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Manonatha Dasa (ACBSP)La Terra e' piatta o rotonda?

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Manonatha Dasa
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La Terra e' piatta o rotonda?

Postby Manonatha Dasa » Friday 27 January 2017, 6:41

Da Facebook
Per favore potete spiegarmi perche'e'cosip importante "credere. " che la terra e'piatta? Io non capisco alcune affermazioni che dentro la terra ci siano 8elefanti che la sostengono .mi appello a tutti coloro che hanno viaggiato "avete sempre attraversato il polo nord nei vostri voli? Non esiste l'oceano pacifico? Con le navi si puo'andare in california partendo dal giappone attraversando l'oceano pacifico ?


Risposta
La terra non e' piatta. Io ho fatto il giro del mondo partendo da Houston, Los Angeles, attraversando il Pacifico fino a Tokio, poi a Singapore, Delhi, Vrindavana. Dopo qualche mese ho fatto Delhi, Mosca, Roma e tornato a Houston attraverso l’Atlantico.
La Terra e’ rotonda.
Pero’ la questione e’ un poco più complicata di come sembra.
Scriverò un articolo al riguardo.
* Manonatha Dasa (ACBSP)

Fabien
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Re: La Terra e' piatta o rotonda? - risposta di Manonatha Dasa

Postby Fabien » Friday 27 January 2017, 14:37

Hare Krishna Manonatha Dasa, Non ho capito bene la domanda. Comunque da ciò che ho letto ho capito che la domanda è riguardo il credere che la Terra sia piatta. Perché si deve credere in qualcosa? O una cosa è in un modo oppure non lo è, e credere che sia in un altro modo non cambierà le cose. Perché non indagare cercando la realtà invece di fantasticare riguardo la realtà delle cose? Ora la scienza moderna, delle particelle subatomiche delle stringhe e della fisica quantistica dice in sostanza che in realtà il mondo, ciò che percepiamo non è che una realtà che creiamo attraverso i nostri desideri, che l'energia va dove cade l'attenzione e quell'attenzione di cui siamo capaci modella il mondo, sia che ne siamo coscienti oppure no. Tornando al concetto che la Terra è piatta, a tale proposito la fisica quantistica sostiene che l'universo come lo conosciamo è precisamente un insieme di frequenze che sono sovrapposte una sull'altra e ciò non è in contrasto con l'affermazione vedica secondo cui tutto ciò che conosciamo ebbe origine dalla sillaba OM, il suono primordiale. Verrebbe da chiedersi: se tutto ebbe origine dal suono, da dove provenne quel suono e dove si espanse? Questo gli scienziati moderni non sanno spiegarselo, perciò tutta la loro filosofia collassa. La loro ricerca è finalizzata a scoprire l'origine del mondo e cosa ancora più complessa, come funziona, quando la ricerca dovrebbe (secondo il mio modesto parere) essere rivolta verso se stessi. Penso che sia più logico perché il mondo circostante è qualcosa che muta costantemente ma noi, l'anima, rimaniamo sempre gli stessi. Come i nostri pensieri la realtà è sempre mutevole: Oggi c'è una cosa e domani non ci sarà più. Quel che rimane è l'anima. E' una realtà che si deve accettare così com'è senza credenze fittizie. Dunque, per farla breve, se la logica porta alla conclusione che la ricerca deve essere indirizzata verso l'interno, cosa dobbiamo fare? Dobbiamo chiuderci in noi stessi, isolarci da tutti e cercare noi stessi, cioè l'anima? Non credo che sia la via giusta perché potremmo diventare vittime di molte cose tra cui la mente. Le Scritture ci vengono in soccorso, in particolare la Bhagavad-Gita e lo Srimad-Bhagavatam i quali sostengono che la via migliore, quella consigliata da Dio, Krishna in persona è quella del Bhakti-yoga, ovvero il sublime percorso che fa risorgere in noi l'amore per Dio, Krishna. La domanda che a questo punto ci si deve porre è: sono pronto? Sono qualificato per intraprendere questo viaggio? Così come una persona che si butta da un aeroplano deve avere il paracadute prima di buttarsi in cielo, allo stesso modo una persona prima iniziare il percorso del Bhakti-yoga che comincia con l'accettazione di un Maestro Spirituale (Se sbaglio ti prego di correggimi, Manonatha Dasa) deve accertarsi di essere qualificato. Chi è qualificato? Lo dice il Maestro Spirituale, basta chiedere. Una domanda personale che posso fare al momento è: è possibile praticare il Bhakti-yoga isolati, ad esempio in una foresta, lontano dalla società? Pongo questa domanda perché vedo che alcune volte certe persone (devoti avanzati e neofiti) sono costrette ad andare a praticate lo yoga (mi riferisco ai diversi tipi che si posso praticare) isolati, nelle foreste se possibile, ma anche nelle città nel caso se ne trovi l'opportunità. Si dice: meglio soli che male accompagnati e queste persone seguono letteralmente quel detto. In effetti nei Veda c'è scritto che ad una certa età, circa 50 anni una persona si dovrebbe allontanare dalla vita quotidiana per andare a praticare la Bhakti-yoga, date le circostanze di questa età non sarebbe opportuno ritirarsi dalla vita mondana prima? Maya, l'energia illusoria di Krishna è molto potente, talmente potente che la si può superare solamente arrendendosi a Krishna, perciò come fa una persona a ritirarsi dalla vita mondana a 50 anni o comunque seguire i principi del Bhakti yoga fino a quell'età per poi andare in una comunità di devoti di Krishna o in un tempio di Krishna? Perché non ritirarsi prima dalla vita mondana? Capisco che c'è il lavoro che uno deve svolgere per mantenere la famiglia o se stesso, ma credo che ad un certo punto della vita si debba fare una scelta, o servire l'illusione, alla fine dei conti se stessi, oppure servire Krishna. Forse il fatto che uno si impegni nella coscienza di Krishna ad una certa età invece che un altra dipende da questa scelta. Detto questo, spero che tutti possiamo fare il più presto possibile la scelta giusta, ovvero servire Dio, Krishna. Hare Krishna.

