{"id":33513,"date":"2020-01-16T10:55:23","date_gmt":"2020-01-16T15:55:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=33513"},"modified":"2022-01-16T10:56:13","modified_gmt":"2022-01-16T15:56:13","slug":"bhajana-rahasya-di-bhaktivinoda-thakura-in-italiano-6-sastha-yama-sadhana-bhajana-durante-la-sera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/bhajana-rahasya-di-bhaktivinoda-thakura-in-italiano-6-sastha-yama-sadhana-bhajana-durante-la-sera\/","title":{"rendered":"Bhajana Rahasya di Bhaktivinoda Thakura, in Italiano &#8211; 6 \/ Sastha-yama Sadhana Bhajana durante la sera"},"content":{"rendered":"<p>6 \/ Sastha-yama Sadhana<br \/>\nBhajana durante la sera<br \/>\nBhava<br \/>\n(l\u2019emozione trascendentale)<\/p>\n<p>I sintomi esterni della perfezione li troviamo nei Siksastaka (6):<br \/>\nnayanam galad-asru-dharaya<br \/>\nvadanam gadgada-ruddhaya gira<br \/>\npulakair nicitam vapuh kada<br \/>\ntava nama-grahane bhavisyati (1)<br \/>\nO Signore, quando i miei occhi si orneranno di un flusso incessante di lacrime d\u2019amore recitando i Tuoi santi nomi? Quando le mie parole si spezzeranno pronunciando i Tuoi santi nomi, e quando i peli del mio corpo si rizzeranno al canto dei Tuoi santi nomi?<br \/>\nSenza amore per Dio, la mia vita \u00e8 inutile. Quindi prego che Tu mi accetti come Tuo servitore, e che Tu mi dia il compenso dell\u2019amore estatico per Dio.<br \/>\nLa forma del bhava \u00e8 descritta nel Bhakti-rasamrta-sindhu:<br \/>\npremnastu prathamavastha<br \/>\nbhava ity abhidhiyate<br \/>\nsatvikah svalpa-matrah syuh<br \/>\nkampasru-pulakadayah (2)<br \/>\nIl primo livello di prema \u00e8 conosciuto come bhava, dove gli otto sattvika vikaras (trasformazioni corporee), come il rizzarsi dei peli e il pianto, si manifestano in modo lieve.<br \/>\nLe caratteristiche dello sthayi-bhava (l\u2019estasi permanente) sono descritte come segue nel Bhakti-rasamrta-sindhu:<br \/>\nksantir avyartha-kalatvam<br \/>\nviraktir mana-sunyata<br \/>\nasa-bandhah samutkantha<br \/>\nnama-gane sada rucih<br \/>\nasaktis tad-gunakhyane<br \/>\npritis tad-vasati-sthale<br \/>\nity adayo \u2018nubhavah syur<br \/>\njata-bhavankure jane (3)<br \/>\nQuando il seme dell\u2019emozione estatica per Krsna fruttifica, nel proprio comportamento si manifestano i seguenti nove sintomi: la tolleranza, la consapevolezza che il tempo non deve essere sprecato, il distacco, l\u2019assenza di falso prestigio, la speranza, il desiderio, il gusto per il canto del santo nome del Signore, l\u2019attaccamento a glorificare le qualit\u00e0 del Signore e l\u2019affetto per i luoghi dove il Signore risiede \u2013 cio\u00e8 un tempio o un luogo sacro come Vrndavana. Tutte queste qualit\u00e0 sono dette anubhava, segni subordinati dell\u2019emozione estatica. Questi sono visibili nella persona che comincia a vedere nel proprio cuore i frutti del seme dell\u2019amore per Dio.