{"id":33510,"date":"2020-01-16T10:54:24","date_gmt":"2020-01-16T15:54:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=33510"},"modified":"2022-01-16T10:54:53","modified_gmt":"2022-01-16T15:54:53","slug":"bhajana-rahasya-di-bhaktivinoda-thakura-in-italiano-5-pancama-yama-sadhana-bhajana-del-pomeriggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/bhajana-rahasya-di-bhaktivinoda-thakura-in-italiano-5-pancama-yama-sadhana-bhajana-del-pomeriggio\/","title":{"rendered":"Bhajana Rahasya di Bhaktivinoda Thakura, in Italiano &#8211; 5 \/ Pancama-yama Sadhana Bhajana del pomeriggio"},"content":{"rendered":"<p>\u2003<\/p>\n<p>5 \/ Pancama-yama Sadhana<br \/>\nBhajana del pomeriggio<br \/>\nKrsnasakti<br \/>\n(l\u2019attaccamento per Krsna)<\/p>\n<p>Troviamo la descrizione di un servitore eterno di Krsna che canta il santo nome e come prega nello Siksastaka (5):<br \/>\nayi nanda-tanuja kinkaram<br \/>\npatitam mam visame bhavambudhau<br \/>\nkrpaya tava pada-pankaja-<br \/>\nsthita-dhuli-sadrsam vicintaya (1)<br \/>\nOh mio Signore, Oh Krsna, figlio di Nanda Maharaja, sono il Tuo servitore eterno, ma per una ragione o per l\u2019altra sono caduto nell\u2019oceano delle nascite e delle morti. Ti prego, salvami da quest\u2019oceano di morte e ponimi come un atomo di polvere ai Tuoi piedi di loto.<br \/>\nSono il Tuo servitore eterno ma Ti ho dimenticato, Signore. Ora sono caduto nell\u2019oceano delle tenebre e sono stato condizionato dall\u2019energia esterna. Sii misericordioso nei miei confronti dandomi posto come una particella di polvere ai Tuoi piedi di loto, in modo che io, oh Signore, possa impegnarmi al servizio come Tuo servitore eterno.\u201d<br \/>\nIl livello di bhava \u00e8 gradualmente ottenibile con la misericordia di Krsna ed il canto regolare dei santi nomi praticato senza offese. Nello Srimad Bhagavatam (1.2.17-19) \u00e8 scritto:<br \/>\nsrnvatam sva-kathah krsnah<br \/>\npunya-sravana-kirtanah<br \/>\nhrdy antah stho hy abhadrani<br \/>\nvidhunoti suhrt satam<\/p>\n<p>nasta-prayesv abhadresu<br \/>\nnityam bhagavata-sevaya<br \/>\nbhagavaty uttama-sloke<br \/>\nbhaktir bhavati naisthiki<br \/>\ntada rajas-tamo-bhavah<br \/>\nkama-lobhadayas ca ye<br \/>\nceta etair anaviddham<br \/>\nsthitam sattve prasidati (2)<br \/>\nSri Krsna, il Signore Supremo, che \u00e8 il Paramatma [l\u2019Anima Suprema] nel cuore di ogni essere e il benefattore del devoto sincero, toglie ogni desiderio materiale dal cuore del devoto che ha sviluppato il vivo desiderio di ascoltare il Suo messaggio, che \u00e8 colmo di virt\u00f9 quando viene trasmesso e ricevuto adeguatamente.<br \/>\nAscoltando regolarmente lo Srimad Bhagavatam e servendo i puri devoti del Signore, tutto ci\u00f2 che turba il cuore \u00e8 completamente distrutto, e il servizio d\u2019amore al Signore Supremo, glorificato con inni trascendentali, vi si stabilisce in modo irrevocabile.\u201d<br \/>\nAppena il servizio di devozione si stabilizza nel cuore, gli effetti della passione e dell\u2019ignoranza, come la lussuria, il desiderio e l\u2019avidit\u00e0, svaniscono dal cuore. Allora il devoto si situa nella virt\u00f9 e diventa completamente felice.