{"id":33498,"date":"2020-01-16T10:44:22","date_gmt":"2020-01-16T15:44:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=33498"},"modified":"2022-01-16T10:45:21","modified_gmt":"2022-01-16T15:45:21","slug":"bhajana-rahasya-di-bhaktivinoda-thakura-in-italiano-2-dvitiya-yama-sadhana-bhajana-del-mattino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/bhajana-rahasya-di-bhaktivinoda-thakura-in-italiano-2-dvitiya-yama-sadhana-bhajana-del-mattino\/","title":{"rendered":"Bhajana Rahasya di Bhaktivinoda Thakura, in Italiano &#8211; 2 \/ Dvitiya-yama Sadhana Bhajana del mattino"},"content":{"rendered":"<p>2 \/ Dvitiya-yama Sadhana<br \/>\nBhajana del mattino<br \/>\nSadhu-sange anartha-nivrtti<br \/>\n(La rimozione degli Anartha mediante l\u2019associazione dei devoti)<\/p>\n<p>Non ci sono momenti favorevoli o sfavorevoli per cantare i santi nomi. Come \u00e8 spiegato nei Siksastaka (2), i santi nomi sono investiti di tutte le potenze:<br \/>\nnamnam akari bahudha nija-sarva-saktis<br \/>\ntatrarpita niyamitah smarane na kalah<br \/>\netadrsi tava krpa bhagavan mamapi<br \/>\ndurdaivam idrsam ihajani nanuragah (1)<br \/>\nMio signore, O Persona Suprema, il Tuo santo nome pu\u00f2 accordare tutte le benedizione agli esseri viventi, perci\u00f2 Tu possiedi centinaia e migliaia di nomi, come Krsna o Govinda, nei quali Ti espandi. In questi nomi trascendentali hai investito tutte le Tue potenze trascendentali. Non ci sono rigide regole per cantare questi nomi. O Signore, nella Tua infinita misericordia ci permetti di avvicinarTi facilmente col canto dei Tuoi santi nomi, ma io sono cos\u00ec sfortunato che non ho alcuna attrazione per essi.<br \/>\nLe persone sono possedute dai desideri pi\u00f9 svariati, perci\u00f2 Tu hai distribuito, grazie alla Tua misericordia, un gran numero di santi nomi. Chi canta il santo nome senza considerare il tempo o il luogo, perfino mentre mangia o dorme, ottiene tutte le perfezioni. Hai investito ogni singolo santo nome di tutta la Tua potenza, per\u00f2 Io sono cos\u00ec sfortunato che non provo attrazione per i Tuoi santi nomi.<br \/>\nLa seguente preghiera per sviluppare attrazione per il santo nome si trova nel Namastaka (5):<br \/>\naghadamana-yasodanandanau nandasunoh<br \/>\nkamalanayana gopicandra vrndavanendrah<br \/>\npranata-karuna-krsnav ity aneka-svarupe<br \/>\ntvayi mama ratir-uccair-vardhatam namadheya<br \/>\nOh uccisore del demone Agha! Oh figlio di Yasoda! Oh figlio di Nanda! Oh Tu che hai gli occhi di loto! Oh luna delle gopi! Oh Signore di Vrndavana! Oh misericordia di chi si abbandona a Te! Oh Krsna! Per la Tua Misericordia Ti manifesti in diverse forme. Che il mio attaccamento per Te aumenti sempre di pi\u00f9.<br \/>\nSecondo lo Skanda Purana, Krsna ha investito i santi nomi di tutte le Sue potenze:<br \/>\ndana-vrata-tapas-tirtha-yatradinam ca yah sthitah<br \/>\nsaktayo devamahatam sarva-papa-harah subhah<br \/>\nrajasuyasvamedhanam jnanasyadhyatma-vastunah<br \/>\nakrsya harina sarvah sthapitah svesu namasu (3)<br \/>\nQualsiasi potere abbiano il compimento della carit\u00e0, le penitenze, le austerit\u00e0, la visita ai sacri tirtha, l\u2019adorazione degli esseri celesti, l\u2019esecuzione dei sacrifici del Rajasuya o dell\u2019Asvamedha, oppure l\u2019acquisizione della conoscenza in relazione all\u2019anima, questo potere in grado di conferire la fortuna e di distruggere il peccato \u00e8 gi\u00e0 nel santo nome di Sri Hari.<br \/>\nLa Vaisvanara Samhita conferma che non ci sono regole rigide riguardanti il tempo o la purezza per cantare i santi nomi:<br \/>\nna desa-kala-niyamo<br \/>\nna saucasuaca-nirnayah<br \/>\nparam sankirtanad eva<br \/>\nrama rameti mucyate (4)<br \/>\nNon esistono restrizioni riguardanti il luogo o il tempo, non \u00e8 presa in considerazione neanche la purezza o l\u2019impurit\u00e0; attraverso la semplice esecuzione del sankirtana \u2013 cantare Rama Rama, o il mantra Hare Krsna \u2013 si pu\u00f2 ottenere la liberazione pi\u00f9 elevata.<br \/>\nI sintomi della sfortuna sono descritti nello Srimad- Bhagavatam come segue:<br \/>\ndaivena te hata-dhiyo bhavatah prasangat<br \/>\nsarvasubhopasamanad vimukhendriya ye<br \/>\nkurvanti kama-sukha-lesa-lavaya dina<br \/>\nlobhabhibhuta-manaso \u2018kusalani sasvat<br \/>\nO Signore, le persone che sono prive della gioia infinita che proviene dal canto e dall\u2019ascolto delle Tue attivit\u00e0 trascendentali sono certamente sfortunate e sono prive di buon senso. S\u2019impegnano, infatti, in attivit\u00e0 funeste e cos\u00ec godono solo di un piacere fugace.<br \/>\nFrustrati dalla loro incapacit\u00e0 di ottenere anche solo un pizzico di felicit\u00e0 dalla gratificazione dei sensi e sopraffatti dall\u2019avidit\u00e0, si dedicano ad attivit\u00e0 sfavorevoli. Queste persone non fanno alcuno sforzo per impegnarsi nel canto e nell\u2019ascolto delle Tue glorie.