{"id":50287,"date":"2023-04-28T00:15:05","date_gmt":"2023-04-28T04:15:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=50287"},"modified":"2023-04-27T23:58:49","modified_gmt":"2023-04-28T03:58:49","slug":"bimala-kunda-vimala-kunda-in-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/bimala-kunda-vimala-kunda-in-italiano\/","title":{"rendered":"Bimala Kunda (Vimala Kunda), in Italiano"},"content":{"rendered":"<p>Questo era uno dei luoghi preferiti da Krishna e dai Suoi amici pastorelli quando era piccolo, ma anche quando fu cresciuto Egli comp\u00ec qui alcuni passatempi meravigliosi. Uno di questi passatempi fu compiuto insieme ai Pandava ai tempi in cui essi erano in esilio. I Pandava stavano vivendo tranquillamente da qualche tempo qui, con la loro amata moglie Draupadi, quando un giorno, dopo che essi ebbero finito di mangiare, il potente saggio Durvasa Muni giunse qui con 60 mila rishi tutti molto affamati. Durvasa Muni disse a Draupadi che lui e i suoi seguaci erano estremamente affamati e che, dopo aver fatto il bagno, sarebbero ritornati aspettandosi che fosse stata preparata una festa adatta. Draupadi aveva una pentola che poteva fornire cibo e bevande in quantit\u00e0 illimitata per tante persone quanto era necessario, ma che si poteva utilizzare soltanto una volta al giorno e, dopo che era stata lavata, non si poteva pi\u00f9 usare fino al giorno successivo. La provvidenza aveva organizzato che i Pandava avessero appena finito una festa sontuosa. In effetti Draupadi aveva appena finito di lavare la pentola, quando Durvasa Muni e i suoi 60 mila rishi, mandati da Duryodhana per mettere in difficolt\u00e0 i Pandava, arrivarono. Lei si trovava perci\u00f2 in un grande guaio, poich\u00e9 Durvasa Muni era un saggio estremamente potente ed era noto per il fatto che lanciava delle maledizioni molto sgradevoli contro coloro che lo irritavano. Non trovando in se stessa una soluzione al problema e non desiderando disturbare i Pandava con questioni relative alla gestione della casa, Draupadi pens\u00f2 immediatamente ai piedi di loto di Krishna e pregandoLo implor\u00f2 il Suo aiuto. Krishna venne immediatamente in aiuto di Draupadi, la sua devota arresa. Quando arriv\u00f2 Krishna le disse che era molto, molto affamato e che Gli sarebbe piaciuto avere immediatamente qualcosa da mangiare. Draupadi Gli disse che non aveva niente. Allora Krishna le chiese dove fosse la sua pentola. Lei spieg\u00f2 che avevano tutti appena finito di mangiare e che aveva appena lavato completamente la pentola. Krishna le disse di portarGli la pentola. Quando Draupadi la port\u00f2, Krishna la ispezion\u00f2 e not\u00f2 che c\u2019era una minuscola particella di cibo rimasta. Krishna la prese mettendoSela in bocca e poi, bevendo acqua, disse a Draupadi: \u201cOra sono pienamente soddisfatto! Pienamente soddisfatto!\u201d Naturalmente quando il Signore Supremo \u00e8 pienamente soddisfatto, anche ogni cosa e ogni luogo sono automaticamente soddisfatti. In tutta la Terra e negli innumerevoli universi e sistemi planetari, tutti gli abitanti e tutte le entit\u00e0 viventi, a partire dall\u2019ameba unicellulare risalendo attraverso le specie umane fino all\u2019essere celeste pi\u00f9 sviluppato, si sentirono pienamente soddisfatti e non esistette pi\u00f9 la minima sensazione di fame. Al contrario, ogni essere si sent\u00ec perfettamente soddisfatto a seconda del tipo di sostentamento che gli era necessario per l\u2019esistenza. Le piante sentirono che avevano abbondanza d\u2019acqua e di luce, i pesci si sentirono sazi senza avere necessit\u00e0 di mangiare, gli animali non provarono alcuna fame. Cos\u00ec tutti si rilassarono. Tutte le specie umane sperimentarono la gioia che deriva dopo avere mangiato un pasto ben preparato. Gli yogi che si nutrono di aria soltanto si sentirono totalmente soddisfatti di aver ricevuto abbastanza aria e gli yogi che arrestano tutte le loro funzioni corporee e rimangono in questo mondo meritando sul brahmajyoti, la radiosa effulgenza del Signore Supremo, si sentirono totalmente soddisfatti della loro meditazione. Anche gli esseri celesti nei sistemi planetari pi\u00f9 elevati e negli universi pi\u00f9 elevati si sentirono completamente e totalmente soddisfatti in ogni senso. Cos\u00ec, da ci\u00f2 appare che anche Durvasa Muni e i suoi 60 mila rishi si sentirono completamente soddisfatti. Mentre faceva il bagno, Durvasa Muni sent\u00ec improvvisamente che il suo stomaco era pieno fino all\u2019orlo: in effetti era sicuro che non sarebbe riuscito a mandar gi\u00f9 neanche un altro boccone. Quando