{"id":42773,"date":"2024-11-27T01:52:09","date_gmt":"2024-11-26T20:22:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=42773"},"modified":"2024-11-26T15:23:04","modified_gmt":"2024-11-26T09:53:04","slug":"storia-di-anga-e-vena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/storia-di-anga-e-vena\/","title":{"rendered":"Storia di Anga e Vena"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Prithu_appears_from_Venas_corpse-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-46293 size-large\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Prithu_appears_from_Venas_corpse-749x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"749\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Prithu_appears_from_Venas_corpse-749x1024.jpg 749w, https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Prithu_appears_from_Venas_corpse-219x300.jpg 219w, https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Prithu_appears_from_Venas_corpse-768x1050.jpg 768w, https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Prithu_appears_from_Venas_corpse-1124x1536.jpg 1124w, https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Prithu_appears_from_Venas_corpse-1498x2048.jpg 1498w, https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Prithu_appears_from_Venas_corpse-1320x1804.jpg 1320w, https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/Prithu_appears_from_Venas_corpse-scaled.jpg 1873w\" sizes=\"auto, (max-width: 749px) 100vw, 749px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Il virtuoso e potente re Anga organizz\u00f2 un grande Asvamedha-yajna. I brahmana, tutti puri ed eruditi, sapevano bene come invitare i Deva alle cerimonie vediche ma, nonostante i loro sforzi, gli esseri celesti disertarono lo yajna. Informato dell&#8217;accaduto, il monarca chiese le ragioni dell&#8217;accaduto e i brahmana gli spiegarono che il fatto era dipeso dagli atti peccaminosi che aveva commesso nella vita precedente; in pi\u00f9 c&#8217;era l&#8217;aggravante che non aveva figli. Tutta la situazione faceva s\u00ec che i Deva non scendessero dai loro pianeti e non accettassero le offerte. Era necessario rivolgersi al Signore per assicurarsi la progenie. Cos\u00ec i nobili sacerdoti offrirono alla Suprema Personalit\u00e0 di Dio preghiere atte a conferire benedizioni materiali al re Anga.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Dopo qualche tempo dal fuoco sorse una personalit\u00e0 che portava un giara d&#8217;oro colmo di riso cotto nel latte che fu consegnato al re, il quale lo diede alla moglie. Come risultato, lei rimase incinta. Nel corso del tempo diede alla luce un bambino, che fu chiamato Vena. Costui era ben diverso dal padre; in realt\u00e0 aveva preso tutte le qualit\u00e0 della famiglia materna.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sunitha era la figlia di Mrityu, la Morte personificata<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Con gli anni, Vena divenne sempre pi\u00f9 crudele e insensibile, uccideva gente inerme senza ragione ed era un continuo disturbo per tutta la popolazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Anga tent\u00f2 di cambiare la natura del figlio, cercando di insegnargli i principi della purezza e della santit\u00e0, ma i suoi sforzi non valsero a nulla. Vedendo svanire ogni tentativo, il re divenne sempre pi\u00f9 depresso. Poi pens\u00f2 che un figlio cattivo era meglio di uno buono, in quanto quest&#8217;ultimo causava attaccamento per la famiglia e per tutte le dinamiche materiali connesse. Cos\u00ec un giorno abbandon\u00f2 la casa e and\u00f2 nella foresta. Nessuno riusc\u00ec pi\u00f9 a trovarlo.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">A corte i saggi pensarono che un regno senza un reggente era esposto a gravi rischi per cui, nonostante forti opposizioni, elessero Vena come monarca del regno di Anga. All&#8217;inizio le cose non andarono male; proprio perch\u00e9 Vena era rinomato per la sua crudelt\u00e0, tutti i ladri fuggirono dal regno. Ma, con l&#8217;ascesa al trono, Vena inaspr\u00ec il proprio carattere e prese persino ad insultare i grandi santi, proib\u00ec i sacrifici e ogni tipo di rituale religioso. Alla fine, allarmati dalle continue atrocit\u00e0, i saggi cercarono di dargli buoni consigli, ma Vena reag\u00ec violentemente. Infine quei potenti Rishi maledirono Vena, uccidendolo. La madre Sunitha preserv\u00f2 il cadavere del figlio.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Ma il risultato non fu felice. Il regno si diresse verso lo sfacelo e nessuno fu in grado di far nulla.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Decidendo che la linea di Anga non dovesse interrompersi, presero il corpo di Vena e, con un specifico trattamento, separarono le cattive qualit\u00e0 dalle buone. Dalla parte negativa del corpo di Vena nacque Bahuka che, prendendo su di s\u00e9 tutto il restante karma negativo del padre, divenne il progenitore della degradata razza Nishada.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Vishnu Purana, 1.13. Ai Nishada non era persino permesso vivere nelle citt\u00e0 proprio perch\u00e9 la loro natura era estremamente bassa e peccaminosa. Vengono talvolta chiamati Kirata. Qualcuno sostiene che gli odierni zingari siano discendenti della razza Nishada.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Poi, continuando lo stesso procedimento, nacquero due personalit\u00e0 di ben altra natura: Prithu, un Avatara di Vishnu<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Prithu era uno shakty-avesha-avatara, non un&#8217;incarnazione diretta di Vishnu.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">e Arci, che era un&#8217;espansione plenaria di Lakshmi.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cIl Libro di Storia Puranica\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><span style=\"text-decoration: underline; color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/storie-e-cronologia-dei-purana-italiano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">clicca qui sopra<\/a><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il virtuoso e potente re Anga organizz\u00f2 un grande Asvamedha-yajna. 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