<br \/>\nLo Srimad-Bhagavatam (1.7.4-6) aggiunge:<br \/>\nbhakti-yogena manasi<br \/>\nsamyak pranihite \u2018male<br \/>\napasyat purusam purnam<br \/>\nmayam ca tad-apasrayam<br \/>\nyaya sammohito jiva<br \/>\natmanam tri-gunatmakam<br \/>\nparo \u2018pi manute \u2018nartham<br \/>\ntat-krtam cabhipadyate<br \/>\nanarthopasamam saksad<br \/>\nbhakti-yogam adhoksaje (6)<br \/>\nCon la mente perfettamente fissa nella pratica unificante del servizio di devozione e scevro da ogni contaminazione materiale, egli vede il Signore Supremo e Assoluto insieme alla Sua energia esterna, completamente dominata da Lui. Sotto l\u2019influenza di questa energia esterna l\u2019essere individuale, sebbene sia trascendentale alle tre influenze della natura materiale, crede di essere un prodotto della materia e deve quindi conoscere le sofferenze di questo mondo. La pratica unificante del servizio di devozione ha il potere di alleviare direttamente le sofferenze materiali, d\u2019altronde superflue, dell\u2019essere individuale.<br \/>\nKrsna, l\u2019energia di Krsna e l\u2019entit\u00e0 vivente, insieme costituiscono la Verit\u00e0 Assoluta. Illusa da maya, l\u2019entit\u00e0 vivente si vincola ad essa. Ci\u00f2 \u00e8 conosciuto come anartha. Quando l\u2019entit\u00e0 vivente cosciente microscopica pratica il bhakti-yoga, tutti gli anartha sono distrutti ed essa ottiene il krsna-prema. Questa verit\u00e0 \u00e8 stata realizzata da Vyasadeva grazie al totale assorbimento nel nome del Signore ecc. Di conseguenza Egli rivel\u00f2 il metodo del bhakti-yoga nello Srimad-Bhagavatam.<br \/>\nNell\u2019\u0161mnaya-sutra, sono descritti quattro tipi di sfortuna o di anartha:<br \/>\nmayamugdhasya jivasya<br \/>\njneyo \u2018narthas catur vidhah<br \/>\nhrddaurbbalyam caparadho<br \/>\n\u2018sat-trsna tattva-vibhramah (7)<br \/>\nAll\u2019entit\u00e0 vivente attratta da maya sono attribuiti quattro tipi di anartha: hrdaya-daurbalya (debolezza di cuore), aparadha (ogni genere di offese), asat-trsna (desideri materiali), e tattva- vibhrama (l\u2019illusione riguardante la conoscenza spirituale). Questi anartha conducono alla schiavit\u00f9 materiale, che porta alle sofferenze.<br \/>\nQuattro sono i tipi di illusione che riguardano la conoscenza spirituale:<br \/>\nsva-tattve para-tattve ca<br \/>\nsadhya-sadhana-tattvayoh<br \/>\nvirodhi-visaye caiva<br \/>\ntattva-bhramas catur-vidhah (8)<br \/>\nSva-tattva bhrama (l\u2019illusione della propria identit\u00e0), paratattva-bhrama (l\u2019illusione nei confronti della Suprema Personalit\u00e0 di Dio), sadhya-sadhana-bhrama (l\u2019illusione riguardante i metodi del sadhana e del prema-bhakti), e virodhi- visaya-bhrama (l\u2019illusione riguardante soggetti sfavorevoli alla coscienza di Krsna); ecco i quattro tipi di illusione appartenenti alle anime condizionate.<br \/>\nQuattro sono i tipi di desideri materiali:<br \/>\naihikesvaisana para-<br \/>\ntrikesu caisana \u2018subha<br \/>\nbhuti-vancha mumuksa ca<br \/>\nhy asat-trsnas catur-vidhah (9)<br \/>\nIl desiderio di oggetti materiali, di agi paradisiaci, dei poteri mistici e il desiderio per la liberazione sono i quattro tipi di desideri materiali.<br \/>\nI quattro tipi di offese:<br \/>\nkrsna-nama-svarupesu<br \/>\ntadiya-cit-kanesu ca<br \/>\njneya budha-ganair nityam<br \/>\naparadhas catur-vidhah (10)<br \/>\nQueste sono: le offese al nome, alla forma del Signore, ai devoti e le offese alle entit\u00e0 viventi.<br \/>\nQuattro sono le debolezze di cuore:<br \/>\ntucchasaktih kutinati<br \/>\nmat saryam sva-pratisthata<br \/>\nhrd-daurbalyam budhaih sasvaj<br \/>\njneyam kila catur-vidham (11)<br \/>\nLe persone intelligenti conoscono i seguenti quattro tipi di debolezze di cuore: l\u2019attaccamento ad oggetti che non sono in relazione con Krsna, l\u2019inganno, vedere l\u2019errore negli altri, l\u2019invidia e il desiderio per la fama.<br \/>\nQuesti anartha danno vita a quattro nemici \u2013kama, krodha, lobha, moha, mada e matsarya \u2013 cio\u00e8 lussuria, rabbia, avidit\u00e0, illusione, orgoglio e invidia. Questi anartha generano sei ondate \u2013 soka, moha, ksut, pipasa, jara e mrtyu \u2013 vale a dire sofferenza, illusione, fame, sete, vecchiaia e morte.<br \/>\nLa pianta della devozione non pu\u00f2 crescere a meno che non si abbandonino questi anartha.<br \/>\nTutti gli anartha, in ogni caso, si allontanano con l\u2019esecuzione del nama-sankirtana. Secondo lo Srimad-Bhagavatam (1.1.14):<br \/>\napannah samsrtim ghoram<br \/>\nyan-nama vivaso grnan<br \/>\ntatah sadyo vimucyeta<br \/>\nyad bibheti svayam bhayam (12)<br \/>\nGli esseri impigliati nella terribile rete delle morti e delle nascite possono liberarsi subito cantando, anche inconsapevolmente, il santo nome di Krsna, che incute paura persino al terrore in persona.