{"id":54370,"date":"2024-07-11T01:47:50","date_gmt":"2024-07-11T05:47:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=54370"},"modified":"2024-07-10T18:34:31","modified_gmt":"2024-07-10T22:34:31","slug":"sampati-aiuta-i-vanara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/sampati-aiuta-i-vanara\/","title":{"rendered":"Sampati aiuta i Vanara"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-54372 alignright\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Unknown-16-11.jpeg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"194\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sulla cima del monte viveva un gigantesco avvoltoio. Guardando i Vanara che si apprestavano a digiunare fino alla morte, ringrazi\u00f2 la provvidenza di avergli mandato cos\u00ec tanto cibo senza nessuno sforzo. Sampati &#8211; cos\u00ec si chiamava &#8211; usc\u00ec dalla sua caverna e si mise a osservare i Vanara che digiunavano, aspettando la loro morte.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Ricordate? Sampati era il fratello maggiore di Jatayu, che era morto nel tentativo di proteggere Sita. Angada vide il grosso avvoltoio e cominci\u00f2 a lamentarsi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cAmici, guardate quell&#8217;avvoltoio. Presto si ciber\u00e0 delle nostre carni. Ma dobbiamo essere pronti anche ad abbandonare la nostra vita per servire Rama. Ricordate Jatayu a Pancavati? Ha sacrificato la sua vita per servire Rama. Coraggio, dunque: affrontate la morte da eroi.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sampati sent\u00ec il nome del fratello e solo allora apprese della sua morte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cPrincipe, il mio nome \u00e8 Sampati,\u201d grid\u00f2 ad Angada. \u201cQuel Jatayu che prima hai nominato era il mio fratello minore. Ho sentito che \u00e8 morto. Raccontami come \u00e8 accaduto. Raccontami chi \u00e8 quella persona per la quale ha sacrificato la sua vita e come l&#8217;ha incontrato.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sampati non aveva pi\u00f9 le ali e si muoveva con difficolt\u00e0. Angada e gli altri erano diffidenti. Era veramente, quel grosso avvoltoio, il fratello di Jatayu?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cAiutatemi a scendere gi\u00f9 da voi,\u201d disse cercando di scendere. \u201cLe mie ali sono state bruciate dai raggi del sole e da quel giorno non mi \u00e8 stato pi\u00f9 facile muovermi.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">I Vanara furono presi dal sospetto che stesse mentendo per mangiarli prima che fossero morti, ma decisero ugualmente di aiutarlo a scendere. Sceso tra di loro, Sampati non mostr\u00f2 cattive intenzioni e i Vanara si rincuorarono. Angada gli raccont\u00f2 la storia di Rama, il rapimento di Sita, lo scontro di Jatayu con Ravana e la sua morte.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Poi raccont\u00f2 anche la storia dell&#8217;alleanza di Rama con Sugriva, la morte di Vali e la drammatica ricerca di Sita. Quando Angada ebbe finita la storia, Sampati sembrava triste.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cJatayu era la persona pi\u00f9 cara che avevo. E\u2019 per lui che ho sacrificato le mie ali. Sapete, un giorno, molto tempo fa, stavamo tornando dai pianeti celesti e vidi che lui soffriva per il caldo eccessivo. Vedendolo cos\u00ec sofferente lo coprii con le mie ali, ma quel giorno i raggi del sole erano cos\u00ec forti che mi bruciarono e caddi su questa montagna chiamata Vindhya, dove ci troviamo ora. Da quel giorno non ho saputo pi\u00f9 niente di Jatayu.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Angada pens\u00f2 che forse Sampati, che viveva sulle cime di quelle montagne, poteva aver saputo o visto qualcosa che poteva aiutarli nella ricerca. Non ci sperava molto, ma si sa, la speranza \u00e8 l&#8217;ultima a morire.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cForse tu puoi aiutarci,\u201d gli chiese. \u201cSai qualcosa di Sita? Hai visto niente di strano? Aiutaci, se puoi.