{"id":34547,"date":"2020-01-20T10:01:57","date_gmt":"2020-01-20T15:01:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=34547"},"modified":"2022-01-20T10:02:17","modified_gmt":"2022-01-20T15:02:17","slug":"il-microfono-di-dio-isvara-puri-una-breve-biografia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/il-microfono-di-dio-isvara-puri-una-breve-biografia\/","title":{"rendered":"Il Microfono di Dio &#8211; Isvara Puri: una breve biografia"},"content":{"rendered":"<p>Isvara Puri: una breve biografia<br \/>\nSri Isvara Puri apparve nel villaggio di Kumarahatta in un giorno di luna piena nel mese di Jyestha. Era un discepolo di Madhavendra Puri e serv\u00ec il suo maestro spirituale con tanta dedizione che per benedizione divenne il Guru iniziatore di Caitanya Mahaprabhu, la Suprema Personalit\u00e0 di Dio.<br \/>\nNello Sri Caitanya Caritamrta l&#8217;autore Krsnadasa Kaviraja Gosvami scrisse che il seme dell&#8217;albero della devozioni si manifest\u00f2 nella persona di Sri Madhavendra Puri, e che quel seme germogli\u00f2 nella persona di Isvara Puri. Questa divenne pianta nella persona suprema di Sri Caitanya Mahaprabhu.<br \/>\nVerso la fine della sua vita, Sripada Madhavendra Puri era fisicamente incapacitato persino nelle funzioni basilari. In quegli anni Isvara Puri lo serv\u00ec con grande amore e devozione. Si prendeva cura dei bisogni fisici del suo guru e cantava costantemente i nomi e recitava i passatempi del Signore.<br \/>\nC&#8217;era un altro discepolo di Madhavendra Puri, di nome Ramacandra Puri, che si considerava molto erudito. Un giorno, vedendo il guru che si lamentava in separazione da Krishna e da Vrindavana, pens\u00f2 di istruirlo sull&#8217;importanza di ottenere il Brahmana impersonale.<br \/>\nMadhavendra Puri si arrabbi\u00f2 moltissimo e lo cacci\u00f2 dalla sua presenza.<br \/>\nCon questa mentalit\u00e0 offensiva, Ramacandra Puri divenne abitualmente critico nei confronti dei Vaishnava al punto che in seguito avrebbe criticato persino Caitanaya Mahaprabhu Stesso. Anche se il Signore accett\u00f2 le critiche, questi peccati contro i Vaishnava portarono Ramacadra Puri a cadere dal sentiero della devozione.<br \/>\nSoddisfatto del servizio e della sottomissione di Sri Isvara Puri, Madhavendra Puri lo benedisse a ottenere Krishna prema. Sulla forza di questa benedizione, in seguito sarebbe stato glorificato per avere un discepolo come Caitanya Mahaprabhu.<br \/>\nNei suoi viaggi nei vari luoghi, Sri Isvara Puri una volta arriv\u00f2 a Sridhama Navadwipa, dove stette nella casa di Sri Gopinatha Acarya. Un giorno and\u00f2 nella casa di Sri Advaita Acarya, anch&#8217;egli un discepolo di Sripada Madhavendra Puri. Anche Nityananda Prabhu accett\u00f2 questi come Guru, sebbene qualcuno sostenga che Prabhu era discepolo di Lakshmipati Tirtha, il maestro spirituale Madhavendra Puri.<br \/>\nSri Isvara Puri giunse nella casa di Advaita Acarya mentre quest&#8217;ultimo stava adorando Sri Krishna. Advaita Acarya sent\u00ec che una grande personalit\u00e0 era giunta a casa sua e gli chiese: &#8220;Chi sei? Io sento che tu sei un sannyasi Vaisnava.&#8221;<br \/>\nMolto umilmente Sri Isvara Puri replic\u00f2: &#8220;Io sono un sudra di bassa classe e sono venuto qui per guardare i tuoi piedi di loto.