<br \/>\nSe l\u2019amore per Krsna allo stato di seme ha fruttificato nel proprio cuore, non si \u00e8 scossi dalle cose materiali. Non si deve perdere neanche un attimo. Ogni momento \u00e8 utilizzato per Krsna o connesso a Lui. Nel campo materiale, la gente \u00e8 interessata al godimento materiale, ai poteri mistici e alla gratificazione dei sensi. Queste cose, per\u00f2, non interessano per nulla il devoto. Nonostante le qualit\u00e0 del devoto siano al di sopra di tutti, questi si considera al livello di vita pi\u00f9 basso. Un devoto completamente abbandonato spera sempre che Krsna, il Signore, sia benevolo con lui. Questa speranza \u00e8 molto radicata in lui. Questo fervore \u00e8 caratterizzato principalmente dal desiderio ardente di ottenere la misericordia del Signore. A causa di un grande gusto per il santo nome, si \u00e8 inclini al canto costante del maha-mantra Hare Krsna. A questo livello di bhava, un devoto ha risvegliato la tendenza al canto e descrive le qualit\u00e0 trascendentali del Signore e prova attaccamento per questo metodo. Un devoto assorto nell\u2019emozione estatica per Krsna desidera sempre vivere in un luogo dove si sono svolti i passatempi di Krsna. Questi sono i sintomi di una persona che ha sviluppato attrazione (bhava) per Krsna.<br \/>\nI vari anubhava che si manifestano quando si nutre bhava sono elencati nel Bhakti-rasamrta-sindhu:<br \/>\nnrtyam viluthitam gitam<br \/>\nkrosanam tanumotanam<br \/>\nkunkaro jrmbhanam svasa-<br \/>\nbhuma lokanapeksita<br \/>\nlalasravo \u2018ttahasas ca<br \/>\nghurna hikkadayopi ca (4)<br \/>\nDanzare, cadere e rotolarsi a terra, cantare e piangere molto forte, le contorsioni del corpo, i forti tremori, lo sbadigliare, l\u2019ansimare, l\u2019ignorare gli altri, l\u2019emissione di saliva, le risate folli, lo sputare, il singhiozzo ed altri sintomi simili sono detti anubhava.<br \/>\nAnche l\u2019asta-sattvika vikaras sono esposti nel Bhakti-rasamrta-sindhu:<br \/>\nte stambha-sveda-romancah<br \/>\nsvara-bhedo \u2018tha vepathuh<br \/>\nvaivarnyam-asru-pralaya<br \/>\nity astau sattvikah smrtah (5)<br \/>\nGli otto sintomi del bhava sono: perdere i sensi, tremare, sudare, l\u2019erezione dei peli, impallidire, piangere, singhiozzare e la devastazione.<br \/>\nL\u2019entit\u00e0 vivente nella sua siddha-deha \u00e8 la servitrice eterna di Krsna. Quando si manifesta l\u2019attaccamento per il servizio, la falsa identificazione con il corpo materiale diminuisce. Nel Padyavali troviamo la seguente affermazione di Sri Caitanya Mahaprabhu:<br \/>\nnaham vipro na ca nara-patir napi vaisyo na sudro<br \/>\nnaham varni na ca grha-patir no vanastho yatir va<br \/>\nkintu prodyan-nikhila-paramananda-purnamrtabdher<br \/>\ngopi-bhartuh pada-kamalayor dasa-dasanudasah (6)<br \/>\nNon sono un brahmana, non sono uno ksatriya, non sono un vaisya n\u00e9 sono uno sudra. Non sono nemmeno un brahmacari, un capofamiglia, un vanaprastha n\u00e9 un sannyasi.Mi identifico solo nel ruolo di servitore del servitore dei piedi di loto di Sri Krsna, il Signore, il protettore delle gopi. Egli \u00e8 un oceano di nettare, ed \u00e8 la causa della felicit\u00e0 trascendentale universale, ed esiste sempre con splendore.<br \/>\nNel Bhakti-rasamrta-sindhu \u00e8 scritto che il devoto in raga- marga \u00e8 situato contemporaneamente in due tipi di servizio \u2013 nel suo sadhana-deha e nel suo siddha-deha.<br \/>\nseva sadhaka-rupena<br \/>\nsiddha-rupena catra hi<br \/>\ntad-bhava-lipsuna karya<br \/>\nvraja-lokanusaratah (7)<br \/>\nIl devoto avanzato incline al servizio d\u2019amore spontaneo deve seguire le attivit\u00e0 di un associato particolare di Krsna in Vrndavana. Esternamente deve svolgere il servizio come devoto regolato ed internamente nella propria posizione di anima realizzata. Perci\u00f2 compie il servizio di devozione sia esternamente sia internamente.