<br \/>\nUn devoto del genere prega per la misericordia Krsna come \u00e8 descritto nello Srimad Bhagavatam (10.14.8):<br \/>\ntat te \u2018nukampam su-samiksamano<br \/>\nbhunjana evatma-krtam vipakam<br \/>\nhrd-vag vapurbhir vidadhan namas te<br \/>\njiveta yo mukti-pade sa daya-bhak (3)<br \/>\nMio caro Signore, colui che aspetta sinceramente che Tu gli accordi la Tua misericordia senza causa, mentre pazientemente soffre delle reazioni delle sue malefatte passate e offre a Te i propri rispettosi omaggi con il cuore, con le parole e il corpo, merita di certo la liberazione, poich\u00e9 \u00e8 un suo diritto.<br \/>\nChi \u00e8 situato in questa condizione ottiene la pace spirituale suprema, come conferma lo Srimad Bhagavatam (11.2.43):<br \/>\nity acyutanghrim bhajato \u2018nuvrttya<br \/>\nbhaktir viraktir bhagavat-prabodhah<br \/>\nbhavanti vai bhagavatasya rajams<br \/>\ntatah param santim upaiti saksat (4)<br \/>\nMio caro re, il devoto che adora i piedi di loto dell&#8217; Infallibile Personalit\u00e0 di Dio con impegno costante raggiunge la devozione ferma e il distacco, e sperimenta la conoscenza della Personalit\u00e0 di Dio. Cos\u00ec il devoto del Signore che ha successo ottiene la pace spirituale suprema nella forma di prema.<br \/>\nI nove tipi della bhakti sono elencati nello Srimad Bhagavatam (7.5. 23\/24):<br \/>\nsravanam kirtanam visnoh<br \/>\nsmaranam pada-sevanam<br \/>\narcanam vandanam dasyam<br \/>\nsakhyam atma-nivedanam<br \/>\niti pumsarpita visnau<br \/>\nbhaktis cen nava-laksana<br \/>\nkriyeta bhagavaty addha<br \/>\ntan manye \u2018dhitam uttamam (5)<br \/>\nPrahlada Maharaja disse: Ascoltare e cantare il santo nome trascendentale, la forma, le qualit\u00e0, i divertimenti di Sri Visnu e di ci\u00f2 che lo circonda, ricordare ogni cosa, servire i piedi di loto del Signore, offrire al Signore una rispettosa adorazione con sedici differenti oggetti, offrire preghiere al Signore, diventare Suo servitore, considerare il Signore come il proprio migliore amico, e sottomettere ogni cosa a Lui [in altri termini, servirlo con il corpo, con la mente e con le parole] \u2013 questi nove metodi sono considerati puro servizio devozionale. Colui che ha dedicato la propria vita al servizio di Krsna mediante questi nove metodi \u00e8 la persona pi\u00f9 colta perch\u00e9 ha raggiunto la conoscenza perfetta.<br \/>\nCome cresce il livello di bhava, l\u2019attaccamento per il servizio \u00e8 spontaneo. Troviamo nello Srimad Bhagavatam (6.11.24) la seguente preghiera di Vrtrasura:<br \/>\naham hare tava padaika-mula-<br \/>\ndasanudaso bhavitasmi bhuyah<br \/>\nmanah smaretasu-pater gunams te<br \/>\ngrnita vak karma karotu kayah (6)<br \/>\nMio Signore, Oh Suprema Personalit\u00e0 di Dio, potr\u00f2 di nuovo essere il servitore dei Tuoi servitori eterni che trovano rifugio solo ai Tuoi piedi di loto? O Signore della mia vita, concedimi di diventare di nuovo il Tuo servo in modo che la mia mente sia sempre immersa nel pensiero delle Tue qualit\u00e0 trascendentali. Le mie parole glorifichino le Tue qualit\u00e0 e il mio corpo s\u2019impegni sempre nel servizio d\u2019amore di Tua Grazia.