{"id":52286,"date":"2025-12-11T02:05:28","date_gmt":"2025-12-10T20:35:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=52286"},"modified":"2025-12-10T11:39:41","modified_gmt":"2025-12-10T06:09:41","slug":"la-meravigliosa-storia-di-madhavendra-puri-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/la-meravigliosa-storia-di-madhavendra-puri-2\/","title":{"rendered":"La meravigliosa storia di Madhavendra Puri. \u2026."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-52288 alignleft\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Unknown-19-2.jpeg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"238\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">La gente del villaggio aveva portato il loro intero stock di riso, dahl e farina. C&#8217;erano cos\u00ec tante cose che l&#8217;intera superficie della collina ne era ricoperta. I vasai del villaggio portarono numerosissime pentole da cucina e alla mattina si cominci\u00f2 a cucinare. Dieci brahmana cucinarono i grani e altri cinque i vegetali liquidi e asciutti. C&#8217;erano vari tipi di spinaci, radici e frutta presa dalla foresta, e qualcuno fece il bada e il badi schiacciando il dahl. Da cinque a sette uomini prepararono enormi quantit\u00e0 di chapati che furono sufficientemente cosparsi di ghi, e anche vegetali, riso e dahl. Tutto il riso cucinato fu ammucchiato su foglie di palasa, che furono poste su delle stoffe aperte sul terreno. Attorno ai mucchi di riso cotto e dei capati, i differenti tipi di vegetali furono messi in differenti recipienti. Tutt&#8217;intorno ad essi furono posti lo yogurt, il latte, il burro e lo sikharini, riso dolce, panna, crema solida. Durante questo tipo di cerimonia, che \u00e8 chiamata annakuta, il riso cotto viene ammucchiato come una piccola montagna per la distribuzione di prasada.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">In questo modo annakuta fu celebrata e Madhavendra Puri Gosvami personalmente offr\u00ec il tutto a Gopala.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Molte recipienti di acqua furono riempiti di acqua profumata e il Signore Gopala, che aveva avuto fame per molti giorni, mangi\u00f2 tutto ci\u00f2 che gli veniva offerto. Nonostante Lui mangiasse tutto, per il tocco della sua mano trascendentale tutto rimase come prima. Ci\u00f2 fu percepito da Madhavendra Puri Gosvami; nulla rimane segreto ai devoti del Signore. Il festival fu celebrato in un giorno solo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Madhavendra Puri offr\u00ec acqua a Gopala per lavarsi la bocca e gli diede noci di betel da masticare. Mentre l&#8217;arati era in svolgimento tutti cantavano &#8220;Jaya Jaya!&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Arrangiando per il riposo del Signore, Sri Madhavendra Puri port\u00f2 una nuova coperta, e prepar\u00f2 il letto. Un tempio temporaneo fatto di paglia fu costruito attorno al giaciglio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Dopo che il Signore si fu coricato, Madhavendra Puri riun\u00ec i brahmanas che avevano preparato il prasada e disse loro: &#8220;Ora date da mangiare a tutti a saziet\u00e0, dai bambini ai pi\u00f9 anziani!&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Cos\u00ec la gente di riun\u00ec per onorare il prasada. I brahmana e le loro mogli furono serviti per primi. Ma non presero prasada solo gli abitanti del villaggio di Govardhana ma anche quelli che vennero dagli atri villaggi. Vedendo l&#8217;energia spirituale di Madhavendra Puri, tutti furono colpiti dallo stupore. Essi percepirono che la stessa cerimonia annakuta che si era svolta durante il tempo di Krishna si stava ripetendo per la misericordia di Sri Madhavendra Puri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">I brahmana presenti in quella occasione furono iniziati al culto Vaishnava dal prestigioso santo e poi impegnati in differenti servizi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Dopo il riposo pomeridiano, la Divinit\u00e0 deve essere svegliata e subito offrirgli cibo e acqua. Quando venne saputo che il Signore Gopala era apparso sulla cima della Collina di Govardhana, gli abitanti dei villaggi vicini accorsero a vedere la Divinit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Un villaggio dopo l&#8217;altro chiese a Madhavendra Puri di permettere loro di svolgere la cerimonia Annakuta un giorno a testa. Cos\u00ec ci fu un lungo periodo di festivit\u00e0 per tutta Vraja. Il giorno successivo il servizio alla Divinit\u00e0 ricominciava e gente