<br \/>\nLo Srimad-Bhagavatam (11.2.37) in seguito afferma:<br \/>\nbhayam dvitiyabhinivesatah syad<br \/>\nisad apetasya viparyayo \u2018smrtih<br \/>\ntan-mayayato budha abhajet tam<br \/>\nbhaktyaikayesam guru-devatatma (13)<br \/>\nQuando l\u2019entit\u00e0 vivente \u00e8 attratta all\u2019energia materiale, che \u00e8 separata da Krsna, \u00e8 vinta dalla paura. L\u2019energia materiale la separa dalla Suprema Personalit\u00e0 di Dio, e la sua concezione dell\u2019esistenza \u00e8 capovolta. In altre parole, invece di essere l\u2019eterna servitrice di Krsna entra in competizione con Lui. Ci\u00f2 \u00e8 detto viparyayah asmrtih. Per annullare questo sbaglio, chi \u00e8 veramente istruito e avanzato adora la Suprema Personalit\u00e0 di Dio come il maestro spirituale, la divinit\u00e0 e la fonte di vita. Egli adora il Signore, dunque, mediante il metodo del puro servizio di devozione.<br \/>\nChi desidera ottenere la misericordia di Krsna deve prendere rifugio in un guru autentico. Il momento in cui questi s\u2019impegna<br \/>\nsoltanto nel servizio sotto la direzione del guru, alla fine giunge a Krsna.<br \/>\nLe caratteristiche del bhakti-yoga sono descritte nello Srimad- Bhagavatam (1.2.12 e 1.2.7) come segue:<br \/>\ntac chraddadhana munayo<br \/>\njnana-vairagya-yuktaya<br \/>\npasyanty atmani catmanam<br \/>\nbhaktya sruta-grhitaya<br \/>\nvasudeve bhagavati<br \/>\nbhakti-yogah prayojitah<br \/>\njanayati asu vairagyam<br \/>\njnanam ca yad ahaitukam (14)<br \/>\nLa Verit\u00e0 Assoluta \u00e8 realizzata dal saggio discepolo che s\u2019informa con seriet\u00e0 e, con la pratica del servizio di devozione e l\u2019ascolto del Vedanta-sruti, si arma della conoscenza e del distacco. Chi serve il Signore Supremo, Sri Krsna, con amore e devozione, per la Sua grazia acquisisce subito la conoscenza e il distacco.<br \/>\nDopo aver ricevuto la misericordia del sadhu, cantando il santo nome con fede, si prova avversione per i concetti materiali e si realizza la propria posizione costituzionale eterna. Questa \u00e8 conosciuta come la pi\u00f9 alta piattaforma del bhakti-yoga. Avanzando gradualmente per i vari livelli della bhakti, si raggiunge questo livello di perfezione.<br \/>\nLe circostanze favorevoli per la bhakti sono descritte nello Srimad-Bhagavatam (2.9.36):<br \/>\netavad eva jijnasyam<br \/>\ntattva-jijnasunatmanah<br \/>\nanvaya-vyatirekabhyam<br \/>\nyat syat sarvatra sarvada (15)<br \/>\nColui che cerca di conoscere la Verit\u00e0 Assoluta, la Persona Divina e Suprema, deve in ogni occasione, in ogni tempo e in ogni luogo, in modo diretto o indiretto, fare domande sulla Verit\u00e0 Assoluta.<br \/>\nCi sono due modi per liberarsi dagli anartha: direttamente, seguendo le regole, e indirettamente, osservando le restrizioni. I mezzi per liberarsi dai tre anartha &#8211; i desideri materiali, le debolezze del cuore e le offese &#8211; sono descritti cominciando dai seguenti versi tratti dalla Upadesamrta.<br \/>\nI sei impulsi sfavorevoli alla bhakti sono elencati nel primo verso:<br \/>\nvaco vegam manasah krodha-vegam<br \/>\njihva-vegam udaropastha-vegam<br \/>\netan vegan yo visaheta dhirah<br \/>\nsarvam apimam prthivim sa sisyat (16)<br \/>\nUna persona sobria che pu\u00f2 tollerare l\u2019impulso di parlare, le esigenze della mente, gli scatti di rabbia e gli impulsi della lingua, dello stomaco e dei genitali \u00e8 qualificata a fare discepoli in tutto il mondo.<br \/>\nGli impulsi qui menzionati sconvolgono il bhajana. Si devono fare ripetuti sforzi per controllare questi impulsi. Dopo averli controllati si deve adorare Radha-Krsna in un luogo solitario.<br \/>\nI sei ostacoli all\u2019avanzamento nella Bhakti sono menzionati nel secondo verso:<br \/>\natyaharah prayasas ca<br \/>\nprajalpo niyamagrahah<br \/>\njana-sangas ca laulyam ca<br \/>\nsadbhir bhaktir vinasyati (17)<br \/>\nIl servizio di devozione si rovina quando ci si impiglia troppo nelle seguenti attivit\u00e0: (1) mangiare pi\u00f9 del necessario o raccogliere pi\u00f9 denaro del necessario, (2) sforzarsi troppo per cose mondane difficili da ottenere, (3) parlare inutilmente di argomenti mondani, (4) praticare le regole date dalle scritture tanto per seguirle, e non per l\u2019avanzamento spirituale, o rifiutarle agendo indipendentemente o per capriccio, (5) associarsi con persone motivate da pensieri mondani non interessate alla coscienza di Krsna, e (6) essere avidi di risultati mondani.<br \/>\nI sei tipi di associazione che accrescono la bhakti sono descritti nel quarto verso:<br \/>\ndadati pratigrhnati<br \/>\nguhyam akhyati prcchati<br \/>\nbhunkte bhojayate caiva<br \/>\nsad-vidham priti-laksanam<br \/>\nDare regali ricevuti in carit\u00e0, accettare regali provenienti dalla carit\u00e0, confidare il proprio pensiero, rivolgere domande in modo confidenziale, accettare cibo e offrire cibo; questi sono i sei sintomi dell\u2019amore condiviso tra due devoti.<br \/>\nQuesti sei tipi di associazione, se scambiati tra devoti, accrescono la devozione. La diminuiscono se scambiati tra non- devoti. Sri Caitanya Mahaprabhu, con le seguenti parole tratte dal Sri Caitanya-candrodaya-nataka, ha perfino proibito di guardare chi gode dei sensi materiali o una donna posseduta da un sentimento simile:<br \/>\nniskincanasya bhagavad-bhajanonmukhasya<br \/>\nparam param jigamisor bhava-sagarasya<br \/>\nsandarsanam visayinam atha yositam ca<br \/>\nha hanta hanta visa-bhaksanato \u2018py asadhu (19)<br \/>\nAhim\u00e8! Per una persona che desideri seriamente attraversare l\u2019oceano materiale e impegnarsi senza motivazioni materiali nel servizio d\u2019amore trascendentale al Signore, guardare un materialista impegnato nella gratificazione dei sensi o una donna con interessi simili, \u00e8 peggio di bere volontariamente del veleno.