{"id":18403,"date":"2020-09-21T23:43:55","date_gmt":"2020-09-22T03:43:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=18403"},"modified":"2020-09-21T21:25:43","modified_gmt":"2020-09-22T01:25:43","slug":"sei-domande-essenziali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/sei-domande-essenziali\/","title":{"rendered":"Sei domande essenziali"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Lo Srimad-Bhagavatam inizia rispondendo a domande da cui pu\u00f2 trarre beneficio un sincero ricercatore di qualsiasi tradizione religiosa<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">La scorsa primavera partecipai al Seder della mia famiglia, la cerimonia del pranzo delle due prime notti di Passover, che commemora l\u2019esodo degli ebrei dall\u2019Egitto. Come al solito mi piacquero il simbolismo e i racconti, perch\u00e9 in essi trovo molte analogie con la mia tradizione Vaisnava. I bambini hanno un ruolo importante nel Seder. Per tradizione il pi\u00f9 giovane di essi \u00e8 preparato a porre quattro domande, chiamate Mah Nishtana. Questa ritualit\u00e0 ha lo scopo di stimolare la discussione sul cibo e sui suoi simboli. Ecco le domande (di solito espresse in yiddish):<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">(1) Perch\u00e9 questa notte \u00e8 differente da tutte le altre notti?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">(2) In tutte le altre notti, mangiamo sia pane lievitato che non lievitato, ma stanotte mangiamo solo pane non lievitato. Perch\u00e9?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">(3) In tutte le altre notti mangiamo ogni tipo di verdure, ma stanotte mangiamo solo erbe amare. Perch\u00e9?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">(4) In tutte le altre notti non inzuppiamo [il cibo] neanche una volta, ma stanotte lo facciamo due volte. Perch\u00e9? Oppure in alternativa: in tutte le altre notti mangiamo seduti o sdraiati, ma stanotte lo facciamo solo sdraiati. Perch\u00e9?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Queste domande hanno origine nel Mishna che fa parte del Jewish Talmud. Il leader del Seder ed altri adulti useranno spesso queste domande come punto di partenza per discutere l\u2019Haggadah (anch\u2019esso parte del Talmud), consentendo a tutti gli interessati di considerare queste domande da un punto di vista pi\u00f9 filosofico. Questo porta a letture, preghiere e racconti che illustrano l\u2019esodo biblico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Passare dal Giudaismo al Vaisnavismo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Ho la tendenza a pensare ad altro durante le ritualit\u00e0 religiose e quel giorno mi ero rifugiato nel regno dello Srimad-Bhagavatam, un\u2019opera di diciottomila versi composta da molti volumi. Ne avevo uno nella borsa e l\u2019avevo letto proprio poco prima di arrivare. La mia disattenzione doveva essere stata evidente, dato che la persona vicino a me \u2013 l\u2019ospite, mio intimo amico \u2013 mi chiese a che cosa pensassi: \u201cStai riflettendo sul significato di queste quattro domande?\u201d \u201cNon proprio,\u201d risposi, cercando di essere gentile. \u201cPer essere sincero trovo che queste domande, che riguardano il popolo ebraico e la sua situazione religiosa e politica, siano piuttosto limitate.\u201d \u201cPerch\u00e9?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u201cVediamo, queste domande si riferiscono specificatamente ad un avvenimento della storia ebraica. So che ci sono interpretazioni spirituali pi\u00f9 profonde per queste domande ed anche spiegazioni esoteriche, come viene rivelato nella Kabala, che per\u00f2 non ho ancora sentito. Ogni Passover a cui ho partecipato sembra offrire soltanto la stessa spiegazione esteriore, qualcosa che \u00e8 nel contesto della storia degli ebrei.\u201d \u201cAllora, a che cosa pensavi?\u201d \u201cAlle sei domande con cui inizia un testo sacro indiano intitolato Srimad-Bhagavatam.