{"id":52657,"date":"2026-04-08T03:10:33","date_gmt":"2026-04-08T07:10:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=52657"},"modified":"2026-04-07T17:09:26","modified_gmt":"2026-04-07T21:09:26","slug":"la-storia-dei-raksasa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/la-storia-dei-raksasa\/","title":{"rendered":"La storia dei Raksasa"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Agastya Muni<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-52658 alignright\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/1639975301-agastya-muni-consecrates-gupt-kashi.jpg-300x180.webp\" alt=\"\" width=\"465\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/1639975301-agastya-muni-consecrates-gupt-kashi.jpg-300x180.webp 300w, https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/1639975301-agastya-muni-consecrates-gupt-kashi.jpg-768x461.webp 768w, https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/1639975301-agastya-muni-consecrates-gupt-kashi.jpg.webp 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 465px) 100vw, 465px\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Passarono gli anni. Rama governava con giustizia e virt\u00f9, e tutti erano felici del suo governo. I tempi bui dell&#8217;esilio e del conflitto con i Raksasa sembravano non essere mai accaduti. Sita e Rama vissero insieme felicemente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Un giorno alcuni famosi saggi, tra i \u00a0 quali Agastya, andarono a trovare Rama per congratularsi con lui dell&#8217;importante vittoria ottenuta contro Ravana. Appena seppe del loro arrivo in citt\u00e0, Rama and\u00f2 loro personalmente incontro e li ricevette con grandi onori. Dopo aver celebrato il puja, Rama si sedette per ascoltarli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cLa tua vittoria \u00e8 stata una grande fortuna per tutti,\u201d disse Agastya. \u201cHai ucciso il mostro Ravana che era come una spina nel fianco del mondo. E grazie a te, oltre a Ravana, altri esseri malvagi sono morti: l&#8217;invincibile Kumbhakarna, Mahodara, Prahasta e molti altri.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Agastya guard\u00f2 gli altri saggi e sorrise.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cMa tutto ci\u00f2 per noi non \u00e8 stato sorprendente quanto il fatto che tu sia riuscito ad uccidere Indrajit, il figlio di Ravana. Lui era quello che ci preoccupava pi\u00f9 di tutti: per lui avevamo dei dubbi circa la vittoria finale.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Rama era curioso di sapere come mai i saggi dessero tanta importanza a Indrajit. Chiese loro le ragioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cA Lanka c&#8217;erano grandi e potentissimi Raksasa che possedevano poteri sovrannaturali,\u201d domand\u00f2. \u201cMa mi \u00e8 sembrato di capire che a vostro avviso Indrajit avesse un&#8217;importanza e un potere particolare. Potete dirmi perch\u00e9? E i Raksasa, potete raccontarmi come questa stirpe di esseri sia venuta ad esistere?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cS\u00ec,\u201d Agastya Muni replic\u00f2, \u201cti racconter\u00f2 la storia di Ravana e della discendenza dei Raksasa.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cNell&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro viveva un grande santo di nome Pulastya, che era figlio di Brahma. Pulastya era un saggio esemplare e risiedeva in un incantevole eremo sulle pendici del monte Meru. In quel luogo pacifico e silenzioso vivevano molti altri eremiti, fra cui il re Trinavindu, che aveva rinunciato al trono ed era diventato un asceta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cIn quel luogo santo, dove la recitazione dei versi sacri dei Veda era il suono principale, le figlie degli eremiti giocavano fra di loro, suonavano strumenti musicali, cantavano e danzavano. La ragazze facevano tutto ci\u00f2 con innocenza, non certo con l&#8217;obiettivo di importunare nessuno, ma di fatto il saggio Pulastya era disturbato dal rumore di quei giochi frivoli. Le meditazioni e le austerit\u00e0 erano rese talvolta difficili. Quando un giorno il frastuono si fece assordante, il saggio perse la pazienza e disse a voce alta, in modo che le ragazze potessero sentirlo:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cLa prossima di voi sulla quale si poseranno i miei occhi rester\u00e0 incinta.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cLe ragazze fuggirono spaventate, promettendo che mai pi\u00f9 sarebbero tornate nei paraggi. Poco dopo, ignara dell&#8217;accaduto, pass\u00f2 di l\u00e0 la figlia di Trinavindu alla ricerca delle sue amiche. Non le trov\u00f2, ma mentre le cercava sent\u00ec il saggio Pulastya che recitava i versi dei Veda. Quelle vibrazioni erano cos\u00ec attraenti che la ragazza si avvicin\u00f2 all&#8217;eremo e incantata rimase ad ascoltare. Finch\u00e9 il saggio la vide. Per effetto della maledizione, chiari segni della gravidanza si manifestarono sul suo corpo. La ragazza non capiva cosa le stesse succedendo e, impaurita, corse dal padre. Trinavindu vide che la figlia era incinta e, rassicurato sul fatto che non avesse avuto rapporti sessuali con nessun uomo, si chiese cosa potesse essere successo. Nella meditazione comprese tutto. Presa per mano sua figlia, and\u00f2 dal venerabile Rishi Pulastya.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cMia figlia generer\u00e0 presto un figlio che \u00e8 tuo. Accettala come sposa. Lei ti aiuter\u00e0 nella tua vita.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cPulastya accett\u00f2, contento di aver ottenuto una buona moglie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cGiacch\u00e9 questo figlio \u00e8 nato a causa dell&#8217;attrazione della madre per l&#8217;ascolto dei sacri Veda,\u201d dichiar\u00f2 il saggio, \u201cil suo nome sar\u00e0 Visrava.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cIl bambino nacque. Man mano che cresceva si potevano notare in lui le stesse grandi qualit\u00e0 del padre. Quando Visrava arriv\u00f2 all&#8217;adolescenza, il saggio Bharadvaja gli offr\u00ec sua figlia in moglie e Visrava accett\u00f2. Quella ragazza si chiamava Devavarnini .<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cVisrava ebbe un figlio al quale impose il nome di Vaishravana. Egli sarebbe diventato Kuvera, il Deva delle ricchezze, il quarto guardiano dell&#8217;universo.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cDopo aver compiuto grandi austerit\u00e0 e dopo aver soddisfatto Brahma, Vaishravana fu benedetto. Divenne il Deva delle ricchezze e Brahma gli confer\u00ec, insieme a Yama, Indra e Varuna, la responsabilit\u00e0 di proteggere una parte del creato. Brahma gli don\u00f2 anche un carro celestiale straordinariamente bello che si chiamava Puspaka. Dopo aver ottenuto ci\u00f2 che desiderava, Vaishravana and\u00f2 a trovare il padre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cBrahma mi ha dato ci\u00f2 che volevo,\u201d lo inform\u00f2, \u201cma non mi ha assegnato un posto dove vivere. Dimmi tu quindi ldove posso andare ad abitare.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cC&#8217;\u00e8 una citt\u00e0 meravigliosa,\u201d rispose Visrava dopo aver riflettuto, \u201cche fu costruita da Visvakarma e dove i Raksasa avevano vissuto. Ma molto tempo fa, per paura di Vishnu, la abbandonarono per fuggire a Rasatala. La citt\u00e0 si chiama Lanka, ed \u00e8 la giusta dimora per te. Vai quindi a prenderne possesso.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cKuvera and\u00f2 a Lanka, ne prese possesso e regn\u00f2 con grande rettitudine.\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cIl\u00a0Ramayana\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span>\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/ramayana-italiano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui sopra<\/a><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Agastya Muni Passarono gli anni. 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