{"id":34845,"date":"2020-01-21T19:02:14","date_gmt":"2020-01-22T00:02:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=34845"},"modified":"2022-01-21T19:15:12","modified_gmt":"2022-01-22T00:15:12","slug":"il-sacrificio-dei-serpenti-ruru-il-nemico-giurato-dei-serpenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/il-sacrificio-dei-serpenti-ruru-il-nemico-giurato-dei-serpenti\/","title":{"rendered":"Il Sacrificio dei Serpenti &#8211; Ruru, il nemico giurato dei serpenti"},"content":{"rendered":"<p>Ruru, il nemico giurato dei serpenti<br \/>\nAbbiamo accennato in precedenza che Cyavana, la prole di Bhrigu, procreo\u2019 un figlio nel ventre di sua moglie Sukanya. Quel figlio fu l\u2019illustre Pramati che aveva un\u2019energia simile a quella del sole.<br \/>\nA sua volta Pramati genero\u2019 nel ventre di Ghritachi un figlio chiamato Ruru, che fu il padre di Sunaka. Ruru divenne il nemico giurato dei serpenti.<br \/>\nVi narrero\u2019 ora come cio\u2019 accadde. Leggete questa storia con attenzione.<br \/>\nMolto tempo fa visse un Rishi chiamato Sthulakesa, che aveva grandi poteri mistici, una profonda erudizione in tutte le scienze ed era gentile verso tutte le creature.<br \/>\nA quel tempo Visvavasu  ebbe intimita\u2019 con Menaka, la splendida fanciulla che allieta con la sua bellezza i pianeti celesti. Nei giorni che seguirono lei rimase incinta.<br \/>\nQuando venne il momento di partorire costei abbandono\u2019 il neonato presso l\u2019eremitaggio di Sthulakesa. Senza pieta\u2019 o vergogna, lo abbandono\u2019 proprio li\u2019, sulle rive del fiume. Poi se ne ando\u2019.<br \/>\nSthulakesa senti\u2019 un pianto provenire dal fiume e vide il neonato, che scopri\u2019 essere una femminuccia. Vedendola bella come una fata capi\u2019 che doveva essere progenie di qualche Immortale. Vedendo che piangeva e non aveva nessuno a difenderla il Brahmana, mosso da umana compassione, la prese con se\u2019 e le funse da padre.<br \/>\nLa bimba crebbe in quell\u2019abitazione santa e il nobile Muni personalmente celebro\u2019 nella dovuta successione tutte le cerimonie religiose previste dalle leggi divine, cominciando da quella della nascita. E siccome lei sorpassava tutte le sue coetanee in bonta\u2019, in bellezza e in grazia, la chiamo\u2019 Pramadvara.<br \/>\nUn giorno il virtuoso Ruru la vide per la prima volta mentre era impegnata nei servizi fuori dell\u2019asrama e rimase stupefatto da tanta bellezza. Nei giorni successivi non trovo\u2019 pace e non riusciva a concentrarsi nella meditazione come di solito. Attraverso i suoi amici mise al corrente suo padre Pramati di quella passione.<br \/>\nPramati si reco\u2019 da Sthulakesa e gli disse:<br \/>\n\u201cGentile saggio, mio figlio Ruru ha visto la giovane ragazza che e\u2019 tua figlia adottiva e se ne e\u2019 innamorato. Vorrebbe sposarla. Per favore concedigli la sua mano.\u201d<br \/>\nSthulakesa rispose:<br \/>\n\u201cSara\u2019 un piacere e un onore dare in sposa Pramadvara a tuo figlio, che possiede tutte le buone qualita\u2019.\u201d<br \/>\nCosi\u2019 i due Rishi, che praticavano penitenze nella foresta da tanti anni, decisero che il giorno giusto per le nozze sarebbe stato quello in cui la stella Varga-Daivata (Purva-phalguni) si fosse trovata nella fase ascendente.<br \/>\nTutto sembrava andare per il verso giusto. Ruru era felice, e anche Pramadvara, i loro genitori e i loro amici lo erano. Ma il destino aveva in serbo qualcosa di diverso.<br \/>\nPochi giorni prima delle nozze, mentre giocava con le sue amiche, spinta da qualche disegno imperscrutabile, Pramadvara non vide un serpente e lo calpesto\u2019. Pensando di essere stato assalito e di essere in pericolo, il rettile si avvolse su se stesso e immerse i denti nella caviglia della ragazza.<br \/>\nColpita in quella maniera violenta da un serpente velenosissimo, Pramadvara cadde istantaneamente in terra, priva di sensi. Il colore del suo corpo perse rapidamente di colore e la bellezza l\u2019abbandono\u2019. In pochi istanti Pramadvara mori\u2019, lasciando quell\u2019involucro fisico che l\u2019aveva ospitata per qualche anno.<br \/>\nLe sue amiche avevano visto quella scena tragica e gridarono allarmate. Per il frastuono tutti accorsero, parenti, amici e anche sconosciuti. Al pianto si uni\u2019 la disperazione. Quella dolce ragazza giaceva sulla terra nuda oramai priva di vita. Pareva che dormisse e dopo qualche minuto la bellezza torno\u2019 nel suo viso, divenendo ancor piu\u2019 affascinante di quando era in vita.<br \/>\nSuo padre adottivo e i santi asceti la videro immobile in terra, quel corpo oramai privo della capacita\u2019 di fare alcunche\u2019.