<br \/>\n\u00c8 proibito offendere i sadhu. \u00c8 offensivo vedere un Vaisnava in accordo alle concezioni materiali. L\u2019Upadesamrta dice (6):<br \/>\ndrstaih svabhava-janitair vapusas ca dosair<br \/>\nna prakrtatvam iha bhakta-janasya pasyet<br \/>\ngangambhasam na khalu budbuda-phena-pankair<br \/>\nbrahma-dravatvam apagacchati nira-dharmaih (20)<br \/>\nUn puro devoto, essendo situato nella propria posizione originale cosciente di Krsna, non si identifica col corpo. Un devoto del genere non dovrebbe essere osservato da un punto di vista materiale. Infatti, si deve ignorare il fatto che un devoto possa essere nato con una brutta carnagione, possa provenire da una famiglia povera, che abbia un corpo deformato, malato o infermo. Secondo una visione ordinaria, tali imperfezioni appaiono prominenti sul corpo di un puro devoto ma, nonostante questi difetti apparenti, il corpo di un puro devoto non pu\u00f2 essere contaminato. \u00c8 esattamente come le acque del Gange, che a volte durante la stagione delle piogge si riempiono di bolle, di schiuma e di melma. Le acque del Gange non si inquinano. Coloro che sono avanzati nella conoscenza trascendentale si bagnano nel Gange senza considerare le condizioni dell\u2019acqua.<br \/>\nI devoti situati sul piano trascendentale non commettono attivit\u00e0 peccaminose. Anche se qualche peccato potrebbe rimanere dentro di essi, presto svanir\u00e0.<br \/>\nIl Manah-siksa (7) ingiunge di abbandonare la propria mentalit\u00e0 nociva nella forma di desiderio per la fama e di critica disonesta:<br \/>\npratisthasa dhrsta svapacaramani me hrdi natet<br \/>\nkatham sadhu-prema sprsati sucir-etan-nanu manah<br \/>\nsada tvam sevasva prabhu-dayita-samanta-matulam<br \/>\nyatha tam niskasya tvaritam iha tam vesayati sah (21)<br \/>\nO mente, una svergognata prostituta di bassa nascita danza visibilmente nel mio cuore nella forma del desiderio per la fama. Come pu\u00f2 il puro amore per Krsna, dunque, trovare mai posto nel mio cuore? Servi i devoti di Krsna, che sono i Suoi cari impareggiabili comandanti, di modo che essi possano scacciare questa prostituta e incoronare l\u2019amore puro nel mio cuore.<br \/>\nIl Manah-siksa aggiunge:<br \/>\nareh cetah prodyat kapata kutinati-bhara-khara-<br \/>\nksaran-mutre snatva dahasi katham atmanam api mam<br \/>\nsada tvam gandharva giridhara-pada-prema-vilasat<br \/>\nsudhambhodhau snatva svam api nitarat manca sukhaya (22)<br \/>\nOh mente, perch\u00e9 ci bruci entrambi bagnandoti in difetti lampanti quali l\u2019inganno e la critica? Essi sorgono dalla dualit\u00e0 e sono come l\u2019urina vischiosa di un asino. Dovresti piuttosto bagnarti nell\u2019oceano di nettare della prema-bhakti che scaturisce dai piedi di loto di Sri Sri Gandharvika Giridhari, che d\u00e0 ad entrambi un piacere infinito.<br \/>\n\u00c8 fondamentale sforzarsi di eliminare la dualit\u00e0 e il desiderio per la fama. Solo allora si pu\u00f2 sviluppare un forte attaccamento per il canto del santo nome.<br \/>\nLe dieci offese durante il canto del santo nome dovrebbero essere cancellate. Queste sono descritte nel Padma Purana, Svarga-khanda:<br \/>\nsatam ninda namnah paramam aparadham vitanute<br \/>\nyatah khyatim yatam katham u sahate tad-vigarham<br \/>\nIngiuriare i grandi santi che si dedicano alla diffusone delle glorie del maha-mantra Hare Krsna \u00e8 la peggiore delle offese ai piedi di loto del santo nome. Non si deve criticare chi predica le glorie del maha-mantra Hare Krsna. Chi lo fa \u00e8 un offensore. Il Nama-prabhu, che \u00e8 identico a Krsna, non tollera questo genere di azioni blasfeme, perfino da chi passa come grande devoto.<br \/>\nIl secondo namaparadha \u00e8 descritto come segue:<br \/>\nsivasya sri-visnor ya iha guna-namadi-sakalam<br \/>\ndhiya bhinnam pasyet sa khalu hari-namahita-karah<br \/>\nIn questo mondo materiale il santo nome di Visnu accorda tutte le benedizioni. Il nome di Visnu, la forma, le qualit\u00e0 e i passatempi sono tutti fatti di conoscenza trascendentale assoluta.<br \/>\nPerci\u00f2 se si prova a separare l\u2019Assoluta Personalit\u00e0 di Dio dal Suo santo nome o dalla Sua forma trascendentale, dalle Sue qualit\u00e0 e dai Suoi passatempi pensandoli materiali, tutto ci\u00f2 \u00e8 offensivo. In modo analogo, pensare che i nomi di esseri celesti quali Siva siano allo stesso livello del nome di Sri Visnu \u2013 o in altre parole, pensare che Siva e altri esseri celesti siano altre forme di Dio e che quindi eguaglino Visnu \u2013 \u00e8 blasfemo. Questa \u00e8 la seconda offesa ai piedi di loto del Signore.