{"id":26461,"date":"2024-04-02T03:42:24","date_gmt":"2024-04-02T07:42:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=26461"},"modified":"2024-04-01T19:48:02","modified_gmt":"2024-04-01T23:48:02","slug":"krishna-e-sishupala-in-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/krishna-e-sishupala-in-italiano\/","title":{"rendered":"Krishna e Sishupala (in Italiano)"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Al momento culminante del rajasuya, Maharaja Yudhisthira fu incoronato imperatore e tutti lo applaudirono generosamente: nessuno prov\u00f2 astio o invidia. Il maggiore dei Pandava, conosciuto come il pi\u00f9 virtuoso tra i re, era rispettato e amato da tutti, e nessuno, a parte ovviamente Duryodhana, si sentiva defraudato da lui.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a0Subito dopo, secondo il cerimoniale, ebbe luogo l&#8217;arghya, durante il quale l&#8217;imperatore di norma elegge fra i presenti la persona pi\u00f9 meritevole a sedersi sul seggio pi\u00f9 alto per ricevere il puja. A quel punto il Pandava si sent\u00ec in imbarazzo: davanti a lui c&#8217;erano centinaia di rishi, brahmana, guerrieri senza macchia e senza peccato, e sarebbe stato difficile onorare uno senza offendere gli altri. Ognuno dei presenti avrebbe meritato l&#8217;arghya. Chi nominare, allora? Accorgendosi del suo imbarazzo, Bhishma sugger\u00ec:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a0&#8220;Secondo la mia opinione non c&#8217;\u00e8 nessuno qui presente che merita tanto rispetto e riconoscimento quanto Krishna. Ogni persona libera dalla collera e dall&#8217;invidia che sappia chi Egli \u00e8 in realt\u00e0, sar\u00e0 felice e onorata di porgergli omaggio.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a0Yudhisthira fu lieto del consiglio e rivolgendosi a Sahadeva disse:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a0&#8220;Il suggerimento di Bhishma \u00e8 consono ai dettami delle scritture, per cui mi trova completamente d&#8217;accordo: nessuno come Krishna merita questo riconoscimento. Prendi ci\u00f2 che \u00e8 necessario e offri arghya al nostro amato amico.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a0Gioiosamente il pi\u00f9 giovane dei Pandava svolse la cerimonia, e al termine una pioggia di fiori proveniente dai pianeti celesti cadde su Krishna e Sahadeva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a0Durante la cerimonia nessuno aveva proferito parola, ma l&#8217;aria si era impregnata di un silenzio strano, pesante, tombale, che aument\u00f2 quando questa fu compiuta. Si avvertiva una forte tensione. Era chiaro che molti non avevano gradito la scelta di Yudhisthira. Poi, ad un certo punto, si lev\u00f2 un forte mormorio e molti re cominciarono a parlottare fra di loro e a farsi cenni d&#8217;intesa. Ma nessuno osava dire niente. Fu Sishupala, il re di Chedi, a rompere il silenzio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a0&#8220;Yudhisthira, noi siamo venuti qui di nostra spontanea volont\u00e0 per tributarti omaggio, poich\u00e8 abbiamo sempre riconosciuto in te grandi qualit\u00e0 di rettitudine e un forte senso di giustizia. Tuttavia dopo questa scelta dobbiamo ricrederci e pensare di averti sopravvalutato. Guardati intorno: qui presenti ci sono saggi meritevoli di rispetto assoluto e re anziani e ricchi di ogni qualit\u00e0. Qui, davanti a loro, come hai potuto preferire Krishna? Come hai potuto ascoltare il consiglio di Bhishma, il quale evidentemente per via dell&#8217;et\u00e0 ha perso la ragione? Non ti sei accorto che hai commesso un insulto imperdonabile nei riguardi di tutte le pi\u00f9 importanti personalit\u00e0 viventi? Come hai potuto farlo? Sicuramente Krishna non merita questo onore.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a0&#8220;Caro Sishupala,&#8221; rispose Yudhisthira, &#8220;chi ha una visione spirituale e non \u00e8 vittima della gelosia e della lussuria, sa che Krishna non \u00e8 un uomo comune, ma l&#8217;incarnazione sulla terra del Signore Supremo Narayana. Io sono pienamente consapevole del fatto che qui davanti a me ci sono gli uomini pi\u00f9 meritevoli del mondo, ma Krishna non \u00e8 un uomo, \u00e8 molto di pi\u00f9: Egli \u00e8 Dio incarnato, quindi merita l&#8217;adorazione di tutti noi, e non solo in questo frangente ma in ogni momento della nostra vita.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a0Le parole di Yudhisthira infiammarono ancora di pi\u00f9 gli animi. Sishupala cominci\u00f2 a inveire con grande violenza contro Krishna e Bhishma, che dal canto loro osservavano con calma la scena senza intervenire.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a0Ma i Pandava, nell&#8217;udire le offese rivolte al loro pi\u00f9 caro amico e oggetto di devozione, cominciarono a fremere per la rabbia e, afferrate le rispettive armi, gridavano minacce in direzione di Sishupala. Il tumulto crebbe e alcuni re prendendo le parti di Krishna e altri schierandosi a difesa di Sishupala, iniziarono a gridare e a insultarsi, brandendo spade, archi e mazze.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a0A quel punto Sahadeva si fece avanti con un&#8217;espressione di furia tale da lasciare sbigottito chiunque lo guardasse e gridando pi\u00f9 forte degli altri fece in modo che tutti l&#8217;ascoltassero.<\/span><\/p>\n<h2><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a0&#8220;Coloro che non riescono a sopportare di vedere Keshava, l&#8217;uccisore di Keshi, che possiede incommensurabili energie, adorato da me, sappia che sar\u00f2 ben felice di porre il mio piede sulle loro teste, dopo averli sconfitti in duello.<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cIl Maha-bharata\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span>\u00a0<span style=\"text-decoration: underline; color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/maha-bharata-italiano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui sopra<\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Al momento culminante del rajasuya, Maharaja Yudhisthira fu incoronato imperatore e tutti lo applaudirono generosamente: nessuno prov\u00f2 astio o invidia. 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