva era un incontro comune nella foresta. Mentre si avvicinava, Ravana rimase folgorato dalla bellezza di Sita e la sua lussuria si accese. Ma ad un certo punto, inspiegabilmente, vide che non riusciva ad andare avanti. Il cerchio magico creato da Laksmana gli impediva di fare altri passi. Per quanto spingesse con tutte le sue forze non riusc\u00ec ad avanzare. Una violenta rabbia si accese nel suo cuore, ma la controll\u00f2. Sita vide il vecchio asceta visibilmente stanco ed affamato: non poteva sospettare chi fosse veramente. Mossa dalla piet\u00e0 decise di portargli cibo e acqua. E oltrepass\u00f2 il cerchio magico. Ravana ammir\u00f2 pi\u00f9 da vicino la sua bellezza senza difetti, e mentre aspettava il cibo e l&#8217;acqua che gli porgeva le rivolse la parola.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cChi sei tu? E cosa fai qui da sola in questa foresta infestata da demoni cannibali? Non sai quale pericolo corri.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cSant&#8217;uomo,\u201d rispose Sita con dolcezza. \u201cIo non sono nata nella foresta, n\u00e9 sono figlia di qualche asceta. E non sono sola. Mio marito \u00e8 andato a caccia di un meraviglioso cervo e presto sar\u00e0 di ritorno con suo fratello. Io sono la figlia di un re, cos\u00ec come lo \u00e8 il mio sposo. Siamo stati esiliati nella foresta per quattordici anni. Per questo sono qui ora sola in questa foresta pericolosa.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cLa tua bellezza \u00e8 senza paragoni,\u201d riprese Ravana, \u201ce nemmeno i migliori poeti potrebbero descriverla. Una donna come te non dovrebbe vivere neanche un istante in un luogo cos\u00ec miserevole.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sita pens\u00f2 che parole del genere erano alquanto strane nella bocca di un asceta e cominci\u00f2 a sentirsi a disagio. Quel vecchio emanava un&#8217;atmosfera di estrema asprezza e negativit\u00e0. Rispose che era il dovere di ogni moglie casta di seguire il marito qualunque sia il suo destino. Ora l&#8217;asceta quasi sghignazzava.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cQuando il marito cade in disgrazia, come il tuo Rama, bisogna abbandonarlo. La vita \u00e8 fatta per provare le sue delizie. Che felicit\u00e0 pu\u00f2 offrirti ora quel povero principe? Tu meriti molto di pi\u00f9: meriti di essere la regina del pi\u00f9 grande re della terra.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cCosa dici?\u201d replic\u00f2 Sita sdegnata. \u201cLa pi\u00f9 alta perfezione per una donna casta e onesta \u00e8 quella di rimanere fedele al proprio marito in ogni circostanza: quando tutto va bene ma anche e forse soprattutto quando le cose vanno male. Io non tradirei mai Rama per niente e per nessuno al mondo.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Ma ormai aveva capito di essere caduta in una trappola. Mentalmente chiese perdono a Laksmana e aiuto a Rama. Ravana guardava Sita con severit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cIo non sono un povero vecchio asceta: io sono Ravana, il re della razza pi\u00f9 potente dell&#8217;universo. Io voglio che tu diventi la mia regina, e che tu voglia o no lo diventerai.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Cos\u00ec dicendo il Raksasa riprese le sue vere sembianze. Sita, vedendolo cos\u00ec maestoso e possente, rabbrivid\u00ec. Oramai aveva capito tutto l&#8217;inganno. Prese a gridare e a correre, ma Ravana la afferr\u00f2 e la gett\u00f2 sul suo carro, nascosto nelle vicinanze. Sita gridava, piangeva, cercava di convincere il malvagio re a lasciarla, a non portarla via: ma inutilmente. Nessuno poteva pi\u00f9 aiutarla. Il carro si alz\u00f2 in cielo e part\u00ec con grande velocit\u00e0. La povera Sita era affranta e terrorizzata. Cosa le sarebbe successo?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Jatayu sconfitto da Ravana<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Il vecchio avvoltoio Jatayu, il loro caro amico, vide tutta la scena e, appena il carro fu in cielo, attacc\u00f2. Ma sapeva che stava tentando un&#8217;impresa disperata. In un generoso quanto inutile tentativo di liberare Sita, Jatayu attacc\u00f2 l&#8217;invincibile Raksasa. E combatt\u00e9 con grande valore, uccidendo l&#8217;auriga e i muli magici che trainavano il carro, e distruggendo il carro stesso. Riusc\u00ec persino a ferire Ravana. Ma la furia di Ravana divamp\u00f2 come il fuoco della dissoluzione universale. Afferr\u00f2 con furore la sua spada e con colpi vigorosi tagli\u00f2 le zampe e le ali al povero Jatayu il quale, mortalmente ferito, precipit\u00f2 al suolo. Oramai nessuno poteva pi\u00f9 contrastarlo. Il carro distrutto, Ravana port\u00f2 via Sita in volo. Disperata, Sita piangeva e si lamentava per la morte di Jatayu e per il suo crudele destino.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sita lascia tracce<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Poco dopo, mentre viaggiava in cielo, Sita vide alcune figure che da terra guardavano la curiosa scena del gigantesco Raksasa che portava via una giovane donna piangente. Pensando di lasciare qualche traccia, lasci\u00f2 cadere delle stoffe e dei bracciali. Potevano essere un segnale per Rama quando l&#8217;avrebbe cercata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Rama e Laksmana capiscono l&#8217;inganno<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Cosa faceva Rama? Oramai aveva ben compreso il vile inganno e si preoccup\u00f2 che il fratello potesse farsi ingannare dalle false grida di Maricha, lasciando imprudentemente Sita da sola. Mentre tornava rapidamente sui suoi passi, scorse tutt&#8217;intorno dei cattivi segni che lasciavano presagire una tragedia. E quando sulla strada incontr\u00f2 il fratello che correva altrettanto affannosamente, le paure divennero angosciose realt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cLaksmana, che fai qui!