<br \/>\nguror avajna sruti-sastra-nindanam<br \/>\ntathartha-vadah hari-namni kalpanam<br \/>\nLa terza offesa ai piedi di loto del santo nome \u00e8 considerare il maestro spirituale come materiale e quindi invidiare la sua nobile posizione. La quarta offesa \u00e8 denigrare la letteratura Vedica: i quattro Veda e i Purana. La quinta offesa \u00e8 considerare esagerate le glorie del santo nome. La sesta offesa \u00e8 considerare come prodotto dell\u2019immaginazione il santo nome del Signore.<br \/>\nLa settima offesa \u00e8 descritta come segue:<br \/>\nnamno balad yasya hi papa-buddhir<br \/>\nna vidyate tasya yamair hi suddhih<br \/>\nPensare che si possano continuare a compiere attivit\u00e0 peccaminose perch\u00e9 il mantra Hare Krsna \u00e8 in grado di annullarne tutte le reazioni, e continuare a cantare a questo fine\u201a \u00e8 la pi\u00f9 grande offesa ai piedi di loto del hari-nama.<br \/>\nL\u2019ottava offesa \u00e8 la seguente:<br \/>\ndharma-vrata-tyaga-hutadi-sarva<br \/>\nsubha-kriya-samyam api pramadah.<br \/>\n\u00c8 offensivo considerare il canto del mantra Hare Krsna come una cerimonia religiosa rituale. L\u2019esecuzione di cerimonie religiose, l\u2019osservanza di voti, la pratica della rinuncia e il sacrificio sono tutte attivit\u00e0 di auspici materiali. Il canto del maha-mantra Hare Krsna non deve essere paragonato a questa religiosit\u00e0 materiale. \u00c8 un offesa ai piedi di loto del Signore.<br \/>\nLa nona offesa \u00e8 descritta come segue:<br \/>\nasraddadhane vimukhe \u2018py asrnvati<br \/>\nyas copadesah siva-namaparadhah<br \/>\n\u00c8 considerata un\u2019offesa diffondere le glorie del santo nome tra persone che non hanno fede in questo soggetto.<br \/>\nPersone del genere dovrebbero avere la possibilit\u00e0 di ascoltare il canto del mantra Hare Krsna, ma all\u2019inizio non si deve parlare loro delle glorie del santo nome. L\u2019ascolto costante del santo nome purificher\u00e0 i loro cuori, poi saranno in grado di capire le Sue glorie trascendentali.<br \/>\nLa decima offesa \u00e8 la seguente:<br \/>\nsrute \u2018pi nama-mahatmye yah priti-rahito narah<br \/>\naham-mamadi-paramo namni so \u2018py aparadha-krt (23)<br \/>\nSe dopo aver ascoltato le glorie del santo nome trascendentale del Signore, si insiste con un concetto di vita materialista e si pensa: \u201cSono questo corpo e tutto ci\u00f2 che appartiene ad esso \u00e8 mio (aham mameti)\u201d e non si mostra rispetto e amore per il canto del maha-mantra Hare Krsna, questa \u00e8 un\u2019offesa.<br \/>\nOh fratello, cerca sinceramente di mettere fine a queste offese e canta il santo nome con intelligenza.<br \/>\nLa falsa rinuncia \u00e8 proibita. Nel Bhakti-rasamrta-sindhu \u00e8 scritto:<br \/>\nprapancikataya buddhya<br \/>\nhari-sambandhi-vastunah<br \/>\nmumuksubhih parityago<br \/>\nvairagyam phalgu kathyate<br \/>\nQuando qualcuno \u00e8 ansioso di raggiungere la liberazione e rinuncia a cose legate alla Suprema Personalit\u00e0 di Dio considerandole materiali, tale rinuncia \u00e8 detta phalgu, o incompleta.<br \/>\nChi si \u00e8 qualificato per cantare il santo nome abbandona tutte le attivit\u00e0 interessate. Nello Srimad Bhagavatam (11.5.41) \u00e8 scritto:<br \/>\ndevarsi-bhutapta-nrnam pitrinam<br \/>\nna kinkaro nayam rni ca rajan<br \/>\nsarvatmana yah saranam saranyam<br \/>\ngato mukundam parihrtya kartam (25)<br \/>\nChi ha rinunciato ai suoi doveri materiali e ha preso pieno rifugio ai piedi di loto di Mukunda, il rifugio di tutti, non \u00e8 in debito con gli esseri celesti, con i grandi saggi, con gli esseri viventi ordinari, con i parenti, con gli amici, con l\u2019umanit\u00e0, o addirittura con i propri antenati.<br \/>\nSecondo il Padma Purana, si deve abbandonare il niyamagrahah e seguire l\u2019essenza del niyama.<br \/>\nsmartavyah satatam visnur<br \/>\nvismartavyo na jatucit<br \/>\nsarve vidhi-nisedhah syur<br \/>\netayor eva kinkarah (26)<br \/>\nVisnu, che \u00e8 Krsna, dovrebbe essere ricordato sempre, in qualunque momento, e mai dimenticato. Tutte le regole e le proibizioni menzionate negli sastra dovrebbero servire questi principi.<br \/>\nCi si dovrebbe astenere dalla purificazione legata al karma e al jnana. Il Padma Purana fa le seguenti affermazioni:<br \/>\nharer apy aparadhan yah kuryad dvi-pada-pam salah<br \/>\nnamasrayah kadacit syat taraty eva sa namatah<br \/>\nnamno \u2018pi sarva-suhrdo hy aparadhat pataty adhah<br \/>\nnamaparadha-yuktanam namany eva haranty-agham<br \/>\navisranta prayuktani tany evarthakarani ca (27)<br \/>\nGli esseri umani pi\u00f9 bassi che commettono offese ai piedi di loto di Sri Hari potranno certamente attraversare l\u2019oceano materiale se in qualche modo prenderanno rifugio nel santo nome. Al contrario, coloro che commettono offese nei confronti del santo nome, che \u00e8 il benefattore di tutti, cadono sicuramente. Si liberano delle loro offese solo continuando a cantare il santo nome. Infatti, \u00e8 possibile raggiungere ogni tipo di perfezione con il canto continuo.