<br \/>\nL\u2019entit\u00e0 vivente \u00e8 goduta e Krsna \u00e8 colui che gode. Perci\u00f2 compiendo regolarmente il servizio di devozione, la speranza di raggiungere il servizio di colei che \u00e8 sempre felice, Sri Radha, si accresce gradualmente. In quel momento si manifestano i sentimenti per il servizio nello stato d\u2019animo delle gopi. Il sentimento delle gopi \u00e8 descritto nello Srimad Bhagavatam (10.29.38):<br \/>\ntan nah prasida vrjinardana te \u2018nghri-mulam<br \/>\nprapta visrjya vasatis tvad-upasanasah<br \/>\ntvat-sundara-smita-niriksana-tivra-kama-<br \/>\ntaptatmanam purusa-bhusana dehi dasyam (7)<br \/>\nPerci\u00f2, o vincitore di tutte le sofferenze, ti prego mostraci la misericordia. Per avvicinarci ai Tuoi piedi di loto abbiamo abbandonato le nostre famiglie e le case, e non abbiamo nessun altro desiderio che quello di servirti. I nostri cuori bruciano dall\u2019intenso desiderio generato dai Tuoi bellissimi sguardi sorridenti. O gioiello tra gli uomini, per favore accettaci come Tue servitrici.<br \/>\nLo Srimad Bhagavatam (10.29.39) ci dice come prendere rifugio nel sentimento perfetto delle gopi:<br \/>\nviksyalakavrta-mukham tava kundala-sri-<br \/>\nganda-sthaladhara-sudham hasitavalokam<br \/>\ndattabhayam ca bhuja-danda-yugam vilokya<br \/>\nvaksah sriyaika-ramanam ca bhavama dasyah (8)<br \/>\nVedendo il Tuo viso incorniciato dai riccioli dei Tuoi capelli, le Tue guance abbellite dagli orecchini, le Tue labbra piene di nettare, il Tuo sguardo sorridente, le Tue braccia imponenti che scacciano la nostra paura, e il Tuo torace che \u00e8 l\u2019unica fonte di piacere per la dea della fortuna, ebbene vedendo tutto questo vogliamo diventare Tue servitrici.<br \/>\nLa superiorit\u00e0 del parakiya-bhava in questo stadio \u00e8 descritta nello Srimad Bhagavatam (10.29.33):<br \/>\nkurvanti hi tvayi ratim kusalah sva atman<br \/>\nnitya-priye pati-sutadibhir arti-daih kim<br \/>\ntan nah prasida paramesvara ma sma chindya<br \/>\nasam dhrtam tvayi cirad aravinda-netra (9)<br \/>\nI trascendentalisti esperti dirigono sempre il loro affetto su di Te, poich\u00e9 Ti riconoscono come loro vero s\u00e9 ed eterno amato. Qual \u00e8 l\u2019utilit\u00e0 di questi mariti, figli e parenti che ci danno solo guai? Oh controllore supremo, accordaci la Tua misericordia. Oh Tu che hai gli occhi di loto, per favore non toglierci la speranza di avere la Tua associazione da tanto nutrita.<br \/>\nLa necessit\u00e0 di prendere rifugio ai piedi di loto di Srimati Radharani \u00e8 descritta nello Sri Sva-sankalpa-prakasa-stotra dello Stavavali con queste parole:<br \/>\nanaradhya radha-padambhoja renum<br \/>\nanasritya vrndatavim tat padankam<br \/>\nasambhasya-tad bhava-gambhira cittan<br \/>\nkutah syama-sindho rasasyavagahah (10)<br \/>\nCome \u00e8 possibile immergersi nell\u2019oceano dello syama rasa (l\u2019amore per Krsna, cio\u00e8 il madhurya rasa) senza adorare la polvere dei piedi di loto di Srimati Radharani, o senza prendere rifugio in Vrndavana, che \u00e8 decorata con le Sue impronte, oppure senza servire i Suoi devoti, che hanno i cuori gravi sempre assorti in sentimenti d\u2019amore per Lei?