da tutti i villaggi portava ogni tipo di cibo di grani. Gopala accettava sempre tutte le preparazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sri Madhavendra Puri non mangiava nulla per tutto il giorno, ma a notte, dopo aver posto a riposare la Divinit\u00e0, prendeva una preparazione fatta con il latte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Il posto ideale per eseguire la Coscienza di Krishna \u00e8 Vrajabhumi, Vrindavana, dove la gente \u00e8 naturalmente incline ad amare Krishna, e dove Krishna \u00e8 naturalmente incline ad amare loro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Gli abitanti di Mathura, che erano molto ricchi, portarono regali in oro, argento, vestiti, profumi e cibo delizioso e fu cos\u00ec che il magazzino di Gopala crebbe di giorno in giorno. Uno kshatriya facoltoso fece costruire un tempio e qualcun altro le mura di cinta. Ogni famiglia dela terra di Vrajabhumi contribu\u00ec con una mucca. In questo modo migliaia di mucche divennero propriet\u00e0 di Gopala.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Un giorno due brahmana sannyasi dal Bengal giunsero a Vraja. Madhavendra Puri stimava molto i due Vaishnava per cui chiese di restare a Vrindavana e concesse loro ogni tipo di confort.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">I due furono iniziati da Madhavendra Puri, e li incaric\u00f2 del servizio giornaliero al Signore, che si svolse ininterrottamente per anni e che progressivamente divenne sempre pi\u00f9 sfarzoso. Sri Madhavendra era molto soddisfatto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><i>Gopala manda Madhavendra Puri a cercare il sandalo<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Un giorno Madhavendra Puri ebbe un sogno. Gopala gli disse: &#8220;La temperatura del mio corpo non si \u00e8 abbassata. Porta del legno di sandalo dalle province del Malaya, a Jagannatha Puri, e spalma la polpa in tutto il mio corpo in modo da rinfrescarmi. Nessun altro pu\u00f2 farlo; devi perci\u00f2 farlo tu personalmente.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sri Gosvami era felice ogni oltre descrizione: aveva ricevuto un incarico direttamente dal Signore in persona! Cos\u00ec, dopo aver fatto gli arrangiamenti necessari ad assicurare la continuazione del servizio a Gopala, part\u00ec verso oriente, in direzione del Bengala.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Madhavendra Puri giunse alla casa di Advaita Acarya, il famoso bhakta, che viveva a Santipura. Egli fu compiaciuto nel vedere l&#8217;amore estatico per Dio che si manifestava in Madhavendra Puri e gli chiese di concedergli iniziazione. Sri Madhavendra Puri riprese il suo viaggio, in direzione Sud.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><i>Gopinath ruba il riso dolce per Madhavendra<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Lungo la strada Sri Madhavendra Puri visit\u00f2 Remuna, dove sapeva trovarsi Gopinatha. Vedendo la bellezza della Murti, si sent\u00ec sopraffatto dall&#8217;emozione. Nel corridoio del tempio, da dove la gente generalmente osservava la Divinit\u00e0, egli cant\u00f2 e danz\u00f2 con grande esuberanza. Dopo un po\u2019 si sedette e chiese al brahmana di cosa era composta l&#8217;offerta di cibo. La ragione di questa richiesta era che ovviamente in quel Tempio veniva offerto solo cibo di alt\u00e0 qualit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Madhavendra Puri pens\u00f2: &#8220;Voglio chiedere al brahmana che tipo di preparazioni vengono fatte a Gopinatha cos\u00ec che noi possiamo fare le stesse cose a Sri Gopala.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Il brahmana spieg\u00f2 tutto nei dettagli: &#8220;Alla Divinit\u00e0 alla sera viene offerto riso dolce in dodici recipienti di terracotta. Viene chiamato amrta-keli perch\u00e9 \u00e8 dolce come<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">il nettare. Questo riso dolce viene celebrato in tutto il mondo come gopinatha-ksira. Non viene offerto in nessun&#8217;altra parte, ma solo qui.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Mentre i due dialogavano, il riso dolce fu posto davanti alla Divinit\u00e0 e Madhavendra Gosvami pens\u00f2:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Vorrei che senza chiedere nulla a nessuno mi fosse dato un po\u2019 di quel riso dolce. Se lo assaggio posso farlo uguale per il mio Signore Gopala.