{"id":24950,"date":"2024-11-12T01:08:39","date_gmt":"2024-11-11T19:38:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=24950"},"modified":"2024-11-11T20:02:10","modified_gmt":"2024-11-11T14:32:10","slug":"gli-strumenti-migliori-per-raggiungere-la-conoscenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/gli-strumenti-migliori-per-raggiungere-la-conoscenza\/","title":{"rendered":"Gli strumenti migliori per raggiungere la Conoscenza"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Argomento Ottavo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Gli strumenti migliori per raggiungere la Conoscenza<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Nella sezione nona verr\u00e0 determinato qual \u00e8 lo strumento di conoscenza pi\u00f9 degno di fiducia per stabilire, senza timore di errori, cosa siano il Sambandha, l&#8217;Abhideya e il Prayojana. Srila Jiva Gosvami ha gi\u00e0 accennato che questi sono gli argomenti principali di cui si occuper\u00e0 l&#8217;opera che ha cominciato a comporre (il Bhagavata-sandarbha). Anche se tali argomenti verranno ripresi in continuazione durante il nostro studio sul Tattva-sandarbha, crediamo sia utile riassumere cosa s&#8217;intende per Sambandha, Abhidheya e Prayojana.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Queste tre parole possono essere prese come un riassunto della filosofia Gaudiya Vaisnava, categorie proposte da Sri Caitanya Mahaprabhu in persona, quando il Suo discepolo Sanatana Gosvami Gli chiese quale fosse la sua identit\u00e0 e la sua posizione all&#8217;interno del creato. Sri Caitanya rispose che tre erano gli scopi che i Veda si prefiggono:<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">il primo \u00e8 far capire quali sono le relazioni che uniscono le anime a Krishna (Sambandha);<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">il secondo \u00e8 di stabilire i modi corretti per agire in accordo a quelle relazioni (Abhidheya);<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">il terzo \u00e8 il raggiungimento del fine ultimo (Prayojana), che \u00e8 la realizzazione totale e la re-unione definitiva (yoga) con la nostra origine.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Ma evidentemente Sri Gauranga Mahaprabhu riteneva che tale argomento fosse di fondamentale importanza, poich\u00e9 lo riprese in altre occasioni. Nella via per Vrindavana, pass\u00f2 per Varanasi (Benares), che all&#8217;epoca era il centro culturale del mayavadismo indiano. Vi and\u00f2 appositamente, con l&#8217;intenzione di convincere i maestri del monismo spiritualistico dell&#8217;erroneit\u00e0 delle tesi impersonalistiche impartite secoli prima da Sankara Acarya, secondo cui Dio non \u00e8 una persona distinta e secondo cui non lo siamo neanche noi.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a0 La conseguenza primaria di tale dottrina \u00e8 che l&#8217;amore per Dio (bhakti) perde di ogni significato, minando alla base la giusta via del ritorno a Krishna. Egli riusc\u00ec a convincere i sannyasi mayavadi, capeggiati da Prakasananda Sarasvati, che il Vedanta-sutra non nega affatto che l&#8217;Assoluto sia personale, che al contrario ne espone l&#8217;individualit\u00e0, e che insegna i vari stadi del servizio devozionale. A una lettura attenta, infatti, risulter\u00e0 chiaro che i primi due capitoli del Vedanta-sutra spiegano Sambandha, il terzo Abhidheya e il quarto Prayojana. Sri Caitanya non si rifece solo al celebre Vedanta-sutra, ma chiam\u00f2 in causa anche lo Srimad-Bhagavatam, mostrando in modo inequivocabile che i catuh-sloki (i quattro versi originali del Bhagavatam) affermano la medesima cosa.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<p><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Questa \u00e8 una sezione del libro \u201cTattva Sandarbha\u201d, in lingua italiana.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Per acquistare il libro completo,<\/span><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><a style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\/art\/tattva-sandarbha-italiano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">clicca qui sopra<\/a><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Argomento Ottavo Gli strumenti migliori per raggiungere la Conoscenza &nbsp; Nella sezione nona verr\u00e0 determinato qual \u00e8 lo strumento di conoscenza pi\u00f9 degno di fiducia per stabilire, senza timore di errori, cosa siano il Sambandha, &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/gli-strumenti-migliori-per-raggiungere-la-conoscenza\/\" aria-label=\"Gli strumenti migliori per raggiungere la Conoscenza\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":81,"featured_media":23208,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,190],"tags":[240],"class_list":["post-24950","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italiano","category-kadacha-ita","tag-tattva-sandarbha-ita"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-03 11:45:16","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24950","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/81"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24950"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24950\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}