<br \/>\nL\u2019orgoglio dei servitori di Radha \u00e8 descritto nelle parole seguenti:<br \/>\nabhimanam parityajya prakrtavapur-adisu<br \/>\nsri krsna-krpaya gopi-dehe vraje vasamy aham<br \/>\nradhikanucari bhutva parakiya-rase sada<br \/>\nradha krsna vilasesu paricaryam karomy aham (11)<br \/>\nPer la misericordia di Krsna vivo a Vraja come una gopi, dopo aver rinunciato all\u2019orgoglio, rappresentato dalla falsa identificazione del s\u00e9 con il corpo materiale. Come servitrice di Radharani, sono sempre felice di servire Radha e Krsna nel Loro passatempo del parakiya-rasa.<br \/>\nL\u2019abbandono di tutti gli altri impegni per il servizio ai piedi di loto di Srimati Radharani \u00e8 descritto nel Radha-rasa-sudha-nidhi (33):<br \/>\ndurad apasya svajanan sukham-artha-kotim<br \/>\nsarvesu sadhana-varesu ciram nirasah<br \/>\nvarsantam eva sahajadbhuta-saukhya-dharam<br \/>\nsri radhika carana renum aham bhajami (12)<br \/>\nRinunciando all\u2019attaccamento alla famiglia e agli amici, ai piaceri materiali, alla ricchezza, e a tutti gli altri sentieri religiosi, trovando tutto ci\u00f2 sgradevole, pongo sulla mia testa e adoro la polvere dei piedi di loto di Sri Radhika, che \u00e8 la pioggia della meravigliosa felicit\u00e0 trascendentale.<br \/>\nUna preghiera per raggiungere il servizio a Radharani nei kunja di Vrndavana si trova nel Radha-rasa-sudha-nidhi (198):<br \/>\nasasya dasyam vrsabhanu-jayas<br \/>\ntire samadhyasya ca bhanujayah<br \/>\nkada nu vrndavana kunja vithisv<br \/>\naham nu radhe hy atithirbhaveyam (13)<br \/>\nOh Radha, Oh Vrsabhanunandini, quando, per la Tua misericordia, vivr\u00f2 sulle rive della Yamuna e vagher\u00f2 per i sentieri dentro i boschetti di Vrndavana al Tuo servizio, come Tua servitrice?<br \/>\nNel Radha-rasa-sudha-nidhi (259) troviamo la seguente preghiera in cui si chiede di essere sempre impegnati nella ricerca di Krsna con l\u2019esecuzione del sankirtana nel sentimento del Radha-dasya (come una servitrice):<br \/>\ndhyayantam sikhi-piccha-mauli-manisam tan nama- samkirtayan<br \/>\nnityam tac caranambujam paricaran tan-mantra-varyam japan<br \/>\nsri radha padasyam eva paramabhistam hrda dharayan<br \/>\nkarhi syam tad anugrahena paramadbhutanuragotsavah (14)<br \/>\nRicordando sempre Krsna, che porta una piuma di pavone sul Suo mukut, eseguendo il sankirtana e impegnandomi a servire i Suoi piedi di loto, cantando i mantra pi\u00f9 sublimi e ricordando il servizio pi\u00f9 caro ai piedi di loto di Radha nel mio cuore, quando guster\u00f2 la meravigliosa manifestazione di attaccamento a Radha?<br \/>\nUna preghiera per ottenere il servizio vita dopo vita a Srimati Radharani \u00e8 nel Radha-rasa-sudha-nidhi (40):<br \/>\ntasya apara-rasa-sara-vilasa-murter<br \/>\nananda-kanda-paramadbhuta-saukhya-laksmyah<br \/>\nbrahmadi-durlabha-gater-vrsabhanu-jayah<br \/>\nkainkaryam eva mama janmani janmani syat (15)<br \/>\nChe io possa ottenere il servizio di Vrsabhanunandini vita dopo vita. Lei \u00e8 la personificazione dell\u2019essenza del nettare trascendentale dei passatempi divini. Lei, la forma stessa della gioia trascendentale eccelsa, \u00e8 la dea suprema della fortuna. I Suoi piedi di loto sono difficili da ottenere perfino dagli esseri celesti guidati dal Signore Brahma.