{"id":26078,"date":"2025-07-06T01:43:17","date_gmt":"2025-07-05T20:13:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=26078"},"modified":"2025-07-05T21:26:09","modified_gmt":"2025-07-05T15:56:09","slug":"uno-sguardo-alla-vita-di-srila-kavi-karnapura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/uno-sguardo-alla-vita-di-srila-kavi-karnapura\/","title":{"rendered":"Uno sguardo alla vita di Srila Kavi Karnapura"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sivananda Sena, un grande devoto di Sri Caitanya Mahaprabhu, aveva due figli, Caitanya Dasa e Sri Rama Dasa. Durante uno dei suoi viaggi per visitare Mahaprabhu a Jagannatha Puri, mentre la moglie di Sivananda era incinta del suo terzo figlio, il Signore chiese di chiamare il neonato Paramananda Dasa. Scherzosamente ha detto, &#8220;il suo nome sar\u00e0 anche Puri Dasa&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Il bambino era gi\u00e0 nel grembo di sua moglie ed \u00e8 nato dopo che Sivananda \u00e8 tornato a casa. Ha chiamato il bambino Paramananda Das secondo i desideri del Signore, e il Signore lo ha chiamato scherzosamente Puri Dasa.<a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftn1\" name=\"_ftnref1\" rel=\"nofollow\"><sup>[1]<\/sup><\/a>.&#8221;<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Kavi Karnapura \u00e8 nato nel 1527 nella citt\u00e0 di Kanchana-palli<a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftn2\" name=\"_ftnref2\" rel=\"nofollow\"><sup>[2]<\/sup><\/a>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Nessuno della sua famiglia era un&#8217;anima comune. Lo stesso Kavi Karnapura identifica i suoi genitori nel suo Gaura-ganoddesha-dipika (#176):<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">pura vrindavane vira dati sarvash ca gopikah<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">ninaya krishna-nikariam sedanim janako mama<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">vraje bindumati yasid adya sa janani mama<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a0&#8220;Le due gopi Vira Devi e Duti Devi, che agivano come messaggeri organizzando gli incontri delle gopi con il Signore Krishna, si unirono per apparire come mio padre (Sivananda Sena). La Vraja Gopi Bindumati apparve come mia madre.&#8221;<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Anche i fratelli maggiori di Kavi Karnapura, Caitanya Das e Rama Das, erano devoti del Signore Sri Caitanya.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;L&#8217;intera famiglia di Sivananda Sena \u00e8 stata benedetta con la misericordia illimitata del Signore. Il Signore stesso ha detto agli altri suoi associati quanto Gli fosse cara questa famiglia quando ha ordinato che, finch\u00e9 Sivananda e la sua famiglia fossero rimasti a Puri, avrebbero ricevuto i Suoi resti<a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftn3\" name=\"_ftnref3\" rel=\"nofollow\"><sup>[3]<\/sup><\/a>.&#8221;<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">L&#8217;anno successivo, quando Sivananda Sena port\u00f2 il bambino a Mahaprabhu, indusse suo figlio neonato a offrire dandavat al Signore. Improvvisamente, in grande estasi, il bambino afferr\u00f2 il piede di Gauranga e succhi\u00f2 l&#8217;alluce del petalo di loto del Signore. Dando voce alla loro approvazione, i devoti riuniti hanno cantato &#8220;Hari! Hari!&#8221;<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Un altro anno Sivananda e sua moglie vennero a Puri con Puri Das, che a quel tempo aveva sette anni, per il Rathayatra e per vedere il Signore. Il bambino rese omaggio a Mahaprabhu e il Signore gli disse:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;D\u00ec Krishna, d\u00ec Krishna!&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sebbene il Signore gli avesse chiesto di cantare ripetutamente, il ragazzo si rifiut\u00f2 di pronunciare il Santo Nome. Anche il padre imbarazzato cerc\u00f2 di convincerlo a cantare, ma il bambino rimase fermo nel suo rifiuto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Mahaprabhu stesso fu stupito e disse:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Ho fatto cantare i nomi di Krishna a tutti nell&#8217;universo, anche agli esseri immobili, ma non sono riuscito a farlo fare a questo bambino. Quale potrebbe essere la ragione?