{"id":54965,"date":"2024-10-19T03:43:07","date_gmt":"2024-10-19T07:43:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=54965"},"modified":"2024-10-19T00:36:53","modified_gmt":"2024-10-19T04:36:53","slug":"kabandha-dirige-rama-dai-vanara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/kabandha-dirige-rama-dai-vanara\/","title":{"rendered":"Kabandha dirige Rama dai Vanara"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-54966\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Unknown-16-13.jpeg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"194\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Camminando celermente nella tenebrosa foresta, Rama e il suo fratello pi\u00f9 giovane si imbatterono in un altro terribile Raksasa. Costui era alto come una montagna e la sua voce sembrava provenire dalle profondit\u00e0 di una caverna. Era senza testa, e la grande bocca era nel mezzo del suo gigantesco petto, sopra del quale un unico grande occhio brillava come un tizzone ardente. Quando arrivarono, il mostro stava mangiando leoni, orsi e vari tipi di uccelli. Aveva le braccia lunghissime e incuteva terrore solo a guardarlo.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Kabandha &#8211; cos\u00ec si chiamava il Raksasa &#8211; vide i due fratelli e allung\u00f2 fulmineamente le braccia per afferrarli. Colti di sorpresa i due non poterono difendersi e si videro trascinati fino quasi a finire nella bocca del mostro. Velocissimi, riuscirono a sfoderare le spade e con pochi poderosi fendenti gli tagliarono le braccia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Ormai incapace di nuocere o di difendersi, Kabandha guard\u00f2 i due fratelli e, con voce bassa e oramai rantolante, si rivolse a loro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cRama, ascolta. Voglio raccontarti del motivo per cui sono caduto in questa orrenda condizione di vita. Ascoltami con attenzione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cTempo fa, grazie a rigorose austerit\u00e0, soddisfai Brahma, che mi benedisse con una lunga vita. Per questa benedizione che mi rendeva invincibile io sfidai Indra. Durante il combattimento egli distrusse la mia testa, le mie braccia e le mie gambe, ma non pot\u00e9 uccidermi. Cos\u00ec mi dette queste braccia che voi oggi mi avete tagliato, e mi pose quest&#8217;occhio e questa bocca nel petto. E mi disse:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cQuando Rama e Laksmana taglieranno queste braccia e ti uccideranno, riprenderai il tuo aspetto originale.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cCos\u00ec in questo corpo orribile io vagavo per le foreste e mi divertivo a spaventare i saggi. Ma un giorno il Rishi Sthulashira si arrabbi\u00f2 e mi maledisse:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cTu manterrai questa orribile forma per sempre.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cIo divenni terrorizzato e chiesi il suo perdono. Alch\u00e9 disse:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cRiprenderai la tua bella forma corporea quando Rama e Laksmana bruceranno il tuo corpo.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cE ora sii misericordioso verso le mie sofferenze e dammi l&#8217;opportunit\u00e0 di tornare gloriosamente nei pianeti celesti da dove provengo. Brucia questo corpo e io vi dar\u00f2 indicazioni per ritrovare la vostra Sita.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sorpresi che il Raksasa sapesse di Sita, Rama e Laksmana fecero come aveva detto loro di fare. Appena il corpo fu incenerito, Kabandha apparve nella sua originale forma celeste. E, pieno di gratitudine per coloro che gli avevano ridato la gioia di vivere, Kabandha parl\u00f2 ancora.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cIo so quanto state soffrendo per il rapimento di Sita,\u201d disse. \u201cSe volete ritrovarla dovrete allearvi con il re degli uomini-scimmia, i Vanara, e sicuramente la ritroverete. Seguite le mie indicazioni e troverete la collina di Rishyamukha. L\u00ec vive il loro capo, che si chiama Sugriva.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Dopo aver pronunciato quelle parole, Kabandha scomparve. I due fratelli s&#8217;incamminarono verso la collina Rishyamukha.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cIl\u00a0Ramayana\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span>\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/ramayana-italiano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui sopra<\/a><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Camminando celermente nella tenebrosa foresta, Rama e il suo fratello pi\u00f9 giovane si imbatterono in un altro terribile Raksasa. 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