{"id":50073,"date":"2023-04-22T00:30:48","date_gmt":"2023-04-22T04:30:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=50073"},"modified":"2023-04-21T10:32:01","modified_gmt":"2023-04-21T14:32:01","slug":"dio-e-morto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/dio-e-morto\/","title":{"rendered":"Dio e&#8217; morto"},"content":{"rendered":"<p>Sebbene Friedrich Nietzsche (1844-1900) non fosse il primo filosofo a proclamare che \u201cDio \u00e8 morto\u201d (Hegel, il suo predecessore, aveva usato la stessa frase quasi vent\u2019anni addietro), ne diffuse l\u2019idea tra l\u2019opinione pubblica. Nel suo libro, Die frohliche Wissenschaft (generalmente tradotto come La Scienza felice o La gaia scienza), pubblicato nel 1882, Nietzsche mette questa frase in bocca a un personaggio di fantasia conosciuto semplicemente come \u201cil matto\u201d. Dopo essere entrato in un mercato pieno di gente, il personaggio chiede: \u201cDov\u2019\u00e8 Dio?\u201d Reagendo alla sua impudenza, la folla lo deride e lo sfida a rispondersi da solo: Dio \u00e8 morto. \u00c8 morto per sempre e lo abbiamo ucciso noi. Malgrado ci\u00f2, la sua ombra aleggia ancora. In che modo ci consoleremo, noi che siamo i peggiori assassini?<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che di pi\u00f9 santo e potente il mondo abbia mai posseduto \u00e8 morto dissanguato sotto i nostri pugnali: chi ci pulir\u00e0 da questo sangue? Quale acqua potr\u00e0 mai lavarci? Quali riti di espiazione, quali giochi sacri dovremo inventarci? L\u2019enormit\u00e0 del nostro gesto non \u00e8 forse troppo per noi? Non dovremmo forse diventare d\u00e8i anche solo per sembrare degni di averlo compiuto? (1) L\u2019assunto di Nietzsche non era dunque una negazione di Dio, bens\u00ec l\u2019asserzione che il mondo contemporaneo (il suo, cio\u00e8 la Germania del diciannovesimo secolo) aveva scavalcato il Dio della Cristianit\u00e0 e il senso morale promulgato dalla Bibbia. Quando Nietzsche scriveva \u201cDio \u00e8 morto\u201d, si riferiva alla difficile situazione odierna e a quanto la gente non si conformasse pi\u00f9 alla leggi, alle tradizioni e alle istituzioni religiose della societ\u00e0 europea. E allora?<\/p>\n<p>Attraverso la bocca di un matto, Nietzsche domanda che cosa dobbiamo fare ora che Dio \u2013o almeno ci\u00f2 che di Lui avevamo capito\u2013 \u00e8 stato estromesso dall\u2019equazione. Nietzsche non intende dire che Dio ha sperimentato una morte fisica (visto che non \u00e8 un\u2019entit\u00e0 fisica), ma piuttosto ipotizza che se una societ\u00e0 cristiana comincia a dubitare dell\u2019esistenza di un essere spirituale, il suo tessuto morale andr\u00e0 in pezzi. Nietzsche non cerca di uccidere Dio, lo ha gi\u00e0 fatto la gente. Il suo \u00e8 un tentativo di proporre un modo grazie a cui l\u2019umanit\u00e0 possa ricostituirsi dal vuoto provocato dallo sfascio della moralit\u00e0 cristiana. (2)<\/p>\n<p>\u201cDio \u00e8 morto\u201d, un motivo ricorrente<\/p>\n<p>Dopo Nietzsche, mor\u00ec anche l\u2019idea che \u201cDio \u00e8 morto\u201d, ma solo fino agli anni \u201860, quando si reincarn\u00f2 mediante un gruppo informale di teologi protestanti, che includeva Thomas Altizer, Gabriel Vahanian, Paul Van Buren, William Hamilton e altri. Tutti loro esprimevano il bisogno che Dio fosse pi\u00f9 rilevante nel mondo attuale. Preferendo la concezione di Paul Tillich, che vedeva il divino come \u201cil potere di Essere\u201d (in opposizione a un Dio personale), e dando ascolto alla voce insistente di Dietrich Bonhoeffer, secondo cui i cristiani erano finalmente maturi, questi teologi intendevano ricreare la religione dalle fondamenta, a cominciare dal fatto che \u201cDio \u00e8 morto\u201d cos\u00ec come noi Lo conosciamo.<\/p>\n<p>Ci fu il tentativo di conciliare la laicit\u00e0 con un mondo affascinato pi\u00f9 dalla scienza che dalla spiritualit\u00e0. A questo fine, essi fecero un uso prodigioso della frase di Nietzsche. La loro posizione modernista guadagn\u00f2 una grande popolarit\u00e0 in Occidente e raggiunse il suo apice col titolo di copertina sul Time del giorno 8 aprile 1966: \u201cDio \u00e8 morto?\u201d L\u2019articolo definiva le possibili ragioni del crescente ateismo in America e parlava dell\u2019operato dei teologi del \u201cDio \u00e8 morto\u201d. Appena pochi mesi prima (il 9 gennaio 1966) il New York Times aveva pubblicato una storia simile, con riferimenti chiari alla nuova teologia protestante. Nietzsche ne sarebbe stato orgoglioso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sebbene Friedrich Nietzsche (1844-1900) non fosse il primo filosofo a proclamare che \u201cDio \u00e8 morto\u201d (Hegel, il suo predecessore, aveva usato la stessa frase quasi vent\u2019anni addietro), ne diffuse l\u2019idea tra l\u2019opinione pubblica. 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