{"id":12163,"date":"2020-08-18T16:53:06","date_gmt":"2020-08-18T20:53:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/?p=12163"},"modified":"2020-08-20T08:46:59","modified_gmt":"2020-08-20T12:46:59","slug":"la-pianta-che-supera-i-limiti-dell-universo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.isvara.org\/archive\/la-pianta-che-supera-i-limiti-dell-universo\/","title":{"rendered":"La pianta che supera i limiti dell\u2019 universo."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/1.bp.blogspot.com\/-j-B9F0wSLbY\/XVug6nIuZHI\/AAAAAAAAHlk\/Rl6ZXM6awFskIyhEdAnEgEmYSwfk0zvMACLcBGAs\/s1600\/481E42FF-DE4C-4127-8AAD-B03934CEF85D.png\" alt=\"\" width=\"831\" height=\"1600\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\"><br \/>\nGli esseri incarnati si dividono in due categorie principali: chara e achara, ci\u00f2 quelli che sono in grado di muoversi e quelli che non lo sono. Quelli che possono muoversi volano nell&#8217;aria oppure vivono nell&#8217;acqua o camminano o strisciano sulla terra. Tra gli esseri incarnati che vivono sulla terra, pochissimi ottengono la nascita umana, e per la maggior parte gli esseri umani non sono arya ma persone non civilizzate, come mleccha, pulinda, sabara o buddhisti. Tra quei pochi che hanno fede nei Veda, circa la met\u00e0 rimane semplicemente sul livello teorico, mentre in pratica commette innumerevoli atti proibiti senza tenere il dharma in alcuna considerazione. All&#8217;interno del gruppo di coloro che praticano effettivamente il dharma, molti pongono la propria fede nel semplice compimento del proprio dovere (karma), e tra milioni di queste persone religiose e ligie al dovere, troveremo forse una persona che possiede la giusta conoscenza. Se potessimo riunire tutte queste persone di conoscenza, tra milioni di questi jnani ci sar\u00e0 una sola persona che \u00e8 veramente libera dalle identificazioni e dai condizionamenti materiali, e tra milioni di persone liberate, \u00e8 raro trovare anche un solo autentico devoto di Krishna. Un devoto di Krishna non ha scopi egoistici o aspirazioni materiali, perci\u00f2 \u00e8 molto sereno. Coloro che perseguono benefici materiali, la liberazione o la perfezione nella vita spirituale sono sempre irrequieti. Lo conferma il Bhagavata purana (6.14.5).\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;\">Chaitanya continu\u00f2: \u201cPer una jiva che vaga nell&#8217;universo \u00e8 una grande fortuna incontrare un guru autentico, e per la benedizione di guru e Krishna si riceve il seme della pianta devozionale. Questo seme deve essere piantato accuratamente nel cuore, e coltivato come farebbe un giardiniere. La pratica di sravana e kirtana &#8211; ascoltare e ripetere &#8211; \u00e8 come annaffiare il germoglio della devozione. Quando viene coltivata adeguatamente, la pianta cresce alta superando i limiti dell&#8217;universo materiale, attraversa l&#8217;oceano Viraja e penetra nella dimensione spirituale, dove raggiunge Goloka Vrindavana e si arrampica sul Kalpa vriksha (\u201cl&#8217;albero che soddisfa i desideri\u201d) costituito dai piedi di Krishna. L\u00e0 il rampicante che \u00e8 la bhakti lata produrr\u00e0 il frutto di prema &#8211; amore puro &#8211; mentre qui il giardiniere continua ad annaffiarla con le pratiche spirituali<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>#Jiva, \u00a0#cara, \u00a0 \u00a0#acara\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Gli esseri incarnati si dividono in due categorie principali: chara e achara, ci\u00f2 quelli che sono in grado di muoversi e quelli che non lo sono. 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