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Svarupa Damodara sugger\u00ec:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Lo hai istruito nel nome di Krishna. Poich\u00e9 \u00e8 proibito ripetere ad alta voce il mantra dato dal guru, non lo riveler\u00e0 pubblicamente e lo canter\u00e0 solo mentalmente. Immagino che questo sia ci\u00f2 che sta pensando.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Il Signore fu felice di vedere che un ragazzo cos\u00ec giovane era a conoscenza di questa ingiunzione scritturale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Nel suo Anubhashya, Shrila Bhaktisiddhanta Sarasvati Gosvami Thakur ha spiegato:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Il mantra ricevuto dal guru non deve essere rivelato a nessun altro, altrimenti perder\u00e0 la sua potenza. Lo abbiamo visto in precedenza dalla storia di Gadadhara Pandita.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questo \u00e8 il motivo per cui Puri Das non ripeteva il mantra che gli era stato dato da Mahaprabhu stesso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Ma Mahaprabhu voleva sentire la voce di Puri Dasa, cos\u00ec gli chiese di recitare un verso. Quindi il bambino di sette anni recit\u00f2 il seguente verso della sua stessa composizione:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">sravasoh kuvalayam aksnor<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">anjanam uraso mahendra-mani-dama<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">vrindavana-ramaninam<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">mandanam akhilam harir jayati<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Tutte le glorie ad Hari, l&#8217;ornamento per tutte le bellezze di Vrindavana, un loto blu per le loro orecchie, collirio nero per i loro occhi e una collana di zaffiri blu per decorare il loro petto<a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftn4\" name=\"_ftnref4\" rel=\"nofollow\"><sup>[4]<\/sup><\/a>.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Tutti i presenti rimasero affascinati dal bel verso. Un bambino di sette anni che aveva appena iniziato la sua educazione era ancora in grado di recitare un verso di tale qualit\u00e0! Gli dei come Brahma e Shiva non sono in grado di comprendere la misericordia di Mahaprabhu, che dire del jiva ordinario!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">All&#8217;udire la meravigliosa poesia che il bambino era capace di comporre<a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftn5\" name=\"_ftnref5\" rel=\"nofollow\"><sup>[5]<\/sup><\/a>, Sri Svarupa Damodara Gosvami gli diede il titolo Kavi Karnapura<a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftn6\" name=\"_ftnref6\" rel=\"nofollow\"><sup>[6]<\/sup><\/a>.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sebbene Kavi Karnapura abbia ricevuto il mantra del nome di Krishna da Caitanya Mahaprabhu, che pu\u00f2 essere considerato un&#8217;iniziazione, ha comunque seguito l&#8217;usanza sociale di ricevere l&#8217;iniziazione da Srinatha Chakravarti, che \u00e8 un ramo di Advaita Acarya sull&#8217;albero di Caitanya.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Nell&#8217;introduzione al suo Ananda-vrindavana-campu, Karnapura rende i suoi omaggi a Srinatha Chakravarti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Alcune persone dicono che le divinit\u00e0 di Shrinatha Chakravarti sono ancora adorate a Kumarahatta oa Kanchariaparia.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">In un altro verso introduttivo a quell&#8217;opera, ha glorificato Caitanya Mahaprabhu come la sua divinit\u00e0 famigliare, dicendo che Mahaprabhu ha adottato l&#8217;intera famiglia di Sivananda Sena come sua.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Sri Kavi Karnapura \u00e8 considerato un ramo dell&#8217;albero trascendentale di Sri Caitanya Mahaprabhu.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Karnapura non ha dato la propria identit\u00e0 nel Gaura-ganoddesha-dipika, ma nel Vaishnavacara-darpana \u00e8 scritto:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Kavi Karnapura era Gunachuda Sakhi a Vraja. \u00c8 un ramo di Caitanya che viveva a Kachariaparia. Ha accumulato potere spirituale da Mahaprabhu quando ha messo l&#8217;alluce del Signore nella sua bocca e gli \u00e8 stato dato il nome Puri Das.