{"id":51371,"date":"2024-08-08T02:50:04","date_gmt":"2024-08-08T06:50:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=51371"},"modified":"2024-08-07T23:23:25","modified_gmt":"2024-08-08T03:23:25","slug":"bhakta-kali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/bhakta-kali\/","title":{"rendered":"Bhakta Kali"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-51372 alignright\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Unknown-9-4.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Per capire il significato dell\u2019espressione \u201cfiumana di persone\u201d bisogna andare alla stazione di Shealda, a Calcutta. Mentre aspettavo le 12.45 che partisse il mio treno per Delhi, stavo seduto su un muretto della stazione e migliaia di persone mi passavano davanti in un flusso incessante. Faceva caldo, era stancante vedere tutte quella gente passare davanti agli occhi ed ero solo. Cosi\u2019 cercai un angolo piu\u2019 solitario possibile della stazione dove sedermi, cantare japa o leggere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Lo trovai ma certo non c\u2019e\u2019 nessuna parte dove sfuggire a mendicanti di vario genere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Uno di questi mi vide da lontano e mi si avvicino\u2019. Avevo lo sgabelletto e la spazzola, puliva le scarpe. Non molti avevano le scarpe, faceva gia\u2019 caldo a Calcutta, quasi tutti portavano sandali. Anche io portavo sandali di plastica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Lui era bassino, scuro di pelle, le gambe storte, il viso irregolare, i capelli biancastri mai pettinati da mesi e anni, i vestiti avevano un colore oramai dimenticato e ricoperti di polvere e sporcizia di ogni tipo. Aveva un occhio piu\u2019 piccolo dell\u2019altro e spostato in basso, uno sguardo sinistro, le pupille di colore diverso le une dalle altre. Per essere<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">venuto cosi\u2019 brutto, pensai, costui deve avere fatto chissa\u2019 che attivita\u2019 peccaminose nella vita precedente. Sembrava la personalita\u2019 di Kali in persona.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Mentre si avvicinava io gli feci cenno che non avevo scarpe e che quindi non ero interessato ai suoi servizi. Lui si avvicino\u2019 comunque e mi guardo\u2019 i sandali. Sembro\u2019 convinto ma continuava a fissarmi. Io gli mostrai il sacchetto in cui la mia mano era sprofondata mentre cantavo e lo invitai a fare altrettanto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cHare Krishna Hare Krishna Krishna Krishna Hare Hare &#8211; Hare Rama Hare Rama Rama Rama Hare Hare\u201d, dissi io sorridendo. Lui fece un sorriso bieco e di sbieco e ripete\u2019 con un forte accento bengali: \u201cHare Krishna Hare Krishna Krishna Krishna Hare Hare &#8211; Hare Rama Hare Rama Rama Rama Hare Hare\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Si fermo\u2019 davanti a me e disse:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cCome mai degli Occidentali accettano come Dio un Dio hindu?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Io rimasi sorpreso dalla domanda. Anche la sua voce era sorprendente. Era calda, gentile e comunicativa. Aveva un ottimo inglese e un ottimo accento britannico. In genere in India non ti aspetti domande del genere da persone cosi\u2019.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cDio e\u2019 come il sole,\u201d risposi. \u201cOra splende su Kolkata (Calcutta) ma non e\u2019 di Kolkata. Splende a questo stesso momento anche in altri paesi indiani ma nessuno dice \u2018il sole e\u2019 mio\u2019. Cosi\u2019 Krishna non e\u2019 un Dio hindu ma e\u2019 Dio, di tutti. Jagannatha, il signore di jagat, dell\u2019universo intero.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cSi\u2019, ma ora da qualche parte il sole non splende,\u201d ribatte\u2019 lui. \u201cE allora dove c\u2019e\u2019 il buio puo\u2019 darsi che il sole sia un altro.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cE\u2019 solo questione di tempo,\u201d ribattei io, \u201ce il sole comincera\u2019 a splendere dove ora non splende. E\u2019 solo questione di tempo ma il sole e\u2019 lo stesso. Lui si sposta dove vuole. Fra qualche ora sara\u2019 anche in Italia e poi in America ma il sole e\u2019 lo stesso. Cosi\u2019 Dio e\u2019 uno, non c\u2019e\u2019 un Dio degli hindu, un Dio degli italiani e un altro degli americani. Krishna e\u2019 Dio.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Lui sorrise e sembro\u2019 che lo avessi convinto. Poi con un aria sorniona, quasi a volermi mettere alla prova, disse: \u201cMa Vasudeva e\u2019 Devakinandana. Kams ne uccise sette prima di vedere Vasudeva in cielo che lo rimproverava&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Io lo bloccai e lo corressi: \u201cNo, Kams ne uccise sei, non sette.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Un altro sorrisetto sinistro e aggiunse: \u201callora Vasudeva era il settimo figlio di Devaki&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cNo no,\u201d lo fermai io, \u201cVasudeva Krishna era l\u2019ottavo figlio di Devaki. Il settimo era Balarama, che si sposto\u2019 nel ventre di Rohini. Sembro\u2019 un aborto ma Balarama si sposto\u2019 dal ventre di Devaki al ventre di Rohini. E poi non era Krishna a librarsi in cielo e a rimproverare Kamsa. Era Yogamaya, venuta in quetso mondo come Sua sorella. Krishna era al sicuro a Gokula.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Lui mi disse: \u201cGiusto. Gokul, a Mahavan.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Costui mi stava mettendo alla prova e il suo sorriso sembrava di sfida.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cSi\u2019, Gokul, dall\u2019altra parte della Yamuna. Vasudeva attraverso\u2019 la Yamuna e mise Krishna al sicuro a casa di Nanda Baba.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Parlammo di tante cose. Io gli dissi di smettere di fumare e di bere chai (una bevanda a base di latte e the molto comune in India) e lui mi disse che lo avrebbe fatto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Dopo circa un\u2019ora di dialogo filosofico piacevole lui mi lascio\u2019 per andare a pulire le scarpe della gente per guadagnarsi da vivere. Non mi chiese soldi ne\u2019 elemosina. Aveva voluto solo parlare di Krishna con me.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Nella mia mente lo chiamai Bhakta Kali. Nonostante il suo aspetto preoccupante era un devoto venuto a farmi passare un\u2019ora gradevole nella rumorosa e affollatissima stazione di Shealda.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">:: Manonatha Dasa (ACBSP) ::<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Intervento:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Che storiella simpatica, mi \u00e8 piaciuta molto. Govinda Dasa<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Intervento:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Anche a me!!! Satyayani<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cIl Microfono di Dio\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span><span style=\"text-decoration: underline; color: #ff0000;\">\u00a0<a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/il-microfono-di-dio-italiano\/\" target=\"_blank\" rel=\"external noopener noreferrer nofollow\" data-wpel-link=\"external\">clicca qui sopra<\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Per capire il significato dell\u2019espressione \u201cfiumana di persone\u201d bisogna andare alla stazione di Shealda, a Calcutta. Mentre aspettavo le 12.45 che partisse il mio treno per Delhi, stavo seduto su un muretto della stazione e &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/bhakta-kali\/\" aria-label=\"Bhakta Kali\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":51373,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,190],"tags":[226],"class_list":["post-51371","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italiano","category-kadacha-ita","tag-il-microfono-di-dio-ita"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-22 23:54:12","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51371"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51371\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}