<br \/>\nSi dovrebbe cercare di acquisire la conoscenza di entrambi, di Krsna e di noi stessi. Prima si acquisisca la conoscenza della forma di Krsna, degli attributi e poi dei passatempi, come \u00e8 stabilito nel Catuh-sloki Bhagavatam, cominciando con (2.933):<br \/>\naham evasam evagre<br \/>\nnanyad yat sad-asat param<br \/>\npascad aham yad etac ca<br \/>\nyo \u2018vasisyeta so \u2018smy aham (28)<br \/>\nBrahma, sono Io la Personalit\u00e0 di Dio che esisteva prima della creazione, quando nient\u2019altro all\u2019infuori di Me esisteva. Neanche la natura materiale fu la causa di questa creazione. Chi vedi adesso sono Io, la Personalit\u00e0 di Dio, e dopo l\u2019annientamento rimarr\u00f2 Io soltanto, la Personalit\u00e0 di Dio.<br \/>\nSri Krsna, la personificazione della verit\u00e0 assoluta, \u00e8 eterno e sempre esistente. Tutte le altre manifestazioni, spirituali e materiali, sono il risultato delle Sue energie variegate. Sri Krsna, che \u00e8 come un sole trascendentale, rimane quale verit\u00e0 eterna dopo la distruzione universale. Questa \u00e8 la base della filosofia dell\u2019acintya bhedabheda tattva.<br \/>\nLa conoscenza riguardante la forma della maya-sakti e della jiva-sakti si trova nello Srimad Bhagavatam (2.9.34):<br \/>\nrte \u2018rtham yat pratiyeta<br \/>\nna pratiyeta catmani<br \/>\ntad vidyad atmano mayam<br \/>\nyathabhaso yatha tamah (29)<br \/>\nO Brahma, qualsiasi cosa sembra avere valore, se non \u00e8 in relazione a Me non \u00e8 reale. Sappi che si tratta della mia energia illusoria, quel riflesso che appare nelle tenebre.<br \/>\nL\u2019energia di Krsna conosciuta come maya-sakti \u00e8 simultaneamente una e differente da Krsna. La maya-sakti nasce dall\u2019energia interna (cit-sakti) ma \u00e8 differente da essa. La maya- sakti, l\u2019ombra dell\u2019energia interna, agisce attraverso le tre influenze della natura, che sono la causa di questo mondo materiale. Nel mondo materiale le entit\u00e0 viventi ignoranti sono incatenate alle attivit\u00e0 temporanee.<br \/>\nAnche se l\u2019anima spirituale ed il mondo materiale sono simultaneamente la stessa cosa e differente da Krsna, Lui esiste separatamente nella Sua forma eterna. Lo Srimad Bhagavatam (2.9.35) afferma:<br \/>\nyatha mahanti bhutani<br \/>\nbhutesuccavacesv anu<br \/>\npravistany apravistani tatha<br \/>\ntesu na tesv aham (30)<br \/>\nO Brahma, per favore sappi che gli elementi universali entrano nel cosmo e contemporaneamente non entrano nel cosmo; similmente, Io stesso esisto all\u2019interno di ogni cosa creata e allo stesso tempo ne sono fuori.<br \/>\nLa conoscenza della forma del nome di Krsna \u00e8 data nel Bhakti-rasamrta-sindhu:<br \/>\nnama cintamanih krsnas<br \/>\ncaitanya-rasa-vigrahah<br \/>\npurnah suddho nitya-mukto<br \/>\n\u2018bhinnatvan nama-naminoh (31)<br \/>\nIl santo nome di Krsna \u00e8 felicit\u00e0 trascendentale. Accorda tutte le benedizioni spirituali perch\u00e9 \u00e8 Krsna stesso, cio\u00e8 la fonte di tutto il piacere. Il nome di Krsna \u00e8 completo, \u00e8 la forma di tutto il nettare trascendentale, non \u00e8 un nome materiale condizionato e non \u00e8 meno potente di Krsna. \u00c8 fuori questione che il nome di<br \/>\nKrsna, non essendo contaminato da qualit\u00e0 materiali, abbia a che fare con maya. E\u2019 sempre indipendente e spirituale e non \u00e8 mai condizionato dalle leggi della natura materiale. Questo perch\u00e9 il nome di Krsna e Krsna sono identici.<br \/>\nIl Bhakti-rasamrta-sindhu continua:<br \/>\natah sri-krsna-namadi<br \/>\nna bhaved grahyam indriyaih<br \/>\nsevonmukhe hi jihvadau<br \/>\nsvayam eva sphuraty adah (32)<br \/>\nPoich\u00e9 la forma di Krsna, le Sue qualit\u00e0 e i Suoi passatempi, ecc. sono tutti sulla piattaforma dell\u2019assoluto, i sensi materiali non possono apprezzarli. Quando l\u2019anima condizionata si risveglia alla coscienza di Krsna e pratica il servizio di devozione usando la propria lingua per cantare il santo nome di Krsna e per gustare i resti del cibo offerto al Signore, essa diviene purificata e gradualmente capisce chi \u00e8 veramente Krsna.<br \/>\nSecondo lo Srimad Bhagavatam (11.21.2), la pratica del canto del santo nome si deve svolgere in questo modo:<br \/>\nsve sve \u2018dhikare ya nistha<br \/>\nsa gunah parikirtitah<br \/>\nviparyayas tu dosah syad<br \/>\nubhayor esa niscayah (33)<br \/>\nLa stabilit\u00e0 della propria posizione \u00e8 considerata devozione vera, mentre il deviare dalla propria posizione \u00e8 considerato empio. Cos\u00ec le due cose sono accertate in modo definitivo.<br \/>\nLe qualifiche per cantare il santo nome sono date nello Srimad Bhagavatam (11.20. 27\/8):<br \/>\njata-sraddho mat-kathasu<br \/>\nnirvinnah sarva-karmasu<br \/>\nveda duhkhatmakan kaman<br \/>\nparityage \u2018py anisvarah<br \/>\ntato bhajeta mam pritah<br \/>\nsraddhalur drdha-niscayah<br \/>\njusamanas ca tan kaman<br \/>\nduhkhodarkams ca garhayan (34)<br \/>\nAvendo risvegliato la fede nei racconti delle Mie glorie, disgustato dalle attivit\u00e0 materiali, sapendo che la gratificazione dei sensi conduce alla miseria, anche se non \u00e8 in grado di rinunciare a tutta la gratificazione dei sensi il Mio devoto rimane felice e Mi adora con grande fede e convinzione. Anche se a volte si impegna nella gratificazione dei sensi, il Mio devoto sa che essa conduce ad un risultato infelice e si pente sinceramente di fare quelle cose.