<br \/>\nSri Caitanya Mahaprabhu indica il sentimento e il comportamento in pubblico del devoto in raga-marga nelle seguenti parole (citazione dal Cc. 2.1.211):<br \/>\npara-vyasanini nari<br \/>\nvyagrapi grha-karmasu<br \/>\ntad evasvadayaty antar<br \/>\nnava-sanga-rasayanam (8)<br \/>\nSe una donna \u00e8 attaccata ad un altro uomo che non \u00e8 il marito, la vediamo molto impegnata a compiere i propri doveri domestici, per\u00f2 nel suo cuore serba sempre il desiderio di unirsi all\u2019amante.<br \/>\nIn questo stato di raga-marga, la condizione mentale di una persona \u00e8 evidentemente caratterizzata dall\u2019attaccamento per risiedere in un luogo caro a Krsna. Come \u00e8 descritto nel Bhakti- rasamrta-sindhu:<br \/>\nkadaham yamuna-tire<br \/>\nnamani tava kirtayan<br \/>\nudbaspah pundarikaksa<br \/>\nracayisyami tandavam (9)<br \/>\nOh Signore Pundarikaksa, quando danzer\u00f2 in estasi sulle rive della Yamuna mentre canto il Tuo santo nome con le lacrime agli occhi?<br \/>\nNella sua forma eterna l\u2019entit\u00e0 vivente \u00e8 la servitrice di Krsna. Allo stato condizionato \u00e8 coperta dall\u2019ignoranza. Servendo Krsna in modo favorevole la coscienza originale si ravviva facilmente. Il proprio dovere \u00e8 servire Krsna in modo favorevole senza ambiguit\u00e0. Ad esclusione di coloro che desiderano veramente il krsna-prema, le emozioni esibite da coloro che hanno un cuore indurito dalle offese sono impure e quindi artificiali. Secondo lo srimad Bhagavatam (2.3.24):<br \/>\ntad asma-saram hrdayam batedam<br \/>\nyad grhyamanair hari-nama-dheyaih<br \/>\nna vikriyetatha yada vikaro<br \/>\nnetre jalam gatra-ruhesu harsah (10)<br \/>\nHa sicuramente un cuore d\u2019acciaio colui che dopo aver cantato il santo nome del Signore con grande concentrazione non manifesta alcuna trasformazione del cuore, nonostante i suoi peli si rizzino e lacrime scaturiscano dai suoi occhi sotto l\u2019effetto dell\u2019estasi.<br \/>\nIl Krsna-karnamrta (107) dice che la forma giovanile di Krsna si manifesta facilmente appena si sviluppa attaccamento per il santo nome:<br \/>\nbhaktis tvayi sthiratara bhagavan yadi syad<br \/>\ndaivena nah phalati divya-kisora-murtih<br \/>\nmuktih svayam mukulitanjalih sevate \u2018sman<br \/>\ndharmartha-kama-gatayah samaya-pratiksah (11)<br \/>\nSe mi impegno costantemente nel Tuo servizio di devozione, mio caro Signore, potr\u00f2 facilmente percepire la Tua giovane forma trascendentale. E, per quanto riguarda la liberazione, penso che stia alla mia porta a mani giunte aspettando di servirmi, e tutte le comodit\u00e0 materiali del dharma, artha e kama sono con lei.<br \/>\nLa coltivazione del canto dei santi nomi in uno stato d\u2019animo favorevole in compagnia dei puri devoti fino al livello dell\u2019attaccamento, \u00e8 descritto nello Srimad Bhagavatam (11.3.30\/31) come segue:<br \/>\nparasparanukathanam<br \/>\npavanam bhagavad-yasah<br \/>\nmitho ratir mithas tustir<br \/>\nnivrttir mitha atmanah<br \/>\nsmarantah smarayantas ca<br \/>\nmitho \u2018ghaugha-haram harim<br \/>\nbhaktya sanjataya bhaktya<br \/>\nbibhraty utpulakam tanum (12)<br \/>\nSi deve imparare a come associarsi con i devoti del Signore stando con loro per cantare le glorie del Signore. Questo metodo \u00e8 il pi\u00f9 purificante. Come i devoti sviluppano fra di loro una affettuosa amicizia, provano felicit\u00e0 e soddisfazione reciproche. Incoraggiandosi l\u2019un l\u2019altro, sono in grado di abbandonare la gratificazione dei sensi, che \u00e8 causa di tutte le sofferenze.