{"id":52335,"date":"2023-08-26T06:48:22","date_gmt":"2023-08-26T10:48:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=52335"},"modified":"2023-12-03T15:34:24","modified_gmt":"2023-12-03T19:34:24","slug":"agastya-narra-una-storia-a-rama","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/agastya-narra-una-storia-a-rama\/","title":{"rendered":"Agastya narra una storia a Rama"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-52337\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Unknown-22-2.jpeg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"284\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Nel regno di Rama la sofferenza era sconosciuta perch\u00e9 il re era ben attento a proteggere i cittadini dalle influenze della degradazione materialistica. Proprio per questo un giorno pun\u00ec un shudra di nome Samvuka che si impegnava in attivit\u00e0 non consone alla sua classe. Nel momento in cui Rama dette quella punizione, i Deva apparvero e gli chiesero di accompagnarli da Agastya che stava completando un sacrificio durato dodici anni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Rama e i Deva andarono nell&#8217;eremo di Agastya che li ricevette con tutti gli onori. Agastya sapeva bene quanto gloriosamente Rama stesse governando il suo paese, e volle fargli dono di alcuni ornamenti per mostrargli apprezzamento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cTi ringrazio per questi bellissimi ornamenti che vuoi donarmi,\u201d disse Rama, \u201cma tu sai che solo i brahmana possono accettare doni, e che gli kshatriya dovrebbero rifiutarli. Come posso accettare ci\u00f2 che mi offri?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cTi spiegher\u00f2 il motivo,\u201d disse Agastya, \u201cper cui tu dovresti accettarli. Ascolta questa storia.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cIn Satya-yuga non esistevano re perch\u00e9 non ce n&#8217;era bisogno. Poi si present\u00f2 la necessit\u00e0 e il problema fu esposto a Brahma. Mentre ascoltava, Brahma starnut\u00ec e dal suo naso scatur\u00ec una persona. Costui fu chiamato Kshupa . Egli fu designato come primo re della terra, e ricevette lo spirito di Indra per il governo della terra, lo spirito di Varuna per il mantenimento del corpo, lo spirito di Kuvera per l&#8217;accumulo delle ricchezze e lo spirito di Yama per l&#8217;amministrazione del castigo. Nello spirito di Indra tu devi accettare questi doni.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Rama li prese con s\u00e9 e li osserv\u00f2 attentamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cQuesti ornamenti hanno qualcosa di speciale. Chi te li ha dati? O dove li hai trovati?\u201d chiese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cTempo fa,\u201d raccont\u00f2 Agastya, \u201centrai in una foresta dove non ero mai stato e volli visitarla. L\u00ec praticai molte austerit\u00e0. Una notte entrai in un eremo abbandonato e vi passai la notte. Quando il sole sorse, mi svegliai e mi accorsi che vicino a me c&#8217;era il corpo di un uomo morto, disteso. Ero stupito: la sera prima non c&#8217;era. Lo guardai e vidi che aveva delle fattezze corporee molto attraenti. Mentre cercavo di capire cosa potesse essere successo e chi avesse messo quel cadavere l\u00ec dentro, vidi un essere celeste che proveniva dal cielo, ed era accompagnato da altri bellissimi personaggi che cantavano e danzavano. E mentre guardavo quel glorioso essere, lo vidi che prendeva a mangiare il corpo che quella mattina avevo trovato vicino a me. Mi stupii. Tutto ci\u00f2 che lo circondava era di una bellezza e di una gloria evidenti: mi sembr\u00f2 strano che si cibasse di un cadavere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cPerch\u00e9 mangi un cibo cos\u00ec abominevole?\u201d gli chiesi. \u201cTu mi sembri una grande personalit\u00e0; cosa ti induce a comportarti cos\u00ec?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cGrande saggio,\u201d rispose lui con una voce soave, ma triste. \u201cIl mio nome \u00e8 Sveta e come premio per le mie ascesi riuscii ad andare a Brahma-Loka. Ma quando vi arrivai sentii che avevo fame e ne fui stupito, giacch\u00e9 sapevo bene che in quel pianeta la fame non esisteva. Cos\u00ec andai a chiedere spiegazioni a Brahma stesso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cHai fatto austerit\u00e0,\u201d mi rispose lui, \u201cma non carit\u00e0. Ed \u00e8 questa la ragione per cui hai sentito i morsi della fame. Dovrai cibarti di carne umana per scontare questa mancanza. Un giorno incontrerai Agastya e dovrai fargli la carit\u00e0. Questo ti permetter\u00e0 di accedere definitivamente nel mio pianeta.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cAccetta questi ornamenti celestiali dalle mie mani,\u201d concluse Sveta, \u201ce permettimi cos\u00ec di accedere al mondo di Brahma.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cIo accettai quegli ornamenti, che sono gli stessi che ti ho regalato.\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cIl Microfono di Dio\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Per acquistare il libro completo,\u00a0<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/il-microfono-di-dio-italiano\/\" target=\"_blank\" rel=\"external noopener noreferrer nofollow\" data-wpel-link=\"external\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">clicca qui sopra<\/span><\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; Nel regno di Rama la sofferenza era sconosciuta perch\u00e9 il re era ben attento a proteggere i cittadini dalle influenze della degradazione materialistica. 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