\u201d Egli sorrise e poi ridendo con un certo imbarazzo mi chiese di spiegarglielo. Le persone vicine a me si stavano spostando dalle varie fasi del rito verso quello pi\u00f9 familiare del pranzo. Davanti a noi c\u2019era un delizioso banchetto (tutto vegetariano per un riguardo verso di me). Ora era una buona occasione per parlare e questo \u00e8 proprio quello che decisi di fare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Le Sei Domande dei Saggi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Quello che mi attrae maggiormente del Bhagavatam, iniziai, \u00e8 la sua caratteristica non settaria. Questo significa, che esso loda la pura devozione per Dio, l\u2019amore per Dio, come essenza della ricerca spirituale e onora questa devozione e questo amore senza tener conto della sua sorgente. Il Bhagavatam non cerca di mettere in risalto una particolare tradizione religiosa. Per esempio, all\u2019inizio di questo poderoso testo troviamo versi come questo (1.2.6): \u201cLa suprema occupazione spirituale per l\u2019uomo \u00e8 quella che conduce al servizio d\u2019amore e devozione al Signore trascendentale. Questo servizio di devozione deve essere ininterrotto e incondizionato per soddisfare completamente l\u2019anima.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">In altre parole, il Bhagavatam non favorisce alcuna tradizione settaria n\u00e9 qualche piccolo gruppo di persone n\u00e9 la loro storia. Esso invece si concentra sull\u2019umanit\u00e0 in generale e su come ognuno possa avvicinare effettivamente il Supremo. Ci dice che la vera felicit\u00e0 viene dall\u2019amore per Dio. Questo non \u00e8 neppure un verso isolato. Il Bhagavatam fin dall\u2019inizio afferma la purezza del suo scopo e della sua speciale spiritualit\u00e0 (1.1.2): \u201cDel tutto contrario ad ogni atto religioso motivato da interessi materiali questo Bhagavata Purana rivela la verit\u00e0 pi\u00f9 alta, accessibile ai devoti dal cuore puro. Questa verit\u00e0 suprema \u00e8 la pura realt\u00e0, distinta dall\u2019illusione per il bene di tutti.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Esso si concentra su ci\u00f2 che \u00e8 universale e non limitato. Il Bhagavatam \u00e8 per coloro che desiderano trascendere le motivazioni materialistiche nella religione, per coloro che desiderano la purezza, l\u2019amore per Dio. \u00c8 per coloro che vogliono il vero contenuto e nient\u2019altro. Con questo come sfondo, continuai a discutere le sei domande che all\u2019inizio i saggi posero al venerabile Suta Gosvami nel primo capitolo del Bhagavatam. Anche un\u2019occhiata sommaria a queste domande evidenzia l\u2019alta qualit\u00e0 spirituale che il Bhagavatam offre ai suoi lettori. Le domande sono correlate agli interessi pi\u00f9 elevati di un vero ricercatore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">(1) Qual \u00e8 il bene ultimo e assoluto per tutti gli uomini? (1.1.9)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">(2) Quali sono gli insegnamenti essenziali delle Scritture che possono soddisfare pienamente il vero s\u00e9? (1.1.11)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">(3) Perch\u00e9 il Signore prese nascita nel grembo di Devaki? (1.1.12)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">(4) Quali attivit\u00e0 Egli compie? (1.1.17<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">(5) Chi sono i Suoi avatara? (1.1.18)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">(6) Ora che Krishna ha lasciato la Terra, chi custodisce i principi della religione? (1.1.23)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Per esempio si potrebbe discutere la specificit\u00e0 del Bhagavatam nel citare \u201cDevaki\u201d o nel richiamare alla mente il vero concetto di avatara, concetto che solitamente viene associato all\u2019induismo o all\u2019India. Se si pensa che questo testo \u00e8 una Scrittura universale non settaria, perch\u00e9 fa riferimento a persone, idee e concetti che s\u2019identificano con una particolare parte del mondo? Basta per\u00f2 un approfondimento per capire che il Bhagavatam sta semplicemente citando dati specifici sulla