<br \/>\nL\u2019acquisizione delle sei qualit\u00e0 favorevoli per l\u2019esecuzione del bhajana \u00e8 importante. Queste sono descritte nell\u2019Upadesamrta (3):<br \/>\nutsahan niscayad dhairyat<br \/>\ntat-tat-karma-pravartanat<br \/>\nsanga-tyagat sato vrtteh<br \/>\nsadbhir bhaktih prasidhyati (35)<br \/>\nVi sono sei principi favorevoli all\u2019esecuzione del puro servizio di devozione: (1) essere entusiasti, (2) sforzarsi con fiducia, (3) essere pazienti, (4) agire secondo i principi regolatori (quali sravanam kirtanam visnoh smaranam &#8211; l\u2019ascolto, il canto, e il ricordo di Krsna), (5) abbandonare l\u2019associazione dei non-devoti, e (6) seguire i passi degli acarya precedenti. Questi sei principi assicurano indubbiamente il successo completo nel puro servizio di devozione.\u201d<br \/>\nSi deve lottare per raggiungere l\u2019associazione dei puri devoti. Nello Srimad Bhagavatam (3.25.25) \u00e8 scritto:<br \/>\nsatam prasangan mama virya-samvido<br \/>\nbhavanti hrt-karna-rasayanah kathah<br \/>\ntaj-josanad asv apavarga-vartmani<br \/>\nsraddha ratir bhaktir anukramisyati (36)<br \/>\nConversare sui divertimenti e sulle attivit\u00e0 del Signore Supremo, in compagnia dei puri devoti, \u00e8 molto piacevole e soddisfacente per l\u2019orecchio e per il cuore. Coltivando questa conoscenza si avanza gradualmente sul sentiero della liberazione, ci si libera da ogni condizionamento materiale e l\u2019attrazione per il Signore diventa stabile. Allora si raggiunge gradualmente lo sraddha (l\u2019attaccamento), rati (bhava) e la bhakti (prema-bhakti).<br \/>\nCome associarsi con i devoti \u00e8 menzionato nell\u2019Upadesamrta (5):<br \/>\nkrsneti yasya giri tam manasadriyeta<br \/>\ndiksasti cet pranatibhis ca bhajantam isam<br \/>\nsusrusaya bhajana.vijnam ananyam anya-<br \/>\nnindadi-sunya-hrdam ipsita-sanga-labdhya (37)<br \/>\nSi deve onorare mentalmente il devoto che canta il santo nome di Sri Krsna, si devono offrire umili omaggi al devoto che si \u00e8 sottoposto all\u2019iniziazione spirituale (diksa) e che \u00e8 impegnato nell\u2019adorazione della divinit\u00e0, ci si deve associare e servire con fede il puro devoto che \u00e8 avanzato nel servizio di devozione incontaminato e che ha il cuore completamente privo della tendenza a criticare gli altri.<br \/>\nUn puro devoto del genere vede tutti come servitori eterni di Krsna.<br \/>\nSi deve trascorrere la vita nel sentimento di yukta-vairagya e cantare il santo nome. Come \u00e8 stabilito nel Bhakti-rasamrta- sindhu:<br \/>\nanasaktasya visayan<br \/>\nyatharham upayunjatah<br \/>\nnirbandhah krsna-sambhandhe<br \/>\nyuktam vairagyam ucyate (38)<br \/>\nQuando non si ha nessun attaccamento, ma allo stesso tempo si accetta tutto ci\u00f2 che \u00e8 in relazione a Krsna, ci si situa correttamente al di sopra del senso del possesso.<br \/>\nLo Srimad Bhagavatam (7.11.32) inoltre dice:<br \/>\nvrttya sva-bhava-krtaya<br \/>\nvartamanah sva-karma-krt<br \/>\nhitva sva-bhava-jam karma<br \/>\nsanair nirgunatam iyat (39)<br \/>\nSe una persona esercita la sua professione sulle basi della natura causata dalle influenze della natura e gradualmente abbandona queste attivit\u00e0, raggiunge il livello detto niskama.<br \/>\nLiberi dal peccato, si deve prendere rifugio nel santo nome. Quest\u2019arte di vivere \u00e8 menzionata nello Srimad Bhagavatam (11.7.39):<br \/>\nprana-vrttyaiva santusyen<br \/>\nmunir naivendriya-priyaih<br \/>\njnanam yatha na nasyeta<br \/>\nnavakiryeta van-manah (40)<br \/>\nUn saggio erudito dovrebbe essere soddisfatto nel mantenere la propria esistenza e non dovrebbe cercare la soddisfazione mediante la gratificazione dei sensi materiali. In altre parole, ci si dovrebbe occupare del corpo materiale in modo tale da non compromettere la conoscenza pi\u00f9 elevata e non deviare dalla realizzazione spirituale n\u00e9 con la parola n\u00e9 con la mente.<br \/>\nLe attivit\u00e0 inutili devono essere evitate. In questo modo si pu\u00f2 rinunciare alla tendenza per la gratificazione dei sensi e nutrirsi in maniera tale che la lingua e la mente non deviino dallo yukta- vairagya.<br \/>\nBisogna stare attenti alla qualit\u00e0 della compagnia. L\u2019Hari-bhakti-sudhodaya (2.13) ne spiega le ragioni:<br \/>\nyasya yat sangatih pumso<br \/>\nmanivat syat sa tad gunah<br \/>\nsvakularddhyai tato dhiman<br \/>\nsvayuthany eva samsrayet (41)<br \/>\nCos\u00ec come le qualit\u00e0 di un oggetto riflettono in un cristallo, si assumono le qualit\u00e0 della persona con cui ci si associa. Una persona saggia, perci\u00f2, prende rifugio in quei sadhu che sono molto avanzati, affettuosi ed impara a comportarsi nello stesso modo.