<br \/>\nI devoti del Signore parlano continuamente tra loro delle glorie della Personalit\u00e0 di Dio. Cos\u00ec ricordano costantemente il Signore, rammentandosi a vicenda le Sue qualit\u00e0 e i Suoi passatempi. Con la devozione verso i principi del Bhakti-yoga, i devoti soddisfano la Personalit\u00e0 di Dio, che li libera da ogni cosa di cattivo augurio. Essendosi purificati da tutti gli ostacoli, essi sentono risvegliarsi il puro amore per il Signore Supremo, e perci\u00f2, anche se vivono ancora all\u2019interno di questo mondo, i loro corpi spiritualizzati esibiscono i sintomi dell\u2019estasi trascendentale, tra cui il rizzarsi dei peli del corpo.\u201d<br \/>\nA volte i puri devoti, liberi dall\u2019orgoglio, vagano per tutto il mondo cantando e predicando l\u2019amore per i santi nomi del Signore. Come Narada Muni afferma nello Srimad Bhagavatam (1.6.26):<br \/>\nnamany anantasya hata-trapah pathan<br \/>\nguhyani bhadrani krtani ca smaran<br \/>\ngam paryatams tusta-mana gata-sprhah<br \/>\nkalam pratiksan vimado vimatsarah (13)<br \/>\nLibero da ogni obbligo materiale cominciai a cantare i santi nomi e le glorie del Signore infinito. Cos\u00ec assorto nel canto e nel ricordo dei divertimenti trascendentali del Signore, fonti di ogni benedizione, viaggiai su tutta la terra, pienamente soddisfatto e libero dall\u2019orgoglio e dall\u2019invidia.<br \/>\nDi nuovo dallo Srimad Bhagavatam (11.3.32):<br \/>\nkvacid rudanty acyuta-cintaya kvacid<br \/>\ndhasanti nandanti vadanty alaukikah<br \/>\nnrtyanti gayanti anusilayanti ajam<br \/>\nbhavanti tusnim param etya nirvrtah (14)<br \/>\nRaggiunto l\u2019amore per Dio, a volte i devoti piangono forte, assorti nei pensieri del Signore infallibile. A volte ridono, provano un grande piacere, parlano ad alta voce al Signore, danzano o cantano. Devoti del genere, avendo trasceso la vita condizionata, talvolta imitano il Supremo non-nato mettendo in scena i Suoi passatempi. Qualche volta sentendo la sua voce, rimangono pacifici e silenziosi.<br \/>\nL\u2019attaccamento per vedere la bellissima forma della divinit\u00e0 \u00e8 descritto in queste parole dello Srimad Bhagavatam (10.23.22):<br \/>\nsyamam hiranya-paridhim vanamalya-barha-<br \/>\ndhatu-pravala-nata-vesam anuvratamse<br \/>\nvinyasta-hastam itarena dhunanam abjam<br \/>\nkarnotpalalaka-kapola-mukhabja-hasam (15)<br \/>\nLa Sua carnagione era blu scuro e i suoi vestiti dorati. Portava una piuma di pavone, delle polveri minerali colorate, dei ramoscelli di gemme floreali e delle ghirlande di fiori e di foglie della foresta. Egli era vestito proprio come un danzatore teatrale. Aveva una mano poggiata sulla spalla di un amico e con l\u2019altra faceva volteggiare un fiore di loto. Dei gigli adornavano le Sue orecchie, i Suoi capelli scendevano sulle Sue guance e il Suo viso di loto sorrideva.