&#8221;<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Kavi Karnapura, era caro al Signore e divenne uno scrittore di libri in cui rivelava le benedizioni del Signore su Sanatana Gosvami<a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftn7\" name=\"_ftnref7\" rel=\"nofollow\"><sup>[7]<\/sup><\/a>.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">All&#8217;et\u00e0 di sedici anni, Kavi Karnapura ha iniziato la sua prolifica carriera di scrittore componendo il Caitanya-carita-mahakavya, un capolavoro trascendentale di poesia rasa sringara<a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftn8\" name=\"_ftnref8\" rel=\"nofollow\"><sup>[8]<\/sup><\/a>. Kavi Karnapura definisce la parola &#8220;rasa&#8221; in questo modo:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">&#8220;Quel sentimento pi\u00f9 caro che viene gustato in un cuore purificato, assolutamente purificato da ogni mondanit\u00e0 contattando suddha-sattva (pura bont\u00e0 trascendentale). Ci\u00f2 che \u00e8 la sorgente di quella sorprendente, varia, affascinante dolcezza, ed \u00e8 ben oltre il regno del pensiero, \u00e8 rasa.&#8221;<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Quello che segue \u00e8 un elenco delle composizioni di Kavi Karnapura:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Caitanya-chartamrita-mahakavya,<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Ananda-vrindavana-campu,<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Alankara-kaustubha,<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Caitanya-candrodaya-nataka<a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftn9\" name=\"_ftnref9\" rel=\"nofollow\"><sup>[9]<\/sup><\/a>,<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Gaura-ganoddesha-dipika,<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Brihad-ganoddesha-dipika,<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Arya-shataka,<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Ahnika-kaumudi,<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">un commento al decimo canto dello Srimad Bhagavatam,<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Caitanya-sahasra-nama<\/span><\/li>\n<li>\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftnref1\" name=\"_ftn1\" rel=\"nofollow\"><sup>[1]<\/sup><\/a> Caitanya Caritamrita, Antya-lila 12.49<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftnref2\" name=\"_ftn2\" rel=\"nofollow\"><sup>[2]<\/sup><\/a> Caitanya Caritamrita (1.10.62), di Srila Krishna dasa Kaviraja<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftnref3\" name=\"_ftn3\" rel=\"nofollow\"><sup>[3]<\/sup><\/a> Caitanya Caritamrita 3.12.53<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftnref4\" name=\"_ftn4\" rel=\"nofollow\"><sup>[4]<\/sup><\/a> Caitanya Caritamrita 3.16.74<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftnref5\" name=\"_ftn5\" rel=\"nofollow\"><sup>[5]<\/sup><\/a> Questo \u00e8 stato descritto da Krishnadas Kaviraj Gosvami nel sedicesimo capitolo dell&#8217;Antya-lila<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftnref6\" name=\"_ftn6\" rel=\"nofollow\"><sup>[6]<\/sup><\/a>Kavi significa poesia; karna: orecchio; pura-pieno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftnref7\" name=\"_ftn7\" rel=\"nofollow\"><sup>[7]<\/sup><\/a> Bhakti-ratnakara 1.657<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftnref8\" name=\"_ftn8\" rel=\"nofollow\"><sup>[8]<\/sup><\/a> Amore<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><a href=\"applewebdata:\/\/6150E2D0-0045-4F7A-BA64-B744589E5B3C#_ftnref9\" name=\"_ftn9\" rel=\"nofollow\"><sup>[9]<\/sup><\/a> Questo libro \u00e8 stato completato nel 1576 dC<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cGaura Ganoddesa Dipika\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span>\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/gaura-ganoddesha-dipika-italiano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui sopra<\/a><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Sivananda Sena, un grande devoto di Sri Caitanya Mahaprabhu, aveva due figli, Caitanya Dasa e Sri Rama Dasa. 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