<br \/>\nLa voce della morte di Pramadvara si diffuse in tutta la foresta e inizio\u2019 una processione di saggi e gente comune che vennero a porgere omaggi alla povera ragazza. Alcuni si sedettero al suo fianco. Vennero Svastyatreya, Mahajana, Kushika, Sankhamekhala, Uddalaka, Katha, il famoso saggio Sweta, Bharadwaja, Kaunakutsya, Arshtishena, Gautama, Pramati, e il figlio di Pramati, Ruru, che doveva sposarla in pochi giorni. Molta altra gente arrivo\u2019.<br \/>\nVedendola sopraffatta dal veleno del rettile tutti piansero lacrime amare.<br \/>\nRuru era disperato, addolorato oltre ogni descrizione. Cosi\u2019 corse via, cercando la solitudine per esprimere liberamente il dolore. Trovato un posto nascosto che nessuno conosceva, Ruru pianse e singhiozzo\u2019 a lungo.<br \/>\nL\u2019immagine della sua amata gli torturava la mente e disse:<br \/>\n\u201cOhime\u2019! La mia amata che ha rubato la pace dei miei sensi giace nella terra dura. Cosa ci potrebbe essere di peggio per noi che siamo suoi amici? Se e\u2019 vero che ho fatto la carita\u2019, se e\u2019 vero che ho eseguito penitenze severe, se e\u2019 vero che ho portato il giusto rispetto ai miei superiori, allora che la vita torni dalla mia amata. Se e\u2019 vero che fin dalla nascita ho controllato le mie passioni e aderito ai voti, che Pramadvara si rialzi dal terreno!\u201d<br \/>\nMentre Ruru si lamentava a voce alta, un messaggero dai pianeti celesti discese nella foresta e disse:<br \/>\n\u201cLe parole che hai appena pronunciato sopraffatto dal dolore non potranno avere nessun effetto. Quando i giorni di un essere mortale sono terminati non puo\u2019 piu\u2019 tornare in vita. Questo non e\u2019 possibile. Pramadvara, la sfortunata figlia di un Gandharva e di un\u2019Apsara ha terminato i suoi giorni. Percio\u2019 non dovresti soccombere al lamento. Questa e\u2019 la natura del mondo materiale.<br \/>\n\u201cTuttavia,\u201d continuo\u2019 il messaggero, \u201ctanto tempo fa la nascita della fanciulla fu argomento di discussione fra i Deva ed essi hanno provveduto un modo perche\u2019 possa tornare in vita. Ma ci sono delle condizioni. Se le accetti riavrai la tua sposa promessa.\u201d<br \/>\nRuru rispose:<br \/>\n\u201cMessaggero celestiale, come hanno provveduto i Deva al suo ritorno in vita? Dimmi tutto nei dettagli cosicche\u2019 io possa fare il necessario. Sono pronto a dare qualsiasi cosa perche\u2019 non sopporto piu\u2019 il dolore della sua assenza.\u201d<br \/>\nIl messaggero disse:<br \/>\n\u201cDevi rinunciare a meta\u2019 della vita in favore della tua sposa. Se accetti, Pramadvara si rialzera\u2019 dalla polvere.\u201d<br \/>\nSenza un momento di tentennamento e con la voce risoluta Ruru disse:<br \/>\n\u201cSono disponibile a offrire una parte della vita in favore della mia sposa. Fa che la mia amata si rialzi nella stessa amabile forma fisica che aveva in precedenza.\u201d<br \/>\nIl messaggero torno\u2019 nei pianeti celesti e riferi\u2019 ai Deva dell\u2019impegno assunto da Ruru. Anche il re di tutti i Gandharva, che era il padre di Pramadvara, senti\u2019 che il giovane e meritevole saggio le aveva donato meta\u2019 della sua vita. Percio\u2019 si recarono dal dio Dharma, il giudice dei morti, e a lui dissero le seguenti parole:<br \/>\n\u201cSe vuoi, O Dharmaraja, fa che l\u2019amabile Pramadvara, legittimamente promessa a Ruru che ora giace in terra senza vita, si rialzi, giacche\u2019 Ruru le ha donato una parte della sua vita.\u201d<br \/>\nDharmaraja rispose:<br \/>\n\u201cOh messaggeri degli dei, se questo e\u2019 cio\u2019 che desiderate, Pramadvara, la sposa promessa di Ruru, si rialzera\u2019 essendosi arricchita di un parte della vita del suo promesso sposo.\u201d<br \/>\nNon appena Dharmaraja ebbe detto queste parole, come d\u2019incanto Pramadvara riapri\u2019 gli occhi e rivide il cielo, gli alberi, le foglie verdi. Rivide i visi di coloro che amava e che la amavano. Vedendo quel miracolo, tutti applaudirono e festeggiarono la rinascita della gentile ragazza.<br \/>\nIn un giorno di buon auspicio i loro padri lietamente li unirono in matrimonio con tutti i riti previsti dalle Scritture.<br \/>\nLa coppia passo\u2019 i suoi giorni in felicita\u2019 piena e in perfetto accordo. Mai litigarono e mai trovarono motivo di scontento. Ruru si senti\u2019 felice di aver trovato una moglie di rara bellezza e grazia ma mai dimentico\u2019 di aver perso meta\u2019 della sua vita che poteva trascorrere con lei. Per questo durante gli anni sviluppo\u2019 un odio profondo per tutti i serpenti.<br \/>\nCosi\u2019 un giorno pronuncio\u2019 un voto formale dicendo:<br \/>\n\u201cIo giuro di distruggere tutti i serpenti.\u201d<br \/>\nIn qualsiasi momento o luogo vedesse un serpente si riempiva di rabbia e lo uccideva in qualsiasi maniera potesse.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ruru, il nemico giurato dei serpenti Abbiamo accennato in precedenza che Cyavana, la prole di Bhrigu, procreo\u2019 un figlio nel ventre di sua moglie Sukanya. 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