<br \/>\nSi deve seguire con attenzione la via tracciata dai mahajana, come \u00e8 descritto nello Skanda Purana:<br \/>\nsa mrgyah sreyasam hetuh<br \/>\npanthah santapavarjitah<br \/>\nanavapta-sramam purve<br \/>\nyena santah pratasthire (42)<br \/>\nSi seguano rigidamente la via adottata dai mahajana precedenti. Quella via accorda grandi benedizioni ed \u00e8 priva di qualsiasi sofferenza.<br \/>\nLa strada indicata dai Veda \u00e8 quella della vera Bhakti. Come stabilisce il Brahma-yamala:<br \/>\nsruti-smrti-puranadi<br \/>\npancaratra-vidhim vina<br \/>\naikantiki harer bhaktir<br \/>\nutpatayaiva kalpyate (43)<br \/>\nIl servizio di devozione al Signore che ignora la letteratura Vedica autorizzata come le Upanisad, i Purana, il Narada- pancaratra, ecc. \u00e8 semplicemente un disturbo per la societ\u00e0.<br \/>\nSemplicemente seguendo il cammino tracciato dai mahajana si pu\u00f2 avanzare nella vita spirituale. Colui che agisce secondo le proprie idee andr\u00e0 incontro a dei fastidi e alla rovina. Se non si fanno sforzi per liberarsi dagli anartha si andr\u00e0 incontro alla sfortuna perch\u00e9 si diviene incapaci a ricevere la misericordia del santo nome e senza di quella, non importa quanto si tenti, non si possono rimuovere gli anartha. Tuttavia piangendo sinceramente ai piedi di loto del santo nome, nel giro di pochi giorni gli anartha svaniscono. Dopo averli abbandonati, ci si deve impegnare completamente nell\u2019ascolto e nel canto, prendendo completo rifugio nel santo nome.<br \/>\nGli sforzi di colui che \u00e8 risoluto nell\u2019esecuzione del bhajana sono descritti nell\u2019Hari-bhakti-vilasa:<br \/>\nevam ekantinam prayah<br \/>\nkirtanam smaranam prabhoh<br \/>\nkurvatah parama-pritya<br \/>\nkrtyamanyan na rocyate<\/p>\n<p>bhavena kenacit prestha<br \/>\nsri-murter anghri sevane<br \/>\nsyadicchaisam sva-mantrena<br \/>\nsva-rasenaiva tad vidhih<br \/>\nvihitesv eva nityesu<br \/>\npravartante svayam hi te<\/p>\n<p>sarva-tyagepy aheyayah<br \/>\nsarvanartha-bhuvas ca te<\/p>\n<p>kuryuh pratistha-visthayah<br \/>\nyatnam asparsane varam<br \/>\nprabhate cardharate ca<br \/>\nmadhyahne divasaksaye<br \/>\nkirtayanti harim ye vai<br \/>\nna tesam anya-sadhanam (44)<br \/>\nI devoti che hanno la mente fissa sull\u2019ascolto e sul canto delle glorie di Krsna nel puro amore non provano gusto per altre attivit\u00e0. Servire le proprie amate divinit\u00e0 con i diksa mantra stimola in loro il gusto per lo svarasiki bhajana (l\u2019adorazione secondo il proprio rasa particolare). Le attivit\u00e0 di tali raganuga bhakta nascono dalla devozione spontanea per Krsna, attivit\u00e0 che non sono mai contrarie alle ingiunzioni degli sastra.<br \/>\nFra tutti i desideri materiali, quello per la fama \u00e8 il pi\u00f9 difficile da sradicare. Spesso paragonato agli escrementi, questo \u00e8 la radice causa di tutti gli anartha. Una persona, quindi, dovrebbe<br \/>\nevitare attentamente di toccare questo escremento che assume la forma di desiderio per la fama.<br \/>\nChi si libera dai propri anartha, impegnandosi nel canto e nell\u2019ascolto di prima mattina, all\u2019alba, a mezzod\u00ec e a mezzanotte, riceve facilmente la misericordia di Krsna. Coloro che cantano il santo nome con fede piena in associazione dei devoti si liberano degli anartha e raggiungono il livello di nistha.<br \/>\nAl mattino, ricordatevi dei passatempi eterni di Krsna, e gradualmente raggiungerete il bhava. Nel Govinda-lilamrta \u00e8 scritto:<br \/>\nradham snata-vibhusitam vrajapayahutam sakhibhih prage<br \/>\ntad-gaha vihitanna-paka-racanam krsnavasesanam<br \/>\nkrsnam buddham avapta-dhenu-sadanam nirvyudha-go- dohanam<br \/>\nsusnatam krta-bhojanam saha-caraistam catha tam casrye (45)<br \/>\nPrendo rifugio in Srimati Radharani. Dopo aver finito le Sue abluzioni e ornato il proprio corpo, al mattino presto Radharani \u00e8 chiamata da madre Yasoda. Allora Radha, insieme alle Sue amiche, va a casa di Madre Yasoda e prepara una grande variet\u00e0 di piatti deliziosi che sono offerti a Krsna. Radharani poi accetta i resti del cibo lasciati da Krsna. E in queste occasioni di tanto in tanto ha la possibilit\u00e0 di incontrare Krsna.<br \/>\nPrendo anche rifugio in Krsna. Al mattino presto, dopo essersi alzato dal letto, Krsna va alla stalla a mungere le mucche. Seguendo la Sua routine quotidiana, Krsna ritorna poi a casa e, dopo essersi lavato, mangia con i Suoi amici pastori.<br \/>\nAl mattino ricordate questo passatempo e, sopraffatti dall\u2019amore, cantate il santo nome in associazione dei devoti. In breve tempo il bhava (le emozioni trascendentali) si risveglieranno in voi.<br \/>\nTermina cos\u00ec il Dvitiya-yama Sadhana dello Sri Bhajana rahasya.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2 \/ Dvitiya-yama Sadhana Bhajana del mattino Sadhu-sange anartha-nivrtti (La rimozione degli Anartha mediante l\u2019associazione dei devoti) Non ci sono momenti favorevoli o sfavorevoli per cantare i santi nomi. 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