{"id":19204,"date":"2020-09-27T18:20:24","date_gmt":"2020-09-27T22:20:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=19204"},"modified":"2022-01-08T00:51:38","modified_gmt":"2022-01-08T05:51:38","slug":"raggiungere-la-meta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/raggiungere-la-meta\/","title":{"rendered":"Raggiungere la meta"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Krishna nella Gita spiega che le motivazioni al viaggio verso l\u2019elevazione della coscienza sono principalmente quattro: la ricerca di sollievo dalla sofferenza, la volont\u00e0 di raggiungere un obiettivo, la curiosit\u00e0 e la coltivazione della conoscenza. Coloro che soffrono, che sono in ansiet\u00e0, che vivono sensi di colpa, idee ossessive, paure, gelosie, invidie, conflittualit\u00e0, lacerazioni e conflitti intrapsichici ed interpsichici di varia natura, desiderano intraprenderlo per modificare in meglio la propria situazione e liberarsi dalla sofferenza opprimente. Ci sono poi coloro che hanno desideri personali da soddisfare, ma che si prefiggono di realizzarli secondo il progetto di evoluzione universale, in armonia con Dio e le Sue leggi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Vi sono inoltre coloro che si interrogano sulle origini dell\u2019universo, sulla creazione, sul mistero della nascita e della morte, che si pongono numerosi interrogativi esistenziali e che intraprendono il viaggio per trovare risposte alla loro sete di conoscenza, e infine i jnani, coloro che gi\u00e0 sanno, e proprio perch\u00e9 sanno, sono determinati a compiere quel viaggio che dalla conoscenza li porter\u00e0 alla trascendenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Durante il tragitto coloro che sono pi\u00f9 egoicamente motivati debbono innalzare e purificare la loro motivazione per evolvere e raggiungere equilibri sempre superiori altrimenti, una volta raggiunti i loro obiettivi, si troveranno a scendere loro malgrado dal vascello credendo di essere giunti a destinazione e rimanendo invece ancorati ad un livello incompiuto di evoluzione, dunque vincolati ad illusione e sofferenza. Il compimento del viaggio per intero, fino alla meta, porta la persona in quella dimensione oltre lo spazio e il tempo che armonizza bisogni psicofisici e istanze ideali; in essa scompare anche la paura pi\u00f9 grande, quella della morte, poich\u00e9 si \u00e8 realizzata la natura eterna e spirituale del proprio essere. Dalla Terra si \u00e8 giunti al Cielo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">di Marco Ferrini \u2013 Matsyavatara das<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Krishna nella Gita spiega che le motivazioni al viaggio verso l\u2019elevazione della coscienza sono principalmente quattro: la ricerca di sollievo dalla sofferenza, la volont\u00e0 di raggiungere un obiettivo, la curiosit\u00e0 e la coltivazione della conoscenza. &hellip; <a class=\"kt-excerpt-readmore\" href=\"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/raggiungere-la-meta\/\" aria-label=\"Raggiungere la meta\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":81,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,140],"tags":[],"class_list":["post-19204","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-area2"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-24 08:52:33","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19204","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/81"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19204"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19204\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}