<br \/>\nAncora dallo Srimad Bhagavatam (10 21.5):<br \/>\nbarhapidam nata-vara-vapuh karnayoh karnikaram<br \/>\nbibhrad vasah kanaka-kapisam vaijayantim ca malam<br \/>\nrandhran venor adhara-sudhayapurayan gopa-vrndair<br \/>\nvrndaranyam sva-pada-ramanam pravisad gita-kirtih (16)<br \/>\nPortando una piuma di pavone come ornamento sul capo, fiori karnikara sulle sue orecchie, un vestito giallo brillante come l\u2019oro e la ghirlanda Vaijayanti, mentre entrava nella foresta di Vrndavana Sri Krsna esib\u00ec la sua forma trascendentale come il migliore dei danzatori, abbellendola con le impronte dei Suoi piedi. Riempiva i buchi del suo flauto con il nettare delle Sue labbra, e i pastorelli cantavano le Sue glorie.<br \/>\nQuando il santo nome sboccia, si manifestano le emozioni dei devoti, ed essi sono incantati dalla divinit\u00e0. Egli stesso rimane incantato dalla propria bellezza. Nello Srimad Bhagavatam (3.2.12), Uddhava dice a Vidura:<br \/>\nyan martya-lilaupayikam sva-yoga-<br \/>\nmaya-balam darsayata grhitam<br \/>\nvismapanam svasya ca saubhagarddheh<br \/>\nparam padam bhusana-bhusanangam (17)<br \/>\nIl Signore [Sri Krsna] apparve nel mondo dei mortali in virt\u00f9 della Sua potenza interna, yoga-maya. Venne nella Sua forma eterna, perfettamente adatta ai Suoi divertimenti. Questi divertimenti hanno meravigliato tutti, anche coloro che erano orgogliosi della loro opulenza, e perfino il Signore stesso nella Sua forma di Signore di Vaikuntha. Perci\u00f2 il Suo corpo trascendentale \u00e8 l\u2019ornamento di tutti gli ornamenti.<br \/>\nLa dolcezza di Krsna affascina il cuore di tutti. Mentre hanno il darsana di Krsna, i devoti biasimano il creatore per avere dato loro le ciglia che impediscono di vedere Krsna per qualche istante. Ci\u00f2 \u00e8 spiegato nello Srimad Bhagavatam (9.24.65) con queste parole:<br \/>\nyasyananam makara-kundala-caru-karna-<br \/>\nbhrajat-kapola-subhagam savilasa-hasam<br \/>\nnityotsavam na tatrpur drsibhih pibantyo<br \/>\nnaryo naras ca muditah kupita nimes ca (18)<br \/>\nIl volto di Krsna \u00e8 arricchito di ornamenti, quali gli orecchini a forma di squalo. I Suoi orecchi sono meravigliosi, le Sue guance splendenti e il Suo sorriso affascina tutti. Contemplare Sri Krsna \u00e8 una festa per gli occhi. Il Suo volto e il Suo corpo possono rendere pienamente soddisfatti chiunque li contempli, ma i devoti si lamentano con il creatore per il disturbo che il battito delle ciglia provoca impedendo la vista di Krsna per qualche frazione di secondo.<br \/>\nL\u2019abilit\u00e0 del creatore nel fare la forma di Krsna \u00e8 glorificata nelle seguenti parole dello Srimad Bhagavatam (3.2.13):<br \/>\nyad dharma-sunor bata rajasuye<br \/>\nniriksya drk-svastyayanam tri-lokah<br \/>\nkartsnyena cadyeha gatam vidhatur<br \/>\narvak-srtau kausalam ity amanyata (19)<br \/>\nTutti gli esseri del sistema planetario superiore, intermedio e inferiore si erano riuniti attorno all\u2019altare eretto per il sacrificio rajasuya compiuto da Maharaja Yudhisthira. Dopo aver visto le fattezze meravigliose del corpo di Sri Krsna, tutti ritennero che Egli fosse la manifestazione pi\u00f9 perfetta dell\u2019abilit\u00e0 creatrice di Brahma, il padre di tutti gli esseri.