{"id":33407,"date":"2020-01-15T14:54:25","date_gmt":"2020-01-15T19:54:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=33407"},"modified":"2022-01-15T14:55:28","modified_gmt":"2022-01-15T19:55:28","slug":"abc-hare-krishna-il-contesto-storico-socio-culturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/abc-hare-krishna-il-contesto-storico-socio-culturale\/","title":{"rendered":"ABC Hare Krishna &#8211; Il contesto storico-socio-culturale"},"content":{"rendered":"<p>Il contesto storico-socio-culturale<br \/>\nLa generazione degli anni 70, in Italia, ha vissuto molteplici innovazioni, nonch\u00e9 momenti di tensione sociale e culturale, anche in considerazione degli anni di piombo e dei tumulti politici: in questo contesto si \u00e8 assistito anche all\u2019arrivo di nuovi movimenti religiosi.<br \/>\nTra questi il pi\u00f9 dirompente, sia  per usi che per i \u201ccostumi\u201d \u00e8 sicuramente  stato quello degli \u201cHare Krishna\u201d, che si sono presentati all\u2019Italia come un gruppo chiuso e avvicinabile solo per pochi; di sicuro giovani alla ricerca adolescenziale di se stessi.<br \/>\nA distanza di oltre 30 anni \u00e8 rimasta nella memoria degli italiani l\u2019immagine di questi giovani, dalla testa rasata, vestiti all\u2019indiana e spesso scalzi, che cantavano e suonavano per le strade.<br \/>\nMa molti, nonostante siano passati un po\u2019 di anni, non sanno ancora bene chi fossero e chi sono gli \u201cHare Krishna\u201d. Il movimento esiste sempre ma meno appariscente e sempre troppo poco alla portata di chiunque.<br \/>\nNei prossimi capitoli, cercheremo di conoscere e di capire con semplicit\u00e0 il messaggio che questi religiosi trasmettono.<br \/>\nCi chiederemo, \u201cchi sono gli Hare Krishna?\u201d, riportando  le domande che piu\u2019 comunemente le persone si sono poste o ci hanno posto vedendoci per strada o leggendo i nostri libri:<br \/>\nle risposte saranno semplici e non pretendono di dare spiegazioni esaustive, ma solo un cenno che, pur essendo valido, rimanda comunque a necessari ed ulteriori approfondimenti, per chi vorr\u00e0 farne, per i quali si rimanda a nostri testi pi\u00f9 specifici.<br \/>\nLe \u201cimmagini\u201d, ovvero la parte estetica<br \/>\n\u25ba Perche&#8217; vi vestite con abiti orientali?<br \/>\nIl vestito e&#8217; come una divisa. Parla di ci\u00f2 che si \u00e8. Il poliziotto si veste da poliziotto per dire a tutti chi \u00e8. Nel caso uno abbia bisogno di aiuto vede un poliziotto e lo chiama.<br \/>\nSebbene il dhoti (il vestito dei devoti di Krishna di sesso maschile) e il sari (il vestito delle devote di Krishna di sesso femminile), siano in India abiti indossati da tutti, generalmente in occidente vengono indossati unicamente dai \u201cdevoti di Krishna\u201d (da qui in poi saranno chiamati semplicemente \u201cdevoti\u201d)<br \/>\nSe qualcuno avr\u00e0 bisogno di un aiuto spirituale sapr\u00e0 direttamente e velocemente a chi rivolgersi. Un po\u2019 lo stesso motivo per cui i preti occidentali vestono l\u2019abito caratteristico.<br \/>\nMa ovviamente si puo&#8217; essere devoti anche senza sari o dhoti, soprattutto perch\u00e8 con l&#8217;evoluzione del nostro movimento in Italia, sempre pi\u00f9 persone, che vivono normalmente nelle loro famiglie e continuano a condurre una vita all&#8217;interno della societ\u00e0, si stanno avvicinando a noi.<br \/>\nInfatti sarebbe alquanto inopportuno andare a lavorare, per esempio in banca vestiti da monaci.<br \/>\n\u25ba Che vuol dire quel segno che portate in fronte?<br \/>\nIl segno che i devoti portano sulla fronte, si chiama Tilaka ed e&#8217; fatto con la creta di fiumi o laghi santi, come ad esempio il Gange.<br \/>\nQuesto segno, che si trova all&#8217;entrata di tutti i piu&#8217; grandi centri religiosi dell&#8217;India, indica che il corpo di colui che lo porta \u00e8 un Tempio di Dio. Dunque un simbolo di spiritualit\u00e0.<br \/>\n\u25baPerche&#8217; vi rasate la testa e lasciate solo un ciuffo in cima al capo?<br \/>\nIn genere si rasano la testa solo i monaci. Si dice spesso che i capelli sono la cornice del viso, per rendere la persona piu&#8217; bella.  Tagliarli vuol simboleggiare il non darsi troppa cura della bellezza fisica a vantaggio invece della bellezza interiore, ovvero quella dello spirito. Il ciuffo alla sommit\u00e0 del capo e&#8217; un segno tradizionale (si chiama shikha) e indica la devozione a Krishna.<br \/>\n\u25baCosa e&#8217; quel sacchetto che portate sempre appeso al collo?<br \/>\nDentro questo sacchetto c&#8217;e&#8217; il \u201cmala\u201d, la corona con cui si recita il mantra. Il sacchetto serve per tenere pulita la corona che e&#8217; sacra in quanto la si usa per contare quanti mantra si sono recitati. In particolare, i grani della corona vengono fatti passare fra le dita  recitando un mantra per ogni grano. Quando si sar\u00e0 giunti al punto di partenza, si sar\u00e0 recitato un \u201cgiro\u201d.<br \/>\n\u25ba Vi vedo spesso in calzari e senza calzini. Ma e&#8217; una proibizione come i monaci francescani?<br \/>\nIn India i monaci cercano di vivere piu\u2019 semplicemente possibile. La povert\u00e0 materiale aiuta infatti a non farsi illusioni di successo materiale. In Occidente, sebbene il principio e&#8217; sempre valido, non e&#8217; necessario seguirlo. Francamente non vediamo tutti questi devoti in calzari e senza calzini. Non c&#8217;e&#8217; nulla di male a indossarli.<br \/>\n\u25baNon ho mai visto un devoto con la barba o baffi. Come mai?<br \/>\nI devoti di Krishna non portano normalmente barba e baffi per questione di pulizia. I peli e la peluria in genere, soprattutto se non curati bene, sono fonte di raccolta di sporcizia e\/o batteri o parassiti dell\u2019uomo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il contesto storico-socio-culturale La generazione degli anni 70, in Italia, ha vissuto molteplici innovazioni, nonch\u00e9 momenti di tensione sociale e culturale, anche in considerazione degli anni di piombo e dei tumulti politici: in questo contesto si &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/abc-hare-krishna-il-contesto-storico-socio-culturale\/\" aria-label=\"ABC Hare Krishna &#8211; Il contesto storico-socio-culturale\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":81,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[138,4],"tags":[],"class_list":["post-33407","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-area9","category-italiano"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-03 11:43:23","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/81"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33407"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33407\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}