natura di Dio. Il riferimento a Devaki per esempio ci dice semplicemente che il testo \u00e8 consapevole di un essere vivente che serve Dio nella forma di una figura materna. Questo \u00e8 pi\u00f9 profondamente legato alla complessa teologia del Bhagavatam che a qualsiasi cultura specifica o aspetto settario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Il Bhagavatam \u00e8 consapevole di questa informazione esoterica, anche se nessun\u2019altra tradizione del mondo lo \u00e8. \u00c8 questa impostazione esoterica infatti che rende il testo speciale e prezioso tra tutta la letteratura religiosa. E la parola avatar indica semplicemente un\u2019\u201dincarnazione\u201d del Supremo o la Sua discesa nel mondo delle tre dimensioni. Il fatto che il Bhagavatam usi il sanscrito per esprimere complesse nozioni teologiche pu\u00f2 difficilmente essere considerato un esempio di settarismo. Ora spostiamoci nel dominio delle sei domande essenziali del Bhagavatam. Il commentatore del Bhagavatam, Srila Jiva Gosvami, ci dice che di queste sei domande, a quattro si risponde nel Capitolo Secondo (Primo Canto) e a due nel Capitolo Terzo, insieme ad altri argomenti. Secondo il suo pensiero ecco un breve riferimento di come si risponde alle domande del Bhagavatam, almeno inizialmente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Domanda Uno (1.1.9): Qual \u00e8 il bene ultimo e assoluto (sreyah, \u201cdefinitivo\u201d) per tutti gli uomini? Dopo aver brevemente ricordato che il servizio devozionale a Sri Krishna \u00e8 l\u2019essenza della conoscenza delle Scritture, Suta Gosvami spiega che per le persone il beneficio supremo consiste nel liberarsi dagli attaccamenti materiali sviluppando amore per Dio attraverso il servizio devozionale, cio\u00e8 per mezzo del servizio a Krishna o alle Sue incarnazioni. (Vedi 1.2.6-7)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Domanda Due (1.1.11): Quali sono gli insegnamenti essenziali di tutte le Scritture, seguendo i quali si soddisfa pienamente il cuore? Il Secondo Capitolo del Bhagavatam, specialmente dal verso 6 al 29, ci dice che Sri Krishna e il Suo servizio costituiscono l\u2019essenza del messaggio delle Scritture. Egli \u00e8 l\u2019unico vero oggetto di adorazione e la forma pi\u00f9 pura di religione significa ristabilire la nostra perduta relazione con Lui. Questa \u00e8 la conclusione definitiva di tutte le Scritture, anche se alcuni testi sacri rivelano questa verit\u00e0 in modo coperto o indiretto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Domanda Tre (1.1.12): Quali sono i motivi dell\u2019avvento del Signore Supremo come figlio di Vasudeva nel grembo di Devaki? Una risposta appare nel verso 1.2.34: \u201cPer richiamare a S\u00e9 coloro che sono guidati dalla pura virt\u00f9.\u201d (Vedi anche 1.8.32-35)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Domanda Quattro (1.1.17): Quali sono le attivit\u00e0 del Signore, in particolare in relazione alla creazione? Poich\u00e9 la domanda si riferisce specificatamente alle attivit\u00e0 della creazione, i commentatori citano come risposta il verso 1.2.30-33. Qui il Bhagavatam spiega come Vasudeva (Krishna) crea il mondo materiale e poi vi entra nella forma di espansioni conosciute come purusa-avatara. Anche i Canti Terzo e Quarto descrivono in dettaglio la creazione dell\u2019universo e spiegano che Krishna agisce con la capacit\u00e0 di un \u201csupremo creatore\u201d, lasciando a Brahma il compito di creare innumerevoli mondi per conto di Krishna. La lettura intima di questa domanda \u00e8 che le \u201cattivit\u00e0\u201d del Signore si riferiscono ai Suoi passatempi confidenziali nel mondo spirituale, alludendo alle informazioni che si trovano soprattutto nel Decimo Canto.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Domanda Cinque (1.1.18): Chi sono gli avatara di Krishna? Il Capitolo Terzo del Primo Canto descrive l\u2019incarnazione di Sri Krishna. Apprendiamo che tra le molte manifestazioni e incarnazioni di Dio, Krishna \u00e8 Supremo. Il verso 1.3.28, ete camsa-kalah pumsah krisnas tu bhagavan svayam: \u201cTutte queste incarnazioni prima citate sono emanazioni plenarie del Signore o emanazioni di queste emanazioni primarie, ma Sri Krishna \u00e8 Dio, il Signore Supremo.