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sampati riflett\u00e9 un momento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cSi,\u201d rispose lui, \u201cora che ci penso ricordo di aver sentito parlare di una bellissima donna che veniva portata via da un grande Raksasa. Lei gridava: Rama! Rama! aiuto!, e cercava di districarsi dalla presa. Dal vostro racconto penso di poter mettere in relazione il rapimento di Sita con quella storia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cSapete perch\u00e9 vi dico tutto questo? Ve lo dico perch\u00e9 voglio vendicare la morte di mio fratello, e vi dir\u00f2 anche dove si trova il regno di quel demone. Sicuramente troverete Sita l\u00ec. Quel Raksasa era Ravana e il suo regno \u00e8 l&#8217;isola di Lanka.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">A quella notizia tutti i Vanara sgranarono gli occhi dalla gioia: non speravano pi\u00f9 di trovare anche la minima traccia di Sita, che sembrava svanita nel nulla. Tutti cominciarono a saltare dalla gioia e si abbracciarono.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cAmico nostro carissimo,\u201d disse il saggio Jambavan a Sampati. \u201cNon puoi neanche immaginare quanto conforto e felicit\u00e0 ci abbia dato questa notizia. Ma come sei venuto a sapere di questo fatto?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cIo ho un figlio che si chiama Suparsva,\u201d rispose. \u201cDa quando le mie ali sono state bruciate dal sole \u00e8 lui a procurarmi il cibo e ogni giorno viene nella caverna dove abito. Un giorno arriv\u00f2 in ritardo e gliene chiesi le ragioni. Ero molto affamato e mi accorsi in modo particolare del ritardo. Mi raccont\u00f2 che aveva visto un gigantesco Raksasa che volava e che portava con s\u00e9 una donna giovane e bella che si dimenava e urlava: Rama! Rama! Si incurios\u00ec su chi potesse essere quel Raksasa cos\u00ec maestoso e lo chiese ai saggi della montagna: loro gli dissero che era Ravana e che quella donna era Sita. Ora sapete perch\u00e9 ero al corrente del passaggio di Ravana.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cOra voglio raccontarvi alcuni dettagli della mia storia che ancora non sapete.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cQuando caddi sulla montagna con le ali bruciate e completamente inutilizzabili, scesi faticosamente dal picco di questa montagna e l\u00ec vicino incontrai un saggio di nome Nishakara. Lui mi vide e mi chiese:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cCosa ti \u00e8 successo? Perch\u00e9 le tue ali sono bruciate?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cE io gli dissi: cercando di proteggere la vita di mio fratello mi sono avvicinato troppo al sole e cos\u00ec mi sono bruciato. In questa condizione la mia vita non ha senso e quindi desidero morire saltando gi\u00f9 dal picco della montagna.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cNo, non farlo,\u201d disse il misericordioso saggio. \u201cNon ti preoccupare per questa tua infermit\u00e0 perch\u00e9 riavrai presto le tue ali. Un giorno incontrerai i fedeli Vanara amici di Rama, alla ricerca della sua cara moglie. Se tu darai loro le indicazioni necessarie per ritrovarla riacquisterai le tue ali.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">E proprio mentre Sampati parlava con i Vanara, un paio di meravigliose ali spuntarono dal suo corpo. Colmo di gioia, Sampati spicc\u00f2 il volo e cominci\u00f2 a volteggiare in cielo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cNon preoccupatevi, presto ritroverete Sita. Andate pi\u00f9 a sud, oltre l&#8217;oceano. Sita \u00e8 l\u00ec,\u201d grid\u00f2 dall&#8217;alto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">E scomparve in cielo. Rincuorati da Sampati, i Vanara si diressero pi\u00f9 a sud.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cIl\u00a0Ramayana\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Per acquistare il libro completo,\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/ramayana-italiano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui sopra<\/a><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Sulla cima del monte viveva un gigantesco avvoltoio. 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