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Subito dopo si vergogn\u00f2 di aver avuto quel desiderio e immediatamente cominci\u00f2 a pensare al Signore Vishnu. Dopo l&#8217;offerta, inizi\u00f2 l&#8217;arati. Madhavendra Puri offr\u00ec omaggi e usc\u00ec dal Tempio. Non disse niente a nessun altro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">A Sri Madhava Puri non piaceva elemosinare. Era immarso in uno stato d&#8217;animo completamente distaccato dai piaceri materiali e si affidava alla misericordia di Krishna. Se qualcuno gli offriva del cibo mangiava , altrimenti digiunava. Un paramahamsa come lui \u00e8 sempre soddisfatto con il servizio d&#8217;amore al Signore, la fame o la sete non era di alcun impedimento. Maharaja pensava di aver commesso un&#8217;offesa nel aver desiderato di gustare ci\u00f2 che veniva offerto alla Divinit\u00e0. Si sedette in un mercato, che al momento era vuoto e cominci\u00f2 a cantare in estasi. Nel frattempo il brahmana poneva a dormire la Divinit\u00e0. Dopo aver terminato i suoi doveri giornalieri, questi si coric\u00f2 a sua volta e poco dopo la Divinit\u00e0 di Gopinatha gli apparve in sogno:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Per favore alzati e apri la porta del Tempio. Ho preso un recipiente di riso dolce per il sannyasi Madhavendra Puri e l&#8217;ho nascosto. E&#8217; dietro la tenda. Il sannyasi \u00e8 seduto in mercato deserto. Prendi il recipiente e daglielo.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Destato dall&#8217;incredibile sogno, il brahmana si alz\u00f2 dal letto e fece un bagno. Poi apr\u00ec la porta del tempio e l\u00ec, proprio dove Gopinatha aveva detto trov\u00f2 il dolce. Preso via il recipiente, pul\u00ec il posto e usc\u00ec dal tempio. Il brahmana si rec\u00f2 al villaggio e per strada diceva: &#8220;Chi \u00e8 Madhavendra Puri? Per favore, vieni a prendere questo dolce. Gopinatha lo ha rubato per te!&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Non ricevendo risposta, continu\u00f2 a dire a voce alta: &#8220;Il sannyasi di nome Madhavendra venga ad assaggiare il prasada! Tu sei davvero la persona pi\u00f9 fortunata di tutti i tre mondi!&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Dopo un po\u2019 la voce fu udita da Madhavendra Puri, che venne fuori e disse che era lui. Il brahmana gli consegn\u00f2 il recipiente del riso dolce e offr\u00ec omaggi, cadendo lungo ai suoi piedi. Poi gli raccont\u00f2 nei dettagli la storia del sogno. Il grande puro devoto divenne cos\u00ec assorto nell&#8217;amore estatico per Krishna che perse coscienza esterna. Vedendo quei sintomi trascendentali, il brahmana fu colmo di stupore; cap\u00ec perch\u00e9 Krishna si era sentito cos\u00ec tanto obbligato con il Suo devoto da rubare del prasada. Quando il brahmana fu andato via, Sri Puri Gosvami mangi\u00f2 il riso dolce offertogli da Krishna. Poi lav\u00f2 il recipiente, lo ruppe in pezzi, lo avvolse in un lembo del vestito e lo conserv\u00f2. Ogni giorno mangiava un pezzo di quel recipiente di terracotta. Queste sono storie meravigliose!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Ma mentre era assort\u00f2, pens\u00f2: &#8220;Ora che il Signore ha fatto questo per me, la gente vorr\u00e0 vedermi, ci sar\u00e0 una grande folla. E&#8217; meglio che io vada via da Remuna.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Cos\u00ec Sri Madhavendra Puri offr\u00ec i suoi omaggi a Gopinatha e prima dell&#8217;alba lasci\u00f2 il paese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><i>Arrivo a Jagannatha Puri &#8211; Il legno di sandalo viene usato per Gopinatha<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">A piedi, Madhavendra Puri giunse infine a Jagannatha Puri, che \u00e8 anche conosciuta come Nilacala. L\u00ec vide il Signore Jagannatha e fu sopraffatto dall&#8217;amore estatico. Ma non pass\u00f2 inosservato neanche l\u00ec. La fama segue il grande devoto dovunque vada. Folle di persone vennero a trovarlo per offrirgli rispettosi omaggi. Nella sua grande umilt\u00e0, a Madhavendra non piacevano tutti quegli onori e pens\u00f2 di scappare da Jagannatha Puri ma non pot\u00e8, perch\u00e9<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">diversamente non avrebbe potuto trovare il sandalo per Gopala. Quindi accett\u00f2 di restare in citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Riuniti i devoti del luogo, Sri Madhavendra Puri raccont\u00f2 la storia dell&#8217;apparizione di Sri Gopala e il suo desiderio di rinfrescarsi con polpa di legno di sandalo. Sentit\u00f2 ci\u00f2, tutti si adoperarono per trovarne