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Re: La Terra e' piatta o rotonda?

Postby Manonatha Dasa » Thursday 2 February 2017, 14:49

Caro Bhakta Fabien,
Ricevi le mie benedizioni. Tutte le glorie a Srila Prabhupada.

Rilevo che non leggi tutte le mie risposte, oppure che le leggi distrattamente. Infatti in questo messaggio c'e' una domanda intera a cui ho risposto giorni fa.

Inoltre continui a scirvere senza accapo e senza lasciare spazi, che rende la lettura molto faticosa.

Perché si deve credere in qualcosa? O una cosa è in un modo oppure non lo è, e credere che sia in un altro modo non cambierà le cose.
Perché non indagare cercando la realtà invece di fantasticare riguardo la realtà delle cose?

Il fatto che grandi Maestri hanno trascorso molti anni della loro vita a scrivere sopra un dato argomento lo rende implicitamente importante.
Non essendo i grandi Rishi del passato ma anche contemporanei gente con il gusto del perdere il tempo, se un dato tema fosse stato superfluo non lo avrebbero trattato.

Ora, quanto spirituale e' sapere, ad esempio, la distanza del Sole dalla Terra? Uno potrebbe dire, basta cantare Hare Krishna per avanzare spiritualmente.
Questa affermazione e' corretta e sbagliata allo stesso tempo. La nostra filosofia e' di tipo inclusivo e non esclusivo. Questo vuol dire che puo' non esserci una verita' sola ma tante verita' anche se opposte. La ragione e' che esistono prospettive diverse e che le contrarieta' sono solo apparenti.

Infatti se non fosse importante saperlo perche' Srila Vyasadeva lo avrebbe scritto nella sua opera piu' sublime, lo Srimad-Bhagavatam?

Se una persona non e' un intellettuale probabilmente fara' a meno volentieri di sapere (ad esempio) della multi-dimensionalita' dell'universo. Costui avanzera' ugualmente facendo altre cose. Ma coloro che hanno un'intelligenza robusta, insieme al canto dei Santi Nomi, si sentiranno felici di coltivare la conoscenza.
Questa e' stata una mia esperienza personale per cui da giovane ho sofferto molto.
Essendo la creazione opera divina, diviene cosi' spirituale.

Il resto delle cose che dici sono complesse e richiedono molto tempo per cui per il momento tralascio.


La domanda che a questo punto ci si deve porre è: sono pronto? Sono qualificato per intraprendere questo viaggio? Così come una persona che si butta da un aeroplano deve avere il paracadute prima di buttarsi in cielo, allo stesso modo una persona prima iniziare il percorso del Bhakti-yoga che comincia con l'accettazione di un Maestro Spirituale (Se sbaglio ti prego di correggimi, Manonatha Dasa) deve accertarsi di essere qualificato. Chi è qualificato? Lo dice il Maestro Spirituale, basta chiedere.

Hai fatto la domanda e ti sei dato la risposta. Hai scelto il maestro spirtiuale, ora comportati da discepolo e chiedigli se sei pronto.
Le regole del comportamento Vaisnava sono importanti. Talvolta vengono chiamate "etichette". Contrariamente a quello che dice qualcuno, queste non sono delle formalita' che potrebbero essere viste come superflue. Affatto. Sono invece la forma della sostanza.
Intanto sono formative e poi sono chiari sintomi dello stato di coscienza del devoto. In questo modo si puo' intervenire e correggere gli errori.


Hare Krishna
* Manonatha Dasa (ACBSP)


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