Register - Registrate - IscrivitiContact - Srila Prabhupada - Biblio - Video - Manonatha Dasa

Gli AcaryaE' del tutto naturale arrendersi al padre

Solo gli scritti di Srila Prabhupada, Srila Bhaktisiddhanta, Srila Bhaktivinoda Thakura e degli altri grandi maestri della nostra scuola
bhaktaroberto66
Expert User
Posts: 539
Joined: Thursday 19 January 2017, 9:24
Contact:
Italy

E' del tutto naturale arrendersi al padre

Postby bhaktaroberto66 » Sunday 27 August 2017, 13:16

Lettura della Bhagavad Gita 7.11-16 -- New York, 7 ottobre 1966

Questa follia, questa allucinazione, questa illusione del mondo materiale è molto difficile da superare. Sri Kṛṣṇa dice: "Mam eva ye prapadyante mayam etam taranti te (BG 7.14)". E' necessario capire le miserie delle vita, arrendersi a Kṛṣṇa affermando "Caro Kṛṣṇa, mi sono dimenticato di te per tante vite, ma ora capisco che Tu sei mio padre, che sei il mio protettore. Mi arrendo a Te proprio come un bambino perduto che torna dal genitore. Mio caro padre per un malinteso mi sono allontanato dalla tua protezione e ho sofferto. Ora ritorno da te". Il padre lo abbraccerà e gli dirà: "Mio caro ragazzo sei tornato. Sono stato tutti i giorni ansioso per te. Sono così felice che sei ritornato". Il padre è così gentile. Noi ci troviamo nella stessa posizione e dobbiamo abbandonarci al Signore Supremo. Non è certo difficile. Arrendersi al padre per il figlio è una cosa molto difficile? Pensate che sia un lavoro così difficile? Per il figlio é del tutto naturale abbandonarsi al padre. Non é umiliante. Il Padre è sempre superiore. Quindi, se tocco i piedi di mio padre, se mi inchino davanti a lui, realizzo una cosa gloriosa. Non c'é nessuna difficoltà. Perché non dovremmo abbandonarci a Kṛṣṇa?

Quindi questo è il processo: "Mam eva ye prapadyante". Quando tutti questi esseri viventi smarriti si abbandonano a me, mayam etam taranti te (BG 7.14), non provano più le miserie della vita. Essi immediatamente ottengono la protezione dal padre. Troverete alla fine della Bhagavad-gita il verso: "Aham tvam sarva-pāpebhyo mokṣayiṣyāmi mā śucaḥ (BG 18.66)". Quando il bambino è sul seno della madre ella lo protegge. Se ci sono pericoli la madre è pronta a dare la sua vita in primo luogo per la vita del bambino. Allo stesso modo, quando noi siamo sotto la protezione di Dio, non c'é più nulla da temere.

Return to “Gli Acarya”

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 1 guest