{"id":34920,"date":"2024-05-24T01:28:50","date_gmt":"2024-05-24T05:28:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=34920"},"modified":"2024-05-23T19:35:51","modified_gmt":"2024-05-23T23:35:51","slug":"nella-foresta-di-kamyaka-maha-bharata-in-italiano-volume-1-di-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/nella-foresta-di-kamyaka-maha-bharata-in-italiano-volume-1-di-2\/","title":{"rendered":"Nella foresta di Kamyaka (Maha-bharata in Italiano, volume 1 di 2)"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><a name=\"_Toc90822488\"><\/a>Nella foresta di Kamyaka<\/h2>\n<p>\u00a0La notizia del drammatico avvenimento di Jayanta si diffuse in un baleno per tutta Hastinapura. Dalle case e dai luoghi pubblici la gente cominci\u00f2 a riversarsi per le strade.<\/p>\n<p>\u00a0A poco a poco si form\u00f2 una folla sterminata che vociando e condannando il Re empio, si diresse verso la porta meridionale della citt\u00e0, in direzione del Gange, ove erano diretti i Pandava. Scorti i cinque fratelli tutti cominciarono a inneggiare alla loro rettitudine.<\/p>\n<p>\u00a0&#8220;Duryodhana ha voluto mandarvi nella foresta,&#8221; dicevano, &#8220;e noi vi seguiremo, cos\u00ec creeremo una vera e propria citt\u00e0 nella foresta, spopolando Hastinapura. Permettetici di venire con voi.&#8221;<\/p>\n<p>\u00a0Yudhisthira parl\u00f2 loro.<\/p>\n<p>\u00a0&#8220;Vi ringrazio di queste dimostrazioni di affetto, ma non potete venire con noi. Nel luogo in cui andremo a vivere non ci sar\u00e0 cibo sufficiente per tutti, n\u00e8 potremo permetterci comodit\u00e0 di alcun tipo. Non preoccupatevi. Noi ora siamo costretti a recarci nelle foreste perch\u00e8 siamo legati dal debito del gioco, ma fra tredici anni torneremo e stabiliremo ci\u00f2 che \u00e8 giusto.&#8221;<\/p>\n<p>\u00a0Dopo diverso tempo la folla, a malincuore, si disperse, ma i fratelli non rimasero da soli: oltre al loro maestro Dhaumya, molti Brahmana e amici fedeli non avevano accettato la proposta di tornare nelle loro case ed erano determinati a seguire i Pandava ovunque andassero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00a0Giunti al grande fiume santificato dal contatto della testa di Shiva, il gruppo si ristor\u00f2, bevendone l&#8217;acqua fresca e santa. Passarono la prima notte di esilio sotto gli alberi.<\/p>\n<p>\u00a0Il mattino seguente Yudhisthira, preoccupato per quegli amici che avevano dormito all&#8217;aperto, in condizioni disagevoli, cerc\u00f2 di convincerli a ritornare alle loro case.<\/p>\n<p>\u00a0&#8220;Cari amici, voi sapete quanto la vostra compagnia mi sia cara, e quanto nei prossimi anni io avr\u00f2 bisogno di parlare e ascoltare di argomenti che trattino di Brahman, la Realt\u00e0 Spirituale, di cui tutti voi siete esperti. Ma la vita sar\u00e0 dura, e io non voglio vedervi soffrire a causa mia. Vi prego, tornate ad Hastinapura.&#8221;<\/p>\n<p>\u00a0Ma essi rifiutarono.<\/p>\n<p>\u00a0&#8220;Non preoccuparti, Yudhisthira,&#8221; gli risposero. &#8220;Siamo pronti ad affrontare qualsiasi sacrificio pur di stare in vostra compagnia. Non accetteremmo mai di vivere in un regno governato dalla perfidia personificata. Sapremo trovare il sostentamento per le nostre vite.&#8221;<\/p>\n<p>\u00a0Nonostante quelle rassicurazioni, Yudhisthira si senti\u2019 in ansia: il suo primo dovere di Kshatriya era quello di provvedere ai bisogni dei Brahmana, e come avrebbe potuto farlo nella foresta?<\/p>\n<p>\u00a0In privato ne parl\u00f2 a Dhaumya.<\/p>\n<p>\u00a0&#8220;Tutto cresce per la grazia e l&#8217;energia del sole,&#8221; rispose il guru, &#8220;per cui in ultima analisi \u00e8 Vivasvan che in questo mondo provvede ai nostri bisogni. Ora, giacch\u00e8 \u00e8 da lui che dipende il sostentamento di miliardi di esseri viventi, non credi che non abbia problemi a procurare di che vivere a poche decine di perso ne? Ti insegner\u00f2 delle meditazioni grazie alle quali potrai parlare direttamente con lui e chiedergli aiuto.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00a0Nei mesi che seguirono, il figlio di Dharma pratic\u00f2 delle severe ascesi e alla fine Surya, il Deva che predomina sul pianeta solare e che svolge tali funzione grazie alle attivit\u00e0 pie compiute nel corso di numerose vite, discese sulla Terra.