<br \/>\nGli effetti della visione della Divinit\u00e0 al livello dell\u2019attaccamento sono descritti nello Srimad Bhagavatam (3.2.14) in queste parole:<br \/>\nyasyanuraga-pluta-hasa-rasa-<br \/>\nlilavaloka-pratilabdha-manah<br \/>\nvraja-striyo drgbhir anupravrtta<br \/>\ndhiyo \u2018vatasthuh kila krtya-sesah (20)<br \/>\nDopo aver scambiato con Lui risa, sguardi e dolci sentimenti, quando Krsna le lasci\u00f2 le ragazze di Vraja sprofondarono nell\u2019angoscia. Un tempo Lo seguivano continuamente con lo sguardo, ma ormai non potevano fare altro che rimanere sedute, l\u2019intelligenza stordita, incapaci di portare a termine i loro doveri domestici.<br \/>\nLo Srimad Bhagavatam (3.2.21) descrive come Sri Krsna, la personificazione della dolcezza, \u00e8 la dimora di tutte le opulenze.<br \/>\nsvayam tv asamyatisayas tryadhisah<br \/>\nsvarajya-laksmy-apta-samasta-kamah<br \/>\nbalim haradbhis cira-loka-palaih<br \/>\nkirita-koty-edita-pada-pithah (21)<br \/>\nSri Krsna \u00e8 il Signore di tutti i tre mondi e degli esseri celesti principali (Brahma, Visnu e Siva), e gode in tutta indipendenza una supremazia assoluta. Grazie alla Sua potenza spirituale, svarajya-laksmi, tutti i Suoi desideri sono esauditi. Le divinit\u00e0 principali di tutti i pianeti toccano i Suoi piedi di loto con le loro corone. Offrono cos\u00ec preghiere al Signore.<br \/>\nLe ragioni della misericordia di Krsna sono inconcepibili, vale a dire che la Sua misericordia \u00e8 senza causa. Ci\u00f2 \u00e8 confermato dallo Srimad Bhagavatam (10.16.36):<br \/>\nkasyanubhavo \u2018sya na deva vidmahe<br \/>\ntavanghri-renu-sparasadhikarah<br \/>\nyad-vanchaya srir lalanacarat tapo<br \/>\nvihaya kaman su-ciram dhrta-vrata (22)<br \/>\nO Signore, non sappiamo come il serpente Kaliya abbia avuto la grande opportunit\u00e0 di essere toccato dalla polvere dei Tuoi piedi di loto. Per avere ci\u00f2, la dea della fortuna ha compiuto austerit\u00e0 per centinaia di anni, rinunciando ad altri desideri e adottando voti austeri.<br \/>\nLa devozione pi\u00f9 elevata, quella delle gopi di Vraja, \u00e8 glorificata nello Srimad Bhagavatam (10.47.60) come segue:<br \/>\nnayam sriyo \u2018nga u nitanta-rateh prasadah<br \/>\nsvar-yositam nalina-gandha-rucam kuto \u2018nyah<br \/>\nrasotsave \u2018sya bhuja-danda-grhita-kantha-<br \/>\nlabdhasisam ya udagad vraja-vallabhinam (23)<br \/>\nMentre sri Krsna danzava con le gopi nella rasa-lila, le gopi erano abbracciate dalle braccia del Signore. Questo favore trascendentale non fu mai concesso alla dea della fortuna o alle altre consorti nel mondo spirituale. Infatti, neanche le pi\u00f9 belle ragazze dei pianeti celesti, il cui splendore fisico e aroma assomigliano al fiore di loto, potevano immaginare una cosa del genere. Che dire delle donne di questo mondo che secondo stime materiali sarebbero molto belle?<br \/>\nAltri devoti desiderano ardentemente il sentimento delle gopi. La prova di ci\u00f2 si trova nella seguente affermazione di Uddhava (Srimad Bhagavatam 10.47.61):<br \/>\nasam aho carana-renu-jusam aham syam<br \/>\nvrndavane kim api gulma-latausadhinam<br \/>\nya dustyajam sva-janam arya-patham ca hitva<br \/>\nbhejur mukunda-padavim srutibhir vimrgyam (24)<br \/>\nLe gopi di Vrndavana lasciarono l\u2019associazione dei propri mariti, dei figli e di altri membri della famiglia, cose molto difficili da abbandonare, e rinunciarono alla via della castit\u00e0 per prendere rifugio ai piedi di loto di Mukunda, Krsna, che si dovrebbe cercare mediante la conoscenza vedica. Oh, che io sia cos\u00ec fortunato da diventare uno dei cespugli, una pianta rampicante, o dell\u2019erba in Vrndavana, perch\u00e9 le gopi inciampandovi le benedicono con la polvere dei loro piedi di loto.