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Domanda Sei (1.1.23): \u201cOra che Sri Krishna \u00e8 scomparso da questo pianeta, chi custodisce i principi della religione?\u201d Suta Gosvami risponde a questa domanda nel verso 1.3.43 pronunciando uno dei pi\u00f9 famosi versi in assoluto del Bhagavatam: \u201cQuesto Bhagavata Purana, radioso come il sole, \u00e8 sorto subito dopo la partenza di Sri Krishna per il Suo regno assoluto, seguito dalla religione, dalla conoscenza, ecc. Tutti coloro la cui visione \u00e8 stata oscurata dalle dense tenebre dell\u2019era di Kali riceveranno luce da questo Purana.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">La tradizione Vaisnava insegna che l\u2019essenza della spiritualit\u00e0 pu\u00f2 essere trovata nel Bhagavatam. Come precedentemente affermato, esso \u00e8 diverso dalle altre Scritture religiose perch\u00e9 si concentra esclusivamente sull\u2019essenza della ricerca spirituale e su Dio, la Persona Suprema, come Egli esiste nel mondo spirituale. Il Bhagavatam \u00e8 la forma letteraria di Krishna. La nostra attenzione torn\u00f2 alla festa davanti a noi e cominciammo a parlare della tradizione giudaica. Mi rendevo conto che il mio amico era molto attratto dalla grande minuziosit\u00e0 e profondit\u00e0 del Bhagavatam. Egli continuava a cercare di tornare agli argomenti della nostra discussione. Tentando per\u00f2 di essere gentile insistetti perch\u00e9 discutessimo il Ma Nishtana, perch\u00e9 era per questo che eravamo l\u00ec.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Ad essere sincero, non si trattava di essere gentili. Era una strategia: sapevo che quanto pi\u00f9 avessi resistito, tanto pi\u00f9 egli avrebbe desiderato di discutere del Bhagavatam. E cos\u00ec, dopo alcuni minuti di storia e filosofia giudaica, tornammo alle sei domande iniziali del Bhagavatam. Concordammo che se il Giudaismo e il Vaisnavismo avevano molto da offrire, era il Vaisnavismo, perlomeno per quanto si riferisce a queste domande iniziali, che attraeva il nostro interesse. Senza alcun dubbio questo era dovuto alla profondit\u00e0 teologica delle domande del Bhagavatam. \u201cIl resto del Bhagavatam \u00e8 cos\u00ec profondo?\u201d il mio amico fu proprio obbligato a chiedere. \u201cTratta sempre di domande cos\u00ec spiritualmente ricche e cos\u00ec penetranti sul piano filosofico? Dove va il Bhagavatam dopo queste domande iniziali e nella sua media questo testo \u00e8 sempre ugualmente profondo? Quanto \u00e8 dettagliata la rivelazione di Krishna e delle Sue incarnazioni?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Dopo un fuoco di fila di domande, volevo continuare a discutere, ma venne il momento del dessert e subito dopo quello di andarsene. Avevo voluto rassicurarlo che il Bhagavatam \u00e8 cos\u00ec profondo che pi\u00f9 profondo non potrebbe essere e che fornisce una moltitudine di domande e risposte che portano una persona al livello pi\u00f9 alto della realizzazione spirituale. Come gesto di commiato, gli detti una copia del Primo Canto, Primo Volume, che avevo con me. Gli augurai un felice Passover e infine gli rivolsi queste parole. \u201cIl libro pu\u00f2 dire pi\u00f9 di quanto io potrei mai dire.\u201d Mi sembr\u00f2 che gli piacesse. Ringraziandomi con un grande sorriso, mi strinse la mano con molto entusiasmo. Non dimenticher\u00f2 mai la sua ultima riflessione mentre stavo uscendo. \u201cIl Passover non sar\u00e0 mai pi\u00f9 lo stesso.\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Satyaraja Dasa, discepolo di Srila Prabhupada, \u00e8 un redattore di BTG. Ha scritto pi\u00f9 di venti libri sulla coscienza di Krishna e vive vicino a New York.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">\u00a9 The Bhaktivedanta Book Trust International. 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