&#8221;<br \/>\nMukunda Datta, che era presente, pot\u00e8 caire che questi era un Vaisnava sannyasi e con la sua voce dolce cominci\u00f2 un kirtana che descriveva i passatempi di Krishna. Quando Isvara Puri sent\u00ec quei passatempi, cadde immeidatamente al suolo e la terra sotto di lui divenne bagnata di lacrime. I devoti era stupiti, non avevano mai visto un Vaishnava cos\u00ec prima.&#8221;<br \/>\nAdvaita Acarya lo abbracci\u00f2 molto fermamente. Tutti capirono che egli era il caro discepolo di Madhavendra Puri, Sri Isvara Puri. Grida di &#8220;Hari, Hari&#8221; si levarono in cielo.<br \/>\nSri Isvara Puri rimase a Navadvipa per molti giorni. In quel periodo Sri Nimai Pandit (Caitanya Mahaprabhu) era assorto nei passatempi degli studi. Un giorno, mentre Nimai stava tornando a casa dalla scuola, incontr\u00f2 Isvara Puri lungo la strada. Quando lo vide, ipnotizzato, Isvara Puri penso &#8220;questo giovane ha tutti i segni di una personalit\u00e0 divina.&#8221;<br \/>\nMolto umilmente, Nimai offr\u00ec i Suoi omaggi chinando la testa e poi gli chiese: &#8220;Sripada, per favore, vieni alla mia casa e sii Mio ospite per pranzo.&#8221;<br \/>\nArrivati, Nimai lav\u00f2 personalmente i suoi piedi, mentre Sacimata offriva varie preparazioni al Signore che aveva preparato per il figlio.<br \/>\nDopodich\u00e9 Nimai offr\u00ec quel prasadam a Sri Isvara Puri che lo accett\u00f2. Ppoi si sedettero nel tempio e discussero Krishna-katha, diventando pieni di amore estatico.<br \/>\nSri Isvara Puri rimase a Navadvipa per qualche mese, ospite a casa di Sri Gopinatha Acarya. Ogni giorno Nimai Pandita veniva a prendere darshana dei suoi peidi di loto e ogni tanto lo invitava a casa Sua per pranzo. A quel tempo Srila Gadadhara Pandita era un ragazzo e Isvara Puri era molto affezionato nei suoi confronti. Gli insegn\u00f2 dal libro che aveva composto, lo Sri Krishna Lilamrta.<br \/>\nUna sera Nimai and\u00f2 a offrire gli omaggi a Isvara Puri. Questi disse:<br \/>\n&#8220;Nimai, tu sei un grande studioso. Io ho composto un manuscritto sui passatempi di Krishna. Se lo ascolti mentre lo recito puoi correggere gli errori che ci possono essere. Sarei molto contento se tu facessi questo.&#8221;<br \/>\nNimai sorrise e replic\u00f2:<br \/>\n&#8220;Qualsiasi cosa un devoto dice \u00e8 dettato direttamente da Krishna Stesso. Chiunque trovi errori \u00e8 semplicemente un miserabile peccaminoso. Qualsiasi poema un devoto compone, Krishna \u00e8 soddisfatto. Krishna accetta il sentimento con il quale le cose gli vengon oofferte come parte sostanziale dell&#8217;offerta.&#8221;<br \/>\nQueste parole erano nettare per Isvara Puri, tuttavia egli insistette. Nimai prese il manoscritto e torn\u00f2 con la nota di un errore. Tuttavia, dopo prolungata riflessione, Isvara Puri sostenne che quello non era un errore e Nimai accett\u00f2. In questo modo Caitanya Mahaprabhu dimostr\u00f2 che non importa quanto erudito un discepolo possa essere, davanti al maestro spirituale egli si deve sempre sentire uno &#8220;sciocco numero uno&#8221;.<br \/>\nDopo che suo padre ebbe lasciato il mondo, Caitanya Mahaprabhu and\u00f2 a Gaya per offrire pinda al padre scomparso. L\u00ec, di nuovo, incontr\u00f2 Sri Isvara Puri.<br \/>\nNimai disse: &#8220;Il mio viaggio a Gaya \u00e8 stato un successo solamente eprch\u00e8 ho incontrato tua Santit\u00e0. Offrendo pinda, uno degli antenati viene libarat. Ma incontrare un puro Vaishnava libera dieci milioni di antenati. Perci\u00f2 la tua presenza \u00e8 pi\u00f9 auspiciosa di questo luogo santo.