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Gli AcaryaDio è molto gentile. Quello che desideri lo soddisfa

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bhaktaroberto66
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Dio è molto gentile. Quello che desideri lo soddisfa

Postby bhaktaroberto66 » Thursday 7 September 2017, 15:45

Ratha-Yatra – Filadelfia, 12 luglio 1975

Signore e signori, prima di tutto desidero ringraziare gli abitanti di questa grande città, Filadelphia. Siete così gentili, entusiasti nel prendere parte a questo movimento, quindi vi sono molto obbligato. Sono particolarmente grato ai ragazzi e alle ragazze statunitensi che mi stanno aiutando così tanto nella diffusione del movimento per la coscienza di Kṛṣṇa nei paesi occidentali. Mi è stato ordinato dal mio maestro spirituale di predicare la coscienza di Kṛṣṇa in occidente. Così nel 1965 sono arrivato a New York e successivamente, nel 1966, la società è stata regolarmente registrata a New York. Dal 1967 il movimento sta regolarmente progredendo in America, Europa, Canada, nel sud del Pacifico, in Australia e in tutto il mondo.
Vorrei dunque fornirvi alcune informazioni riguardo a questo movimento, la coscienza di Kṛṣṇa. Krsna significa infinitamente affascinante, infatti Egli attrae tutte le entità viventi, non solo gli esseri umani, ma anche animali, uccelli, api, alberi, fiori, frutta, acqua. Questa è l'immagine di Vrindavana. Questo è il mondo materiale. Non abbiamo nessuna esperienza del mondo spirituale, ma siamo in grado di avere un'idea per intravedere ciò che è spirito e ciò che è materia.
Basta provare a capire la differenza tra un uomo vivo e un corpo morto. Parlare di corpo morto significa che non appena la forza vivente all'interno lo lascia questo diviene solo materia morta, inutile. Il corpo é importante solo fino a quando la forza vivente é ancora presente. Avendo esperienza di questo corpo dobbiamo comprendere che esiste qualcosa che è materia morta e qualcos’altro che è forza vivente. Allo stesso modo esistono due mondi: quello materiale e quello spirituale. Noi esseri viventi, senza esclusioni, apparteniamo al mondo spirituale, non apparteniamo al mondo materiale. In un modo o nell'altro siamo entrati in contatto con la materia e il corpo materiale e purtroppo, benché siamo forza vivente eterna, dobbiamo ora subire quattro tipi di sofferenza: la nascita, la malattia la vecchiaia e la morte. In questo mondo materiale abbiamo ottenuto un certo tipo di corpo e questa situazione terminerà solo dopo aver raggiunto un certo stadio. Prendete, per esempio, il vostro vestito. Siete abbigliati con un certo tipo d’indumento, ma quando è consumato non é più utilizzabile e deve essere gettato, sostituito con un altro vestito. Similmente il corpo materiale è l'abito della forza spirituale vivente. Attaccati a questo mondo materiale vogliamo goderne e, per tale ragione, otteniamo diversi tipi di corpi. Nella Bhagavad-gita viene citato il paragone della macchina. In realtà questo corpo é proprio come una macchina. Nella Bhagavad-gita è infatti detto:
īśvaraḥ sarva-bhūtānāṁ
hṛd-deśe 'rjuna tiṣṭhati
bhrāmāyān sarva-bhūtāni
yantrārūḍhāni māyayā
(BG 18.61)
Noi esseri viventi desideriamo. Si dice anche che l'uomo propone e Dio dispone. Dio è molto gentile. Qualunque cosa vogliamo la fornirà. Anche se Lui afferma che i desideri materiali non potranno mai soddisfarci noi li desideriamo, perciò Dio, Kṛṣṇa fornisce diversi tipi di corpi per soddisfarci. Questa è chiamata vita materiale, condizionata. Cambiare il corpo in conformità ai nostri desideri è invece definito processo evolutivo. Con l'evoluzione si arriva alla forma umana attraversando molti altri milioni di corpi: “jalaja nava-lakṣāṇi sthāvarā Laksa-viṁśati”. Attraversiamo 900.000 specie di forme acquatiche, due milioni di forme come piante ed alberi. In questo modo, per la legge della natura, arriviamo a questa forma di vita umana, l’unica che permette di sviluppare o risvegliare la nostra coscienza. La natura ci fornisce la possibilità di fare ciò che vogliamo, di avere la coscienza sviluppata. Ora possiamo nuovamente riattraversare il processo evolutivo o, se lo desideriamo, migrare nel sistema planetario superiore, possiamo anche tornare direttamente da Dio, Kṛṣṇa, oppure rimanere qui. Queste sono le opzioni disponibili. È affermato nella Bhagavad-gita:
yānti deva-vratā devān
pitṛn yānti pitṛ-vratāḥ
bhūtejyā yānti bhūtāni
mad-yājīno 'pi yānti mām
(BG 9.25)
Fate dunque la vostra scelta. Se desiderate andare nel sistema planetario superiore è possibile farlo. Se desiderate rimanere nel sistema planetario intermedio resterete qui . Se desiderate andare nel sistema planetario più basso lo otterrete. Se invece desiderate tornare da Dio, Kṛṣṇa, ciò è alla vostra portata. Fate la vostra scelta. Quali sono le differenze tra questo mondo materiale, il sistema planetario superiore o quello inferiore ? Cos'é il mondo spirituale? Nel mondo spirituale non c'è consumo materiale, tutto è spirito come vi ho detto. Gli alberi, i fiori, i frutti, l'acqua, gli animali, ogni cosa è spirituale, quindi non esiste annientamento. Tutto è eterno. Se desiderate andare nel mondo spirituale avete a disposizione l’opportunità ora, in questa forma di vita umana, ma se desiderate rimanere in questo mondo materiale è altrettanto possibile farlo.

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