\u201d gli grid\u00f2. \u201cTi avevo detto di non lasciare Sita da sola!\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Laksmana riprese fiato e gli raccont\u00f2 cosa era successo quando Sita aveva sentito le urla, e lo tranquillizz\u00f2 che l&#8217;aveva lasciata protetta dentro un cerchio magico. Ma voleva solo rassicurarlo per un po\u2019: anche lui sapeva cosa sarebbe accaduto se Sita fosse stata ingannata e indotta a uscire dal cerchio. Ambedue disperati, corsero con quanta forza avevano nelle gambe. Arrivati alla capanna la trovarono desolatamente vuota: tutt&#8217;intorno chiari segni di lotta. Oramai le loro pi\u00f9 nere paure si erano tramutate in disperata realt\u00e0: Sita era stata rapita, o forse anche uccisa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">I due fratelli cercarono affannosamente ovunque: al ruscello, nel bosco, nelle radure, nei luoghi preferiti dove Sita andava spesso. Ma molto presto le ultime illusioni caddero: Sita era stata rapita dai Raksasa. Rama era sconvolto, non riusciva a tenere pi\u00f9 la mente sotto controllo, i suoi occhi vagavano fulmineamente ovunque, nella speranza vana di scorgere l&#8217;amata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cLa mia cara Sita,\u201d gemette. \u201cDove sar\u00e0 ora? Chiss\u00e0 quale essere malvagio l&#8217;avr\u00e0 rapita. E chiss\u00e0 se sar\u00e0 ancora viva.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Tutti i sentimenti di sofferenza per la separazione dalla compagna si scatenarono nel suo cuore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cCome far\u00f2 ora senza il suo sorriso che, come la luce, rischiara anche le pi\u00f9 terribili tenebre di un destino avverso? E chi mi parler\u00e0 con la stessa voce limpida, dicendomi parole affettuose, piene di profondo amore? Io sono il colpevole di tutto ci\u00f2: non dovevo permetterle di seguirmi, qui, in questa dura foresta priva di ogni comodit\u00e0 e piena solo di Raksasa e animali feroci. Solo per un mio egoismo le ho permesso di seguirmi.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Anche Laksmana era affranto, e pi\u00f9 vedeva il fratello che piangeva e si lamentava e pi\u00f9 si sentiva colpevole. Tent\u00f2 di consolarlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cLa troveremo. Vedrai che la troveremo. Continuiamo a cercare. Non scoraggiarti. Vedrai che la troveremo.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">La morte di Jatayu<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Nella loro disperata ricerca arrivarono nel luogo del combattimento fra Jatayu e Ravana. L\u00ec videro i resti del carro e i corpi dei muli e dell&#8217;auriga, mutilati in molte parti. Pi\u00f9 in l\u00e0 il morente Jatayu. Avendo intuito che aveva tentato inutilmente di difendere Sita, Rama e Laksmana si chinarono tristemente sul loro caro amico. Rama lo chiam\u00f2 con voce amorevole.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cJatayu, amico mio, chi ti ha fatto questo? E\u2019 lo stesso che ha rapito la mia Sita, vero? Dimmi, \u00e8 ancora viva?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Jatayu era moribondo. Parlava con un filo di voce.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cE\u2019 stato Ravana&#8230;\u201d disse con le ultime forze che gli rimanevano, \u201cil re dei Raksasa&#8230; in persona. Voi vi eravate allontanati&#8230; e ha rapito Sita&#8230; Ho cercato di difenderla, ma sono troppo vecchio.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Rama gli sorrise teneramente e lo accarezz\u00f2.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cAmico mio, non potr\u00f2 mai ripagare il servizio che mi hai reso. Hai visto dove si dirigeva e se \u00e8 ancora viva?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cSita \u00e8 viva&#8230;\u201d disse Jatayu, \u201cnon preoccuparti&#8230; non l&#8217;uccider\u00e0. Sono andati a sud&#8230; a sud&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Si ferm\u00f2 un attimo per riprendere fiato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cSita piangeva&#8230; e ti chiamava&#8230; ma non disperarti&#8230; presto la ritroverai&#8230; benedicimi&#8230; che in quest&#8217;ultimo istante della mia vita io possa ottenere lo scopo ultimo, la perfezione dell&#8217;esistenza&#8230; Rama.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Pronunciando il nome santo di Rama, Jatayu spir\u00f2. Addolorati per la morte del caro amico, i due fratelli celebrarono il funerale secondo le tradizioni vediche. Poi si incamminarono verso il sud.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cIl\u00a0Ramayana\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,\u00a0<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/ramayana-italiano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui sopra<\/a><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Era il momento che Ravana stava aspettando. 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