{"id":18605,"date":"2020-09-25T06:25:07","date_gmt":"2020-09-25T10:25:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=18605"},"modified":"2020-09-23T06:28:01","modified_gmt":"2020-09-23T10:28:01","slug":"gangamata-gosvamini-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/gangamata-gosvamini-2\/","title":{"rendered":"Gangamata Gosvamini"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LA STORIA DELLA PRINCIPESSA SANTA CHE DIVENT\u00d2 GURU<\/p>\n<p>Gangamata Gosvamini fu una grande devota di Sri Krishna e pi\u00f9 tardi divenne un maestro spirituale. In un distretto dell\u2019attuale Bangladesh c\u2019\u00e8 un posto chiamato Putihar, che un tempo era governato da un re di nome Naresh Narayana. Questo re aveva una figlia di nome Saci. La principessa Saci fin da bambina era molto devota a Madhana Mohana e quando raggiunse l\u2019adolescenza divent\u00f2 un\u2019esperta di sanscrito e anche una bellissima ragazza. Il re suo padre era molto preoccupato di trovare un marito adatto per la sua figliuola piena di cos\u00ec tante virt\u00f9. Saci, conoscendo bene i pensieri del padre, gli rispose che non doveva darsi molta pena per trovarle un marito adatto, poich\u00e9 lei non desiderava sposare nessun essere mortale.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 tardi i genitori di Saci morirono e tocc\u00f2 a lei assumere la responsabilit\u00e0 del regno. Dopo qualche tempo lasci\u00f2 tale responsabilit\u00e0 a un funzionario di fiducia e part\u00ec per i luoghi di pellegrinaggio alla ricerca di un maestro spirituale autentico. Si rec\u00f2 prima a Jagannatha Puri e poi a Vrindavana dove incontr\u00f2 Haridas Gosvami grande devoto di Sri Caitanya e Nityananda Prabhu. Saci vedendo la potenza e lo spirito di rinuncia di questa divina personalit\u00e0, cadde ai suoi piedi e lo implor\u00f2 di concederle la sua misericordia. Haridas Pandita Gosvami era discepolo di Ananta Acarya che a sua volta fu discepolo di Gadadhara Pandita.<\/p>\n<p>Per mettere alla prova Saci quando Lo avvicin\u00f2 per chiedergli l\u2019iniziazione, Haridas Pandita le disse: \u201cNon \u00e8 possibile per una principessa rinunciare a ogni cosa, a dipendere da Krishna e a servirLo. E\u2019 meglio che tu te ne stia a casa a fare servizio devozionale.\u201d Saci cap\u00ec che il suo maestro spirituale stava mettendo alla prova la sua devozione. Essa cominci\u00f2 a fare servizio devozionale con un sentimento di intensa rinuncia e gradualmente smise di indossare bei vestiti e ornamenti.<\/p>\n<p>Un giorno Haridas Pandita le disse: \u201cSe riuscirai ad abbandonare il tuo orgoglio, la paura e la vergogna e cominciare a elemosinare a Vrindavana, allora ti dar\u00f2 l\u2019iniziazione\u201d. A queste parole Saci fu molto felice e indossando un abito molto semplice cominci\u00f2 a elemosinare di porta in porta per le case di Vrindavana. Essa dimostr\u00f2 subito un grande distacco e rinuncia, il suo corpo divenne emaciato e il suo volto pallido, ma lei non si curava minimamente delle sue condizioni fisiche.<\/p>\n<p>Ogni giorno andava a bagnarsi nel fiume Yamuna, puliva il tempio, faceva il parikrama (camminava girando intorno) a Vrindavana, partecipava alle cerimonie nel tempio e ascoltava i discorsi che riguardavano Krishna. Notando tanto impegno, Haridas Pandita fu molto soddisfatto di lei e le disse: \u201cSebbene tu sia una principessa, lo spirito di rinuncia e l\u2019attaccamento per Krishna che hai dimostrato mi ha reso molto felice e quindi ho deciso di darti l\u2019iniziazione\u201d. Il giorno di Suklatrai del mese di Cetra la principessa Saci ricevette il mantra di Radha e Krishna da Haridas Gosvami. Sotto la guida del suo maestro spirituale Saci cominci\u00f2 a studiare gli scritti dei Gosvami e in breve tempo divenne un\u2019esperta nelle conclusioni Gaudiya Vaisnava.<\/p>\n<p>Haridas Gosvami aveva un\u2019altra ottima discepola il cui nome era Laksmi priya che era solita cantare trecento mila nomi di Krishna proprio come Haridas Thakura. Saci e Laksmi priya, per eseguire l\u2019ordine del loro divino maestro si recarono sul Radha kunda per svolgere in quel luogo santo il servizio di devozione. Un giorno Haridas Pandita chiam\u00f2 Saci e le diede l\u2019ordine di andare a vivere a Jagannatha Puri. Saci si stabil\u00ec nella casa di Sarvabhauma Bhattacarya, serviva Krishna e ascoltava le lezioni di Srimad-Bhagavatam. Saci stessa cominci\u00f2 a recitare il Bhagavatam e ben presto divent\u00f2 molto famosa. La sua fama arriv\u00f2 fino al re dell\u2019Orissa che personalmente volle recarsi da Saci per ascoltarla.