&#8221;<br \/>\nQualche giorno dopo Nimai and\u00f2 da Sri Isvara Puri e gli chiese di iniziarlo al mantra divino. Cos\u00ec Isvara Puri inizi\u00f2 Nimai.<br \/>\nUna mattina Srila Isvara Puri and\u00f2 dove Mahaprabhu stava. Immediatamente quest&#8217;utlimo offr\u00ec omaggi al suo Guru. Lo invit\u00f2 a pranzo e lo serv\u00ec personalmente. Poi spalm\u00f2 polpa di sandalo sul suo corpo e gli pose una ghirlanda di fiori sul collo. Cos\u00ec il Signore Supremo insegn\u00f2 come servire il Guru. Senza servire i grandi devoti, non \u00e8 possibile ricevere amore per Dio. Il servizio al Guru \u00e8 la porta della devozione.<br \/>\nDi ritorno da Gaya, Mahaprabhu pass\u00f2 per Kumarahatta, il luogo di nascita di Isvara Puri, e fu preso dall&#8217;estasi. Prese della polvere dal luogo santo e la leg\u00f2 al suo vestito, dicendo &#8220;Questa polvere \u00e8 pi\u00f9 cara a me della Mia stessa vita&#8221;.<br \/>\nIn seguito molti seguirono il suo esempio, prendendo terra dal luogo di nascita di Srila Isvara Puri, creando un laghetto chiamato Caitanya Doha, che esiste ancora.<br \/>\nSebbene Isvara Puri sapeva che Nimai Pandita, Sri Caitanya Mahaprabhu, era la Suprema Personalit\u00e0 di Dio, nella sua posizione di maestro spirituale consider\u00f2 suo dovere istruire il discepolo. Queste istruzioni formarono le basi del movimento del sankirtana. Qualcuna di queste istruzioni sono:<br \/>\n&#8220;In questa era di Kali non c&#8217;\u00e8 altro principio religioso del canto del Santo Nome, che \u00e8 l&#8217;essenza di tutti gli inni vedici. Questo \u00e8 il significato di tutte le scritture.<br \/>\n&#8220;Semplicemente cantando il santo nome di Krishna si pu\u00f2 ottenere la libert\u00e0 dall&#8217;esistenza materiale. Non solo, ma semplicemente cantando il maha-mantra Hare Krishna potr\u00e0 vedere i piedi di loto del Signore.<br \/>\n&#8220;La religiosit\u00e0, lo sviluppo economico, la gratificazione dei sensi e la liberazione sono i fini della vita, ma davanti all&#8217;amore per Dio, i quinto e il pi\u00f9 alto dei fini, questi appaiono insignificanti come paglia nella strada.<br \/>\n&#8220;Mio caro ragazzo, continua a danzare, cantare ed eseguire sankirtana in associazione con i devoti. Inoltre, vai fuori e predica il valore del canto del Krishna-nama, e in questo modo potrai liberare tutte le anime cadute.<br \/>\nmar 2002<br \/>\nManonatha Dasa (ACBSP)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Isvara Puri: una breve biografia Sri Isvara Puri apparve nel villaggio di Kumarahatta in un giorno di luna piena nel mese di Jyestha. Era un discepolo di Madhavendra Puri e serv\u00ec il suo maestro spirituale con &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/il-microfono-di-dio-isvara-puri-una-breve-biografia\/\" aria-label=\"Il Microfono di Dio &#8211; Isvara Puri: una breve biografia\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":81,"featured_media":34373,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,138],"tags":[],"class_list":["post-34547","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italiano","category-area9"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-26 23:06:09","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/81"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34547\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}