{"id":36879,"date":"2026-02-21T01:22:06","date_gmt":"2026-02-21T05:22:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=36879"},"modified":"2025-09-07T23:21:58","modified_gmt":"2025-09-07T17:51:58","slug":"temi-dominanti-delle-upanishad-dal-libro-in-italiano-filosofie-dellindia-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/temi-dominanti-delle-upanishad-dal-libro-in-italiano-filosofie-dellindia-parte-2\/","title":{"rendered":"Temi dominanti delle Upanishad, dal libro in Italiano &#8220;Filosofie dell&#8217;India&#8221; &#8211; parte 2"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/upanishad.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-45256 size-medium\" src=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/upanishad-300x238.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/upanishad-300x238.jpg 300w, https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-content\/uploads\/upanishad.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Arjuna chiese: \u201cCome puoi aver trasmesso questa conoscenza a Vivasvan, che \u00e8 molto pi\u00f9 anziano di te?\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Shri Bhagavan disse: \u201cNoi abbiamo vissuto molte esistenze, ma mentre Io posso ricordarle tutte, tu non ne sei in grado. Sebbene Io sia il non-nato, di millennio in millennio discendo in questo mondo nella Mia forma trascendentale personale, ogni qualvolta si verifichi un declino nelle pratiche religiose. E chi viene a conoscenza della natura spirituale della Mia apparizione e delle Mie attivit\u00e0 non prender\u00e0 pi\u00f9 nascita in questo mondo materiale.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cOra ricorda le differenze che esistono tra azione e inazione: colui che agisce libero dal desiderio di gratificazione dei sensi \u00e8 un saggio i cui peccati sono stati bruciati dal fuoco della conoscenza perfetta. Egli, sebbene si impegni in numerose attivit\u00e0, in realt\u00e0 non agisce affatto e non si macchia di alcun peccato. Cos\u00ec, pur agendo in svariate maniere, si dirige verso la Meta Suprema. Tutto ci\u00f2 devi impararlo da un maestro spirituale autentico, ponendogli domande e servendolo, e allora, se anche dovessi venire considerato dagli altri il peggiore dei peccatori, in realt\u00e0 grazie a questa conoscenza trascendentale potrai attraversare l\u2019oceano delle miserie materiali.\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Arjuna chiese: \u201cO Krishna, prima Tu hai parlato di rinuncia all\u2019azione, poi mi hai raccomandato l\u2019azione devozionale. Puoi dirmi quale delle due \u00e8 la migliore?\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">E Shri Krishna disse: \u201cEntrambe conducono alla liberazione, ma di esse l\u2019azione devozionale \u00e8 la migliore, perch\u00e9 comprende anche l\u2019altra; infatti colui che non odia n\u00e9 desidera i frutti del suo lavoro \u00e8 gi\u00e0 rinunciato e sciolto dalle catene della dualit\u00e0. E\u2019 gi\u00e0 completamente liberato. Lo studio analitico del mondo materiale (sankhya-yoga) e il servizio devozionale (karma-yoga) non differiscono affatto tra di loro e conducono allo stesso fine. Rinunciare ad agire senza impegnarti nel servizio devozionale non ti render\u00e0 felice, ed \u00e8 anche pericoloso. Un saggio, sebbene sembri\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">impegnato in normali attivit\u00e0 mondane, in realt\u00e0 le ha gi\u00e0 trascese e vive felicemente persino in questo mondo.\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cDunque il vero rinunciato \u00e8 colui che lavora come se vi fosse obbligato, con la mente distaccata dai frutti della propria azione. Questo \u00e8 vero yoga. Nessuno pu\u00f2 diventare uno yogi a meno che non rinunci al desiderio per la gratificazione dei sensi. Ma devi imparare a controllare la tua mente, o Arjuna, la quale pu\u00f2 essere la tua migliore amica o la tua pi\u00f9 aspra rivale. Controllala, e liberati dai desideri e dal senso di possesso. Meditando su di Me, potrai raggiungere la Mia eterna dimora.\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Arjuna disse: \u201cO Madhusudana, il metodo di realizzazione che mi hai appena riassunto mi sembra difficile, in quanto la mente \u00e8 troppo instabile e irrequieta, e credo che sia difficile da controllare ancor pi\u00f9 del vento.