grandi quantit\u00e0, insieme alla canfora necessaria al mescolamento. Ottenuto il tutto, insieme ai documenti necessari per passare le dogane, gli furono affidati un brahmana e un servitore per il trasporto e il denaro per il viaggio. Cos\u00ec il grande bhakta ripart\u00ec per Vrindavana con l&#8217;enorme bagaglio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Pochi giorni dopo giunsero al villaggio di Remuna e si recarono al tempio di Gopinatha. Madhavendra Puri osservava la Divinit\u00e0 con raccolta devozione e cadde ai Suoi piedi ripetutamente. Nell&#8217;estasi dell&#8217;amore cominci\u00f2 a danzare e a cantare senza interrompersi un momento. L\u00ec pot\u00e0 gustare di nuovo quel famoso riso dolce prasada. Madhavendra Puri quella notte ripos\u00f2 nel tempio. Verso la fine della notte ebbe un altro sogno. Era Gopala, il suo Signore che lo attendeva a Vrindavana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;O Madhavendra Puri, io ho gi\u00e0 ricevuto il sandalo e la canfora. Ora schiaccia il sandalo mescolato con la canfora e spalmalo sul corpo di Gopinatha ogni giorno fino ad esaurimento. Non c&#8217;\u00e8 differenza tra il Mio corpo e il corpo di Gopinatha: sono la stessa cosa. Perci\u00f2 se tu spalmi la polpa di sandalo sul corpo di Gopinatha, sar\u00e0 come se tu lo avessi spalmato sul Mio corpo. In questo modo la temperatura del mio corpo si ridurr\u00e0. Non esitare, fai come ti ho detto.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Madhavendra Puri si svegli\u00f2 e chiam\u00f2 i servitori di Gopinatha. Disse loro:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Applicate la canfora e il sandalo che dovevo portare a Vrindavana per il mio Gopala sul corpo di Gopinatha. Fatelo regolarmente ogni giorno finch\u00e9 non ce ne sar\u00e0 pi\u00f9 rimasto. Cos\u00ec Gopala si rinfrescher\u00e0. Non dubitate che sia la cosa giusta. La Suprema Personalit\u00e0 di Dio \u00e8 completamente indipendente, i Suoi ordini sono perfetti.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">I servitori di Gopinatha furono ben lieti della cosa perch\u00e9 in questo modo, in piena estate, Gopinath sarebbe stato rinfrescato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Madhavendra Puri aggiunse:&#8221;Questi due assistenti regolarmente macinato il sandalo e potete anche trovare altre due persone per aiutare. Io pagher\u00f2 il loro salario.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Cos\u00ec a Gopinathaji fu provvisto polpa di sandalo ogni giorno fino a che fu terminato. Madhavendra Puri rest\u00f2 l\u00ec per tutto quel periodo. Alla fine dell&#8217;estate Madhavendra Puri torn\u00f2 a Jagannatha Puri, dove rimase per tutto il periodo di Caturmasya.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><i>Conclusione<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sri Caitanya Mahaprabhu descrisse e apprezz\u00f2 le qualit\u00e0 di Madhavendra Puri. Ricordandolo, egli provava l&#8217;estasi di amore trascendentale. Poi recit\u00f2 un famoso verso personalmente composto dal santo:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">ayi dina-dayardra natha he<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">mathura-natha kadavalokyase<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">hrdayam tvad-aloka-kataram<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">dayita bhrmyati kim karomy aham<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;O My Lord! O most merciful master! O master of<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Mathura! When shall I see You again? Because of My not seeing You, My agitated heart has become unsteady. 0 most beloved one, what shall I do now?&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Mentre Mahaprabhu recitava questo verso, tutti i devoti, che ne comprendevano perfettamente il significato profondo, accompagnarono il Signore nelle sue estasi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Narrato da Manonatha Dasa<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cIl Microfono di Dio\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span>\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/il-microfono-di-dio-italiano\/\" target=\"_blank\" rel=\"external noopener noreferrer nofollow\" data-wpel-link=\"external\">clicca qui sopra<\/a><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La gente del villaggio aveva portato il loro intero stock di riso, dahl e farina. 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