scopr\u00ec che tutti i suoi seguaci si sentivano allo stesso modo si allarm\u00f2. Cosa fare? Draupadi aveva preparato una festa per loro come egli aveva ordinato; non potevano rifiutare. In quel momento, Krishna disse a Bhima di andare a prendere Durvasa Muni e i suoi 60 mila rishi e di portarli l\u00ec per il prasada. Bhima prese la sua mazza e and\u00f2 a prenderli. Draupadi disse: \u201cMa non abbiamo niente da dare loro quando arrivano\u201d. Krishna le sorrise dicendole di non preoccuparsi. Da una certa distanza, Durvasa Muni vide Bhima avvicinarsi con la mazza e con l\u2019aspetto feroce e terribile. Pensando: \u201cBhima ci uccider\u00e0 tutti se non veniamo ad accettare il maha-prasadam\u201d, rapidamente riun\u00ec i suoi rishi e, senza neanche asciugarsi e vestirsi in modo adatto, immediatamente fuggirono tutti da l\u00ec senza voltarsi indietro n\u00e9 fermarsi finch\u00e9 non raggiunsero Brahmaloka. Cos\u00ec questi sono alcuni dei meravigliosi passatempi che furono messi in scena su queste sacre terre.<br \/>\nAnche Duryodana venne qui con un potente esercito, che includeva Bhisma e Karna e Drona, allo scopo di catturare i Pandava, cio\u00e8 Yudhisthira Maharaj e i suoi 4 fratelli. A quel tempo il re degli esseri celesti, Indra, mand\u00f2 qui il comandante del suo esercito, Citragupta, ad arrestare Duryodana e a riportarlo immediatamente indietro in stato d\u2019arresto. Citragupta venne qui con le sue forze e sconfisse Duryodhana. Tutte le truppe di Duryodhana furono obbligate a fuggire in fretta per aver salva la vita. Catturato e legato da Citragupta, Duryodhana cominci\u00f2 a piangere e a lamentarsi. Yudhisthira Maharaj ud\u00ec le sue grida e pens\u00f2 tra s\u00e9: \u201cOh! Mio cugino Duryodhana \u00e8 nei guai! Sta gridando. Devo offrirgli il mio aiuto\u201d. Pensando cos\u00ec, Yudhisthira Maharaj mand\u00f2 Arjuna e Bhima a salvarlo. Essi andarono immediatamente e Arjuna combatt\u00e9 ferocemente contro Citragupta, sconfiggendolo. Citragupta allora and\u00f2 da lui implorandolo, chiedendogli perch\u00e9 stesse combattendo contro di lui. Duryodhana \u00e8 nemico dei Pandava, cos\u00ec, per ordine di Indra, aveva sconfitto il pi\u00f9 potente nemico dei Pandava. Arjuna gli disse che gli era Stato ordinato dal re Yudhisthir suo fratello si salvare Duryodhana. \u201cDovresti sapere che nostro zio Dhritarastra ha 100 figli che sono nostri cugini, uno dei quali \u00e8 Duryodhana. Noi Pandava siamo 5 fratelli, ma quando il nemico viene dall\u2019esterno diventiamo 105. Che si combatta tra di noi in accordo o meno al codice kshatrya, ci\u00f2 non importa. Ma se arriva il nemico siamo tutt\u2019uno\u201d. Poi Arjuna port\u00f2 Duryodhana da Yudhisthira Maharaj. Yudhisthira Maharaj disse a Duryodhana che sarebbe dovuto ritornare al regno di suo padre, felice di essere vivo e libero e che, se nel futuro si fosse mai trovato in difficolt\u00e0, non avrebbe dovuto esitare a chiamarlo poich\u00e9 lui lo avrebbe sempre aiutato. Udendo queste parole di Yudhisthira Maharaj, che era in origine colui da cui Duryodhana era andato per farlo prigioniero, infuriato sembrava come un serpente velenoso privato dei suoi denti. Bruciava di vergogna e di invidia per essere stato trattato in modo cos\u00ec magnanimo dal benevolo Yudhisthira Maharaj e giur\u00f2 a se stesso che si sarebbe vendicato per questo insulto non appena possibile.<br \/>\nQui anche uno degli alleati di Duryodhana, il Re Jadra, che era molto ostile verso Krishna e i Pandava, rap\u00ec Draupadi. Ella grid\u00f2 di paura mentre veniva portata via, e Arjuna e Bhima molto in collera si lanciarono all\u2019inseguimento. Catturando questo Re, Arjuna voleva ucciderlo immediatamente, ma Draupadi prov\u00f2 piet\u00e0 per lui e disse ad Arjuna di non ucciderlo, ma di liberarlo. Cos\u00ec per la misericordia di Draupadi, fu rilasciato e lei, Bhima ed Arjuna tornarono qui a Bimala kunda.<br \/>\nKrishna con i Suoi sakha e gli amici pastorelli era solito venire qui a bere l\u2019acqua e a fare il bagno. Tutti si divertivano molto a spruzzarsi e a fare giochi d\u2019acqua in questo kunda. Portavano qui anche le mucche a rinfrescarsi facendo bere loro le fresche acque. Tutti questi passatempi ebbero luogo qui a Bimala kunda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>#Vrindavana<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo era uno dei luoghi preferiti da Krishna e dai Suoi amici pastorelli quando era piccolo, ma anche quando fu cresciuto Egli comp\u00ec qui alcuni passatempi meravigliosi. 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