<br \/>\nDallo Srimad Bhagavatam (10.47.58) capiamo che perfino Brahma si agita vedendo la devozione delle gopi.<br \/>\netah param tanu-bhrto bhuvi gopa-vadhvo<br \/>\ngovinda eva nikhilatmani rudha-bhavah<br \/>\nvanchanti yad bhava-bhiyo munayo vayam ca<br \/>\nkim brahma-janmabhir ananta-katha-rasasya (25)<br \/>\nTra tutte le persone della terra, queste pastorelle hanno reso perfetta la loro vita, poich\u00e9 hanno raggiunto la perfezione del puro amore per Govinda. Il loro amore puro \u00e8 desiderato ardentemente da coloro che temono l\u2019esistenza materiale, dai grandi saggi e anche da noi. Per colui che ha gustato i racconti riguardanti il Signore infinito, che utilit\u00e0 c\u2019\u00e8 di rinascere come un brahmana di casta elevata, o addirittura come Brahma in persona?<br \/>\nUn\u2019introduzione al sayam-lila (il passatempo serale) \u00e8 data nel Govinda-lilamrta:<br \/>\nsayam radham sva-sakhya nija-ramana-krte presitaneka- bhojyam<br \/>\nsakhyanitesa-sesasana mudita hrdam tam ca tam ca vrajendrum<br \/>\nsusnatam ramya-vesam grham anu-janani lalitam prapta- gostham<br \/>\nnirvyudho \u2018sralidoham svagrham anu punar bhuktavantam smarami (27)<br \/>\nAlla sera Sri Radha manda le Sue amiche con molti dolci squisiti per il Suo amato Krsna. Quando le amiche tornano con i resti lasciati da Krsna, Radha li gusta e diventa felice. Vrajendra Krsna, a casa, fa il bagno e poi si veste in modo molto aggraziato. Madre Yasoda si prende cura di Lui con amore. Dopo di che Krsna si reca alle stalle, e quando finisce di mungere le mucche ritorna di nuovo a casa per mangiare il Suo pasto con grande gioia. Ricordo questo passatempo con grande affetto.<br \/>\nFinisce cos\u00ec il Sastha-yama Sadhana dello Sri Bhajana- rahasya.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>6 \/ Sastha-yama Sadhana Bhajana durante la sera Bhava (l\u2019emozione trascendentale) I sintomi esterni della perfezione li troviamo nei Siksastaka (6): nayanam galad-asru-dharaya vadanam gadgada-ruddhaya gira pulakair nicitam vapuh kada tava nama-grahane bhavisyati (1) O Signore, &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/bhajana-rahasya-di-bhaktivinoda-thakura-in-italiano-6-sastha-yama-sadhana-bhajana-durante-la-sera\/\" aria-label=\"Bhajana Rahasya di Bhaktivinoda Thakura, in Italiano &#8211; 6 \/ Sastha-yama Sadhana Bhajana durante la sera\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":81,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,138],"tags":[],"class_list":["post-33513","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-area9"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-22 21:36:55","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/81"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33513"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33513\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}