<\/p>\n<p>\u00a0&#8220;Io so cosa ti preoccupa,&#8221; disse, &#8220;e ci\u00f2 \u00e8 degno di te perch\u00e8 \u00e8 indice di virt\u00f9. Un Re deve sempre pensare prima al sostentamento e al benessere degli altri e poi a s\u00e8 stesso. Ecco, io ti d\u00f2 questa pentola di rame che produrr\u00e0 per dodici anni tanto cibo quanto ne necessiti. Ma fa attenzione perch\u00e8 ci\u00f2 accadr\u00e0 una sola volta al giorno e appena Draupadi avr\u00e0 mangiato, la pentola si esaurir\u00e0 fino al giorno seguente. Dunque fa in modo che sia sempre tua moglie a servire e che consumi il pasto solo dopo che voi avrete finito.&#8221;<\/p>\n<p>\u00a0Cos\u00ec, risolto il problema pi\u00f9 impellente e felice di non doversi privare della compagnia di tanti saggi Brahmana, Yudhisthira cominci\u00f2 a trascorrere le giornate discutendo di complesse problematiche filosofiche e delle attivit\u00e0 trascendentali del Signore e dei Suoi intimi associati.<\/p>\n<p>\u00a0In quei giorni si diressero verso la foresta di Kamyaka. L\u00ec rimasero per un p\u00f2 di tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00a0Nel frattempo, nella sua sfarzosa reggia, avendo realizzato cosa avrebbe potuto comportare l&#8217;aver trattato i nipoti in quel modo, Dhritarastra non si dava pace; si era amaramente pentito di aver permesso al figlio di danneggiarli in maniera cos\u00ec apertamente scorretta. E fece chiamare Vidura, il solo che nei momenti pi\u00f9 neri riusciva con tanti buoni consigli a procurargli sollievo dalle ansiet\u00e0. Ma questi, come sempre quando gli si chiedeva di esaminare il problema dei Pandava, fu molto esplicito.<\/p>\n<p>\u00a0&#8220;Come puoi essere tranquillo se non ti comporti secondo i principi della virt\u00f9? Ti sei reso complice di un abominio nei confronti dei figli di tuo fratello minore, che ti rispettava e ti amava. Cosa pensi che direbbe Pandu se fosse ancora vivo? Ora dici che sei in ansiet\u00e0 e non sai cosa fare, eppure \u00e8 cos\u00ec semplice: devi ridare loro ci\u00f2 che Duryodhana e i suoi amici hanno rubato e chiedere umilmente perdono per tanta ignobile empiet\u00e0. Solo cos\u00ec, forse, la rabbia di Bhima, di Arjuna e dei gemelli potr\u00e0 placarsi e la vita dei tuoi figli essere salva.&#8221;<\/p>\n<p>\u00a0Ma quelle parole fecero infuriare Dhritarastra.<\/p>\n<p>\u00a0&#8220;Da come parli sembra che gli unici guerrieri potenti e le sole persone sagge al mondo sono i Pandava e che i miei figli non valgano alcunch\u00e8. Stai esagerando, Vidura. Che interesse hai nel proteggere sempre loro e nel denigrare i miei figli? Cosa si cela dietro questo tuo inaccettabile atteggiamento?&#8221;<\/p>\n<p>\u00a0Aspramente contestato, Vidura cap\u00ec che ancora una volta le sue parole non sarebbero state ascoltate dal fratello maggiore e allora gli disse:<\/p>\n<p>\u00a0&#8220;Poich\u00e8 a causa tua ogni concetto di santit\u00e0 \u00e8 stato bandito da questa corte che una volta era governata da Re saggi, io la abbandono, e vado dove il dharma \u00e8 venerato e seguito.&#8221;<\/p>\n<p>\u00a0Amareggiato, Vidura part\u00ec dalla citt\u00e0 il giorno stesso e raggiunse i Pandava nella foresta. Fu accolto da tutti con gioia immensa.<\/p>\n<p>\u00a0Tuttavia quando Dhritarastra realizz\u00f2 che il fratello aveva detto sul serio e che si era allontanato da Hastinapura, si pent\u00ec di aver detto quelle parole e mand\u00f2 Sanjaya a pregarlo di tornare.<\/p>\n<p>\u00a0Vidura accett\u00f2.<\/p>\n<p>\u00a0&#8220;Posso fare molto di pi\u00f9 se torno,&#8221; disse a Yudhisthira. &#8220;L\u00ec posso cercare sempre di instillare saggezza e virt\u00f9 nel cuore di Dhritarastra, che non solo non ha occhi per vedere le cose di questo mondo, ma non riesce a discernere neanche quelle del mondo di Dio. Ad Hastinapura io posso tentare di salvare l&#8217;anima di mio fratello, ma voi non immaginate nemmeno quanto mi sarebbe piaciuto, invece, rimanere qui con voi.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cMaha-Bharata Vol. 1\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><span style=\"text-decoration: underline; color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/maha-bharata-italiano-vol-1-di-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">clicca qui sopra<\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Nella foresta di Kamyaka \u00a0La notizia del drammatico avvenimento di Jayanta si diffuse in un baleno per tutta Hastinapura. 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