<br \/>\nLa ricerca di Radhanatha (Krsna) mentre si \u00e8 impegnati nel servizio a Srimati Radharani \u00e8 descritta nel Radha-rasa-sudha- nidhi (142):<br \/>\nradha nama sudha rasam rasayitum jihvas tu me vihvala<br \/>\npadau tat padakanksita sucaratam vrnda-tavivithisu<br \/>\ntat karmaiva karah karotu hrdayam tasyah padam dhyayatam<br \/>\ntad bhavotsavatah param bhavatu me tat prana nathe ratih (16)<br \/>\nChe la mia lingua sia sopraffatta dal gusto del nettare del noma di Radha, che i miei piedi siano impegnati a vagare tra i sentieri di Vrndavana che sono segnati dalle impronte dei piedi di Radha, che le mie mani si adoperino nel servizio d\u2019amore a Radharani, e che la mia mente sia assorta in meditazione sui piedi di loto di Radha. Ottenendo la manifestazione dell\u2019amore estatico per Radha, che io raggiunga l\u2019attaccamento irremovibile per i piedi di loto del Suo amato, sri Krsna.<br \/>\nNel Vilapa-kusumanjali (8) i piedi di loto di Sri Radha sono descritti come il fine ultimo della vita:<br \/>\ndevi duhkha kula-sagarodare<br \/>\nduyamana mati durgatam janam<br \/>\ntvat krpa pravala naukayadbhutam<br \/>\nprapaya svapada-panka-jalayam (17)<br \/>\nOh Dea, Ti prego salva questo sventurato che affoga nell\u2019oceano dell\u2019infelicit\u00e0. Accoglimi nel potente vascello della Tua misericordia e portami sulla riva dei Tuoi piedi di loto.<br \/>\nL\u2019affinit\u00e0 esclusiva per raggiungere l\u2019attaccamento al servizio di Sri Radha \u00e8 descritta nel Vilapa-kusumanjali (16):<br \/>\npadabjayos tava vina vara-dasyam eva<br \/>\nnanyat kadapi samaye kila devi yace<br \/>\nsakhyaya te mama namo \u2018stu namo \u2018stu nityam<br \/>\ndasyaya te mama raso \u2018stu raso \u2018stu satyam (18)<br \/>\nOh bellissima Dea risplendente! Non ti chieder\u00f2 mai nulla che non sia servizio ai Tuoi piedi di loto come servitrice. Ti offro ripetutamente i miei omaggi, distante dal desiderio di diventare una Tua sakhi (una compagna a pari livello). Desidero gustare sempre il dolce nettare del Tuo servizio come servitrice.<br \/>\nUna sincera esortazione per il Radha-dasya \u00e8 data nel Gandharva-samprarthanastakam dello Stava-mala:<br \/>\nha devi kaku-bhara-gadgadayadya vaca<br \/>\nyace nipatya bhuvi danda-vadudbhatartih<br \/>\nasya prasadamabudhasya janasya krtva<br \/>\ngandharvike tava gane gananam vidhehi (19)<br \/>\nOh Devi! Con grande dolore, con la voce soffocata dall\u2019emozione cado a terra offrendoti omaggi e preghiere. Oh Gandharvike! Ti prego accorda a questo disgraziato la Tua misericordia; enumerami tra i Tuoi compagni.