{"id":32995,"date":"2020-01-14T17:13:36","date_gmt":"2020-01-14T22:13:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=32995"},"modified":"2022-01-14T17:15:11","modified_gmt":"2022-01-14T22:15:11","slug":"tattva-sandarbha-di-jiva-gosvami-in-italiano-argomento-quarto-jiva-gosvami-riprende-e-perfeziona-il-lavoro-di-sri-gopala-bhatta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/tattva-sandarbha-di-jiva-gosvami-in-italiano-argomento-quarto-jiva-gosvami-riprende-e-perfeziona-il-lavoro-di-sri-gopala-bhatta\/","title":{"rendered":"Tattva Sandarbha di Jiva Gosvami in Italiano &#8211; Argomento Quarto &#8211; Jiva Gosvami riprende e perfeziona il lavoro di Sri Gopala Bhatta"},"content":{"rendered":"<p>Argomento Quarto &#8211; Jiva Gosvami riprende e perfeziona il lavoro di Sri Gopala Bhatta<\/p>\n<p>Nelle sezioni successive (la quarta e la quinta) Jiva Gosvami ci informa che l&#8217;opera che si accinge a scrivere fu iniziata da un amico loro,<br \/>\nun Bhatta nato in una famiglia di brahmana del sud dell&#8217;India che, dopo aver studiato i libri di altri eminenti Vaisnava, aveva scritto un&#8217;opera.<br \/>\nL&#8217;allusione a Gopala Bhatta Gosvami \u00e8 evidente. Qualcuno potrebbe chiedersi come mai non ne viene fornito il nome in modo diretto. Prabhupada lo spiega nel Caitanya Caritamrta, (Adi-lila 10.105, commento):<br \/>\n&#8220;Quando Krishnadasa Kaviraja Gosvami chiese a tutti i Vaisnava il permesso di scrivere il Caitanya-Caritamrta, Gopala Bhatta Gosvami fu tra quelli che glielo accord\u00f2, ma chiese che il suo nome non fosse menzionato. Perci\u00f2 Krishnadasa Kaviraja Gosvami lo nomina solo in uno o due passaggi, e in modo molto cauto&#8230;&#8221;<br \/>\nSri Gopala aveva uno spiccato senso dell&#8217;umilt\u00e0, che lo portava a non voler apparire pi\u00f9 del necessario.<br \/>\nDunque il Bhagavata-sandarbha fu iniziato da Gopala Bhatta e successivamente ripreso e perfezionato da Jiva Gosvami.<br \/>\nGli eminenti Vaisnava, da cui Sri Gopala aveva studiato sono Madhvacarya, Sridhara Svami, Ramanuja e altri.<\/p>\n<p>Nel verso seguente, l&#8217;autore si riferisce a se stesso con la parola jivakah, che vuol dire &#8220;piccola anima&#8221;, o &#8220;anima semplice&#8221;. Nonostante la loro grandezza intellettuale e spirituale, gli Acarya Vaisnava si sentono sempre privi di qualificazioni, perch\u00e9 avanzamento spirituale significa dirigersi verso la realizzazione di essere una piccola parte dell&#8217;energia di Sri Krishna. Essendo la natura dell&#8217;anima sempre subordinata a quella del Supremo, la mentalit\u00e0 del devoto \u00e8 naturalmente protesa verso una costante modestia e nonostante la sua sconfinata erudizione e santit\u00e0, Sri Jiva non costituiva un&#8217;eccezione a questo modello.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Argomento Quarto &#8211; Jiva Gosvami riprende e perfeziona il lavoro di Sri Gopala Bhatta Nelle sezioni successive (la quarta e la quinta) Jiva Gosvami ci informa che l&#8217;opera che si accinge a scrivere fu iniziata da &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/tattva-sandarbha-di-jiva-gosvami-in-italiano-argomento-quarto-jiva-gosvami-riprende-e-perfeziona-il-lavoro-di-sri-gopala-bhatta\/\" aria-label=\"Tattva Sandarbha di Jiva Gosvami in Italiano &#8211; Argomento Quarto &#8211; Jiva Gosvami riprende e perfeziona il lavoro di Sri Gopala Bhatta\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":81,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[138,4],"tags":[],"class_list":["post-32995","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-area9","category-italiano"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-03 11:45:20","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32995","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/81"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32995"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32995\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}