<\/p>\n<p>Il re rimase molto ben impressionato e addirittura commosso e desider\u00f2 offrirle qualcosa. Quella notte il re fece un sogno, il Signore Jagannatha gli diceva di donare il luogo vicino a Sevganga a Saci. Il giorno dopo il re Mukundadeva torn\u00f2 da Saci e le disse che voleva darle una propriet\u00e0 vicino Sevganga. Dapprima Saci rifiut\u00f2, ma quando seppe che quella era la volont\u00e0 del Signore Jagannatha accett\u00f2. Giunse il giorno di Maha Varuni (una festivit\u00e0 ind\u00f9) e Saci desiderava tanto recarsi sul fiume Gange per bagnarsi, ma l\u2019istruzione del suo maestro spirituale era di rimanere a Jagannatha Puri, cos\u00ec decise di abbandonare l\u2019idea di andare al Gange.<\/p>\n<p>Quella notte il Signore Jagannatha apparve in sogno a Saci e le disse: \u201cSaci non preoccuparti. Il giorno di Varunisnana bagnati nel Sevganga e Ganga devi in persona verr\u00e0 da te.\u201d Al suo risveglio Saci si sent\u00ec molto felice, e nel giorno di Varunisnana and\u00f2 a bagnarsi nel Sevganga. Appena entr\u00f2 nell\u2019acqua il Gange si manifest\u00f2 con forti ondate; Saci fu travolta da un\u2019onda che la condusse nel tempio al cospetto del Signore Jagannatha. L\u00e0 pot\u00e9 vedere migliaia di persone che si bagnavano nel Gange e glorificavano il Signore e anche lei cominci\u00f2 a offrire preghiere. Tutto si svolgeva in un\u2019atmosfera densa d\u2019amore estatico.<\/p>\n<p>I sacerdoti del tempio udirono degli strani rumori provenire dalla sala del tempio. Subito si recarono dal re che ordin\u00f2 alle guardie di aprire le porte. Saci era l\u00e0, da sola, davanti al Signore Jagannatha. I sacerdoti credendo che quella donna si trovasse l\u00e0 quella notte per rubare i gioielli del Signore lo riferirono al re che la fece arrestare. Saci non ne fu minimamente turbata e con gioia continu\u00f2 a cantare i Santi Nomi di Dio. Quella stessa notte il Signore Jagannatha con un aspetto molto adirato apparve in sogno al re e gli disse: \u201cPerch\u00e9 hai arrestato Saci? Liberala immediatamente.<\/p>\n<p>Per permetterle di fare un bagno nel Gange Io ho fatto scaturire il Gange dai Miei piedi e l\u2019ho condotta nel Mio tempio. Se davvero tieni al tuo benessere e al benessere di tutti, i sacerdoti e te compreso dovete cadere ai suoi piedi e chiedere perdono, e tu prenderai l\u2019iniziazione da lei\u201d. Subito il re si rec\u00f2 nella prigione dove Saci era rinchiusa. Il re Mukundadeva si gett\u00f2 ai piedi di Saci chiedendole perdono e chiedendole l\u2019iniziazione. Anche molti dei sacerdoti che avevano accompagnato il re chiesero di essere iniziati da Saci.<\/p>\n<p>Da quel giorno Saci fu conosciuta come Gangamata Gosvamini. Il re volle offrire qualche propriet\u00e0 a Saci Gangamata ma lei rifiut\u00f2. Dopo molte insistenze ella chiese al re di inviarle ogni giorno due pentole di maha prasada (cibo offerto sull\u2019altare al Signore Jagannatha) e una pentola di verdure cotte, pi\u00f9 una tovaglia e centosessanta paisa per servire i pellegrini devoti del Signore. Ancora oggi questa abitudine continua. Gangamata Gosvamini ebbe anche un\u2019altro discepolo chiamato Mahinasarma. Questo devoto predic\u00f2 le glorie di Sri Caitanya Mahaprabhu e Nityananda Prabhu in molti luoghi dell\u2019Orissa. Gangamata visse fino a centoventi anni, poi, attorniata dai suoi discepoli, abbandon\u00f2 il corpo cantando Hare Krishna.<\/p>\n<p>Nella storia vaisnava ci furono molte donne che divennero maestri spirituali. Il Movimento per la Coscienza di Krishna \u00e8 aperto a tutti, e tutti hanno l\u2019opportunit\u00e0 di diventare puri devoti del Signore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<!-- Widget Shortcode --><div id=\"black-studio-tinymce-6\" class=\"widget-1 widget-first widget widget_black_studio_tinymce widget-shortcode area-arbitrary \"><h2 class=\"widgettitle\">KADACHA BookStore<\/h2><div class=\"textwidget\"><pre style=\"text-align: center\"><span style=\"text-decoration: underline;font-size: 20px;color: #ff0000;font-family: verdana, geneva, sans-serif\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.kadachaeditions.com\" id=\"kadbtn42\" target=\"_blank\" class=\"kad-btn btn-shortcode kad-btn-primary lg-kad-btn \" style=\"background-color:#3a5744; border: 0 solid; border-color:#000;  color:#ffffff;\" onMouseOver=\"this.style.color=&#039;gold&#039;\" onMouseOut=\"this.style.color=&#039;#ffffff&#039;\" rel=\"nofollow noopener\">Click here to VIEW! <i class=\"icon-cart2\"><\/i><\/a>\r\n\r\n<\/span><\/pre>\n<\/div><\/div><!-- \/Widget Shortcode -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; LA STORIA DELLA PRINCIPESSA SANTA CHE DIVENT\u00d2 GURU Gangamata Gosvamini fu una grande devota di Sri Krishna e pi\u00f9 tardi divenne un maestro spirituale. 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