\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Krishna rispose: \u201cTale impresa \u00e8 sicuramente difficile, o figlio di Kunti, ma diventa possibile se segui una giusta disciplina. In tal caso il successo \u00e8 assicurato.\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Arjuna chiese: \u201cCosa succede a colui che inizia il cammino della liberazione e per qualche ragione non raggiunge la meta? viene forse privato di ogni successo e perisce come una nuvola solitaria?\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">La Suprema Personalit\u00e0 di Dio rispose: \u201cColui che tenta la via della realizzazione e non conclude il cammino, dopo tanti anni di gioie nei pianeti dove vivono coloro che sono pii rinasce in una famiglia di gente virtuosa, avanzata nella saggezza. E grazie a tale nascita, la sua coscienza divina si risveglia e riprende il cammino interrotto fino ad ottenere successo completo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Arjuna disse: \u201cTu sei la Suprema Personalit\u00e0 di Dio, il rifugio ultimo, il pi\u00f9 puro, la verit\u00e0 assoluta. Tu sei l\u2019eterna e trascendentale persona suprema, il non-nato, il pi\u00f9 grande. Tutti i saggi pi\u00f9 puri come Narada, Asita, Devala e Vyasa confermano questa verit\u00e0 e ora Tu stesso me l\u2019hai dichiarata. O Krishna, io accetto come verit\u00e0 qualsiasi cosa Tu mi abbia detto. Tu sei il Signore di tutto ci\u00f2 che esiste. Ora, dunque, parlami delle Tue varie forme su cui posso meditare. Descrivimi le Tue potenze infinite.\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">E il Signore, per accontentare il Suo intimo amico, le descrisse, poi gli mostr\u00f2 la forma universale. Confuso e sbigottito nel vedere quell\u2019aspetto del Signore, Arjuna lo preg\u00f2 di ritornare alla sua originale forma.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Poi torn\u00f2 a chiedergli: \u201cChi deve essere considerato pi\u00f9 elevato: colui che \u00e8 impegnato correttamente nel Tuo servizio devozionale o colui che adora il Brahman impersonale?\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Shri Bhagavan disse: \u201cColui che fissa la mente sulla Mia forma personale ed \u00e8 sempre impegnato nell\u2019adorarmi con grande fede trascendentale, \u00e8 senz\u2019altro il pi\u00f9 avanzato. Anche chi medita e desidera raggiungere il non manifestato Brahman arriva a Me, ma arduo \u00e8 il suo cammino. Al contrario, libero velocemente dall\u2019oceano di nascite e morti i miei devoti.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cCaro Arjuna, se desideri fissare la tua mente in Me senza mai deviare, allora segui i principi regolatori del bhakti-yoga; in questo modo svilupperai il desiderio di raggiungerMi. Ma se non riesci a fare neanche questo, allora cerca di agire per Me. Se anche questo ti riesce difficile, allora rinuncia ai risultati delle tue attivit\u00e0. E se anche ci\u00f2 ti sembra impraticabile, coltiva la conoscenza trascendentale.\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cFilosofie dell&#8217;India\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span>\u00a0<span style=\"text-decoration: underline; color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/la-filosofia-del-bhakti-yoga-italiano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui sopra<\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arjuna chiese: \u201cCome puoi aver trasmesso questa conoscenza a Vivasvan, che \u00e8 molto pi\u00f9 anziano di te?\u201d &nbsp; Shri Bhagavan disse: \u201cNoi abbiamo vissuto molte esistenze, ma mentre Io posso ricordarle tutte, tu non ne sei &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/temi-dominanti-delle-upanishad-dal-libro-in-italiano-filosofie-dellindia-parte-2\/\" aria-label=\"Temi dominanti delle Upanishad, dal libro in Italiano &#8220;Filosofie dell&#8217;India&#8221; &#8211; parte 2\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":81,"featured_media":45256,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,156,190],"tags":[244],"class_list":["post-36879","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italiano","category-db","category-kadacha-ita","tag-filosofie-dellindia-ita"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-30 10:23:51","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/81"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36879"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36879\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}