<br \/>\nUna preghiera per raggiungere l\u2019attaccamento al servizio di srimati Radharani, colei che attrae la mente di Krsna, la troviamo nel Radha-rasa-sudha-nidhi (39):<br \/>\nvenum karan nipatitam skhalitam<br \/>\nsikhandam bhrastanca pita-vasanam vraja-raja-sunoh<br \/>\nyasyah kataksa-sara-ghata-vimurcchitasya<br \/>\ntam radhikam paricarami kada rasena (20)<br \/>\nQuando mi delizier\u00f2 nel servizio di srimati Radharani? Colpito dalla freccia del Suo sguardo, quando Lo guarda con le coda dell\u2019occhio Krsna sviene, il flauto Gli cade dalle mani, la piuma di pavone sul capo si accascia e la sciarpa gialla Gli scivola dal collo.<br \/>\nUn\u2018introduzione alle caratteristiche di chi ha raggiunto il rati per il Radha-dasya la troviamo nello Srimad Bhagavatam (11.6.46):<br \/>\ntvayopayuktah-srag-gandha<br \/>\nvaso \u2018lankara-carcitah<br \/>\nucchista-bhojino dasas<br \/>\ntava mayam jayema hi (21)<br \/>\nSoltanto decorandoci con le Tue ghirlande, con gli oli fragranti, coi vestiti e con gli ornamenti che Ti sei gi\u00e0 goduto, e soltanto mangiando i resti dei Tuoi pasti, noi, le Tue servitrici, vinceremo la Tua energia illusoria.<br \/>\nUn introduzione all\u2019aparahna-lila (il passatempo del pomeriggio) \u00e8 data dal Govinda-lilamrta:<br \/>\nsri radham prapta-geham nija-ramana-krte klrpta nanopaharam<br \/>\nsusnatam ramya-vesam priya-mukha-kamalaloka-purna- pramodam<br \/>\nsri krsnam caivaparahne vrajam anucalitam dhenu-vrndair vayasyai<br \/>\nsri radhaloka-trptam pitr-mukha-militam matr-mrstam smarami (22)<br \/>\nRicordo Srimati Radharani, che nel pomeriggio ritorna a casa e prepara molti dolci come gli amrtakeli e i karpurakeli per il Suo amato, Sri Krsna. Dopo aver compiuto le abluzioni e essersi vestita con bellissimi vestiti ed ornamenti, Lei si riempie di estasi vedendo il viso di loto del Suo amato Krsna quando ritorna alle stalle dopo essere stato nella foresta.<br \/>\nRicordo anche sri Krsna, che ritorna a casa nel pomeriggio, a Nanda-grama insieme alle mucche e agli amici pastorelli. Come arrivano sul sentiero Lui prova soddisfazione vedendo Srimati Radharani. Dopo aver incontrato Nanda e altri anziani, viene lavato e vestito da Madre Yasoda.<br \/>\nOh mente! Ricorda questo passatempo in estasi.<br \/>\nCos\u00ec termina il Pancama-yama Sadhana dello Sri Bhajana- rahasya.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2003 5 \/ Pancama-yama Sadhana Bhajana del pomeriggio Krsnasakti (l\u2019attaccamento per Krsna) Troviamo la descrizione di un servitore eterno di Krsna che canta il santo nome e come prega nello Siksastaka (5): ayi nanda-tanuja kinkaram patitam &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/bhajana-rahasya-di-bhaktivinoda-thakura-in-italiano-5-pancama-yama-sadhana-bhajana-del-pomeriggio\/\" aria-label=\"Bhajana Rahasya di Bhaktivinoda Thakura, in Italiano &#8211; 5 \/ Pancama-yama Sadhana Bhajana del pomeriggio\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":81,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,138],"tags":[],"class_list":["post-33510","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-area9"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-29 01:37:21","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/81"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33510"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33510\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}